domenica 27 settembre 2015

La Rivelazione (Sui Cristalli Giganti!)

di Monique Mathieu


La Rivelazione

"Voi vi ponete molte domande concernenti la Transizione. Poliedrico termine che vuol significare molte cose per gli umani! Vorremmo aggiungere che ne esprime ancor più per noi che siamo sui piani della Luce.

Necessita comprendere che voi vivete, in questa fine ciclo, non soltanto delle esperienze vibratorie di cui non avete assolutamente coscienza, ma che condividete pure l'immenso aumento di frequenza della vostra Madre Terra e tutta la vita su lei e in lei. Inoltre, sperimentate l'enorme trasformazione che sta subendo attualmente il vostro Sole.

Non dimenticate che da Esso vengono irradiate energie straordinariamente diverse. Tutte queste emissioni hanno per scopo, non solo di assistere il vostro Pianeta, ma anche di agevolare tutto ciò che esiste dentro e in superficie per superare il grande momento così prezioso del Risveglio della Coscienza, della Rivelazione!

Rivelazione che illuminerà la vostra consapevolezza affinché possiate finalmente rendervi conto di Chi voi siete! Se questa chiarezza fosse giunta prima, non ne avreste fatto buon uso, visto che siete tuttora un pochino "nell'infanzia dell'umanità".

Vi spiegheremo maggiormente che significato ha questa espressione per noi. Indica che non vi siete liberati, a tutt'oggi, di tutte le catene delle vostre reincarnazioni precedenti; vi trascinate dietro molti residui di esperienze di cui dovrete disfarvi totalmente nei brevi prossimi mesi.

Voi direte: "Ma come possiamo svincolarci dalla concatenazione di tutte le nostre vite, delle sperimentazioni fatte?" Rispondiamo: "Non ponetevi troppe domande! Procedete, molto semplicemente! Provate a comprendere ciò che è la vostra quotidianità e cercate di viverla bene!"

Ritorniamo sull'argomento della Rivelazione, della Transizione. Al momento attuale, e di questo non ne potete avere coscienza, ci sono tutti i Grandi Cristalli che sul vostro mondo si risvegliano. Il vocabolo "risveglio" non è d'altra parte molto adatto!


Grotte dei Cristalli Giganti di Naica - Chihuahua - Messico

Essi si riconnettono all'energia che sarà completamente diversa da quella che è; si ricongiungono a questa nuova frequenza che gli Esseri umani ed ogni vita sperimenteranno su questo Pianeta entro pochissimo. (Il tempo d'altronde non esiste e non ha tale importanza!).


Grotte dei Cristalli Giganti di Naica - Chihuahua - Messico

I Grandi Cristalli sostengono anche la coscienza della Terra ad elevarsi e a crescere. Ci sono riattivazioni non soltanto di questi, ma anche – e noi lo abbiamo già detto ma saremo più esaurienti nelle nostre spiegazioni – di alcune piramidi che avranno un ruolo fondamentale in questa Transizione.

La piramide di Cheope è la più importante sulla Terra. Considerate che essa è un orologio galattico! È stato concepito nel momento della sua costruzione dalle civiltà edificatrici – di cui abbiamo già accennato – (vedere QUI; ndt) e delle quali parleremo un po' di più perché ora vi riguarda da vicino.

Vi fu un tempo molto lontano dove una vita straordinaria esisteva su questa Terra. Era costituita da Esseri provenienti essenzialmente dalle Pleiadi, da Orione e da Sirio. Questa civiltà era in qualche modo venuta per posizionare dei segnali strategici che sarebbero serviti all'epoca attuale.

Come hanno potuto questi evoluti civilizzatori, questi grandi Esseri preparare tali segnali per il momento odierno?  Semplicemente perché alcuni di loro sono giunti qui, su questo mondo, numerose volte, per sorvegliarne il buon funzionamento, specialmente quello delle piramidi. (Vedere QUI; ndt).

Adesso questi punti-chiave verranno attivati non solamente per aiutare l'Umanità ma anche per contribuire all'elevazione della frequenza vibrazionale della materia. Accadrà come se, ad un tratto, tutto diventasse differente nel ritmo frequenziale di ogni tipo di energia densa su questo mondo.

Affinché tutto questo possa aver luogo, bisogna attendere che i pianeti ritrovino la posizione che avevano 26.000 anni fa quando i primi segnali furono installati. Alcuni, d'altra parte, furono posizionati molto prima di quegli antichi tempi e corrispondono al "grande anno".




Anche il popolo Maya ha una grande importanza! Esso è costituito da antichi Atlantidei e principalmente da Pleiadiani. Al contrario di quello che pensate, i grandi costruttori non hanno mai abbandonato la Terra!

L'hanno sorvegliata come dei fratelli maggiori che tengono d'occhio i loro piccoli fratelli affinché non compiano troppe sciocchezze. Certamente, gli uomini hanno fatto delle stupidaggini, ma queste non sono irreparabili.

Quando un certo segnale sarà dato tramite un immenso fascio di Luce proveniente dal centro della galassia che toccherà dei punti ben precisi delle piramidi, il "via" partirà. Tutto ciò è stato previsto, ribadiamo, 26.000 anni fa e molto prima, per aiutare questo cambiamento di dimensione.

Riuscite a comprendere quello che può realmente significare un cambiamento di dimensione?

Tutto ciò che vive su questo Pianeta muterà frequenza vibratoria, dalla vostra Madre Terra fino al più piccolo insetto o alle piante; ogni cosa che vive cambierà lo stato della sua lunghezza d'onda che diventerà più rapida.

I grandi artefici di queste millenarie edificazioni piramidali sono sempre più presenti sul vostro mondo. Come vi abbiamo detto, hanno per compito di riattivare i luoghi sacri ma anche certi Crani di Cristallo i quali hanno anch'essi una grande missione da portare a termine.




Nonostante tale vocabolo sia più adeguato agli uomini, questi ricettacoli, di una perfezione che voi non potete nemmeno immaginare, hanno una missione. Concepite voi che alcuni tra loro (non sono numerosi) abbiano una sorta di coscienza? 

