domenica 10 dicembre 2017

Gerusalemme capitale: Trump dà Fuoco alle Polveri?




Sebirblu, 9 dicembre 2017

Che il presidente Trump sia una sorta di "mina vagante", perché supportato sin dagli inizi della sua campagna elettorale da potenti lobby evangelico-cristiane-sioniste a cui ora ha dovuto pagare il conto, è fuori discussione, tanto più che si trova un genero, Jared Kushner a cui ha dato ampi poteri e che è il suo profeta (ved. QUI e QUI).

Quello che non si comprende però è che mentre, almeno in apparenza, Kushner sta tentando di mettere pace tra israeliani e palestinesi cercando di risolvere un annoso problema di territorialità ‒ che nessuno finora è riuscito a dirimere ‒ ecco che suo suocero promettendo di trasferire l'ambasciata statunitense a Gerusalemme e dichiarandola per conto degli USA capitale d'Israele, di fatto, ne annulla l'operato.

Tra l'altro, questo avviene a 70 anni dalla spartizione dell'ONU del 29 novembre 1947 e al 7 dicembre del 2017, allorché si è diramata la notizia dell'Ansa; proprio come ho detto QUI, sul valore del numero 7 che ruota intorno al presidente americano. 

A mio avviso, sia gli evangelici cristiani pro-Israele che i sionisti al Potere occulto, vogliono accelerare i tempi della Fine, come ho ampiamente descritto QUI, QUI e QUI.

Ma ecco un compendio esauriente, seppur breve, dell'intera parabola riguardante lo Stato ebraico dal momento della sua Rinascita in terra di Palestina.




Trump rischia grosso su Gerusalemme

Il presidente Trump ha annunciato che intende trasferire l'ambasciata degli Stati Uniti in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme, entro sei mesi, e ha dichiarato l'audace riconoscimento dell'antica città ebraica come capitale di Israele.

Tale atto inaudito è stato ampiamente denunciato dalla maggior parte dei capi di stato, ad eccezione ovviamente del governo israeliano. Attualmente, quasi tutti i paesi con relazioni diplomatiche con Israele hanno la missione a Tel Aviv.

Trump ha appena fatto una grande scommessa per risolvere il lungo conflitto tra Israele e Palestina. Ma già da come le cose si svolgono, le speranze di una soluzione sono lontane.

Breve e conciso riassunto della disputa arabo-israeliana

Questo è un conflitto molto lungo, teso e complicato, quindi la sintesi non rende vera giustizia ai fatti in modo adeguato perché, non potendo coprire tutto, richiederebbe un libro intero.

In pratica, l'ultimo grande cambiamento che emerge quale riferimento alla maggior parte dei tentativi sugli accordi di pace, è la guerra dei 6 giorni del 1967, quando Israele sconfisse gli arabi.

Lo Stato ebraico finì con l'annettersi il Sinai dall'Egitto, Gerusalemme Est, la Cisgiordania dalla nazione omonima e le alture del Golan dalla Siria. Da allora, il Sinai fu restituito all'Egitto con l'accordo di pace del 1979, mentre il Golan e la Cisgiordania (conosciuta anche come Giudea e Samaria in Israele), sono rimaste sotto occupazione israeliana.

Da allora, la maggior parte dei tentativi per la risoluzione del conflitto arabo-israeliano verteva spesso sui confini precedenti il 1967, quando la composizione politica di Israele e Palestina era molto più vicina al piano di partizione dell'ONU del 1947: la Risoluzione 181.

Il motivo per cui ciò non è esatto è che il piano di suddivisione iniziale cambiò dopo lo scontro del 1948, quando gli arabi dichiararono guerra ad Israele proprio il giorno dopo il solenne annuncio della sua indipendenza. Israele vinse, ed occupò più terra di quella in origine lasciatagli dall'ONU.




Problemi chiave

Diritto al ritorno

I palestinesi espulsi e/o fuggiti da Israele durante la guerra del '48, che all'epoca erano oltre 700.000, si stabilirono in grandi campi profughi in Giordania, Libano, Siria, Cisgiordania e Gaza. Oggi sono 4-5 milioni.

La richiesta di ritorno è un'esigenza che sancisce il diritto ai rifugiati di tornare in patria. Israele si oppone fermamente a questo, per ovvi motivi: ne cambierebbe i dati demografici in favore degli arabi.

Status di Gerusalemme

Entrambi i contendenti rivendicano Gerusalemme come capitale: la parte Ovest conosciuta come "la metà israeliana", e la parte Est conosciuta come "la metà araba". L'ONU dichiarò Gerusalemme città internazionale, a motivo della sua importanza per israeliani ed arabi, come per cristiani, ebrei e musulmani.

La Chiesa ortodossa russa orientale, il Vaticano e la pia fondazione islamica Waqf sono i possessori di quasi tutte le proprietà storiche di Gerusalemme e sovrintendono vari monumenti sacri, consolidando così il concetto di status internazionale.

Sicurezza

Con la scissione dell'Autorità palestinese (AP) tra Hamas a Gaza e Fatah a Ramallah (Cisgiordania), quest'ultimo partito ha riconosciuto il diritto di esistere ad Israele all'inizio degli anni '90 e prima degli accordi di pace di Oslo del 1993, ma non come Stato ebraico. Hamas, invece, non riconosce alcun diritto ad Israele, in nessuna forma, ma Israele lo esige.

