domenica 31 maggio 2015

La Guida di C.Xavier narra la sua Vita da Senatore



Chico Xavier

Sebirblu, 30 maggio 2015

Dedico questo post, cari Lettori, a due brani molto significativi dell'opera «Duemila anni fa...» scritta dal famosissimo medium Chico Xavier (QUI), e che è possibile "download-are" QUI.

È il suo Spirito Guida, Emmanuel, il protagonista di questo libro, che descrive la propria esperienza straordinaria come senatore dell'Impero Romano in Palestina al tempo di Gesù, con il nome di Publio Lentulo, e che è stato rappresentato anche nel film "Nosso Lar".

Publio, inviato da Roma con ampi poteri, aveva una piccola figlia lebbrosa che era stata guarita da Gesù di Nazareth per via della fede e delle preghiere di sua moglie Livia.

Spinto anche dalla richiesta della sua figlioletta di affidarsi al famoso "Profeta", che molti malati miracolava, si avviò riluttante ed orgoglioso per incontrarlo... e vi riuscì... ottenendo alla fine, per i meriti di Livia, il completo risanamento delle piaghe che la devastavano.



Del Parson

Ecco il "magico" incontro...

[...] Dalle acque calme del lago di Genezareth gli sembrava provenissero soavissimi profumi, che si univano deliziosamente all'aroma agreste delle fronde.

Fu in quel momento, mentre il suo spirito era come sotto il comando di uno strano e lieve magnetismo, che udì i passi delicati di Qualcuno che si dirigeva verso quel luogo.

Davanti ai suoi occhi ansiosi, si distingueva una personalità inconfondibile ed unica. Si trattava di un Uomo ancora giovane, che lasciava trasparire dagli occhi, profondamente misericordiosi, una bellezza soave e indefinibile.

Lunghi e morbidi capelli gli incorniciavano il volto compassionevole, come se fossero fili castani, lievemente dorati da una luce sconosciuta.

Con un sorriso divino, che rivelava immensa bontà e allo stesso tempo straordinaria energia, Egli irradiava dalla Sua melanconica e maestosa figura un fascino irresistibile.

Publio Lentulo, non ebbe difficoltà a riconoscere quella Creatura impressionante, ma nel suo cuore si agitavano ondate di sentimenti che fino a quel momento gli erano del tutto ignoti.

Nemmeno la sua presentazione a Tiberio, nella magnificenza di Capri, gli aveva provocato una simile commozione al cuore.

Lacrime cocenti gli scesero dagli occhi, che rare volte avevano pianto, e una forza misteriosa e invincibile lo fece inginocchiare sull'erba inondata dal chiaro di luna. Avrebbe desiderato parlare, ma aveva il petto soffocato ed oppresso.

Fu allora che, in un gesto di dolce e sovrana bontà, il semplice Nazareno camminò verso di lui, quale visione concretizzata di uno degli dei di sue antiche credenze e, appoggiando affettuosamente la destra sulla sua fronte, esclamò in un linguaggio carismatico, che Publio intese perfettamente, come se stesse ascoltando la sua lingua patria, dandogli l'indimenticabile impressione che la parola era da spirito a spirito, da cuore a cuore:




"Senatore, perché Mi stai cercando?" ed estendendo lo sguardo profondo sul paesaggio, come se desiderasse che la Sua Voce fosse ascoltata da tutti gli uomini del pianeta, concluse con serena nobiltà:

"Sarebbe stato meglio che Mi avessi cercato pubblicamente e nell'ora più chiara del giorno, perché tu potessi acquisire, in una sola volta e per tutta la vita, la lezione sublime della fede e dell'umiltà... Ma Io non sono venuto al mondo per violare le leggi supreme della natura e vengo incontro al tuo cuore triste!"

Publio Lentulo non riuscì ad esprimere nulla, oltre alle sue copiose lacrime, pensando amaramente alla figlia; ma il Profeta, come se non considerasse le sue parole appena pronunziate, continuò:

"Sì... non vengo a cercare l'uomo di Stato, superficiale e orgoglioso, che solo i secoli di sofferenza possono guidare verso le braccia di mio Padre; vengo per attendere alle suppliche di un cuore infelice e oppresso.

Ma anche così, amico mio, non è il tuo sentimento che salva la figlia lebbrosa e senza speranza per la scienza del mondo, poiché tu hai ancora una razionalità egoistica e umana, bensì è la fede e l'amore di tua moglie, poiché la Fede è divina... Basta un raggio solo delle sue energie poderose perché si polverizzino tutti i monumenti delle vanità della Terra..."

Commosso e rapito, il senatore pensò intimamente che il suo spirito si stesse librando in un'atmosfera da sogno, tali e tante erano le commozioni sconosciute e impreviste che gli si accumulavano nel cuore, e volendo egli credere che i suoi sensi reali si trovassero immersi in un gioco incomprensibile e di completa illusione.

