mercoledì 1 marzo 2017

La Morsa si stringe! Lesa la Libertà d'espressione


Ben Goossens

Sebirblu, 1 marzo 2017

È di questi giorni l'allarme sempre più serrato nel mondo, e adesso anche in Italia, di un drastico giro di vite sulla libertà d'espressione atta a contrastare la faziosità, le distorsioni e il silenzio delle notizie diffuse dai media di regime nelle TV e sulla carta stampata. (Cfr. QUI).

A questo proposito, e in conseguenza di vari provvedimenti assunti sul web, sia in casa nostra (QUI, QUIQUIQUI e QUI) che all'estero (QUI e QUI), ci sono state e sono in corso molteplici iniziative di coinvolgimento per sensibilizzare l'opinione pubblica, sprofondata ormai in una sorta di sonno ipnotico, al fine di ridestarla alla triste realtà della implacabile avanzata di un dispotismo planetario voluto dalla Oligarchia occulta.

Da Marcello Foa a Maurizio Blondet, come da link soprastanti, per citare due famosi e bravi giornalisti nostrani e molti altri su scala globale, sono tutti impegnati nel difficile compito di combattere i soprusi anticostituzionali che ci vengono propinati.

L'Élite al potere teme moltissimo il risveglio delle coscienze e prova in ogni modo ad ostacolarne l'avanzamento inesorabile cercando, ormai disperata, di mantenere inalterato il proprio dominio sul mondo!

Già da qualche anno tale pericolo è stato annunciato da uno dei suoi massimi esponenti: Zbigniew Brzezinski (classe 1928), mentre in questi giorni sua figlia Mika, giornalista alla MSNBC americana, si è lasciata sfuggire (proprio come Giovanna Botteri tre mesi fa; QUI), un'impressionante dichiarazione: "Il nostro ruolo è di controllare esattamente quello che la gente pensa" (QUI).


Mika Brzezinski

Ebbene, prima di presentarvi il testo di Felice Capretta (datato, ma attualissimo ora) sulle dichiarazioni di Brzezinski, eminente politologo e ispiratore della Commissione Trilaterale, nonché Consigliere strategico alla Casa Bianca sotto la presidenza Carter, vi riporto quello che tale personaggio scrisse nel 1956 insieme a Carl J. Friedrich su "Dittatura totalitaria e autocrazia" dove si introducono 6 misure chiarificatrici del suo pensiero:

1) Un partito unico di massa guidato da un capo.

2) Un'ideologia cui consacrarsi ciecamente.

3) Il monopolio della forza bruta, degli strumenti di polizia e della lotta armata.

4) Il controllo centralizzato dell'economia.

5) La penetrazione dello Stato-partito in ogni settore sociale e in ogni dimensione della vita quotidiana.

6) Il monopolio da parte dello stesso partito dei mezzi di comunicazione di massa per la  propaganda.

Che quadro edificante! È solo un esempio, uno spaccato molto piccolo da cui traspare però, inequivocabilmente, in quali mani è caduta l'umanità nell'ultimo secolo!

Ecco perché urge, nel modo più assoluto, che l'intero pianeta e i suoi abitanti accelerino il passo verso una consapevolezza nuova e pongano fine alla soffocante morsa luciferina che in guanti bianchi ci sta portando nel baratro.


Tomasz Alen Kopera

L'allarme di Brzezinski sul risveglio sociale

La presa di consapevolezza collettiva e i social network sono una minaccia per lo sviluppo dell'agenda globale...

Durante il suo ultimo discorso in Polonia, l'ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski, massimo guru del "Nuovo Ordine Mondiale" e della necessità di "drogare i popoli con il tittainment" (succhiare latte dalle mammelle) ‒ una versione moderna della massima imperiale romana "panem et circenses" (QUI) per soffocare le istanze dei popoli ‒ ha avvertito gli altri élitari presenti che "il movimento mondiale di resistenza" è fuori controllo ed è guidato da un "attivismo populista" che minaccia di far deragliare la transizione verso il suddetto Nuovo Ordine Mondiale.

Definendo l'idea del 21° secolo quale secolo americano, come "delusione condivisa", Brzezinski ha dichiarato che il dominio statunitense non è più possibile perché sussiste un'accelerazione del cambiamento sociale guidato dai "media istantanei come la radio, la televisione ed Internet" che hanno accomunato e stimolato un crescente "risveglio universale della coscienza politica di massa."