Perciò, Gaza subisce un intenso blocco aereo, marittimo e terrestre dallo Stato ebraico, mentre la Cisgiordania ha maggiore libertà di movimento, sebbene molto ristretta, con limitate forze palestinesi autorizzate a controllare una zona dentro l'area esterna dei checkpoint di sicurezza israeliana.

Israele insiste su un'autorità palestinese smilitarizzata in qualsiasi accordo. L'AP probabilmente persisterà su una più ampia forza di polizia e di confine, ma qualsiasi cosa al di là di ciò sarà considerata grave minaccia per lo Stato ebraico.

Il governo israelita ha costruito il famigerato muro di cemento, la "barriera di sicurezza" attorno ai territori palestinesi per impedire gli attacchi suicidi dell'Intifada, ma è diventato anche simbolo di oppressione.

La peggiore minaccia che ora affronta sono gli attacchi coi razzi dall'estero e quelli dei lupi solitari all'interno. I palestinesi non hanno praticamente forze di sicurezza e sono vulnerabili alle IDF (Forze di Difesa Israeliane).




Confini e insediamenti

Questo è un importante punto critico perché Israele persegue attivamente un cambio demografico a proprio favore, costruendo insediamenti ebraici illegali in violazione della Quarta Convenzione di Ginevra e sfrattando i palestinesi da Gerusalemme e dalla Cisgiordania.

Molti lo vedono come un modo per pregiudicare i territori arabi. Le IDF sono note per non fare nulla contro i coloni illegali che molestano i palestinesi. L'espansione degli insediamenti è soltanto l'opportunismo israeliano verso un'Autorità palestinese disunita.

La costruzione della "barriera di sicurezza" ha anche permesso ad Israele di assorbire pressoché il 10% delle terre arabe in Cisgiordania. Per tale motivo, l'Autorità Palestinese richiede i confini com'erano prima del '67 e ciò rimane un argomento molto controverso.

Abbiamo considerato i problemi più essenziali. Ora, analizziamo le azioni di Trump in questo scenario.


Trump: "E' il momento di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele. E' la cosa giusta da fare"

Il ruolo da mediatore degli Stati Uniti è definitivamente rovinato

Trump ha una posizione sin troppo filo-israeliana che discredita gli USA come mediatori del conflitto.

Egli adombrerà ancor più il prestigio degli Stati Uniti nel mondo arabo, in special modo nel contesto degli ultimi due decenni d'imperialismo americano in Medio Oriente, avendo provocato incessanti massacri attraverso diversi cambi di regime, con l'ingerenza palese nello scontro tra sunniti e sciiti, così come con il terrorismo sponsorizzato dalle nazioni.

Francamente, la mediazione degli Stati Uniti non può più essere presa sul serio. Adottare un approccio non sfumato, riconoscendo Gerusalemme come capitale d'Israele  senza  menzionarne  l'importanza  per palestinesi e musulmani,  è sbagliato.

Tale posizione è grossolanamente incompatibile con la soluzione dei due Stati. Ne beneficia soltanto un Paese: quello ebraico. Trump ha compiuto una mossa estrema anche per gli standard americani, dove nessuna precedente amministrazione ha mai osato veramente mettere in pratica una simile dichiarazione.

I politici europei hanno condannato tale mossa. Quindi lo status di Gerusalemme come perno-chiave del conflitto arabo-israeliano è ormai danneggiato da tale posizione nettamente filo-israeliana. Jared Kushner lavora chiaramente per l'agenda sionista e Trump ne è il burattino.

L'escatologia di fondo

Credo che il lavoro preparatorio per una simile dichiarazione sia stato pianificato da tempo dai neocon filo-sionisti. Le loro guerre e gli sforzi di destabilizzazione del mondo musulmano hanno contribuito ad indebolirlo con lotte intestine, guerre e odio, permettendo ai sionisti di perseguire il proprio piano in Israele, mentre il contesto islamico resta diviso.

La politica estera USA è condotta da un'alleanza empia tra cristiani evangelici di destra e sionisti ebrei, rappresentati da cittadini statunitensi e israeliani operanti all'interno dell'America per promuovere il programma sionista.

Tale alleanza di comodo tende a schiacciare l'opposizione musulmana in Israele, visto che gli evangelici credono che Israele debba essere solo uno Stato ebraico, pre-condizione per la seconda venuta di Cristo.

Gli ebrei, d'altronde, mirano a ricostruire il loro Terzo Tempio, che necessariamente significa distruggere la Moschea di Al-Aqsa e la Cupola della Roccia, entrambe molto sacre all'Islam. Questo è un confronto fideistico di proporzioni potenzialmente apocalittiche. Purtroppo, auto-realizzantesi e delirante.

Il  fattore  religioso  è  il panorama  ultimo  di Gerusalemme.  Escatologia significa ciò che riguarda la fine dei tempi, segno distintivo di tutte le credenze abramitiche convergenti su Israele.




Il fattore russo

La Russia potrebbe rispondere, bilanciando la situazione, nell'aprire la sua ambasciata  a  Gerusalemme  Est,  dando  così  speranza  alla  causa  palestinese.  A ciò  potrebbe  seguire la corsa  di  varie  nazioni ad insediare le missioni diplomatiche a Gerusalemme Ovest o ad Est, legittimando la città come importante a livello internazionale.