"No amico mio, tu non stai sognando..." esclamò dolce ed energico il Maestro, percependo i suoi pensieri. "Dopo lunghi anni di deviamento dal buon cammino, attraverso un sentiero di errori clamorosi, tu incontri oggi un punto di riferimento per la rigenerazione di tutta la tua vita.

Dipende però dalla tua volontà approfittarne ora, o da qui ad alcuni millenni... Se lo sviluppo della vita umana è subordinato alle circostanze, tu sei costretto a considerare che ne esistono di tutti i tipi, poiché spetta alle creature l'obbligo di esercitare il potere della volontà e del sentimento, cercando di avvicinare i destini delle correnti del Bene e dell'Amore ai loro simili.

Suona per il tuo Spirito in questo istante un momento glorioso, se riesci ad utilizzare la tua libertà perché diventi nel tuo cuore, da questo momento, un cantico d'amore, di umiltà e di fede, nell'ora indeterminabile della redenzione, dentro l'eternità...

Ma nessuno potrà agire contro la tua coscienza, se tu vuoi disprezzare illimitatamente  questo   minuto  prezioso!

Pastore delle anime umane, fin dalla formazione di questo pianeta, da molte migliaia d'anni vengo per riunire le pecore smarrite, per tentare di portare nei loro cuori le gioie eterne del Regno di Dio e della Sua Giustizia!..."



Simon Dewey

Publio fissò quell'Uomo straordinario, la cui franchezza provocava ammirazione e timore.

Umiltà? Quali credenziali gli presentava il Profeta per parlargli così? A lui, senatore dell'Impero, investito di tutti i poteri davanti ad un vassallo?

In un attimo ricordò la Città dei Cesari, ricoperta di trionfi e glorie, i cui monumenti e potenzialità egli credeva in quel momento immortali.

"Tutti i poteri del tuo Impero sono ben fragili e tutte le sue ricchezze ben miserabili... Le magnificenze dei Cesari sono illusioni effimere di un giorno, perché tutti i savi, come pure tutti i guerrieri, sono chiamati al momento opportuno davanti ai tribunali della Giustizia del Padre Mio che sta in Cielo.

Un giorno cesseranno di esistere le sue poderose aquile sotto un pugno di miserabilissime ceneri. Le sue scienze si trasformeranno al soffio degli sforzi di altri operai più degni del progresso, le sue leggi inique saranno inghiottite dall'abisso tenebroso di questi secoli di empietà.

Poiché solo una Legge esiste e sopravvivrà alle rovine dell'inquietudine dell'uomo: la Legge dell'Amore istituita dal Padre Mio fin dal Principio della Creazione...

Ora, torna a casa, consapevole della responsabilità del tuo destino... Se la fede ha portato nella tua magione ciò che ritieni sia la gioia per la guarigione di tua figlia, non dimenticarti che questo rappresenta un aumento di doveri per il tuo cuore, davanti al Padre Nostro Onnipotente!..."

Il senatore avrebbe voluto parlare, ma la voce gli si ruppe in gola per la commozione e per i profondi sentimenti. Desiderò ritirarsi. Però, in quel momento, notò che il Profeta di Nazareth si trasfigurava, gli occhi rivolti al Cielo...

Quel luogo doveva essere un santuario delle Sue meditazioni e delle Sue preghiere, nel cuore profumato della Natura, perché Publio intuì che Egli pregava intensamente, osservando che lacrime copiose gli bagnavano il viso illuminato da una tenue luce che evidenziava la Sua bellezza serena e la Sua indefinibile melanconia...

Tuttavia, in quel momento, un soave torpore paralizzò le facoltà di osservazione del patrizio, che si acquietò impaurito. [...]




L'estratto che segue, invece, narra la partecipazione in incognito di Livia, travestita da semplice donna del popolo, ad uno dei raduni più celebri descritti nel Vangelo: il Monte delle Beatitudini e la Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci, onde ringraziare di persona, il "Grande Taumaturgo"...

[...] Il crepuscolo di un giorno caldo e sereno dava un riflesso di luce dorata a tutte le cose e a tutti i dolci profili del paesaggio.

Le placide acque del lago di Tiberiade si increspavano al soffio lieve degli zefiri delle ultime ore del pomeriggio, che erano impregnate del profumo dei fiori e degli alberi.

Le brezze fresche vincevano il caldo, spandendo gradevoli sensazioni di vita libera, nel grembo rigoglioso della natura.

Finalmente, tutti gli occhi si volsero verso un punto scuro che appariva sullo specchio trasparente delle acque, molto lontano, all'orizzonte.

