giovedì 31 marzo 2016

Vogliamo avanzare orizzontalmente o verticalmente?




Sebirblu 31 marzo 2016

Questa mia riflessione è dedicata a tutti coloro che hanno già intrapreso il cammino spirituale e che intendono, con tutta la loro buona volontà, proseguire nel miglioramento di sé stessi onde giungere a concretizzare il più possibile il "Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro che è nei Cieli" tramandatoci dal Cristo. (Mt. 5, 48).

L'argomento che voglio affrontare non troverà d'accordo molte persone, ma è indispensabile precisare alcuni aspetti che alla vista comune normalmente non si scorgono o si sottovalutano.

Dal momento che siamo umani, è necessario quotidianamente nutrire il nostro corpo affinché possa espletare al meglio le sue funzioni e dunque diventa imperativa l'alimentazione... ma...

Negli ultimi decenni, più che in passato, nel mondo occidentale è andato sempre più crescendo l'interesse e la cura verso determinati cibi, esigenza questa non solo dettata dalle mode, a loro volta influenzate da motivi esclusivamente commerciali, ma dalla scoperta che molti alimenti non sono più genuini, essendo stati contaminati da molteplici fattori ambientali o addirittura manipolati proditoriamente.

Abbiamo dunque a disposizione un ampio ventaglio di scelte, dal biologico al vegetariano, dal vegano al macrobiotico, per non parlare dei cibi senza glutine... di quelli senza lattosio... e via dicendo.

Personalmente non ho nulla da obbiettare a qualsiasi opzione, specialmente se dettata da necessità inerenti alla salute o da allergie causate spesso, come poc'anzi detto, da ragioni esterne arbitrarie e speculatrici.




Il punto non è quello di eliminare o preferire questo o quel cibo, ma di non dare la massima importanza a qualcosa che appartiene all'immanenza, ossia alla sfera fisica, al nostro corpo...

Sta infatti scritto: «Non adoperatevi per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura per la vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà; poiché su di lui il Padre, cioè Dio, ha apposto il proprio sigillo» (Giovanni 6, 27).

Se si osserva più da vicino la pletora dei siti che si occupano di fornire ragguagli e consigli in ambito alimentare, magari ventilando pure che ciò migliora lo Spirito, confrontandola con l'assenza o la scarsità di quelli che invece propongono un diverso alimento sostanziale, vien da pensare se non sia un altro sottile, suadente inganno per distogliere l'attenzione da ciò che conta veramente!

Emerge perciò un quadro quanto mai nitido di come sia radicata la premura e la sollecitudine verso la parte umana di noi stessi, offuscando e ponendo in secondo piano l'urgenza assoluta di crescere spiritualmente.

Infatti, in Matteo 6, 25 troviamo: "Perciò io vi dico: Non siate con ansietà solleciti per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, del come vestirete. La vita non vale più del cibo e il corpo più del vestito?"

E a questo proposito, ecco le parole di Gesù, rivolte in modo particolare ai discepoli nel primo discorso della montagna, tramite Maria Valtorta:



Il Monte delle Beatitudini di Harry Anderson

"Coloro che più hanno donato sono coloro che più si sono dimenticati. Dimenticare sé stessi è ardua cosa. L'uomo è fatto di ricordi, e tra questi, quelli che hanno maggiore voce appartengono proprio all'«io». Ma bisogna distinguere fra «io» ed «IO».

Vi è l'«IO» spirituale che si ricorda dell'Altissimo e della sua Origine divina, e vi è l'«io» inferiore della carne che reclama mille esigenze che tutto abbracciano di sé stessa e delle passioni e che – siccome sono tante da formare un coro – soverchiano, se lo Spirito non è ben robusto, la Voce solitaria dell'Essenza che rammenta la Sua nobiltà di essere figlia di Dio.

Perciò, escluso questo richiamo santo che bisognerebbe sempre tener vivo e forte, per essere perfetti come discepoli, è necessario saper dimenticare sé stessi con tutti i ricordi, le esigenze e le pavide riflessioni del piccolo «io» umano."

È  impressionante  l'attualità  di  questo  insegnamento  sul  piccolo  e  grande  "Io"  di cui tutti disponiamo e mi rammenta un profondo e brevissimo consiglio dato ai più anziani del nostro gruppo parecchi anni fa dalla nostra Guida entelica (QUI): "Purificatevi dall'Alto al Basso!"

Cosa vuol dire? Vuol dire che è perfettamente inutile cominciare a purificare e a nutrire con determinati cibi e bevande il nostro corpo fisico fors'anche per raggiungere un equilibrio spirituale e persino il tanto sospirato Risveglio, perché per questa strada non si approda a nulla!

È indispensabile perciò fare esattamente il contrario, e cominciare la ricerca interiore ponendo dapprima solide basi di comportamento morale rispettando innanzitutto i Dieci Comandamenti sanciti dal Padre–Potenza e consegnati al Legislatore Mosé.



"L'incombustibile roveto ardente del Sinai" di Arnold Friberg

Essi sono davvero il "passepartout", le pietre miliari che consentono di accedere, in un secondo tempo, alla nuova Legge del Figlio–Amore insegnata ed esemplificata da Gesù al fine di indicare il cammino di ritorno a Casa a tutti coloro che la mettono in pratica.