Quando il segnale sarà dato dal raggio luminoso, come sopraddetto, che toccherà certi punti molto particolari delle piramidi in questione, anche certi Crani riveleranno ciò che hanno da svelare alla nuova Umanità. Tutto è preparato per il giorno fatidico, per il grande momento!

Voi replicherete: "Tutto ciò che voi dite è bello, ma non ci date molte spiegazioni! Desidereremmo più dettagli!" Quali particolari potremmo darvi concernenti le piramidi? Sarebbe troppo astratto e complicato per voi!

Siete in Risveglio, alcuni di voi hanno immense capacità, ma tutti siete stati volontari affinché questi requisiti vi fossero tarpati (con la Legge d'oblio. Vedere Corpo Causale QUI; ndt) nel momento della vostra venuta sulla Terra.

Che voi siate dei grandi Esseri incarnati o degli Individui normali, fate tutti parte della medesima impronta e avete l'impressione di vivere quella che potreste chiamare una infermità spirituale.

Allora rallegratevi, perché questa "invalidità" vi verrà completamente tolta. Dunque voi realizzerete ciò che siete, Chi siete in realtà e saprete veramente quale missione dovete compiere.

In quale modo? Non possiamo rivelarvi e donarvi quello che non vi è ancora possibile comprendere e integrare! Ciò che vi domandiamo con forza amorevole è di operare sostanzialmente con l'Amore e la Fraternità, ma anche con la Serenità!

Queste non sono altro che parole ma in definitiva delle chiavi! Tali chiavi fungeranno da rivelatori, da trampolini per risvegliarvi ad un'altra coscienza.


Josephine Wall - L'Aurora

Ritorniamo un istante ai grandi costruttori. Essi hanno lasciato così tante tracce del loro passaggio su questo Pianeta che sono molte di più di quanto voi non possiate supporre! Molte cose restano ancora da portare alla luce ma queste scoperte si faranno con grande rapidità.

Delle Anime come alcuni Maya o certi Tibetani così come altri che non hanno dei nomi particolari e che noi potremmo chiamare "Esseri della grande Fratellanza Bianca Universale" di cui voi fate parte senza averne consapevolezza, operano coscientemente (e sono molti) e non,  per il divenire di questo mondo, per questa incommensurabile Rivelazione e immensa evoluzione.

Non resta più molto tempo, sia per voi che per questi punti-chiave, prima di essere definitivamente riattivati. Allora utilizzate tale periodo per riflettere bene su ciò che dovete eliminare dalla vostra vita!

Usufruite di questo tempo per amare ancora e ancora, per applicare la generosità di cuore, per provare ad acquisire il più possibile la Serenità. Andate all'essenziale!

Noi sappiamo che gli Esseri umani sono sempre molto curiosi, che desiderano continuamente saperne di più, ma ancora una volta, noi diamo soltanto ciò che essi possono utilizzare a loro vantaggio per la propria evoluzione.

Non serve a nulla voler dare o apprendere in misura maggiore di quanto essi non possano comprendere! Preferiamo dirlo e ripeterlo perché li conosciamo così bene! Percepiamo la loro maniera di pensare ed anche la loro impazienza!"


mercoledì 23 settembre 2015

Padre Pio e Belzebù: Intervista a Padre Amorth




Sebirblu, 22 settembre 2015

Cari Lettori, in onore del Santo di Pietrelcina nella ricorrenza del giorno a lui dedicato, il 23 settembre, e pensando di fare cosa gradita a tutti i suoi numerosi "figli spirituali" e devoti di tutto il mondo, pubblico un'interessante intervista fatta a Padre Amorth (famoso esorcista) proprio su Padre Pio e il demonio.



Padre Gabriele Amorth - Esorcista 
 ‒ nato il 1° maggio 1925

Padre Pio e Belzebù: intervista a Padre Amorth

di Raffaele Iaria

Qual è stato il rapporto tra Padre Pio e il demonio?

"È stato un rapporto costante. Dobbiamo partire da lontano. Padre Pio ha sempre dato importanza ad una visione che ebbe da fanciullo. In essa si vedeva un grande campo.

Da una parte una coorte di Angeli bellissimi vestiti di bianco; dall'altra una nutrita schiera di visi orribili. Ad un certo punto si avvicina un uomo altissimo, con la testa che toccava addirittura le nuvole.

Il fanciullo ha paura, cerca di scansarsi: com'è possibile io così piccolo e lui così grande, un gigante! Gli appare quindi un essere misterioso che gli dice: «Non aver paura: io ti aiuterò e tu lo vincerai».

Ci fu quindi una zuffa tremenda tra quel gigante e il piccolo Francesco Forgione, in seguito alla quale l'aggressore fu sconfitto. E allora mentre la schiera dei demoni se ne andava arrabbiata, quella degli Angeli applaudiva il personaggio sconosciuto a cui, in realtà, era dovuta la vittoria.

Il Frate santo non ha mai voluto rivelare il suo nome: probabilmente si trattava di Gesù stesso.

Questo episodio si è ripetuto così tante volte che quell'essere avvertì Padre Pio giovanetto: «Guarda che tu dovrai combattere ad oltranza con questo gigante ed io ti assisterò di continuo e con il mio aiuto lo vincerai sempre, ma dovrai perpetuamente lottare con lui»."

Padre Pio ha guarito e liberato dal maligno molte persone: si può parlare di lui come di un esorcista, nel termine propriamente detto?

"No. Padre Pio non è mai stato un esorcista. Questi è un sacerdote che riceve tale facoltà dal suo vescovo. Il Frate di Pietrelcina non ha mai fatto esorcismi veri e propri, ossia sacramentali. Tutti possono allontanare Satana: «Quelli che credono... nel mio nome scacceranno i demoni». (Mc 16, 17-18; ndr).

Fra' Pio li ha più volte allontanati, usando del suo sacerdozio, della sua fede, della sua forza di cristiano. Si può parlare di lui come di una persona che ha cacciato molte entità demoniache, ma non di un esorcista."



Francisco Goya 
 ‒ (1746 ‒1828)

C'è qualche fatto particolare che possa riassumere questo «conflitto» che ha visto San Pio protagonista nelle lotte con il diavolo sia a Pietrelcina che nei conventi dove ha dimorato e a San Giovanni Rotondo?