Era la barca di Simone, che traghettava il Maestro per i suoi discorsi abituali. Un sorriso di ansietà e di speranza illuminò, allora, tutti quei volti che lo aspettavano nello sconforto delle loro sofferenze.

Livia osservò quella folla che, a sua volta, aveva notato la sua presenza estranea. Semplici operai, umili pescatori, molte madri nei cui visi sofferenti si potevano leggere le storie amare dei patimenti più incredibili, creature del popolo, anonime e doloranti, mogli adultere, pubblicani gaudenti, infermi disperati e numerosi bambini che portavano in sé i segni del più penoso abbandono.

Ella si manteneva a fianco del vecchio Simeone, la cui espressione di forza e dolcezza ispirava il più profondo rispetto a coloro che gli si avvicinavano; e quanti scorgevano il delicato profilo romano della donna, infilata nel semplice abito galileo, pensavano d'intravedere nella sua figura una qualche giovane di Samaria della Giudea, che fosse comunque venuta da lontano, attratta dalla fama del Messia.

La barca di Simone si era accostata dolcemente alla riva, permettendo che il Maestro si dirigesse verso il luogo solito per i suoi discorsi divini.



Del Parson

Il Suo volto appariva trasfigurato da una splendente bellezza. I capelli, come sempre, gli ricadevano sulle spalle, secondo il costume dei nazareni, agitandosi lievemente al bacio carezzevole dei soavi venti della sera.

La moglie del senatore non poté più distogliere gli occhi abbagliati da quella figura semplice e meravigliosa.

Il Maestro aveva dato inizio ad un discorso di inconfondibile bellezza; le sue parole sembravano toccare gli spiriti più insensibili, e pareva che i suoi insegnamenti echeggiassero nelle valli di tutta la Galilea, risuonando per il mondo intero, previamente curati per diffondersi ovunque, per l'eternità.

"Beati gli umili di spirito, perché loro sarà il Regno del Padre Mio che sta nei Cieli...

Beati i pacifici, perché erediteranno la Terra!...

Beati coloro che soffrono e piangono, perché saranno consolati con le gioie eterne del Regno di Dio!..."

E la Sua parola energica e soave disse della Misericordia del Padre, dei beni terreni e celesti, del valore delle inquietudini e angosce umane, aggiungendo che era venuto al mondo non per i più ricchi e i più felici, ma per consolare i più poveri e i diseredati dalla sorte.

La folla eterogenea Lo ascoltava estasiata nei suoi entusiasmi di speranza e gioia spirituale.

Una luce serena e carezzevole sembrava scendere dal monte Hebron, illuminando il paesaggio con tonalità celestiali d'opale e zaffiri.

Era già tardi ed alcuni apostoli del Signore avevano deciso di portare alcuni pani per i più bisognosi di cibo. Furono portate due grandi ceste di frugali merende, ma gli astanti erano molto più numerosi.

Gesù però benedisse il contenuto dei panieri e, per divino miracolo, la scarsa provvista si moltiplicò in innumerevoli pezzi che furono religiosamente distribuiti a centinaia di persone.




Anche Livia ricevette la sua parte e, mangiandola, sentì un sapore differente, come se avesse ingoiato una medicina capace di curarle tutti i mali dell'Anima e del corpo, perché sentì una specie di tranquillità che le anestetizzava il cuore flagellato e deluso.

Commossa fino alle lacrime, vide che il Maestro ascoltava caritatevolmente numerose donne, fra le quali molte, secondo quello che il popolo di Cafarnao diceva, erano di vita dissoluta e scellerata.

Il vecchio Simeone volle anche lui avvicinarsi al Signore, in quell'ora memorabile del Suo passaggio sulla Terra. Livia lo accompagnò automaticamente e, in pochi minuti, si trovarono tutt'e due davanti al Maestro che li accolse col Suo generoso e profondo sorriso.

"Signore", esclamò con rispetto il vecchio di Samaria, "Che cosa dovrò fare per entrare un giorno nel Vostro Regno?"

"In Verità ti dico, ‒ gli rispose Gesù amorosamente ‒ che molti verranno dall'Occidente e dall'Oriente, cercando le porte del Cielo, ma incontreranno il Regno di Dio e della Sua Giustizia solamente coloro che ameranno profondamente, sopra tutte le cose della Terra, il Padre nostro che sta nei Cieli, amando il prossimo come se stessi".

E facendo spaziare lo sguardo compassionevole e misericordioso su quella grande folla, continuò dolcemente:

"Molti, inoltre, di quelli che sono stati chiamati qui, saranno scelti per il grande sacrificio che si avvicina! (La persecuzione dei primi Cristiani e... degli ultimi, dico io, come sta succedendo adesso purtroppo! Ndr).