L'ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti ha aggiunto: "questa esplosione planetaria dell'attivismo populista si sta rivelando ostile al dominio esterno così come era prevalso all'epoca dell'imperialismo e del colonialismo."

Ed ha concluso con: "La resistenza populista costante, fortemente motivata dalla coscienza politica delle masse risvegliate e storicamente avverse ad un governo agente dal di fuori, ha dimostrato di essere sempre più difficoltosa da eliminare."

Ma sebbene abbia commentato mantenendo un tono neutro, il contesto in cui si è espresso, unitamente alle sue precedenti affermazioni, mostra che il suo non è stato un plauso alla "resistenza populista", ma uno sconcerto per l'impatto che questa produce sul progetto che lui stesso ha sostenuto più volte.

Tali considerazioni sono state pronunciate ad un meeting del Forum Europeo per le Idee Nuove (EFNI), un organismo che sostiene la trasformazione della UE in un superstato federale anti-democratico, proprio il tipo di governance auspicata, il cui pericolo di fallimento è stato esposto da Brzezinski durante il suo discorso.

In quest'ambito, è necessario comprendere che il suo ragionamento sulla "resistenza populista" ‒ in quanto serio ostacolo all'imposizione di un Nuovo Ordine Mondiale ‒ deve interpretarsi come un avviso, piuttosto che come una sorta di legittimazione.

Zbigniew Brzezinski

D'altro canto, bisogna anche considerare ciò che Brzezinski ha scritto nel suo libro "Between Two Ages: America's Role in the Technetronic Era" (Tra Due Età: Ruolo dell'America nell'Era Tecnotronica), nel quale ha sostenuto la supervisione integrale sui popoli tramite l'impiego della manipolazione mediatica e digitale da parte di una classe politica.

"L'era tecnotronica comporta la comparsa graduale di una società più controllata. Una tale società verrebbe dominata da una élite, libera da valori tradizionali.

Presto sarà possibile esercitare una sorveglianza quasi continua su tutti i cittadini e mantenere schedari completi ed aggiornati contenenti anche le informazioni più personali di ogni cittadino. Questi dossier potranno essere accessibili in tempo reale alle autorità"  ha scritto Brzezinski.

E ancora, nello stesso libro: "Nella società tecnotronica la tendenza sembra essere verso l'aggregazione di un sostegno singolo di milioni di cittadini non coordinati, facilmente alla portata di personalità magnetiche ed attraenti che impiegano le ultime tecniche di comunicazione per manovrare le emozioni e il potere decisionale".

L'improvvisa apprensione di Brzezinski per l'urto contro una umanità risvegliata politicamente non deriva dal concetto che lui si identifichi con la stessa causa.

Egli fa parte dell'Élite; è la mente fondatrice della potente Commissione Trilaterale, un'autorità nel CFR ‒ Council on Foreign Relations ‒ ed un membro regolare del Bilderberg.

A suo tempo Obama lo additò come: "uno dei nostri pensatori più autorevoli".

Quella descritta non è l'unica volta che Brzezinski ha messo in evidenza la crescente opposizione  populista  al  potere  dell'Oligarchia.

Era già accaduto nel 2010, quando, nel corso di un meeting al CFR, Brzezinski aveva allertato l'intera assemblea su un certo "risveglio politico globale", in concomitanza con alcune lotte élitarie interne, che minacciava di far deragliare la transizione verso un unico governo mondiale.


Un esempio recentissimo di "Risveglio politico globale" in Romania. (Cfr. QUI).

Conclusione di Sebirblu

L'articolo 21 della Costituzione Italiana dice che: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione", ma nei tempi attuali ciò risulta essere sempre più un'irridente teoria piuttosto che un cardine su cui poter far valere i propri diritti.

Conviene perciò rivolgere l'attenzione a qualcosa di molto più potente per liberarci davvero dal giogo che ci tiene schiavi, ed è il "Risveglio dello Spirito" perché una volta destato avrà la forza assoluta di affrontare e vincere qualsiasi ostacolo le si pari davanti... e questo l'Élite lo sa molto bene! Altro che "risveglio politico"!!!




Relazione adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte dell'articolo su Brzezinski: guardforangels.altervista.org

Nessun commento:

Posta un commento