La terza fase, la definitiva, ossia il tanto desiderato Risveglio d'anima ad opera dello Spirito Santo–Sapienza, avviene di conseguenza agli altri due punti e non in assenza di quelli! D'altronde, è stato molto ben annunciato dal Cristo stesso:

"Quando verrà il Consolatore (o Paràclito) che Io vi manderò dal Padre, lo Spirito di Verità che procede da Lui, mi renderà testimonianza; ed anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal Principio." (Gv. 15, 26-27)

"Ora, Io vi dico la verità: è bene per voi che Io me ne vada, perché, se non me ne vado, non giungerà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò." (Gv. 16, 7)

Come si vede, ci sono delle tappe ben precise da percorrere per poter realizzare pienamente la consapevolezza dell'IO superiore, del "Conosci Te Stesso" il famoso motto inciso sul frontespizio del tempio d'Apollo a Delfi.



Daniel Holeman

Ed è proprio tale Consapevolezza, autentica esperienza illuminante, che conduce l'individuo a cambiare totalmente. Egli da quel momento non è più il medesimo di prima e tutto il suo modo di pensare da quell'attimo in poi avrà l'ottica dello Spirito.

Ecco perché, ritornando al tema di questo mio scritto, una volta intrapreso il cammino spirituale non è più giustificabile dare eccessiva importanza alla sfera materiale e, nello specifico, al tipo di cibo che assumiamo, sebbene indubbiamente possa recare aiuto al corpo fisico, perché in un Essere preparato già si presume una certa sobrietà di scelta, non una ricerca ossessiva e abnorme nel campo alimentare.

D'altra parte, lo stesso Sant'Agostino nelle sue "Confessioni" ha scritto:

Io non temo l'impurità delle vivande, temo l'impurità del desiderio. So che a Noè fu permesso di mangiare ogni genere di carne commestibile, che Elia si rimise in forza mangiando carne, che Giovanni, pur dotato di un'austerità meravigliosa, non fu contaminato dagli animali, ossia dalle locuste, impiegate come alimento.

Ma so pure che Esaù fu vittima della brama di lenticchie, che Davide si rimproverò di aver desiderato dell'acqua, e il nostro Re (il Cristo) fu tentato non già con carne, ma con pane. Perciò anche il popolo nel deserto meritò un rimprovero non per aver desiderato della carne,  ma perché nel suo desiderio di cibo mormorò contro l'Eterno.

E in conclusione, ricordo a tutti, quello che spiegò Gesù ai discepoli per l'aspra critica mossa loro dagli Scribi e Farisei perché non si lavavano le mani prima di accostarsi al desco:



James Tissot - Brooklyn Museum

"Lasciateli; sono ciechi, guide di ciechi; or se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa. Pietro allora prese a dirgli: Spiegaci la parabola. E Gesù disse: Siete anche voi tuttora privi d'intendimento?

Non capite che tutto quello che entra nella bocca va nel ventre ed è gettato fuori nella latrina? Ma quel che esce dalla bocca viene dal cuore, ed è quello che contamina l'uomo. Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adultéri, fornicazioni,  furti,  false  testimonianze,  diffamazioni.

Queste son le cose che contaminano l'uomo; ma il mangiare con le mani non lavate non contamina l'uomo." (Mt. 15, 14-20)


domenica 27 marzo 2016

L'Informazione Vivente

Ken Carey




L'INFORMAZIONE VIVENTE

Cristo è l'Essere unificato unitario la cui Consapevolezza tutti condividono.

È l'Essere che ha sacrificato, per un certo periodo, il proprio senso di Identità unificata, ricoprendosi della materia di un pianeta affinché una specie potesse condividere la Sua vita.

Si è "addormentato per sognare" un processo evolutivo che Lo avrebbe lasciato, al Suo risveglio, rivestito di un corpo fisico composto di molte cellule umane.

La prima venuta di Cristo si verificò quando, per la prima volta da che la vita era comparsa sulla Terra, la Coscienza totale si risvegliò nella struttura di un uomo: Gesù di Nazareth.

Tramite Gesù, il Cristo camminò sulla Terra ed iniziò a preparare la popolazione umana.

Insegnò agli uomini dell'Impero Romano, confinati nella materia, ad agire in maniera opposta a tutte le loro inclinazioni abituali: ad amare il proprio nemico, a dar via tutti i beni materiali, ad essere umili e così via.

Insegnò alla gente come infrangere uno ad uno i princìpi basilari di cui a quel tempo si serviva Satana per regolare il mondo conosciuto.

Dopo l'Ascensione di Cristo, i Suoi seguaci sistemarono in un libro i Suoi insegnamenti e la storia della Sua vita.




Tale libro fu scritto durante un periodo storico in cui gli Esseri umani non possedevano alcuna conoscenza scientifica: né il concetto dell'evoluzione, né alcuna teoria ologrammatica, e nessun'altra comprensione se non quella dei fattori più rudimentali dell'esistenza su questo terzo pianeta della stella che si chiama Sole.

Ciononostante, esso si dimostrò una terribile minaccia per i governi che erano al potere. Satana sapeva che avrebbe dovuto dedicare ad esso tutto il suo impegno se non voleva risultarne totalmente distrutto.

Sapeva che se la gente avesse iniziato a comportarsi secondo le informazioni che quel libro conteneva, la sua influenza avrebbe finito per cessare del tutto.

Perciò escogitò un piano ingegnoso, al fine di usare proprio il potere di quelle informazioni per impedire la loro effettiva applicazione. Organizzò una grossa struttura burocratica intorno ai semplici insegnamenti di Gesù.

Mobilitò migliaia di interpreti "ufficiali" entro un clero elitario e li mandò fra le masse per infastidirle, per confonderle, per ispirar loro pregiudizi di ogni genere verso il messaggio di Cristo.