Questi Mi incontreranno nel Regno Celeste, perché le loro rinunce dovranno essere il sale della Terra e il sole di un Nuovo Giorno!"



Dale Terbush

"Signore, ‒ osò l'anziano con gli occhi pieni di lacrime ‒ tutto farei per essere uno dei Vostri prescelti".

Ma Gesù, fissando diritto negli occhi il patriarca di Samaria, mormorò con infinita dolcezza:

"Simeone, vai in pace e non aver fretta perché, in Verità, accetterò il tuo sacrificio al momento opportuno..."

Ed estendendo il raggio di luce dei Suoi occhi fino alla persona di Livia, che beveva le Sue parole con la sete ardente della sua attenzione, esclamò con la chiarezza profetica delle Sue esortazioni:

"Quanto a te, rallegrati col Padre Nostro, perché le Mie parole e i Miei insegnamenti ti hanno toccato il cuore per sempre. Vai e non perdere la fede, perché tempo verrà in cui saprai accettare i tuoi sacrifici santificanti".

Queste parole furono pronunciate con una tale espressione, che la sposa del senatore non ebbe difficoltà a comprenderne il significato profondo, per un lontano futuro.

Lentamente il grande assembramento di poveri, di infermi e di afflitti si disperse. [...]

Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Estratti dai capitoli: "Il Messia di Nazareth" e  
                                     "Le Prediche del Lago di Tiberiade"
                                 

giovedì 28 maggio 2015

Scienziato torna dall'Aldilà e informa la Scienza




Sebirblu, 27 maggio 2015

Vi riporto, gentili Lettori, un interessante articolo, con video finale sottotitolato in italiano, relativo ad una emblematica esperienza di pre-morte vissuta da un eminente scienziato russo che in precedenza era ateo e avulso da qualsiasi realtà spirituale.

Mi auguro, e sarebbe ora, che un numero sempre maggiore di persone prenda coscienza che la morte non esiste e che la vita prosegue sotto altri aspetti, tutti da conoscere.


Capo ingegnere-progettista della Sezione Progetti "Impuls", Vladimir Efremov "morì" improvvisamente soffocato da una forte tosse; scivolò dal divano perdendo i sensi e lì rimase, riverso a terra.

I parenti all'inizio non capirono che era successo un fatto terribile. Pensarono che si fosse messo un attimo a riposare. Natalia, la sorella, fu la prima ad accorgersene e toccò la spalla del fratello: – "Volodya, che ti è successo?" – Vladimir Efremov cadde su un fianco senza forze.

Lei allora tentò di sentirne il polso. Il cuore non batteva! Gli applicò la respirazione artificiale, ma il fratello non respirava. Natalia è un medico e sapeva che le probabilità di salvarlo diminuivano ad ogni minuto di più.

Quindi provò a riattivare l'organo cardiaco massaggiandogli il petto. Erano trascorsi già otto minuti quando le sue mani sentirono una spinta di risposta molto debole. Il cuore di Vladimir Efremov riprese a battere e lui cominciò a respirare da solo.

– È Vivo! – esclamò la sorella e lo abbracciò. – Pensavamo che fossi morto, che non si potesse fare più nulla, che fosse la fine! – "La fine non esiste", – mormorò a bassa voce Vladimir. – "Anche lì c'è vita.  Però diversa... Migliore…"

Egli ha descritto con tutti i dettagli ciò che ha vissuto al momento della morte clinica. Le sue testimonianze sono preziose. È la prima relazione scientifica della vita nell'aldilà da parte di uno scienziato che ha sperimentato su di sé il momento del decesso.

Ha pubblicato anche le sue osservazioni in un giornale di scienze dell'Università di San Pietroburgo e successivamente ha raccontato tutto ad un congresso.

Il suo rapporto è stato davvero rivoluzionario per la scienza! – "È impossibile inventare tutto ciò!" – Ha esclamato il professore Anatoly Smirnov, capo del Club Internazionale degli scienziati.




Il Passaggio

La reputazione di Vladimir Efremov nell'ambito accademico è impeccabile. Lui è un grande specialista nel campo dell'intelligenza artificiale, per molti anni ha lavorato per "Impuls".

Ha partecipato alla preparazione del lancio di Yuri Gagarin nel cosmo, ha contribuito all'elaborazione dei sistemi missilistici super moderni. Il suo staff di studiosi è stato premiato quattro volte.

"Prima della morte clinica mi consideravo assolutamente ateo" – racconta Vladimir Efremov. "Mi fidavo solo dei fatti. Ritenevo oppio religioso tutte le riflessioni sulla vita nell'aldilà. A dire il vero, non ho mai pensato alla morte. Avevo così tanto da fare che mi sarebbe bastato per altre dieci vite.