Sarebbe una mossa rischiosa per Putin, ma comunque possibile. Aiuterebbe Trump a "salvare la faccia", calmando una situazione potenzialmente esplosiva. La volontà del contrappeso russo verrebbe seguita dal mondo arabo, specialmente dopo la decisa dimostrazione di forza in Siria.

Potenziale scissione con gli alleati arabi

Dopo la guerra del 1973, gli Stati arabi (OPEC) si unirono per mettere in ginocchio l'Occidente con un devastante embargo petrolifero. Fu la risposta al sostegno dato ad Israele nella guerra e una dimostrazione così profonda di potere che diede vita all'accordo sul petro-dollaro con cui gli USA sterilizzarono l'arma petrolifera araba, fatturandone la vendita in dollari USA, in cambio di garanzie per la sicurezza delle nazioni produttrici.

Così, l'azione di Trump rischia di alienare gli alleati arabi, in particolare i Paesi "fantoccio" del Golfo, già visti come troppo vicini ad Israele e agli USA dai loro popoli. Questo potrebbe imbarazzarli seriamente, venendo visti come filo-sionisti e costringendoli a prendere le distanze dall'America e dallo Stato ebraico.

Inoltre, con tale mossa, Trump potrebbe benissimo finire per unire il mondo musulmano contro USA ed Israele, perdendo altri alleati ed annullando decenni di complotti CIA‒Mossad volti esattamente al contrario, seminare discordia tra gli islamici.

Non va dimenticato che potrebbe anche spingere l'Arabia Saudita, se abbastanza irritata, a rinunciare al petro-dollaro per il petro-yuan e a scartare qualsiasi possibilità di quotare l'Aramco alla borsa di New York.

Qui appare un possibile sospetto: Jared Kushner avrebbe convinto l'ingenuo Muhamad bin Salman ad impegnarsi nella faida familiare per indebolire i sauditi poco prima dell'annuncio di Gerusalemme?

Non si sa a questo punto, ma è possibile che l'alleanza evangelico-sionista si sia posizionata per distruggerli, per così dire, in Israele. Ma ciò potrebbe tremendamente ritorcerglisi contro, essendoci già in programma proteste di massa.

Vladimir Putin osserverà da vicino come ciò influirà sulla posizione degli USA nel mondo musulmano, e potrebbe cogliere l'opportunità di intervenire in soccorso là dove gli USA hanno fallito, ancora una volta.

Il fatto che questo accada poco prima di Natale dimostra che la mossa ha intenti evangelico-sionisti.


"Il Signore radunerà tutte le Nazioni contro Gerusalemme per la battaglia..."
(Zc. 14,2)
 

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Fonte: aurorasito

giovedì 7 dicembre 2017

Un Sorso d'Acqua Purissima nel Deserto...




Sebirblu, 7 dicembre 2017

Alla vigilia dell'8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione (cfr. QUIQUI e QUI), un effluvio di Luce e d'Acqua preziosa scende dall'Alto per tutti gli assetati e i dispersi nel deserto di questi tempi, affinché riprendano vigore e speranza, accelerando il passo verso la "Terra Promessa" allestita dal Divino Genitore.


Cima da Conegliano  (1460-1518)

Da una mistica dei nostri giorni:

Rosanna, 5 dicembre 2017.

C'è  molto  fermento  nella  sfera  invisibile,  in  questi  tempi  che  vedranno  l'inizio di  una  serie  di  cambiamenti  incisivi  per la Terra e per l'umanità.

Chiedo  di  procedere  anche  a  voi,  di prepararvi  adeguatamente  come  Miei  figli  che stanno per affrontare eventi imminenti di cui non conoscono la portata, ma consapevoli di avere degli ottimi comandanti e con i mezzi che avete, come Miei soldati, inizierete a diffondere ai fratelli le grazie che Io stesso vi sto trasmettendo e potenziando.

Così sarete attivi nel raduno  del  gregge  prima  della tempesta,  per entrare nell'ovile al riparo, e il vostro "passaggio" sarà dolce perché, per i Miei figli, ho in serbo le meraviglie che solo un Padre onnipotente può donare.

Ora, stanno uscendo i carismi e potenziandosi i doni che ho messo in ciascuno di voi per portare a Casa più anime possibili ed Io stesso parlerò in voi, uscirò allo scoperto abbellendo i vostri volti di apostoli; in voi leggeranno il Mio Amore, vi darò parole di accoglienza, di tenerezza e di fuoco per difendere la Verità come un faro che illumina e distrugge tenebre e inganni.

In voi,  figli  del  Mio Amore,  vedranno il volto di Dio che  suona  l'ultima chiamata  con il corno del raduno (lo shofar) se trovate chi respinge il Mio Amore proseguite oltre, "scuotete la polvere dai vostri sandali" (Mt. 10,7-15) e non rabbuiatevi: le mie vie non conoscono limiti ed ostacoli.


Il corno israelita: lo "shofar" (ved. QUI)

Rimanete sempre in me, allacciatevi ai santi cuori uniti di Gesù e Maria, a san Michele e a tutti gli arcangeli, agli angeli, ai santi, alle anime purificate del corpo mistico che formano i Miei eserciti, che vi proteggono molto in quest'ultimo squarcio di tempo particolarmente sensibile.

La vostra preghiera sia di desiderio.