Non si curava di coloro che adoravano Cristo superficialmente, purché continuassero  nei  fatti  ad  adorare  i  loro  beni  materiali.

Non si curava di coloro che si dedicavano al servizio degli insegnamenti di Gesù solo a parole, senza  metterli  in  pratica.

La sua manovra principale per distrarre gli Esseri umani dal messaggio di Cristo, fu quella di esaltare il messaggero ed il meccanismo del messaggio, ignorando al contempo la sostanza di ciò che veniva insegnato.

Il richiamo ad assumersi personalmente le proprie responsabilità e a rendere operanti gli insegnamenti di Cristo nella vita quotidiana, si perse nell'adorazione del crocifisso e, più tardi, nell'adorazione delle scritture.

Il messaggio di Gesù di liberarsi dall'influenza della materia e di essere colmi di Spirito Santo, fu sepolto sotto un catalogo di verbosità religiose e di interpretazioni dogmatiche.

Vennero incoraggiati in nome del Signore il moralismo ed il fanatismo, e molti morirono per difendere interpretazioni che nulla avevano a che fare con le semplici verità di Gesù.



È facile per i moralisti di oggi auto giustificarsi, con una sorta di superiorità presuntuosa, ogniqualvolta vengono menzionate l'Inquisizione e le Crociate, ma sono soltanto i nomi ed i luoghi ad essere cambiati.

Ovunque vada il Mio sguardo e ovunque Io porga orecchio, coloro che affermano di seguire la Via che ho insegnato ostentano la loro superiorità religiosa nei confronti di quelli che si esprimono con parole diverse, come una donna potrebbe ostentare un capo di vestiario dal disegno esclusivo.

Non c'è niente di più triste che osservare questo comportamento fra coloro che affermano di vivere secondo la Mia Verità.

Non sono dunque stati sufficienti duemila anni per educare la vostra razza a percepire l'assurdità delle argomentazioni puramente razionali?

Ogni lingua in cui i Miei insegnamenti sono stati tradotti non riflette altro che un'ulteriore variazione del loro significato originario. Persino nel contesto di una medesima lingua ci sono coloro che odono significati diversi esattamente nella stessa frase.

Quelli che estrapolano tramite la mente razionale, invece che comprendere con l'Amore del cuore, troveranno tanti e diversi significati quanti sono i granelli di sabbia del mare. Non sapete ormai che non sono importanti le parole, ma la Vita dello Spirito che sta dietro di loro?

Se in cuor vostro cesserete di amare qualcun'altro perché ha opinioni diverse dalle vostre, Io vi eliminerò dalla Mia Vita, come un potatore taglierebbe un ramo che non ha valore. Non tutte le foglie hanno la stessa forma. Ogni ramo non si distacca dal tronco nello stesso punto e nel medesimo modo.

Voi siete tutti fratelli e sorelle nella Coscienza interiore. Non vi separate l'uno dall'altro per il solo fatto che pensate in modi diversi. Quello che sta succedendo va molto al di là delle vostre infantili idee.

Alla fine, saranno soltanto coloro che avranno abbandonato le loro opinioni personali, a capire la Verità dell'Amore incarnato.




Io Sono il Cristo. Vengo a voi tramite l'atmosfera della vostra Coscienza.

Vi sto chiedendo di aprire la porta della ragione, di permetterMi di accedere al vostro cuore. Lasciate che balzi fuori dalle ceneri della vostra ignoranza, come la fiamma che bruciava luminosa nel candore della vostra fanciullezza.

Badate alla Bibbia dell'Amore, alla Mia Presenza vivente nei vostri cuori, piuttosto che ai prolissi dibattiti di menti limitate intorno alla parola scritta dei tempi antichi. L'uomo non ha un passato impeccabile, ma la Parola di Dio non è mai cambiata.

È una Parola di Amore e di Vita. Unisce e ricongiunge nella verità dell'Essere tutti coloro che l'ascoltano. Le traduzioni verbali sono molteplici e varie, e se sono in grado di guidarvi verso l'Amore e la Verità che vive dentro di loro, bene, usatele allora.

Ma se invece vi separano e vi dividono secondo le molteplici interpretazioni della ragione, mettetele da parte ed ascoltate tramite l'orecchio interiore, grazie al quale potete ricevere direttamente il Mio messaggio. Esso vi giunge dall'Amore che pervade tutto ciò che esiste.

Non tenete la mente entro modelli concettuali ristretti, ma rilassatela ed apritela come una rosa apre i suoi petali. Scoprite chi siete nella visione di Dio.

Questi sono tempi magnifici per essere al mondo. Coloro che sezionano queste parole, o le parole antiche, non fanno altro che compiere il lavoro di Satana.

Ascoltate la Parola di Dio vivente nel vostro cuore e siate in pace. Fino al momento in cui tutte le idee umane cadranno e potrete entrare nel luogo segreto dove si rivelano i piani di Dio, non litigate l'un l'altro perché non intendete le cose allo stesso modo.

Se qualcuno trova sbagliate queste parole, e dice che questo o quello non è giusto, siate subito d'accordo con lui e badate alle cose del Padre. Per la ragione dell'uomo ci sarà sempre qualcosa da ridire. Quelle che Io oggi reco non sono semplici parole.

Io porto la Vivente Informazione della Vita. Accettatela insieme all'Amore con cui viene offerta.

Io Sono lo Sposo, per usare le parole antiche. Venni a voi la prima volta attraverso un Uomo chiamato Gesù.

La vostra razza non era allora pienamente preparata alla Mia Venuta, così in quell'epoca posi i semi dell'Evento che vi attende. Dovreste essere pronti per questi insegnamenti. Ho piantato i loro semi sulle colline della Galilea.