E poi, avevo da curare il cuore, la bronchite ed altri mali. Il 12 marzo a casa di mia sorella Natalia Grigoryevna ho avuto un attacco di tosse. Sentivo d'essere in procinto di soffocare. I polmoni non mi ubbidivano, tentavo di fare un respiro ma non ci riuscivo!

Il corpo era diventato d'ovatta e si era fermato. Dall'apparato polmonare era uscita l'ultima aria con un rantolo e schiuma. Nel mio cervello apparve un pensiero fulminante, pensavo che fosse l'ultimo secondo della mia vita, sebbene la coscienza inspiegabilmente fosse sempre vigile.

Poi, ebbi la sensazione di un'incredibile leggerezza. Non avevo più né mal di gola, né di cuore, né di stomaco. Soltanto nell'infanzia, rammento d'essermi sentito così a mio agio. Non percepivo il mio corpo e nemmeno lo vedevo.

Però  mi erano rimasti tutti i miei sensi e i ricordi.  Volavo per  un  tunnel  gigantesco, e l'esperienza mi appariva familiare perché l'avevo già sperimentata nei sogni. Mentalmente, cercavo di rallentare il volo, di cambiare la sua direzione. Ci riuscii!

Non c'era alcuna paura né terrore, solo beatitudine. Cercavo di analizzare l'accaduto. Le conclusioni arrivarono immediatamente. Il mondo in cui ero capitato esisteva realmente.

Ragionavo, dunque esistevo. Il mio raziocinio possedeva la qualità deduttiva dal momento che riuscivo a cambiare la direzione e la velocità del volo."




Il Tunnel

"Tutto era fresco, limpido e interessante" – prosegue Vladimir.- "La mia coscienza funzionava in modo assolutamente diverso rispetto a prima. Abbracciava tutto in modo simultaneo, non esistevano le distanze, né il tempo.

Ammiravo il mondo circostante che sembrava essersi arrotolato in un tunnel. Non vedevo il sole, ma intorno c'era una luce omogenea, senza ombre. Sulle pareti curvilinee si vedevano strane strutture somiglianti a rilievi.

Era impossibile distinguere il basso dall'alto. Tentavo di imprimere nella mente il luogo sul quale volavo. Sembravano montagne. Non facevo fatica a ricordare il paesaggio, l'ampiezza della mia memoria era veramente abissale.

Quindi potevo ripensare mentalmente al posto dove ero già stato e ritrovarmici all'istante. Che stupore! Era un vero e proprio teletrasporto."

Il Televisore

"Mi venne un pensiero assurdo: fino a che punto l'ambiente che mi attorniava poteva essere influenzato? Avrei potuto tornare alla vita precedente? Pensai al vecchio televisore rotto in casa mia e lo vidi contemporaneamente da ogni lato.

Chissà come, conoscevo tutto di esso, persino dov'era stato prodotto. Sapevo dove era stato reperito il minerale utilizzato per i suoi componenti interni e i metalli impiegati alla sua costruzione. Sapevo tutto di colui che lo realizzava e cosa stesse facendo, persino che aveva moglie e problemi con la suocera.

Insomma, vidi tutto ciò che era collegato a questo televisore, ogni suo piccolo particolare.  Ero  a  conoscenza  esattamente  di  quale  suo  pezzo  fosse  guasto.

Dopo che mi rianimarono, sostituii il transistor T-350 ed esso riprese a funzionare… Avevo una sensazione di onnipotenza nel pensiero.

Da due anni, la nostra Sezione Progetti si affannava con un programma riguardante dei missili terra-aria. All'istante, immaginando quel prospetto, vidi tutto il problema nella sua poliedricità. E l'algoritmo della soluzione mi comparve dinnanzi. Dopodiché ne presi nota e risolsi la questione.



D i o

La consapevolezza di non essere solo a questo mondo mi arrivò poco a poco. – La mia interazione cognitiva con lo scenario in cui ero immerso perdeva il suo carattere unilaterale. Ad ogni domanda formulata, nella mia coscienza sorgeva una luce.

All'inizio percepivo tali risposte come risultato di mie riflessioni. Ma l'informazione che mi perveniva esulava dai limiti dei criteri razionali che possedevo nella vita. Le conoscenze ricevute nel tunnel superavano di molto il mio background scientifico!

Sapevo di essere guidato da Qualcuno presente ovunque e che non ha limiti. Possiede potenzialità infinite, è Onnipotente e colmo d'Amore. Questa Entità invisibile, ma percepibile da tutto il mio essere, faceva di tutto per non spaventarmi.

Ho capito che Egli mi mostrava gli eventi e i problemi con tutta la loro sequela di cause e di effetti. Non Lo vedevo, ma Lo percepivo intensamente. Sapevo che era Dio… e all'improvviso notai che mi impediva qualcosa.