"Ci sono molti episodi che caratterizzano la vita di Padre Pio che ha dovuto tutti i giorni lottare contro il maligno. Più volte il demonio lo ha frustato a sangue. In un'occasione gli ha sbattuto la testa a terra: hanno dovuto dargli dei punti di sutura sull'arcata sopraccigliare.

Però ha confessato: «L'ho sempre vinto». Ha lottato ogni giorno con lui, quotidianamente ha ricevuto delle botte, ma sempre ne è uscito vincitore.

Direi che gli eventi più significativi, se vogliamo chiamarli così, li troviamo nel periodo in cui era a Venafro per studiare la Sacra Eloquenza: nella mente dei suoi superiori avrebbe dovuto diventare un frate predicatore.

Lì, Satana si è presentato in parecchie sembianze diverse. Preciso innanzitutto che il demonio è unicamente spirito, non ha corpo, non è rappresentabile. Sovente mi viene chiesto se l'ho veduto. Non l'ho mai visto.

Egli, per potersi manifestare, deve assumere un corpo fittizio, falso. E lo prende con forme che variano in base allo scopo che vuole raggiungere.

A Venafro, si è presentato prevalentemente sotto forma di cagnaccio o di gatto, anomali rispetto alle dimensioni, con la volontà evidente di incutere paura. Altre volte, quando voleva cercare di sedurre Fra' Pio in merito alla purezza, gli appariva con le sembianze di qualche fanciulla nuda e provocante.

E ancora, il satanasso si camuffava assumendo l'aspetto di Gesù e di Maria o del Padre Provinciale e spirituale. In questa veste gli impartiva anche ordini che al giovane frate sembravano molto strani.

Quando il demonio andava via, egli si recava dai superiori chiedendo spiegazione e gli veniva risposto che tutto quello che gli era stato ordinato di fare era opera diabolica."



San Pio da Pietrelcina 
 ‒ (1887 ‒1968)

Nell'ottica di Dio che senso ha questa battaglia «senza esclusione di colpi», quella tra il Frate di Pietrelcina e «il re degli inferi», una lotta fra la vita e la morte iniziata quando egli era soltanto un fanciullo e chiusa definitivamente alla sua dipartita? Esiste una spiegazione ascetica in tutto questo?

"Noi assistiamo allo scontro incessante tra Gesù e Satana durante tutta la vita, e a cui siamo chiamati a partecipare. La vera lotta è tra Cristo e l'Oppositore, il principio ribelle.

La spiegazione, mi pare, dipende proprio da come il demonio cerca di distoglierci dalla retta via e dal Cristo, e come noi, uniti a Lui, ne usciamo sempre vittoriosi. Se ci stacchiamo da Dio allora perdiamo, siamo sconfitti.

Il suo scopo è proprio questo: distoglierci dall'Eterno, renderci a Lui infedeli. Da qui lo sforzo satanico. A lui importano poco le possessioni diaboliche vere e proprie. A lui interessa portare l'uomo dalla sua parte, all'infedeltà a Dio. Il senso di tutto ciò è il combattimento contro il Male.

Da tener presente che Padre Pio non lottava soltanto per se stesso contro il maligno, ma anche per difendere tutte le persone che si rivolgevano a lui, per proteggerle dalla sua schiavitù. Quindi la sua azione era decisamente contro le entità diaboliche di chiunque lo avvicinasse."

Mettendo in parallelo San Pio da Pietrelcina e la mistica Santa Faustina Kowalska e i messaggi di Fatima, si può parlare oggi di «inferno vuoto» come dicono tanti?

"Purtroppo, oggi sono molti coloro che parlano di inferno inesistente, anche un teologo famosissimo ed un cardinale, eppure non c'è niente di più chiaro nel Vangelo che la certezza di questo posto e di coloro che ci vanno. 

Per cui, parlare di "inferno vuoto" è assolutamente fuori luogo. Quest'ambiente purtroppo esiste, e in esso cadono tante anime come hanno visto molti veggenti in visioni private, per esempio i fanciulli di Fatima, così come numerosi altri Santi.

C'è un episodio, se vuole, che può essere interessante da ricordare. Un fatto avvenuto ad una delle ragazze a cui è apparsa la Madonna di Medjugorje. Una volta la fanciulla chiese (lasciamo stare il caso Medjugorje, se si può credere o no, a me interessa l'episodio in sé):

«Mamma cara, è possibile che un dannato si penta? E non potrebbe Dio toglierlo dall'inferno e portarlo in Paradiso?» La Madonna, sorridendo, disse: «Dio potrebbe, Dio potrebbe, ma sono loro che non vogliono».

(Ma... naturalmente... questa risposta della Vergine lascia scorgere tra le righe che tutto può essere messo in discussione, secondo la presa di coscienza di ciascuna anima. Non tutte si trovano al medesimo livello involutivo!

In Ultrafanìa «QUI», il temibile luogo corrisponde alla Biotesi del Letargo e in misura minore anche a quella del Rimorso. Ma per maggiori e più profondi ragguagli, consiglio vivamente tutti voi di "download-are" il superlativo libro (ora introvabile) "LA VITA«QUI» ‒ di Gino Trespioli ‒ QUI e QUI; ndr).




Quando uno s'incancrenisce nell'errore, nella via contro Dio, non ne vuol sapere di tornare indietro. Tutte le volte che io ho detto al demonio:

«Tu sei il più grande stupido che esista al mondo. Con tutta la tua intelligenza prima eri in Paradiso e adesso sei all'Inferno. Dimmi: se potessi tornare indietro, cosa faresti?». «Farei la stessa scelta», è stata la risposta che mi ha sempre dato.

L'eternità dell'Inferno dipende proprio da come uomini e demoni si siano incaponiti, abbarbicati cocciutamente all'odio contro Dio e ad uno stato di opposizione a Lui."

Ci sono stati dei Santi «posseduti» dal diavolo?

"Ce ne sono stati vari, e questo ci dà l'occasione di ricordare che la possessione diabolica può avvenire per motivi d'arbitrio negativo, ma può anche sopraggiungere per cause diverse, per esempio in relazione a malattie o a menomazioni debilitanti.