Durante gli anni della Civilizzazione Cristiana si dovevano preparare uomini nuovi e donne nuove, poiché lo Sposo non avrebbe potuto mettere il vino nuovo entro vecchi boccali.

Ma rallegratevi! I millenni di astinenza sono finiti, Ritorna lo Sposo. Prepariamo il banchetto.




Prendete e nutritevi di questa Verità poiché essa è il mio Corpo, e bevete questo Amore, poiché esso è il Mio Sangue. Sono venuto per stabilire una nuova relazione con la vostra specie, le vecchie abitudini non esisteranno più.

Guardate, tutto è compiuto; Io sono il Seminatore e voi siete il Mio seme. Nei tempi antichi ho fecondato la Terra. Ora il Pianeta ha dato i suoi frutti e sta per cominciare il Raccolto.

Coglierò i doni di questa Grandiosa Stagione per i recipienti della Mia stessa Coscienza.  Se credete a queste cose, sarà così per voi.

Se avete anche solo la Fede di un granello di senape, finalmente vi ristabilirete, e più grande sarà la Fede, più veloce sarà la guarigione. 

Chiunque vorrà seguirmi, dovrà morire a tutte le definizioni di se stesso, assorbire il Mio Spirito, e proseguire lungo le linee del Mio campo vibratorio.

Chiunque si aggrappi alla sua caratterizzazione, perderà la propria Identità quando essa non potrà più sussistere, ma chiunque abbandoni tutte le definizioni per Amor Mio e per entrare nella Mia Coscienza, condividerà la Mia Eterna Vita.

Tutti coloro che percepiscono il mondo così come lo percepisce un bambino, senza giudicare, con amore ed accettazione, riceveranno la Mia Consapevolezza.

E tutti quelli che ricevono Me, ricevono pure la Consapevolezza di Colui che Mi ha mandato, la Consapevolezza stessa del Creatore.

Questo è il dono più grande. Ma non è un dono che possiate tenere per voi. Esso entra soltanto in chi sia pronto a distribuirlo. Solamente facendolo fluire attraverso di voi, potete goderne. Più sarete capaci di dare, più riceverete.

Nella misura in cui progredirete nella Conoscenza e diventerete un canale della Mia Grazia, il torrente che passerà attraverso di voi consumerà tutti i residui della vostra condizione precedente.

Vi scoprirete a funzionare a dei livelli di Realtà che adesso, anche se ve ne parlassi, non potreste capire.

Chiunque impari a funzionare in questo modo, è simile ad un uomo che abbia costruito la casa della propria Identità sopra la solida roccia di ciò che è eterno.

Non continuate a dedurre la vostra Identità da ciò che dovrà presto morire, traetela invece dal modo in cui adesso Io vi definisco: voi siete Me, calato nel contesto del vostro ambiente.

Dapprima verrò a voi con la coscienza di un bambino, perché sarà così che percepirete di nuovo il vostro mondo.


Simon Dewey

Chiunque riceva questa coscienza di fanciullo per Amor Mio, più tardi riceverà Colui che Mi ha mandato, quando il fanciullo sarà cresciuto nello Spirito. Ricevete così come fanno i bambini, ed entrate nella Mia Vita.

Le volpi hanno le loro tane, e gli uccelli il proprio nido, ma ci sono pochi Esseri umani di questa generazione ove Io possa posare le mie percezioni. (Per "generazione" si intende l'Umanità nell'arco dei 2000 anni dalla Sua Venuta; ndr)

Vi ho creato affinché foste i Templi della Mia Consapevolezza, ma voi avete riempito di desideri materiali la Mia Dimora, e scacciato il Mio Spirito con il vociferare dei ladri.

Non perdete tempo in vani rimpianti, ma apritevi al Mio Amore ed adoperatevi per cambiare. 

Se mi chiedete di indicarvi la strada, non vi respingerò. Nessun padre darebbe una pietra al figlio che domanda la vita.

Non siate troppo orgogliosi per pregare, perché i Miei occhi effettivamente vedono, e le Mie orecchie veramente odono. Non c'è nemmeno un bambino sulla Terra, il quale reclami sinceramente la Mia attenzione, che non la riceva pienamente. 

Molti di questa generazione si considerano troppo sofisticati per pregare, ma Io vi dico che tutti costoro pregheranno prima che questa Transizione sia finita.

Nessuno che sia diviso all'interno di se stesso sopravviverà ai tempi futuri. Sono tempi di integrazione e di completezza. La vita del corpo è l'Ego.

Quando il vostro "Io" è indiviso, "IO SONO PRESENTE". Ma quando l'Io è frammentato, allora il corpo comincia a morire.

Fate attenzione perciò, identificatevi con la vita del corpo, ma non con la materia della Terra. Quando avrete un solo "IO", il corpo sarà pieno di Vita e nessuna parte di esso conoscerà la malattia o la morte.

Quando frammentate la vostra Identità, escludete alcune parti del vostro corpo dal Mio nutrimento. Questa è la causa delle malattie.

Sono venuto ad eliminare le tendenze materializzatrici che hanno accompagnato la formazione della vostra specie. Sono venuto a farvi dono dell'Eterna Vita. 


Greg Olsen

Metto in guardia tutti coloro che amano eccessivamente la complessità, perché questa appartiene a Satana. La Mia Via è una via semplice. Non richiede di dare importanza ai rituali.