Mi trascinarono via come una carota dalla terra. Non volevo tornare, tutto andava così bene... Poi ho visto mia sorella. Lei era spaventata, io invece brillavo dallo stupore.

Il Paragone

Nei suoi trattati scientifici Efremov ha descritto l'aldilà con termini matematici e fisici, perciò abbiamo cercato di evitare le formule complesse.

– Vladimir, a cosa si può paragonare il mondo che Lei ha visto dopo la morte?

"Ogni paragone sarà inadeguato. Là, gli eventi non sono lineari come da noi qua, non sono estesi nel tempo, fluiscono contemporaneamente in tutte le direzioni.

I fatti nell'aldilà sono presentati come concentrati di informazione il cui contenuto determina il posto dove essi si trovano e le prerogative della loro esistenza. Tutto si trova in una concatenazione unica di elementi.

Gli oggetti e le loro caratteristiche formano una struttura globale in cui ogni cosa funziona secondo le leggi di Chi le amministra, cioè Dio. Solo Lui ha il potere di creare, cambiare o eliminare qualsiasi fattore, qualità o processo, compreso il corso del tempo."


"La Divina Commedia" di Cristobal Rojas

– Quanto è libero l'uomo nelle sue azioni, con la sua coscienza e l'Anima?

"L'uomo, come fonte direttiva, può influire sugli oggetti nella sfera a lui ammissibile. La mia volontà cambiava il rilievo del tunnel, si formavano degli oggetti compiuti. – Ciò somiglia molto al film «Solaris» e «Matrix»… ed anche ad un gigantesco gioco computerizzato.

Ma ambedue i mondi, il nostro e quello dell'aldilà, sono davvero reali. Interagiscono costantemente, pur essendo autonomi, formando un sistema intellettivo globale diretto da Dio.

Il nostro contesto è più semplice per la comprensione: ha una struttura fissa con delle costanti che mantengono l'integrità delle leggi naturali avendo come principio connettivo il ruolo del tempo.

Nell'aldilà le costanti non esistono affatto oppure ce ne sono molto poche rispetto al nostro mondo e soprattutto possono variare.

La base di quel piano dimensionale è formata da concetti informativi che contengono tutto l'insieme delle caratteristiche conosciute, e non, di oggetti materiali con la totale assenza degli stessi. Esattamente come sulla Terra si modellano forme con le macchine elettroniche.

Ho capito che l'essere umano vede lì ciò che vuole vedere. Per questo le descrizioni dell'aldilà si differenziano tra le persone che hanno vissuto dei casi analoghi.

Un giusto vede il Paradiso, un peccatore vede l'Inferno… Per me la "morte" è stata una gioia che non posso paragonare a nulla di esistente sulla Terra. Persino l'amore per una donna, in confronto al mio vissuto, è nulla…"




La Bibbia

Vladimir ha letto la Sacra Scrittura già dopo la sua "risurrezione" ed ha trovato conferme alla sua esperienza e ai suoi pensieri circa il loro potere di plasmare la realtà.

Egli continuando menziona la Bibbia:

"Nel Vangelo, al Prologo di Giovanni, è scritto che «In Principio c'era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Ella era in Principio con Dio. Tutto fu fatto per mezzo di Lei e senza di Lei nulla fu creato di ciò che esiste».

Il termine «Parola», come si legge, indica proprio quell'Elemento base (l'Amore; ndr) che informa e contiene il significato di Tutto."

(A chiunque volesse documentarsi sull'aspetto esoterico dello splendido passo evangelico di Giovanni, e che dalla stessa Chiesa non sentiremo mai, si porti QUI, alla seconda parte del post dal titolo "L'Aurora del Terzo Millennio"; ndr).

L'esperienza di pre-morte per Vladimir Efremov è stata cruciale. Da allora ha compreso molte cose fondamentali per risolvere i diversi compiti della sua vita terrena.

Il modus operandi di tutta la gente è caratterizzato dalla legge di "Causa e di Effetto", ma pochi la conoscono. Quindi, per non provocare conseguenze dolorose a se stessi e agli altri è indispensabile seguire le norme imperniate su una vita spirituale.

Le Sacre Scritture (specialmente quelle del Vangelo; ndr) sono state ispirate dal Creatore, e per questo guida sicura per tutta l'Umanità…




Relazione adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: crepanelmuro.blogspot.it 

lunedì 25 maggio 2015

La Potenza sconosciuta dell'Essere umano




Sebirblu, 25 maggio 2015

Cari Lettori, ho deciso di riproporre l'istruttivo insegnamento datoci dal nostro Entéle Guida (Essenza che ha raggiunto ormai i piani dell'Immortalità, dette "Biotesi" ‒ QUI), perché ritengo sia essenziale che l'uomo conosca le potenzialità di cui dispone, onde lo guidino nel suo percorso evolutivo.