La preghiera di desiderio non è quella che esprime la brama di raggiungere un fine umano, possedere o realizzare un bene materiale, ma è l'anelito di avvicinarsi sempre più alla Patria celeste e ai suoi benefici di natura spirituale che poi trascinano con loro tutto l'ordine della vostra esistenza volta al divino, alla giustizia, alle virtù proprie della Mia Presenza costante nella conduzione della vita di colui che Mi ama, Mi cerca e Mi frequenta.

Io conosco chi Mi appartiene, chi non sa di essere Mio, chi deve tornare o solo venire a Me.

Il vostro complesso di preghiere, efficaci e potenti, deve possedere un'intenzione dirompente sulle Forze del Male, e per questo scaturire dall'Amore e dalla Luce che sono in voi, che Io ho accresciuto con la Fiamma della Mia Presenza, con il bacio della vostra Santa Madre e con l'abbraccio del vostro Gesù.


James Seward 

Sto innalzando le facoltà e i doni dello Spirito Santo nei Miei figli preziosi per fare da scudo alle ultime disperate impennate nemiche.

Fate sempre più silenzio nei vostri cuori, rifuggite rumori, distrazioni, chiasso... e tutto ciò che distoglie da Me... e sentirete la Mia Voce, ognuno secondo le capacità proprie, che vi avvertirà, vi guiderà con intuizioni, piccoli tuffi al cuore e luci della mente.

Non temete, riconoscerete subito la Mia tenerezza e dolcezza di Padre, il Mio Amore vi sosterrà, darà coraggio e nutrimento.

Mio amato e fedele "piccolo gregge", sostegno del Mio Cuore, ti amo e ti benedico.

Relazione e cura: Sebirblu.blogspot.it


domenica 3 dicembre 2017

Terra Cava: "La Missione della Razza Blu"

di Olivier de Rouvroy



I Popoli del Centro della Terra: "La Missione della Razza Blu"

Con le sue due entrate principali situate l'una al Polo Nord e l'altra al Polo Sud, la Terra Cava non è propriamente ciò che si può definire un «continente», nel senso in cui si intende questo termine quando si parla dell'Africa o dell'Asia.

È piuttosto un insieme di vaste cavità, alcune delle quali superano la superficie di paesi come la Francia o la Germania.

Esse sono collegate tra loro da un oceano centrale e da giganteschi tunnel che contrariamente a quelli che noi abbiamo scavato in superficie, sono splendidamente illuminati e molto gradevoli da attraversare!

Questo «continente», che certuni hanno battezzato El Dorado, altri Thule, tal altri Shangri-La, altri ancora Agartha, comprende regioni posizionate sotto l'antica Lemuria: sono le Americhe, il centro dell'Oceano Atlantico, il sud dell'Italia e il Mar Egeo, l'Africa nord-occidentale, l'Australia, l'India e l'Himalaya, gli stessi poli Nord e Sud.

Un gran numero di ingressi secondari permettono di accedervi attraverso un sistema di gallerie adiacenti ai tunnel della rete principale.

Fra queste molteplici entrate, figurano:

1) Quella dei Pirenei che si trova sotto il Picco del Bugarach, ad una quindicina di chilometri a sud-est di Rennes-le-Château:

2) Quella di Lhasa, in Tibet, dove esiste un passaggio segreto dopo il Palazzo del Potala;

3) Quella del Perù, situata sotto il lago Titicaca, dove si trova una camera ermetica dalla quale passano i traccianti magnetici provenienti da diversi pianeti della nostra galassia.



















La Terra Cava (vedere anche QUI; ndt) fu colonizzata da numerose razze molto prima che il nostro antenato, «l'homo erectus», apparisse sulla superficie in seguito ad un incrocio genetico che coinvolse numerose civiltà extraterrestri. (Ved. QUI e QUI; ndt).

Il «suolo interno» del nostro Pianeta accoglie differenti popoli, tra i quali se ne distinguono alcuni in modo specifico.

Uno di questi riguarda i Coloni intergalattici. Essi vengono dalle Pleiadi, dal Centauro e dalla Lyra ma anche da Bouvier (Boote; ndt), dal Cigno, da Orione, dall'Unicorno, da Cassiopea e da altri sistemi abitati della nostra Galassia.

Vi risiedono anche parecchi gruppi Terrestri, facenti parte di civiltà scomparse o invitati a raggiungere la Terra Cava per il loro grande progresso spirituale in rapporto a quello delle popolazioni residenti in superficie.

Tra questi ci sono i Lemuriani di Telos che vivono a circa 1 chilometro sotto il Monte Shasta in California.

Ma anche i Càtari di Porthologos (da non confondersi con i Càtari di Montségur, benché essi abbiano avuto un'influenza sui movimenti càtari ‒ albigesi), che sono localizzati molto più in profondità sotto il Mar Egeo.

Essi formano due collettività che, singolarmente, sono costituite da diversi milioni di Anime.

Secondo differenti tramandi, avrebbero già accolto all'interno delle loro risplendenti città dei visitatori molto famosi come per esempio l'alchimista Nicolas Flamel, in una dimensione molto vicina al piano fisico ma di una densità tuttavia minore.

Inoltre ci sono dei rappresentanti di razze dette «negative» o dominatrici, come i Draconiani o gli Zeta-Reticuliani (dal sistema stellare di Zeta Reticuli; ndt) talvolta chiamati «Piccoli Grigi» (sebbene la presenza di questi abbia comportato vari aspetti benéfici all'Umanità per la sua evoluzione).