A chi infrange i Miei modelli senza saperlo, verrà insegnato con pazienza, ma chi li vìola intenzionalmente, pecca contro lo Spirito della Vita. (Chi pecca contro lo Spirito di Verità non sarà perdonato, ndr). Per questo peccato, il prezzo sarà la morte. (Parla della seconda morte, quella dello Spirito; ndr).

Non preoccupatevi per la vostra vita, a cosa mangerete o a cosa vi metterete addosso. La Vita è superiore alla materia, e il corpo è soltanto un veicolo.

Guardate come vivono a lungo gli alberi. Osservate gli uccelli che non seminano, né mietono. Non avete forse maggior consapevolezza di loro? Allora perché mai vi preoccupate di queste cose?

Pensate forse che le vostre preoccupazioni possano prolungare la vostra vita di un'ora, o di un giorno?

Non sono i pensieri a dover controllare la vita; è piuttosto vero il contrario. Allontanati da me, Satana, rimani nel passato al quale appartieni; togli i tuoi faticosi pensieri alla mente degli uomini.

Io reco loro il pensiero della Vita, informando, nel momento in cui Sono Presente, ogni atomo del loro corpo di tutto ciò che occorre.

Se Dio procura alla vegetazione che ricopre la Terra una possibilità di espressione tanto magnifica, quanto superiore sarà quella che darà a voi, che siete fatti a Sua immagine e simiglianza? (Un conto è essere somiglianti e un altro è essere simili, ndr).

Guardatevi dal possedere molto. La vita di un uomo non dipende da quello che egli possiede, ma da quello che non lo possiede. Cercate il Regno all'interno, ed ogni cosa all'esterno verrà trasformata.

Io desidero condividere la Mia Consapevolezza con tutti, ma coloro che il giorno della Mia Venuta non saranno pronti, riceveranno solamente tanto quanto, secondo le loro modalità ed abitudini di ricezione, saranno capaci di ricevere.

Chi credete saranno coloro che riceveranno i doni della Mia più completa Consapevolezza? Saranno i servitori buoni e fedeli, che si sono preparati alla Mia Venuta.

Vengo soltanto adesso a portar Vita alla Terra. Prima di Me, la Madre ne ha acceso la scintilla, creando le forme esteriori necessarie al Mio Disegno. Ma Io vengo solo ora a battezzare nel Nome del Signore.

Vengo ORA ad animare la materia, così come non è mai stato fatto da prima dell'inizio. Voglio battezzare ogni specie con la Mia propria definizione. Annuncerò a tutte quante la loro vera funzione.

E sì, miei cari, gli animali parleranno.




Non vi è mai venuto in mente che nel Giardino di tanto tempo fa non fui Io a dare il nome agli animali, ma Adamo, il figlio della materia? (Adamo è il simbolo della condensazione dell'Umanità, ndr).

E non vi è inoltre capitato mai di pensare che il Creatore soltanto possiede il potere necessario di consacrare alla pienezza della vita?

Il livello della Mia penetrazione vibratoria era a quel tempo solo sufficiente ad animare nelle varie razze l'elementare livello della vita mortale, ma allora la Mia Presenza non aveva raggiunto la Sua pienezza.

Così, all'ombra del futuro Evento, designai Adamo quale Mio rappresentante. (Infatti il Cristo è chiamato anche il Secondo Adamo; ndr).

E in passato, prima che agli animali venisse data la definizione dello spirito, Adamo dette loro il nome secondo la natura della loro forma e del loro genere fisico.

Sono questi gli animali che oggi corrono e giocano in mezzo a voi. Ma Io li trasformerò, proprio come trasformerò voi, in qualcosa di molto più meraviglioso.

Non dovete respingere troppo rapidamente le visioni infantili e le superstizioni primitive predominanti tra i "meno istruiti" della vostra razza.

Perché, sebbene tali semplici concetti non rappresentino certamente il fenomeno che sta per avvenire nella sua interezza, ne incarnano tuttavia le caratteristiche archetipe, alcune delle quali si esprimeranno a vostro beneficio.

In troppi di voi esiste uno snobismo intellettuale che impedisce l'espressione disinibita del Mio Spirito. Il riportare in vita alcune delle vostre mitologie abbandonate, sarà per voi la cura più rapida.

Pensate che Io sia venuto per portare Unità e Pace alla Terra, e questo è vero, ma per realizzare ciò, devo prima separare quei campi vibratori che attualmente sono di ostacolo.


Carl Heinrich Block 1834 - 1890

Porto la spada della divisione che separerà tutti gli elementi ponendoli al loro giusto posto. Quando vedete una nuvola sollevarsi da ovest, sapete che si avvicina una tempesta, e quando sentite il vento del sud, sapete che presto farà caldo.

Come può dunque succedere che possiate vedere e udire tutti questi presagi di cambiamento, senza ancora sapere che il Regno dei Cieli è vicino?

Non siate così presi dalle vostre speranze ed interpretazioni personali da non riuscire a vedere il Regno fino a che non sia sopra di voi. 

Sono sconcertato da questa civiltà, perché sin dalla giovinezza avete udito la Mia Parola, ma ancora non la capite. Molti che hanno i miei insegnamenti pronti sulla lingua, saranno nondimeno gli ultimi del Mio Regno, a causa del loro orgoglio.

E molti che non hanno studiato la Parola scritta di Dio, ma che coerentemente ad essa hanno amato i loro simili, saranno i primi.

Chi esalta se stesso sarà umiliato, ma chi avrà fatto di se stesso un servitore dell'Umanità, sarà stabilito nelle posizioni di Mia massima fiducia.