Vi consiglio inoltre di leggere attentamente la nota esplicativa finale del messaggio stesso. 


Le Tre Cime di Lavaredo - Dolomiti di Sesto

La Potenza sconosciuta dell'Essere umano.

Dall'Entéle Guida:

"Io vi saluto...

Nei lunghi momenti di sosta, l'animo umano medita, riflette.

Quando le smanie della carne sono cessate, lo Spirito emerge; sono gli attimi più propizi poiché l'uomo possa prendere contatto col Mondo Infinito che circonda tutti, contatto con lo spazio siderale dove vibrano Intelligenze che possono comunicare con voi complessivamente.

L'Uomo è una Forza che voi non potete comprendere adesso, ma solo accettare per Fede. Non avete sperimentato abbastanza la vostra potenza individuale, che si lega direttamente alla Potenza del Padre.

Quando l'uomo avrà preso coscienza di questa grande possibilità allora potrà veramente mettere in espansione Sé stesso, in proiezione verso tutte le altre forme di vita  dove alberga,  in un modo o nell'altro, la vera Potenza di Dio.

Sappiate congiungervi con questa Forza che viene dall'Alto e sarete molto forti soprattutto per dominare e superare tutte le passioni, emergere sulla materia, innalzarvi e seguire la strada, la vera Strada, il vero Cammino...

Ecco la Conoscenza del Sé Individuale per ognuno di voi, ecco la "Presa di Coscienza" che vi mette nella condizione di dire: "Io Sono".

Quindi, quando l'artigiano ha in mano i ferri del suo mestiere può comporre il suo disegno, può mettere in atto tutto il suo pensiero concretizzandolo in una forma, in un oggetto. Così, voi umani siete degli artigiani.

Cercate di avere in mano gli strumenti adatti per il vostro lavoro. Questi vi daranno la forza di completare il vostro capolavoro, dopo aver iniziato un'opera.

Quali sono i ferri? Voi siete dotati di PENSIERO, di RAGIONE, di COSCIENZA... questi sono i mezzi per mettere in atto un'Opera meravigliosa, molto bene accetta al Padre: usate questi strumenti!!! (Nota)


Il PENSIERO è al vertice, la RAGIONE e la COSCIENZA ai due angoli-base di sinistra e di destra.

Dicevo che l'uomo, nel suo cammino terreno, dopo aver calmato, placato questi estranei istinti (della carne cioè, che lo accomunano più agli animali che allo Spirito) può dedicarsi veramente all'Opera, al Piano di Dio sulla Terra; ma prima deve dominare tutte le passioni poiché diventano scorie che vi bloccano e mettono in serio pericolo voi stessi.

PREGHIERA, RINUNCIA, ELEMOSINA, sono sempre le stesse cose che vi vengono comunicate ma fino a che punto riuscite a metterle in opera?

Che la PREGHIERA sia per voi, non un biascicar di preci, ma un contatto continuo col Pensiero di Dio.

Che la vostra RINUNCIA o SACRIFICIO sia a favore degli altri, in cui risiede la stessa Scintilla Divina che è in voi e quindi per piacere a Dio...

E in questo modo fate ELEMOSINA, mettete cioè a compimento tutto quello che vi viene chiesto continuamente dalla Madre Santissima e da tutte le Anime Elette che vi sostengono, che vi guidano in questi giorni bui del vostro Pianeta.

PRENDETE COSCIENZA VERAMENTE. Mettetevi subito al lavoro, non rimandate mai al domani. Ogni momento della vostra giornata sia in proiezione, in emanazione, in preghiera, in rinuncia, in elemosina.

Non capite che per essere Amici di Dio bisogna fare queste cose?

Non si possono servire due padroni: o si è amico dell'uno o dell'altro. Siate Amici di Dio, innamorati di Dio. Quando prenderete coscienza di questa Fiamma che divampa nei vostri petti? Quando percepirete veramente questo Ardore, vi sentirete come degli innamorati pronti a tutto.

A quante privazioni vi sottoporreste per chi veramente amate umanamente sulla Terra! E se realmente dite di amare il PADRE, quanti sacrifici dovreste fare, quante rinunce! Prendete coscienza di ciò!

Se il vostro innamorato o la vostra innamorata sulla terra vi chiedessero qualcosa... penso che fareste di tutto, tutto il possibile... e qui è DIO che vi chiede, è la Madre Santissima che vi chiede... perché non farlo?

Siate coerenti con il vostro pensiero! Piuttosto abbandonate questo Cammino se non siete pronti! È preferibile! Meno responsabilità!