Ed infine, all'interno della Terra, esistono anche i Grigi Positivi, originari dell'antico Sole Centrale della nostra Galassia.

Essi vivono in 5D ma signoreggiano perfettamente le tecniche di materializzazione e di smaterializzazione.























La sìlice costituisce la loro componente chimica, al contrario degli Esseri di superficie la cui base è il carbonio (benché ora stia cambiando anche per noi in struttura cristallina; ndt).

Questo popolo intraterrestre, dunque, dei «Grandi Grigi» (che in realtà è composto da bellissimi individui dall'epidermide blu), rappresenta quelli che sono gli Esecutori diretti della Volontà del Padre nell'àmbito del nostro Universo.

Non è un caso che i grandi teosofi presentino come «Re del Mondo» colui che viene definito «Essere della Terra» e sia percepito dai più grandi sensitivi di tutto il Pianeta come «Uomo Blu» o «Uomo in Blu».

Già nel 1964, il chiaroveggente colombiano Samaël Aun Weor, nel suo libro intitolato «I Vascelli Cosmici», aveva riportato su questa civiltà le seguenti precisazioni:

"Degli Esseri con una pelle di un bel colore blu, dotati di un'altissima spiritualità ed una grande scienza, compiranno nel futuro una Missione trascendentale.

Al Polo Sud esiste una città che si trova sotto Terra. Là vive una razza di questo tipo, venuta dalla Galassia Blu. Gli Esseri di questa specie hanno conservato le loro navi cosmiche. Si nutrono di alghe e di vegetali marini.

Ma, comprendetemi, gli uomini provenienti da tale Galassia non hanno degli igloo come gli esquimesi, né alcunché di questo genere; sarebbe assurdo pensare che queste creature vivano dentro blocchi di ghiaccio.

È necessario abituarsi all'idea che essi abbiano una città sotterranea, costruita nelle viscere stesse della Terra.

Se ci sono dei ghiacci al disopra dei poli terrestri, ciò non influenza per nulla l'abitato sommerso.


Non esiste alcun problema di clima per gli uomini blu. È evidente che, se hanno potuto conquistare lo spazio infinito, dispongono di una tecnica avanzata, realmente superiore alla nostra.

Pertanto, non è difficile da arguire che abbiano creato il proprio habitat climatico nella loro misteriosa città.

Io sono in grado di certificare che si tratta di una metropoli assai grande, molto simile alle dimensioni di Città del Messico.

Essa conta parecchi milioni di abitanti ed un gran numero di case, strade e viali; vi si osserva anche un vasto spazio territoriale dove si trovano le loro astronavi.

Naturalmente i loro studi sono di tipo avanzato; si tratta di scienze cosmiche, di materie spirituali elevate, di studi sulla natura, ecc.

Non è superfluo dirvi che in tale esteso agglomerato mistico e ineffabile risplende la Sfinge, simbolo di Saggezza iniziatica.

Gli uomini veri, gli uomini cosmici, non hanno necessità del denaro per vivere; essi hanno un sistema economico immensamente superiore a quello che abbiamo noi «poveri animali intellettuali» della Terra.

Nel giusto tempo e nell'ora stabilita, questi Esseri entreranno in azione per aiutare i popoli in modo concreto.

Ci è stato detto che si recheranno nelle vie, pubblicamente, dappertutto, per richiamare le genti al pentimento. Essi sono straordinariamente spirituali.

I Maestri di questa Galassia, spinti dall'Amore Universale, si sono molto preoccupati della nostra umanità «terricola», prodigando continuamente il loro aiuto dopo la notte profonda dei secoli.

Furono loro, in realtà, che istruirono gli architetti delle Piramidi, che insegnarono la Dottrina Segreta agli Atlantidei e agli Egiziani; sempre loro che instaurarono i gloriosi Misteri delle potenti civiltà Caldea e Assira."

Estratto da «Les Vaisseaux Cosmiques» - 1964 di Samaël Aun Weor




















Secondo l'astrofisico Tom Gold (1) e il biologo Steve Jones (2) esiste, nelle profondità del nostro globo, un vasto eco-sistema biochimico a base di silicio che la nostra intelligenza non è ancora giunta ad identificare, solamente ad intuire.

1) - Professore di astronomia all'Università di Cambridge e autore di «The deep hot Biosphere» - La profonda calda Biosfera; ndt.

2) - Professore di genetica all'Università di Londra e autore di «The Language of Genes» - Il Linguaggio dei Geni; ndt.

A più di 10 chilometri sotto il nostro suolo, un universo strano e misterioso, popolato di creature apparentate ad una forma di vita connessa alla sìlice, potrebbe presto essere scoperto.

Secondo Drunvalo Mechizédek, i rappresentanti della Razza Blu appartengono ad una «genìa di Signori».

Si sono insediati nella Terra Cava con i principali compiti di:

‒ Coordinare le funzioni organiche del nostro pianeta comprese quelle dell'umanità che vive in superficie.

‒ Ridestare nell'Essere umano la consapevolezza della sua Divinità.

‒ Dirigere le basi spaziali che sorvegliano il mondo.

‒ Far progredire dalla genetica X a quella Y coloro che parteciperanno all'evento dell'Era Nuova e alla ricostruzione della Terra di 5D.