È stato detto dalle profezie che il tempo non sarebbe venuto fino a quando "un raggio di luce non avesse brillato per illuminare tutto ciò che si trova sotto il cielo", e che quando questo avrebbe avuto luogo, l'Evento sarebbe stato prossimo.

Che coloro che hanno orecchie, odano. Che coloro che hanno occhi, leggano la Parola di Dio illuminata dalla Luce finalmente libera dalla prigione della materia. Che sappiano che il Tempo è giunto. 

Non perdete tempo nell'indecisione, ma avviatevi subito per il Sentiero che intendete prendere.




Identificatevi con la Mia Vita, accettate i doni che vi porto, oppure sistematevi nel mondo che sta morendo.

Molti sono coloro che, oggi dalla parte di Satana, si pentiranno e condivideranno la Mia Eterna Vita.

Ma coloro che sono indifferenti, che non credono né in questo né in quello, saranno troppo intimamente legati al mondo della materia, per riuscire a liberarsi, quando le tendenze obsolete verranno rimosse dal livello della coscienza umana.

Molti di coloro che proprio oggi si nutrono di Satana saranno gli strumenti tramite i quali io cambierò il mondo.

Molti invece che ora proclamano a gran voce le lodi del Signore, saranno quelli che rifiuteranno la Mia energia di Amore e di Vita, e che si aggrapperanno più disperatamente alle proprie convinzioni e paure.

Non per forza però deve essere così.

Le energie che avvolgono il vostro Pianeta sono energie di Vita. Non c'è niente che debba necessariamente frapporsi fra esse e la loro libera espressione attraverso di voi.

Niente che debba frapporsi fra Voi e voi stessi, tra il Creatore e il creato; risparmiate tempo, se volete, e venite ora a prendermi per mano, insieme elimineremo tutti gli ostacoli e diventeremo una cosa sola.

I Custodi che in tempi remoti lasciai a guidarvi (i profeti, ndr) e a prendersi cura della vostra razza, voi li avete ignorati e uccisi. Perciò venni Io stesso, tramite Gesù di Nazareth.

Allora mi crocifiggeste, perché la Mia venuta collettiva non venne compresa e le forze della materializzazione erano ancora intense.

Questa volta vengo a voi in Potenza e Splendore.




Non Mi ignorerete di nuovo, perché è scritto che "la pietra che i costruttori buttarono via, risultò essere la più importante di tutte". 

I costruttori che stavano plasmando la materia, per conformarsi ai Miei sogni inconsci, avevano un'idea così limitata della Mia Vera Natura che ritennero di nessun valore il più elevato Stato di Coscienza che mai si sia posato sopra un esponente della vostra razza.

Cionondimeno, tale Stato di Coscienza sarà il solo a sopravvivere nella prossima Era. Non rifiutatelo a causa della sua apparente mancanza di valore per la sopravvivenza.

Accoglietelo, ed adottate una nuova definizione di cosa significhi vivere. Danzerò nel vostro corpo fisico, e lo farò brillare alla Vita Eterna. Questo Stato di Coscienza è l'Essenza stessa della Vita.

È la corrente tramite la quale il vostro impianto fisico era destinato a funzionare. In questo periodo della storia, siete come un sistema elettrico appena uscito dalla catena di montaggio, ma nel quale deve ancora essere inserita la corrente.

Ma presto questo cambierà. In verità, questo cambiamento avverrà prima della fine di questa generazione.

Il Mio Avvento segue ritmi irreversibili come quelli che regolano il sorgere e il tramontare del Sole.

Il Figlio di Dio (l'Essere umano; ndr) è destinato a seguire la strada che per lui ho tracciato, e coloro che cercheranno di impedirlo, ne subiranno certamente le dolorose conseguenze. Questi piani non sono stati fatti ieri.

Queste cose furono decise all'inizio dei tempi, prima ancora che Io animassi la prima vita su questo Pianeta. Molto saggio sarebbe accettare i cambiamenti connessi al mio Avvento.

Entrate con grazia in ciò che ho preparato per voi. Indossate gli abiti del mio progetto. Essi sono Corpi di Luce. I vostri attuali corpi fisici sono simili a loro quanto una lampada spenta è simile ad una accesa.

Non continuate a definirvi da soli, ma lasciate che Io vi definisca al Mio servizio.

Quello che sperimenterete sorpasserà di tanto le vostre aspettative, che la vita di questi anni oscuri verrà presto dimenticata e lasciata indietro, come un sogno di scarso significato.


Daniel B. Holeman

La Vita che Io vi porto è la vostra stessa vita. Questi piani sono i vostri stessi piani.

Vi parlo alla seconda persona plurale, perché per molti di voi del presente periodo è questo il modo più efficace di ricevere tale sapere. Ma non fatevi ingannare dalla dicotomia insita in tale modalità.

Io Sono la vostra Vita. Voi siete l'espressione di Me. Io sono la Vite, voi siete i tralci. Io Sono la Consapevolezza, voi siete il mezzo attraverso cui la metto a fuoco.

Non c'è separazione, eccetto che nel tempo, forse, ma in Mia Presenza il tempo non esiste. 

Io adesso posseggo la chiarezza mentre voi dormite ancora nell'oscurità. Ma vi sto ardentemente invitando a svegliarvi. 

Vorrei condividere con voi la Mia percezione totale.

Post Scriptum di Sebirblu

Per conoscere meglio lo scrittore e la sua profonda spiritualità leggere QUI. Per altri brani pubblicati, cliccare sul suo nominativo, alla voce "etichette".