(E in tale caso si tratta sempre di debito karmico o di espiazione richiesta dallo Spirito, magari a pro di altri, anche se apparentemente sembra inverosimile! Ndr).

È una forma di penitenza, di sofferenza estremamente meritoria, ma questo non vuol dire che se un individuo si dovesse trovare in una condizione simile, debba per forza essere un'anima in errore o colpevole in un modo più o meno grave.

Mi piace ricordare una persona dei nostri tempi: suor Maria di Gesù Crocifisso, carmelitana, chiamata anche la «piccola araba», nata a pochi chilometri da Nazareth. Ha avuto due volte nella vita la possessione diabolica con la necessità di ricevere esorcismi.

Dunque il maligno può anche colpire persone sane, e i sacrifici, le sofferenze, le percosse, le umiliazioni, tutto quello che egli provoca in queste persone è altamente propizio per la loro santificazione e per il loro apostolato verso le anime bisognose di Dio."

Cosa vuol dire oggi essere «esorcista»?

"Fare l'esorcista, oggi, è una missione dura e, dal punto di vista della popolarità, è un lavoro estremamente ingrato. D'altra parte, se noi leggiamo il Vangelo, Gesù è molto chiaro: dà agli Apostoli e ai loro successori tre compiti precisi, e cioè predicare, scacciare i demoni e guarire i malati. (Mt. 10, 5-16; ndr).



Justin Kunz

(Gli Apostoli rappresentano, con i loro diversi caratteri e difetti, tutta l'Umanità, e quindi l'esortazione di Gesù di mandarli ad operare "come agnelli in mezzo ai lupi" si rivolge a tutti gli uomini di buona volontà che vogliono seguirLo ed imitarLo. Ndr).

Da notare che spesso preti santi hanno scacciato demoni e liberato anime senza nemmeno accorgersene. Io vedo, esercitando questo compito, il completamento del mio sacerdozio.

Quindi, espletare il ruolo di esorcista vuol dire essere uomini adusi alla fatica, persone di grande preghiera e di fede incrollabile ‒ perché senza questa non si combina nulla; è la fede che guarisce e libera ‒ e significa pure essere esposti alle critiche o ai risolini di dileggio da parte degli altri sacerdoti."

Si è parlato, in alcuni casi, anche di Giovanni Paolo II come esorcista...

"Sì. Ci sono almeno due eventi, che io conosco, in cui Giovanni Paolo II ha compiuto esorcismi. Uno, il più famoso, descritto da un cardinale e raccontato in un libro, è l'episodio di quando il Papa ha esorcizzato una ragazza che gli era stata portata dall'allora vescovo di Spoleto, mons. Alberti.

Ha compiuto un esorcismo vero e proprio nei confronti di una giovane che si rotolava per terra nel suo appartamento. Una cosa nuova per i pochi presenti che dicevano che queste cose si erano solo lette nel Vangelo. Erano increduli senza sapere che, per noi esorcisti, è pressoché pane quotidiano.

E il Papa verso la fine dell'esorcismo, ha pronunciato queste parole: «Domani celebrerò per te la Santa Messa». A questa frase la ragazza si è alzata, sorridente, provvisoriamente liberata.

Dico «provvisoriamente» perché bisogna tener conto che la liberazione dal demonio è un atto e un intervento straordinario di Dio. È un vero e proprio miracolo che avviene, in genere, dopo un periodo molto lungo.

Ci sono persone che sto esorcizzando da oltre quindici anni, e questo vuol dire che su di loro ho compiuto centinaia di interventi. Al termine di ognuno di questi, danno l'impressione di essere libere, di essere guarite.

Invece dura poco quello stato di liberazione. Il demonio le attacca di nuovo. Per ottenere la libertà definitiva ci vuole parecchio tempo.




Io sono al corrente di un altro esorcismo di Giovanni Paolo II, compiuto da lui in precedenza: me ne aveva parlato padre Candido (un altro famoso esorcista di Roma, n.d.r.).

E ancora, in piazza San Pietro si era vista una fanciulla che camminava tutta storta, gobba. L'avevano messa in prima fila tra i malati. Appena scese il Papa, questa giovane si mise ad urlare come una pazza. Allora venne allontanata.

Ed egli disse: «Lasciatela in disparte, poi voglio benedirla». Dopo l'udienza, in una stanzetta vicino all'arco delle campane, alla presenza dei genitori e di mons. Danzi, un vescovo molto noto in Vaticano, il Pontefice per oltre una mezz'ora pregò su di lei.

Anche qui non si poté parlare di liberazione totale, ma di un buon passo per raggiungerla, questo sì. Non sono a conoscenza di altri episodi, ma certamente posso dire che Karol Wojtyla sapeva e molto spesso parlava del maligno.

Intorno a questo tema, esistono anche fatti molto particolari: gente che ha emesso dalla bocca oggetti diversi. Riguardo a ciò, vi è parecchio scetticismo: si parla di un ritorno al Medioevo...

È vero... Quest'accusa viene fatta, purtroppo, e dico sempre a tali individui che sono dei grandi ignoranti. Io sono un ammiratore del Medioevo, un'epoca stupenda.

Quando in Francia mi è stata fatta questa osservazione, ho risposto: "Iniziate a demolire le più belle chiese e basiliche che avete, perché sono tutte di quel periodo".

Io non vi faccio tornare al Medioevo e neppure al periodo di Cristo, ma ad Adamo ed Eva. È cominciata con loro l'azione del demonio sull'uomo e la lotta contro il maligno.

Egli esiste sin dall'inizio (cfr. QUI; ndr) ed ha continuamente agito. Il suo trucco, la sua strategia principale è nota: far credere che non esista. Il grande bugiardo ci tiene a lavorare di nascosto per intervenire indisturbato e condurre l'uomo al Male.




Ha pure un altro compito straordinario, anche se raro: quello di procurare malanni specifici che possono portare anche alla possessione diabolica, alla quale, però, tiene meno.

Egli è più concentrato verso la sua attività ordinaria, quella di cercare di tentare l'uomo, portarlo, come già detto, dalla sua parte oscura, e allontanarlo il più possibile da Dio che è Luce.