Sono questi Signori che tengono nascosto l'Eden, perché in realtà il Paradiso non fu mai «perduto».

Essi possono, da un momento all'altro, assumere la decisione del «Rinnovamento» e riportare alla superficie il Paradiso celato con tutto ciò che contiene, o in alternativa, condurre l'umanità dall'esterno fino all'interno.

La genetica della Razza Blu è di tipo «enzimatico» e corrisponde a quella della nostra Individualità Cosmica.

La loro società non è fondata sul denaro, né sulla proprietà privata, ma sull'Amore altruista.

Sono loro che hanno costruito la Sfinge e le Piramidi e non soltanto sulla Terra!



La parte della Terra Cava che occupano si chiama El Dorado ed è accessibile attraverso l'apertura al Polo Sud del nostro Pianeta, all'opposto di Agartha che è raggiungibile entrando dal Polo Nord.

In un ambiente strordinariamente poliedrico, i paesaggi dell'El Dorado si succedono passando da alte catene montuose con vette innevate ed ampie valli dalla vegetazione lussureggiante.

Esse sono percorse da ruscelli dalle acque limpide ma anche da grandi fiumi che sboccano in mari interni dalle rive di una bellezza paradisiaca.

Spesso, nei luoghi abitati, la forma delle case evoca i templi greci; esse sono fatte di «diamantite» e d'oro scintillante."

N o t a 

[Si chiama «diamantite» la materia prima che le Confederazioni dello Spazio utilizzano per la costruzione delle loro abitazioni e dei mezzi di locomozione.

L'impiego di questo elemento arreca dei vantaggi eccezionali nel campo della cosmo‒dinamica per  la  sua  alta  resistività.

Le astronavi-madre sono in gran parte create con questa sostanza che possiede un potere di coesione modificabile e delle duttilità di una potenza incredibile. 

Il processo di produzione di questo prodigioso materiale  non è molto diverso da quello che conduce, in modo naturale, alla formazione del diamante.

La differenza risiede principalmente nel fatto che la diamantite ha dei dinamismi particolari, adatti a rispondere ad esigenze specifiche di carattere spaziale e dimensionale].


























Secondo le testimonianze dei medium che hanno avuto accesso a questi piani di coscienza, il settore della Terra Cava dove vivono questi Esseri rassomiglia ad un rifugio di pace, ad un'oasi in assenza di dualità. 

Pur tuttavia essi vengono influenzati dalle onde di terza dimensione, dalla nostra presenza sopra la loro testa e sono costantemente obbligati a compiere un lavoro di riaggiustamento per mantenere la loro frequenza più elevata dei Terrestri all'esterno.

Infatti  i  nostri  pensieri e le  nostre  vibrazioni  si  propagano  molto  al  di  là  di  noi; esse superano numerose regioni e sono anche capaci di attraversare la crosta terrestre perturbando questi Esseri più evoluti del nostro Pianeta.

Malgrado tutto, la malattia e l'invecchiamento non sembrano aver più presa su di loro di quanta non ne abbiano sugli umani di Telos e di Porthologos.

Essi cercano primieramente di aiutare l'umanità di superficie ad evolversi, a non autodistruggersi e a non rovinare per sempre l'ambiente circostante.

Di fatto, sono in primo luogo i Custodi della Terra.

Si preoccupano tanto della loro sorte quanto della nostra: non solo la comprendono ma la sentono vibrare e sanno che il loro destino è legato al nostro, perché sono innanzitutto nostri Fratelli.

Sembra ormai vicino il tempo in cui si manifesteranno, infine, alla luce del giorno!

giovedì 30 novembre 2017

URGE entrare nel DISCERNIMENTO, è l'ORA!




Sebirblu, 30 novembre 2017

Ho appena letto il discorso pronunciato da Bergoglio (ved. QUI), in occasione del "viaggio apostolico" condotto in Myanmar e tenutosi al "International Convention Centre" della capitale, ai diplomatici e alle autorità del Paese asiatico; degno proprio del Falso Profeta che lui impersona e non del Vicario di Cristo che dovrebbe essere.

La solenne concione, infatti, è priva di trascendenza che conduca a Nostro Signore e persino al nome di Dio stesso! Egli auspica invece un "ordine sociale e giusto", perfettamente in linea con il linguaggio massonico delle istituzioni e dell'Oligarchia imperante sul mondo. (Cfr. QUI e QUI).

Mentre addirittura sorprende la replica della birmana San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace, nonché ministro degli Esteri e consigliera di Stato che, pur riprendendo le parole espresse il 1° gennaio dallo stesso Bergoglio, ha detto:

"Gesù stesso ci offre un 'manuale' di questa strategia di costruzione della pace nel cosiddetto Discorso della montagna. Le otto Beatitudini (Mt. 5,3-10) tracciano il profilo della persona che possiamo definire beata, buona e autentica. Beati i miti – dice Gesù, i misericordiosi, gli operatori di pace, i puri di cuore, coloro che hanno fame e sete di giustizia."

Il che è tutto dire... ed è per questo motivo che ho deciso di pubblicare un messaggio proveniente da una fonte molto alta, un Entele (ved. post scriptum QUI) che, nonostante la disarmante semplicità, rinvigorisce e alimenta la fede soprattutto di coloro che si sentono "bambini" a livello spirituale perché SANNO che SOLO così potranno entrare nelle vibrazioni superiori.