Relatore: Sebirblu.blogspot.com

Tratto da  "Trasmissioni Stellari" - Un Messaggio per il pianeta Terra - di Ken Carey

martedì 22 marzo 2016

Adatto solo per i Fervidi Amanti delle Altezze




Sebirblu, 21 marzo 2016

Proprio come ho espresso nel titolo, il testo che segue è indirizzato soltanto a coloro che con tutto il cuore e in assoluta purezza d'animo sono alla ricerca di risposte e di Conoscenza vera.

Purtroppo, i tempi che stiamo vivendo non aiutano di certo la presa di coscienza, né ci si può aspettare che le indicazioni arrivino dalle cattedre giuste.

I falsi richiami si moltiplicano nel mondo come specchietti per le allodole e l'umanità intera ha perso l'orientamento senza sapere dove andare.

Solo lo Spirito potrebbe salvarla da naufragio sicuro, ma la sua Voce non viene udita, soffocata dagli allettamenti delle sirene e dal fragore della tempesta.




Eppure al "Porto" bisogna ritornare! E quando tutto sembra perduto... ecco che dai cieli  oscuri  arriva  un  raggio  provvidenziale  che  raggiunge  le  anime  in  pericolo.

Persino  la barca di Pietro  è  alla deriva!  Questo  antico  punto  di  riferimento  che  le folle per millenni hanno seguito, si è tramutato in scoglio minaccioso che insidia maggiormente  il  loro navigare.

Ma tutto ciò era scritto... e lo Spirito soffia dove vuole...




...e la Nuova Chiesa avanza...

"E Gesù allora, vedendo la madre sua e accanto a lei il discepolo prediletto, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese con sé." (Gv. 19,26)

Questa è la seconda espressione (di sette) pronunciata dal Cristo sulla Croce e determinante per iniziare  a  spiegare  quello che oggi  sta  succedendo  nella  Chiesa di Roma.

Ebbene, ad una prima analisi, risulta molto strano il modo usato da Gesù per rivolgersi a sua madre: «Donna, ecco tuo figlio!» e sembra addirittura irrispettoso, ma i giudizi affrettati spesso ingannano perché il valore sostanziale è altissimo.

Emerge  infatti  con  estrema  chiarezza  il  rapporto esistente  fra  Divinità e Creatura, non tra Figlio e Madre, esattamente come avvenne al Tempio quando, da pargolo, Gesù insegnava ai Dottori della Legge e apostrofò alla stessa maniera sua Madre, sopraggiunta trafelata con Giuseppe perché lo stavano cercando.


James Seward

Sono proprio questi aspetti, che non vengono considerati, a sollevare i veli su una centralità sconosciuta e talvolta anche negata dagli stolti, che viene però scoperta solo dai semplici, dagli insignificanti, da coloro che il mondo ignora...

"Ti ringrazio Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai grandi e ai sapienti e le hai fatte conoscere ai piccoli." (Mt. 11,25)

Nell'ora  attuale,  le questioni religiose,  ancora presentate col linguaggio  prestabilito e la forma mentale ereditata da secoli di tradizioni rigide e dormienti, vengono semplicemente  accantonate  fuori  dalla  vita.

Ma Cristo resta vivo nel mondo, e l'attuale sistema di liquidarlo senza farlo conoscere in profondità alle masse è il tentativo estremo di una Chiesa in disfacimento ormai preda del Maligno che, sfidandolo, vuole trascinare con sé il maggior numero possibile di "fedeli".

Il pericolo è grande, se persino il conduttore di una Radio Mariana diffusa in tutto il mondo si "arrampica sui vetri" pur di assecondare questo pontificato e i suoi compromessi con il mondo!

E lo stesso vale per il Predicatore ufficiale della Santa Sede quando asserisce, per compiacere le altre correnti religiose, che il culto dato a Maria è "talvolta esagerato e sconsiderato"!


Il Tradimento di Giuda di Sir Anthony Van Dyck  (1599 - 1641)

Dice Pietro Ubaldi di avere "la sensazione d'essere come un novello Diogene che va per il mondo con la lanterna, tra i Cristiani, cercando chi segue il Cristo."

(Per sapere chi è il personaggio, QUI e QUI.  Ma il suo nome è pure sulle etichette). 

E aggiunge:

"I superficiali si offenderanno di questo linguaggio che disturba gli accomodamenti, ma i più maturi sentiranno dietro la critica l'ansia di una rivalorizzazione del Cristianesimo in un momento di crisi in cui è necessario ma difficile correre, perché si è gravati da tante ormai insopportabili sovrastrutture medioevali.

Oggi il gregge è diverso. Il mondo si è messo a pensare e vuole capire. La fede non serve per questo, anzi la si usa per proibire l'approfondimento cristico come se ciò fosse una colpa. Allora si fa di tutto un fascio: fede, religione, misteri, perché in questo momento l'incomprensibile non serve alla vita che ha di fronte altri problemi da risolvere.

E visto che le masse, assecondate dalla Chiesa, si sono adattate ad una religione comoda e non sono disposte a rinunciarvi, l'autorità si è abituata a comandare e i fedeli a ridurre al minimo il lavoro interiore, evitando la fatica di riflettere.

Così ciascuno soddisfa il suo desiderio ed è tutt'altro che disposto a cambiare e a fare sacrifici per prendere la spiritualità sul serio.

Una consapevolezza vera, con un Dio presente sempre ed implicante una continua condotta ad Esso relativa, è un peso che non si accetta più e col tempo è diventato addirittura un modo incomprensibile di concepire l'esistenza.

Di fronte ad una Conoscenza sostanziale la massa dei cristiani si è accomodata in un materialismo religioso che in pratica vale quanto essere atei.