Per questo è molto importante per lui che non si creda alla sua esistenza, in modo da poter agire indisturbato."

In una società secolarizzata, in cui gli esorcismi sono spesso considerati degli atti di stregoneria, quale messaggio potremmo lanciare?

"Se c'è una società in cui il demonio trionfa particolarmente, questa è la nostra. Basta guardarci intorno e vedere come le colpe vengano considerate delle esperienze.

Un esempio: non c'è mai stata una guerra che abbia ucciso ogni giorno tanti bambini così come avviene con l'aborto. Esso è un vero e proprio omicidio approvato ufficialmente dagli Stati. Questa è una vittoria di Satana, una vittoria meravigliosa.

Altro esempio, la quantità di separazioni. Questo è il trionfo di Satana perché l'Altissimo è il Dio dell'Amore, della Pace, dell'Unione, della Concordia. Le guerre sono diventate sempre più difficili da combattere, perché sono in mezzo alle popolazioni.

Viviamo in una società in cui la tendenza satanica è generalizzata e, notate, qui parlo solo di azioni diaboliche nella loro esplosione e nei loro effetti.

Ma pensiamo soprattutto al satanismo vero e proprio, e a come si sono divulgate nel mondo le sette sataniche: quante persone si vendono a Satana!

Ho bruciato tante consacrazioni al maligno, scritte con il sangue per chiedere denaro, successo e piacere, le tre grandi passioni umane che fanno vendere l'anima al diavolo. Dio non voglia che avvenga una punizione di quelle robuste per far ritornare il giudizio alla gente!



"Il Gran Giorno della Sua Ira" di John Martin - 1853

Credo che stiamo avviandoci verso una Terza Guerra Mondiale: lo vedo da tanti segni esteriori che, per chi ha occhi per guardare, non può non vedere.

Su questo ci sono tante profezie, come quella di Teresa Musco, una veggente di Caserta, morta in concetto di santità e per la quale è avviata la causa di beatificazione. (Tutte predizioni che lei asseriva provenire dalla Madonna).

Aveva predetto la guerra dei sei giorni in Israele, aveva pronosticato la seconda guerra e aggiunto pure: «Palestinesi ed israeliti cercheranno sempre di mettersi d'accordo ma non ci riusciranno mai, perché da lì inizierà la Terza Guerra Mondiale».

Ora, che da quella terra possa nascere il terzo conflitto planetario non l'abbiamo ancora visto, ma che in tutti questi anni i due popoli abbiano tentato di arrivare ad un punto d'incontro senza successo, lo vediamo con chiarezza tutti.

Io scorgo l'azione di Satana estremamente al culmine, trionfante, e grazie al Cielo sappiamo che non sarà vincente, perché "Le porte dell'inferno non prevarranno contro la Chiesa". (Mt. 16, 17-19; ndr).

Un carismatico deceduto di recente diceva: «C'è molta gente che ogni giorno trova il tempo per leggere il giornale, ma non lo trova, durante tutta la vita, per leggere la Bibbia». E questo è un fatto molto, ma molto diffuso."

Qual è il modo per difendersi dal maligno?

"Ritornare ai Dieci Comandamenti, alle Leggi di Dio. Rendersi conto che le Sue Leggi non sono proibitive, ma di Salvezza. Ricominciare ad amarci, ritornare alla concordia, ripristinare l'onestà. Attualmente il tessuto sociale è basato proprio sull'ingiustizia: è necessario ritornare a Dio."

Padre Pio le ha mai predetto la sua attività di esorcista?

"No. Quando frequentavo Padre Pio non ero ancora sacerdote esorcista e non pensavo minimamente di diventarlo. Avevo dei figli spirituali e gli ho parlato di loro chiedendogli di poterli affidare a lui, e Padre Pio ha accettato.

Gli dissi: «Così i miei figli spirituali la chiameranno nonno Pio». Si è messo a ridere. Quindi, un mio figlio spirituale lo è anche di Padre Pio."

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

lunedì 21 settembre 2015

Appello Urgente: Meditazione Mondiale di Fine Mese.




Sebirblu, 21 settembre 2015

Gentili Lettori, questo brevissimo messaggio è un appello ricevuto da Monique Mathieu dalle Entità di Luce che da molti anni ammaestrano Lei ed il suo gruppo affinché, ovunque nel mondo, ci si unisca fondendo i nostri migliori pensieri d'Amore a pro dell'Umanità in questo periodo particolarmente critico.

Siccome penso che dedicare un po' del nostro tempo in emanazione totale d'Amore, veramente sentita, sia un DOVERE per tutti e non soltanto per gli Operatori di Luce, vi incoraggio ad essere numerosi e possibilmente a pubblicare e a diffondere il più possibile questo invito. Grazie.




Meditazione mondiale di fine mese

Nel messaggio precedente (Essere in comunione spirituale nell'Amore e nella Luce; QUI), i Fratelli maggiori ci hanno chiesto di unire i nostri pensieri per offrire all'Umanità una grande emanazione d'Amore.

Questa fusione di energie, dono del meglio di noi, ripetuta molte volte, avrà un impatto importantissimo sulla Coscienza umana. (Ricordiamo che più aumenta la consapevolezza in un massimo di Esseri umani, maggiormente le cose potrebbero cambiare). [Cfr. QUI; ndt].

Ed ora ribadiscono:

"Che tutti gli Operatori di Luce, ovunque si trovino nel mondo, sempre che ne abbiano un profondo desiderio, si uniscano l'ultimo sabato di ogni mese tra le ore 20:30 e le 21:30 (ora locale, ossia quella del Paese in cui vivono), per una meravigliosa effusione di energie d'Amore che aiuterà considerevolmente il genere umano a trasformarsi attraverso una Coscienza risvegliata.

È sufficiente connettersi alla parte superiore di noi stessi, all'Essenza Divina, e lasciar scorrere liberamente l'Amore che si trova nel più profondo del nostro Alto SÉ,  per alcuni minuti.

Questo non richiede molto tempo. È necessario, però, farlo con coscienza e con la massima concentrazione (collegati prima di tutto con l'Altissimo in modo da formare un triangolo ed un potenziamento del flusso energetico; ndt), per un periodo relativamente breve, piuttosto che cercare di compierlo in un tempo più lungo correndo il rischio di creare pensieri limitati e poco efficaci.