Greg Olsen

"Io rendo lode a Te o Padre, Signore del Cielo e della Terra,
per aver nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti
e per averle rivelate ai piccoli!" (Mt. 11,25).

"Io vi saluto,

«Non tutti quelli che diranno  'Signore, Signore'...  entreranno nel Regno dei Cieli.»                                                                 
Amare Dio vuol dire CERTEZZA nella Fede, vuol dire coerenza di azioni, di parole. Sono i fatti, sono le opere che contano! Le parole possono solo acquietare l'animo umano, possono ingannare l'uomo, ma le opere quando sono attive portano frutto e il frutto è l'effetto di una causa.

Bisogna seminare perché dal seme che muore ne venga il frutto. Di questa semina, dell'Opera, Gesù, da buon Seminatore, ne ha tracciato il solco dando questa grande possibilità a tutti, con l'Esempio, affinché produca a sua volta.

Il Cristo è stato esplicito in molti casi e in altri no. Ma tutto ciò che è chiaro e lampante, tutto ciò che può essere preso in considerazione da chi ha orecchie, DEVE essere fatto.

Quelli tra voi che veramente sentono sostanzialmente e analizzano le Sue parole, faranno un'opera più ampia, più completa per dedizione al Padre, di rinuncia ai beni, di sacrifici e a volte anche di sofferenze.

"Molti sono i chiamati, pochi gli eletti" (Mt. 22,14). Voi che ascoltate siete i chiamati, cercate di diventare eletti... e come? Attraverso l'Opera! Tutto l'insegnamento di Gesù deve essere compenetrato dalla vostra Essenza in modo che ogni individuo possa seguire il Cristo nella sostanza appunto, con i fatti.

Chi prima, chi poi, durante la vita nel tempo molti sono i chiamati... ma pur sentendo il richiamo, vanno oltre. L'udito fisico dimentica la chiamata e, come zizzania, le cose del mondo distolgono dall'ascolto.

Urge prestare attenzione alla Voce del Padre, alla Voce che il Divino Genitore incessantemente "usa" attraverso mille "coincidenze" o "casi", come voi solete dire. Quella Voce sia percepita da Tutti!




Questo è l'augurio più immediato affinché ognuno possa prendere coscienza ed entrare nella consapevolezza che con il richiamo vi si dice: "SVEGLIATI, È L'ORA!"

C'è chi ode soltanto con udito fisico, come dissi dianzi, e c'è chi ascolta con l'Anima.

È cosa naturale che chi viene toccato nell'intimo possa coerentemente rispondere all'appello e dire: "PADRE, SONO PRONTO A SEGUIRTI, ad uniformarmi alla Tua Legge che è Legge di Amore, è Legge di Misericordia, è Legge di Giustizia."

Questo è l'auspicio che io umilmente vi faccio poiché al momento del bilancio finale ognuno non abbia a udire: "Chi sei? Io non ti conosco!" È amaro pensare a tutte le vite sprecate non ottemperando la legge di Dio ma solo rivolgendosi a Lui nei momenti di perplessità, per fanatismo o per eventuali disgrazie... perché questo non è sufficiente!

Non basta dire: "Signore...Signore..." ma bisogna aderire con le opere alla Legge di Dio, Legge da Lui donata con tanto Amore all'umanità afflitta e dolorante, attraverso la quale TUTTI, nessuno escluso, hanno il diritto di tornare al Padre.

Ritornare a Lui in una fusione completa, in un amplesso meraviglioso, dove non ci saranno più rovine, dove non ci saranno distruzioni, dolori, pianti, ferite, dove non si avranno più furti e rapine, dove non ci sarà il Male, dove tutto è Bene, tutto è Luce, Tutto è Armonia e Splendore.

Nella Magnificenza del Padre Altissimo, l'Anima si lega con un filo indissolubile alla Fonte Prima dalla quale ha tratto alimento per l'intera vita e presso la quale troverà estremo rimedio all'arsura di tutti i giorni e della cui Acqua non avrà più sete.

SIATE ELETTI! Lo spirito comunitario vi lega, vi affratella... ma questo non è tutto!... Dovete sentire l'affratellamento con gli emarginati, con gli stolti, con i pazzi, con i bestemmiatori, con i Giuda, con i Pietro, con le Maddalene!...Tutto il popolo è popolo di Dio!


"Il Buon Samaritano" (Lc. 10,30)

La predilezione avviene solo quando questo popolo segue la Legge Divina, ma tutti hanno diritto al vostro Amore e alla personale compartecipazione, alla vostra sopportazione,  al vostro Amore fraterno,  poiché  siamo tutti figli dello stesso Padre.

Quindi l'Opera va fatta non solamente nell'àmbito della vostra cerchia ma ovunque. Che il vostro stile di vita diventi faro-esempio per il viandante che brancola nel buio. Tenete in alto la vostra lampada. Non riponetela sotto il moggio! (Mt. 5,15)

Ognuno ha diritto di vedere il vostro esempio perché voi che siete avanti rispetto agli altri, avete il dovere di dare una mano a chi è indietro, a chi, malfermo sulle gambe, si accascia, a chi fa bivacco.

Come il buon pastore che corre per il ritrovamento della pecorella smarrita, così anche voi siate pastori di Anime, in cerca di chi ha perso la strada, di chi ha deviato il corso del suo cammino o addirittura rinnegando tutto quello che ha potuto ascoltare.