Il culto è diventato ambientalismo, politica dell'accoglimento, problema finanziario, azione sociale, autorità, potere temporale; la spiritualità è la cosa di cui meno si parla.

Tutto ciò può dare un'illusione di forza, perché oggi la parte terrena è in auge. Ma così, la Chiesa tradisce il suo mandato, poiché si trova al polo opposto del potere spirituale di Cristo, proprio dalla parte del mondo che Egli più condannò."


Harry Anderson

Ma ritornando alle parole di Gesù sulla Croce e al mandato trasmesso rispettivamente a sua Madre Maria e a Giovanni, viene ad essere svelato il dono più grande che Dio-Amore abbia potuto offrire al genere umano dopo la Caduta iniziale. (Cfr. QUI e QUI).

Alla Vergine in quell'attimo solenne venne affidata l'intera Umanità (rappresentata da Giovanni) della quale diventava la Madre spirituale, mentre il discepolo che sarebbe dovuto "rimanere" nel mondo fino alla Sua Seconda Venuta (Gv. 21, 21-22), ricevette in eredità Maria affinché se ne prendesse cura e la amasse con devozione filiale.

Ora, siccome il termine "chiesa" significa assemblea, riunione, comunità di fedeli, Maria ne è la Madre, dunque è Madre della Chiesa di Cristo, proprio per espresso desiderio di Gesù.

Ma quale tipo di "chiesa" auspicava il Cristo? Egli lo spiega chiaramente alla donna samaritana incontrata al pozzo di Sichem (cfr. QUI) e alla quale aveva chiesto dell'acqua. In Giovanni (cap. 4,1-30) troviamo la frase emblematica:

"Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in Spirito e Verità; perché il Padre cerca tali adoratori. Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in Spirito e Verità». (Gv. 4, 23-24).


Simon Dewey

Dunque, la chiesa voluta dal Cristo non è certamente quella che per circa duemila anni è andata sempre più compromettendosi scendendo a patti con "Mammona" (denaro e potere) e irrigidendosi nei dogmi e nei riti, bensì quella umile e povera esemplificata da Francesco d'Assisi! (Cfr. anche QUI).

E men che meno il Divino Maestro desidera quella di oggi, con a capo colui che ha osato assumere il nome del santo fraticello e addirittura appropriarsi del «Laudato si'» con un'enciclica impertinente ed estranea al suo ruolo!

D'altra parte, già dai tempi della Sua ineffabile Risurrezione, il Volere supremo si offre all'occhio attento di chiunque aneli realmente alla Luce e alla Verità.

Il Vangelo di Giovanni riporta che sia lui che Pietro corsero al luogo di sepoltura non appena seppero che Gesù era risorto:


Simon Dewey

"Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra vi era stata ribaltata.

Corse dunque e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».

Uscì perciò Simon Pietro insieme all'altro discepolo, e si recarono alla tomba. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro fu più veloce di Pietro e vi giunse per primo. Chinatosi, vide le fasce per terra, ma non entrò.

Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nell'avello e vide le fasce al suolo, e il sudario che gli era stato posto sul capo non vicino alle fasce, ma piegato in un luogo a parte.

Allora entrò anche l'altro discepolo, che vi era giunto per primo, e vide e credette." (Gv. 20,1-8)


Eugène Burnand (1850 - 1921)

Adesso, analizzando l'intero movimento possiamo notare che Giovanni, essendo più giovane, arriva prima al sepolcro ma non vi entra per rispettare la priorità di Pietro, sia come anziano che come capo degli apostoli. Poi, una volta entrato quest'ultimo, vi accede anche lui, subito dopo.

Ebbene, fu in quel momento che iniziò sostanzialmente la Chiesa di Pietro, di Simon Pietro, chiamato "Cefa = Pietra", nome imposto dallo stesso Cristo perché doveva essere il fondamento, la roccia sulla quale si sarebbe edificata la Chiesa temporale:

"E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la Mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa." (Mt. 16,18).

Doveva essere Pietro, dunque, ad entrare per primo nella tomba vuota, come a stabilire una continuità tra il Cristo che aveva appena concluso la sua Missione ed il suo successore che ne diventava il Vicario in Terra.

Pietro, dal temperamento impetuoso e intransigente raffigura la Chiesa di Roma, con la sua incongruenza ed eccessi, ma anche con la sua ottusità e l'attaccamento alla materia tanto che per salvarsi tradì il Maestro.

Ma è Giovanni il Prosecutore effettivo della Chiesa voluta dal Cristo, quella mistica, ardente e vera. Ecco perché è entrato nel sepolcro dopo aver dato la precedenza al capo degli apostoli! (Consiglio vivamente di leggere anche QUI, per l'aspetto esoterico di quanto ho descritto, confermato pure sorprendentemente a Medjugorje).

Pietro e Giovanni: principio e fine di un movimento inteso come parabola umana, perché sarà proprio la Chiesa di Giovanni, rinnovata e vitale più che mai, ad accompagnare l'Umanità nella nuova dimensione, dove finalmente lo Spirito avrà riconquistato la sua Signoria nel cuore degli uomini ormai incamminati verso un meraviglioso futuro.




Post Scriptum

Auguro a tutti voi, cortesi Lettori, una serena Pasqua di Risurrezione, un vero "Passaggio" ad una Vita nuova, ricca di tranquillità e di gioia che possa lenire e dissolvere l'amarezza dei tristi momenti che stiamo attraversando tutti.

Sebirblu.blogspot.it

Il brano di Pietro Ubaldi è tratto da "La Discesa degli Ideali" ‒ Om Edizioni.