Noi chiediamo a tutti coloro che lo potranno, di unirsi in comunione pensativa, ovunque si trovino, sabato 26 settembre tra le 20:30 e le 21:30.




Se non fosse possibile a quell'ora, si colleghino nel momento in cui potranno espletarlo meglio; i loro pensieri d'Amore raggiungeranno ugualmente quelli simili emessi in quel giorno.

Vi ricorderemo questa fusione d'Amore prima del termine di ogni mese, sino alla fine del 2015, affinché il maggior numero possibile di Operatori di Luce si unisca per un obbiettivo veramente straordinario: la presa di coscienza di tutta l'Umanità."

Traduzione libera di Sebirblu.blogspot.it


giovedì 17 settembre 2015

Finalmente la Scienza scopre la Reincarnazione




Sebirblu, 16 settembre 2015

L'annoso baluardo tra Scienza e Fede, su diverse tematiche non proprio razionali, sembra oggi non soltanto sgretolarsi, ma addirittura spianare la strada e fugare le ombre su aspri conflitti millenari come quello della tanto vituperata reincarnazione.

Ecco un articolo che sorprenderà molti ed apporterà una benefica conferma a tutti coloro che ancora hanno dei dubbi sulla realtà dei cicli reincarnativi, indispensabili alla nostra evoluzione ed estremamente chiarificatori sulle eterne domande: "Perché alcuni nascono disabili, poveri, infelici, mentre altri "super-fortunati" sono sani, ricchi e baciati dalla sorte?

Certo, per i tenaci e prevenuti negatori (e sono numerosi, specialmente nell'ambito cattolico), non varrà nemmeno questo a farli smuovere dalle loro caparbie e irremovibili convinzioni, ma prima o poi si ricrederanno e crollerà rovinosamente ogni loro certezza basata soltanto su una fede cieca tramandata ed offuscata da altrettanto ciechi ed ottusi maestri.




Approccio Scientifico alla Reincarnazione 
e al Viaggio delle Anime Dopo la "Morte"

La Scienza e la Fede hanno diviso l'opinione pubblica sul concetto di reincarnazione.

I due lati sono evidenti: i sostenitori della scienza credono che la morte biologica sia la fine assoluta della nostra esperienza umana, mentre gli spiritualisti pensano che i nostri corpi siano soltanto dei veicoli fisici rivestenti l'eterna coscienza animica che si inserisce in un nuovo organismo dopo il decesso del precedente.

Molte fedi popolari, come il cristianesimo cattolico e il protestantesimo, confutano l'idea reincarnativa perché contraddice l'insieme dei concetti teologici indicanti esserci un luogo dove i peccatori vanno dopo la morte, chiamato "Inferno", ed un altro per i devoti, detto "Paradiso".

È ormai indubbio che le grandi religioni siano state utilizzate come meccanismo di controllo per manipolare le masse attraverso la paura.

Ciò è avvenuto all'incirca fino al 17° secolo, quando la scienza ha cominciato ad influenzare i sistemi di credenze delle persone per il suo continuo sviluppo e i progressi con le leggi naturali.

Tale metodo di indagine ha sfidato ogni verità non fondata su alcuna prova fisica, dando così inizio al dominio razionale sulla società terrestre.

I sistemi scientifici, via via stabiliti, hanno fornito parecchie innovazioni e progressi alla razza umana, ma v'erano ancora molte domande che non potevano essere soddisfatte dalla comunità scientifica come i vari fenomeni paranormali ed altri "miracoli" impossibili in natura.

Il ventesimo secolo ha innescato una nuova ondata di ricerche che si occupano dell'esplorazione della coscienza e della psicologia extrasensoriale e mirano a collegare le comunità spirituali alla scienza.

Le NDE (casi di premorte) e le esperienze fuori dal corpo, nel corso delle quali gli individui sono consapevoli dopo essere stati dichiarati clinicamente morti, hanno cominciato ad essere riesaminate rispetto alla realtà dei fatti che l'ambito scientifico aveva precedentemente stabilito.

Oggi questi casi sono anche ampiamente riportati e ci sono pure notevoli somiglianze tra le relazioni di tutto il mondo.

Il dottor Pim Van Lommel, un cardiologo dei Paesi Bassi, ha condotto, a livello ospedaliero, il più grande studio sulle NDE (Near Death Experiences) dopo aver ascoltato la testimonianza di un paziente che aveva visto un tunnel, una Luce, dei bei colori e sentito una musica meravigliosa durante la morte clinica nel lontano 1969.


Il Dr. Pim Van Lommel - 15 marzo 1943 - Olanda - (QUI)

Sicuramente il dottor Lommel era stato ispirato, per approfondire ulteriormente la ricerca, dall'ascolto di una dettagliata esperienza di pre-morte di un uomo che era stato dichiarato "morto" per ben sei minuti.

Ecco una sua dichiarazione:

"Dopo aver letto il libro di David Wilcock (menzionato più avanti; ndt), ho iniziato ad intervistare i miei pazienti che erano sopravvissuti ad un arresto cardiaco.

Con mia grande sorpresa, nel lasso di due anni, una cinquantina di loro mi ha raccontato la propria incredibile storia... Così, nel 1988 ho iniziato uno studio prospettico ininterrotto, su 344 sopravvissuti alla crisi, in dieci ospedali olandesi.

Ebbene, 62 pazienti (equiparati al 18%) avevano riportato qualche ricordo dell'attimo della morte clinica... Circa il 50% di loro aveva sperimentato una NDE con la consapevolezza di essere deceduto o che aveva provato delle emozioni positive, e il 30% aveva riferito che si era mosso attraverso un tunnel, osservato un paesaggio celeste, o avuto un incontro con i parenti trapassati.

Circa il 25% dei provenienti da una NDE aveva vissuto un'esperienza fuori dal corpo, ricordato un contatto con "la Luce" o scorto dei colori; il 13% aveva assistito alla visione rapida ma completa della propria vita, e l'8% si era trovato davanti ad un confine...