Tendete una mano a tutti! Quante braccia alzate in segno di aiuto e di soccorso potrete vedere nel mondo intero!

È naturale che sta a voi percepire questo stato di bisogno estremo di molta parte dell'umanità, in modo che il vostro soccorso sia immediato, pronto, in donazione completa, altruista, e di tutto ciò il Padre ve ne renderà merito, poiché, quando avrete aiutato l'ultimo, il più piccolo, è come se aveste soccorso Gesù. (Mt. 25,40).

Tutto il bene che voi farete o avete già fatto, vi sarà ridato per la Legge di Giustizia che impera nell'Alto dei Cieli, ogni causa avrà il suo effetto, ogni vostra donazione diventerà ricchezza, ricchezza che non sarà mai derubata da nessun ladro.

Nei forzieri del Padre questo vostro patrimonio sarà ben custodito e la vostra speranza sta al sicuro. Nessun dubbio, ma FEDE CERTA, assoluta, che tutto quello che farete vi sarà fatto. Sia ben chiaro, anche il male verrà ripagato col male... questa è la nota dolente della stessa Legge... ma voi sapete che il male non va compiuto.


"La Parabola dei Talenti" (Mt. 25,14-30)

Io parlo a voi che conoscete, che avete abbastanza discernimento per poter vagliare i pro e i contro, tralasciando tutto ciò che è poco bene, allontanando da voi tutte le tentazioni che si basano sulla materia, propendendo verso le cose valide, le cose giuste e abbandonando tutto ciò che fa parte della densità ma soprattutto del male.

Questa valutazione la potrete fare progressivamente, sarete più accorti man mano che conoscerete la Volontà del Padre. Quelli che non sanno saranno perdonati, ma voi sapete, ed avete il dovere di documentarvi, di conoscere; è un desiderio animico il conoscere.

ENTRATE NELLA CERTEZZA! (Nota) Perché questa vostra volontà vi porta al discernimento e quando sarete al bivio, al dubbio, individuerete facilmente la Strada giusta e il dubbio sparirà d'incanto e al suo posto verrà la Certezza, al posto della falsità verrà fuori la Verità; seguendo il Cristo non si può sbagliare!

È LA GUIDA PIÙ CERTA, più sicura per il Cammino che l'Altissimo Genitore intende per l'umanità tutta! Il Piano Divino sulla Terra ha questa possibilità come vantaggio: che seguendo il Cristo si possa arrivare al Padre... e si può arrivare al Padre solamente conoscendo il Cristo, l'Amore.

Siate dei Conoscitori del Cristo! Siate coloro che, immedesimandosi nell'Esempio di Gesù, non abbiano a sbandare nella vita, seguendo la Vera Strada che porta al Padre.

Questo tipo di insegnamento, nel tempo, vi è stato dato tante volte ma comprendo che è sempre valido, è sempre attuale per quelli che dimenticano, per quelli che non ascoltano, per quelli che non seguono, per i nuovi, per gli incerti, per i dubbiosi.

In questo abbraccio ho voluto darvi una guida specializzata, una guida sicura del Piano Divino sulla Terra. È la Volontà del Padre! Il Padre vuole, ha tutto il diritto di volere che il figlio, il quale va ramingo per le vie del mondo, possa ritrovare Sé Stesso e tornare a Lui.

È una Volontà Sacra, è un Volere Sacro. Come il volere di un padre amoroso che aspetta con le braccia aperte il figlio che, dopo aver abbandonato il tetto natìo, vada sperperando e dilapidando le sostanze.

Così, voi sentitevi figli lontani dal Padre, perché nel momento in cui prendete coscienza di esserGli distanti vi verrà quel desiderio di ritornare a Casa da Lui, dove c'è Gioia, c'è Armonia, c'è Serenità, c'è Pace e c'è Amore.

Sia questo un augurio, che io vi faccio, affinché i vostri giorni futuri siano illuminati da questa Luce e voi, SOLO COSÌ, saprete dove poggiare il piede per non incorrere nei vari tranelli o, addirittura, scivolare nell'abisso.

Salve a tutti voi da un servitore dell'Eterno." (La Guida éntelica, alle etichette).


"Il Figliol Prodigo" di Slava Groshev

N O T A

Quale differenza tra questo insegnamento e quello di Bergoglio sulla "Certezza"! Questi infatti ha asserito nella sua prima lunga intervista concessa a Padre Spadaro, il 19 agosto 2013:

"Nel cercare e trovare Dio in tutte le cose resta sempre una zona di incertezza. Deve esserci. Se una persona dice che ha incontrato Dio con certezza totale e non è sfiorata da un margine di incertezza, allora non va bene. Per me questa è una chiave importante. Se uno ha le risposte a tutte le domande, ecco che questa è la prova che Dio non è con lui. Vuol dire che è un falso profeta, che usa la religione per se stesso." 

(Cfr. QUI al titolo: "Certezza ed Errori" e QUI, anche le critiche, andando al paragrafo: "Cercare e trovare Dio in tutte le cose, ovvero, la concezione immanentista di Dio" e poi far scorrere il testo per trovare l'inizio della frase rientrante e sottolineata: "Se l'incontro con Dio in tutte le cose non è un «eureka empirico»  dico al Papa e se dunque si tratta di un cammino che legge la storia, si possono anche commettere errori...)."