I pazienti con una NDE alle spalle non hanno mostrato alcun timore della morte, erano fortemente convinti dell'esistenza di una vita ultraterrena e la loro percezione di quello che più conta nell'arco vitale era cambiato: l'Amore e la compassione per gli altri, per la natura e per se stessi.

Avevano compreso ormai la Legge cosmica che tutto ciò che viene fatto per il prossimo, alla fine verrà restituito [con gli "interessi" del centuplo (Mc. 10,28-31); ndt] a chi lo compie: con l'Amore e la compassione così come con l'odio e la violenza. Sorprendentemente, essi dimostravano spesso una maggiore sensibilità intuitiva."



Da  Jacob W. Frank

Oltre all'incentivo che David Wilcock ha dato con il suo libro "La Chiave della Sincronicità: Un'Intelligenza Invisibile guida l'Universo e Voi"  la prova della vita dopo la morte ha continuato ad incrementarsi con l'aggiunta del lavoro pionieristico di ipnoterapeuti come Dolores Cannon, il dottor Ian Stevenson e il dottor Michael Newton.

Con più di 50 anni di informazioni raccolte, documentando i ricordi inconsci della gente sulle vite passate e sui periodi trascorsi tra un'esistenza e l'altra, qualcosa deve essere pur detto sulle prove emerse dalla ricerca del medico a supporto della reincarnazione.

Il dottor Newton spiega che le persone sotto ipnosi non stanno sognando o avendo delle allucinazioni ‒ e in quello stato non sono in grado di mentire. Riferiscono ciò che vedono e sentono nel loro subconscio, come se tutto fosse un'osservazione diretta.

Mentre si è in una simile condizione, è possibile per loro interpretare male qualcosa che stanno vedendo, ma non potranno riportare quello che non sentono come realtà concreta.


Il Dr. Michael Newton - 9 dicembre 1931 - USA - (QUI e QUI)
Egli dice:

"Ho anche scoperto che non aveva alcuna importanza se una persona fosse stata atea o profondamente religiosa, o avesse avuto una qualsiasi convinzione filosofica a metà fra le due; una volta raggiunto il corretto stato ipnotico, tutti erano coerenti nelle loro relazioni..."

È interessante notare che il dottor Newton ha pure riferito che molti individui erano esitanti a rivelare troppo sulla loro esperienza tra due vite, come se stessero seguendo una sorta di codice etico universale, in cui le informazioni non avrebbero dovuto essere rivelate agli uomini per qualche motivo.

Nel corso degli anni, egli ha notato delle affinità tra le molteplici descrizioni ricevute, e collegando le fasi del processo che la nostra anima attraversa dal momento in cui trapassa a quello in cui "rinasce", queste sono le tappe che ha descritto:

1. Il Decesso e la Partenza

La maggior parte delle persone si ricorda di aver osservato il proprio corpo e di aver visto gente piangere per il distacco. Alcune hanno specificato d'essere rimaste vicino ai loro parenti e amici fino al compimento del funerale.

Durante questo periodo, potevano sentirsi attratte verso una Luce, ed hanno descritto una specie di galleria per arrivarci.

2. Il Varco d'accesso al mondo dei Trapassati

Questa è la fase in cui gli assistiti hanno riferito di essersi spostati rapidamente lungo tale condotto per raggiungere alla fine quella Luce.

La localizzazione del tunnel varia, perché alcuni hanno detto che sembrava proprio sopra i loro corpi, mentre altri hanno asserito di aver viaggiato in alto sulla Terra per raggiungerlo.

Però tutti, dopo averlo percorso interamente sino al termine, hanno quasi sempre descritto in modi diversi belle visioni, musica e paesaggi.




Il dottor Newton ritiene che queste immagini possano far parte dei ricordi più amati della nostra vita. Questo per contribuire a dare un senso di familiarità ad un simile viaggio così coinvolgente.

Anime più giovani possono sentirsi tristi o confuse in quegli attimi, e ci è stato detto che sono le loro Guide ad assisterle e a confortarle.

3. Il Rientro a Casa

A quel punto, veniamo accolti da anime che ci sono molto care e vicine. Esse appaiono come Entità luminose ma con le fattezze di quando erano viventi nel corpo fisico, per farsi riconoscere meglio da noi.

È questo il momento in cui l'Essere comincia a ricordare di più sulla vita dopo la morte e sulle precedenti esistenze, sentendosi maggiormente a proprio agio nella situazione che vive.

Le individualità che hanno commesso un omicidio o un suicidio analizzano le singole azioni con la loro Guida (il cosiddetto Angelo Custode; ndt) e decidono un successivo percorso appropriato per iniziare quasi immediatamente a correggersi, pagando il debito karmico causato dall'arbitrio.

4. L'Orientamento

Durante la fase di orientamento l'anima si libera da qualsiasi rimpianto, dubbio, tristezza o ricordo traumatico dell'esistenza appena trascorsa, passando attraverso quella che i nostri pazienti descrivono come "Doccia di Luce". Ciò rinnova la personale vitalità e ripristina la vibrazione d'origine.

In seguito, valuteremo con la nostra Guida tutti gli accadimenti della nostra vita e decideremo se siamo stati all'altezza o no delle nostre aspettative nell'affrontare le varie prove che avevamo concordato, oppure se le lezioni dovranno essere ripetute in un'altra discesa nella materia fisica.




5. La Transizione

Dopo esserci purificati e ritemprati con la "Doccia di Luce" ed analizzato a fondo il percorso della nostra vita, passeremo a quello che la maggioranza dipinge come le visioni più spettacolari dell'intero viaggio.

Qui vedremo un enorme accentramento di anime dello stesso livello vibratorio, proiettate attraverso bellissimi tunnel lucenti, dirette alla loro destinazione.

Gli assistiti definiscono questo passaggio molto emozionante, perché non ci sono tenebre, solo pura Luce, e questa luminosità si estende anche al modo di incontrare le nostre famiglie passate, Esseri con noi in sintonia e con cui abbiamo condiviso le esistenze antiche.

Di solito, una volta che ci congiungiamo con loro, confrontiamo le singole esperienze ed impariamo gli uni dagli altri. Queste sono le Entità con le quali continuiamo a reincarnarci ripetutamente scambiandoci i diversi ruoli, come partner, fratelli o sorelle, genitori, figli, ecc.

A volte alcune anime saranno presenti, ma più silenziose e in penombra rispetto ad altre, e questo perché in quel momento sono ancora oscurate dalla loro fisicità.

Un altro aspetto veramente cruciale in questa fase è quello di affrontare l'Alto Consigliere (nonché Giudice, ossia il proprio Sé Divino; ndt) che supervisiona l'ultima nostra vita ed entra nei più minuziosi dettagli sulle prove vissute e le lezioni apprese.


Mario Duguay

6. Il Posizionamento

Questa tappa è quasi come una scuola dove i più grandi gruppi di famiglie d'anima (fino a migliaia), che si incarnano uno vicino all'altro ciclicamente, apprendono le loro esperienze anteriori.

Qui, le persone dichiarano di proiettare immagini specifiche della loro vita passata nelle menti dei congiunti per acquisire una conoscenza più vasta del quadro d'insieme.

In questo modo, si ha quasi la possibilità di rivivere quello che gli altri hanno sentito in determinate circostanze, per imparare come si possa facilmente amareggiare o ferire la gente.

In tale frangente, si possono anche vedere queste grandi famiglie spirituali, connesse tra loro, condividere maggiori idee, cantando e sperimentando altri eventi gioiosi.

7. La Selezione del tipo di Vita

Durante questo stadio, visioniamo una grande Sfera di Luce mediante la quale scegliamo il nostro successivo cammino esistenziale. In quest'occasione, infatti, siamo in grado di valutare diversi itinerari e proiettarci temporaneamente in essi, per soppesare quale sia più appropriato a noi.


Josephine Wall

Abbiamo persino la possibilità di avanzare rapidamente lungo le linee temporali per osservare da vicino gli eventi critici che si succederanno. Alcune anime scelgono maggiori sfide da vivere, come una disabilità o una morte prematura.

8. La Scelta di un Nuovo Corpo

Questo processo, pur appartenendo alla suddetta selezione, fa parte di una classe separata  perché  si  focalizza  sull'aspetto  fisico  che  avremo  nella  futura  esistenza.

Una tale scelta influisce enormemente sulla nostra "avventura", quindi richiede, di solito, molta riflessione su come sarà. Se voi foste obesi in una vita, è probabile che preferireste essere magri nella successiva, e via dicendo...

9. Preparazione e "Imbarco"

Dopo aver scelto il singolo percorso vitale, il passo successivo è l'incontro con il nostro gruppo di anime, le persone che rivestiranno dei ruoli nella prossima vita, per compiere un'estesa pianificazione creando delle sincronicità e dei riferimenti che ci indirizzeranno lungo l'intera esistenza.

Anche  diverse  Guide  di  livello  spirituale  più  elevato  aiutano  a  programmare i segnali  specifici  che  vedremo o sentiremo  e  che  attiveranno  certi  pensieri e azioni in  ben  precisi  momenti.

Dopo che le "coincidenze" cronologiche vengono decise, incontriamo ancora l'Alto Consigliere per superare bene i nostri obbiettivi e i piani per la vita futura.

Questo colloquio intimo vale soprattutto per incoraggiarci ad avere pazienza, per rimanere fedeli ai nostri valori, credere in noi stessi di fronte a situazioni difficili, onde evitare di farci travolgere dalla rabbia e dalla negatività.

10. Rinascita in un Nuovo Corpo fisico

I pazienti riferiscono di aver viaggiato verso la Terra attraverso lo stesso tunnel con cui sono partiti, e di essersi posizionati davanti al grembo della futura madre.




Fino  all'età  di  5  anni, l'anima è in grado di lasciare il suo veicolo fisico, di viaggiare ed incontrarsi con altre Entità, se lo desidera, ma anche di ritornare bruscamente al piccolo corpo se questi è in agitazione. Durante i primi anni l'individuo lavorerà per integrare la propria energia con il cerebro.

Questo profilo della nostra esperienza tra una vita e l'altra si basa su decenni di ricerche condotte dal dottor Newton ed altri ipnoterapeuti, i cui pazienti, in virtù dei loro stati ipnotici, non potranno mai mentire, ma soltanto descrivere quello che stanno vedendo.

Come è possibile che quasi tutti gli individui che si sottopongono ad ipnosi o che hanno sperimentato delle NDE, ossia dei casi di premorte, indipendentemente da qualsiasi concezione religiosa o culturale, riportino tali storie molto simili tra loro?

Potrebbe essere solo una coincidenza? È fattibile che così tante persone ricordino questo genere di esperienze, dopo essere state dichiarate clinicamente morte?

Questi sono i tipi di domande che possono avere risposta solo con l'assimilazione di scienza e spiritualità.

Nell'avvenire assisteremo a più di una congiunzione tra i due settori apparentemente non correlati, che in ultima analisi però, ci portano più vicini ad una comprensione della vita e della morte, e con la consapevolezza di pensare come mai non l'abbiamo capito prima.

Riferimenti:

1. Pim van Lommel ‒ "About the Continuity of Our Consciousness" (Concernente la Continuità della Nostra Coscienza) Nella Morte cerebrale e nei Disturbi relativi. ‒ Ed. C. Machado e D. A. Shewmon (New York: Kluwer Academic/Plenum Publishers, 2004); I Progressi in Medicina Sperimentale e in Biologia (2004) 550: 115-132.


2. Michael Newton ‒ "Journey of Souls" (Il Viaggio delle Anime): Nuovi Casi di Studio sulla Vita Tra le Esistenze  ‒ (Woodbury, MN: Llewellyn Publications, 1994).


3. David Wilcock"The Synchronicity Key (La Chiave della Sincronicità)Un'Intelligenza invisibile guida l'Universo e Voi".

Ringraziando Richard di "Altro Giornale" per la traduzione, ecco il relativo video sottotitolato in italiano:



Altre ricerche scientifiche supportano ulteriori prove a sostegno della reincarnazione:

4.  La Fisica Quantistica Dimostra che la Vita continua dopo la Morte.

5.  La Prova Scientifica dellaReincarnazione  (in lingua inglese): 
     "Work Life" del Dr. Ian Stevenson.


Post Scriptum di Sebirblu

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