Se un uomo commettesse un errore forse sarebbe accattivante per taluni, ma se lo stesso uomo fosse un militante, un religioso, un sacerdote... non riuscirebbe simpatico a nessuno, diverrebbe obbrobrio, scandalo. E così è per voi.

Se veramente volete crescere a livello spirituale, seguite il Cammino che vi porta al Padre. Ho detto prima e l'ha detto Gesù nel Vangelo: "Non si possono servire due padroni" Mt. 6,24. Questo è molto importante.


La Cacciata dei Mercanti dal Tempio. Carl Heinrich Block Copenaghen 1834 - 1890

Quando, alla resa dei conti, vorrete mettere in piano tutto quello che di buono è stato fatto, sarà smorzato, sarà annientato da tutte le malefatte in contrasto con il credo. Solo le cadute, i pentimenti, i rimorsi strazianti, solo quelli vi metteranno su un livello leggermente migliore.

O si è dell'Uno o si è dell'altro.

Se voi durante il giorno vi affannate per i fatti della Materia, tralasciando di dare alimento allo Spirito, siete in una fase opposta ed allora, quando si va avanti, non si può nello stesso momento tornare indietro, per cui le due forze si annullano e si resta fermi; ci si siede e si bivacca e il bivacco diventa tepore, diventa indifferenza e i tiepidi saranno vomitati. Ap. 3,16

Molte volte vi ho consigliato di essere ardenti, volonterosi, non vi ho mai detto di essere bacchettoni, non vi ho mai detto di essere degli eremiti, non vi ho mai detto di abbandonare la lotta del mondo... il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra famiglia.

Restate pure nella vostra posizione però con la testa alta, rivolta verso il Cielo e che le vostre mire siano sempre superiori pur restando con i piedi sulla Terra.

Salve a tutti voi."


VIOLA del PENSIERO di Josephine Wall

Nota di Sebirblu

Il Padre Uno e Trino:

Padre ꞊ Potenza, Figlio ꞊ Verbo ꞊ Amore, Spirito Santo ꞊ Sapienza

ha trasfuso nell'uomo la propria Trinità: 

Pensiero - Ragione - Coscienza.

Il PENSIERO viene elaborato e perfezionato dalla RAGIONE e dalla COSCIENZA per cui, quando esso è stato reso armonico, l'azione può ritenersi compiuta in quanto perfettamente predisposta e solo da concretarsi materialmente.

Mentre il Pensiero Divino è Azione Creativa nell'attimo stesso in cui viene emesso, il Pensiero umano precede ogni azione dopo essere passato al vaglio della Ragione e della Coscienza che darà il suo placet o no a seconda dell'evoluzione raggiunta.

Il Pensiero umano, raggio immortale dell'Anima, ha le stesse capacità del Pensiero Divino, incapsulato però dalla materia e da questa reso armonico con l'ambiente finito.

Al trapasso (morte fisica) o a Transizione avvenuta, esso, gradatamente, rientrerà nella sua primitiva capacità radiante e costruttiva.

Da tutto ciò si deduce l'assioma che: il Pensiero è all'origine di ogni cosa creata e di ogni azione compiuta, ossia che "Solo il Pensiero è Vita".

LA RAGIONE, invece, è la potenza che analizza e discerne. È per mezzo suo che l'uomo, posto dinanzi all'atto creativo del Pensiero, può valersi del libero arbitrio onde valutare e distinguere il Bene dal Male.

La Ragione è il primo angolo-base del triangolo umano avente per vertice il Pensiero e per secondo angolo-base la Coscienza che è la parte incorruttibile dell'Essere, quella che consente di giudicare il proprio Sé.

Mentre il Pensiero abbraccia tutte le capacità umane, ossia considera ogni cosa ed ogni individuo, la Coscienza è legata all'operato dell'Anima singola in rapporto alla Legge d'Amore Cristico.

LA COSCIENZA, infatti, è l'espressione della Perfezione Divina che accompagna l'Essere nel suo moto evolutivo per aiutarlo a ritornare alla Purezza iniziale.

Se il Pensiero e la Ragione possono venire soffocati dall'arbitrio umano, il terzo termine della personalità dell'uomo, la Coscienza, vibra tanto più quanto si tenta di soffocarla.

Essa è lo specchio e la Voce della Realtà Divina.


venerdì 22 maggio 2015

De Rouvroy: I Pleiadiani sui Cambiamenti in Corso

Tramite Barbara Marciniak




Olivier de Rouvroy

I Pleiadiani hanno spiegato a Barbara Marciniak come riprogrammare il campo vibratorio della Terra ed aiutarla a trasformare la sua frequenza, in modo che gli uomini possano riconciliarsi e riarmonizzarsi. Ciò suppone un nuovo approccio spirituale degli Esseri e delle situazioni.

Gli sconvolgimenti e le tragedie ai quali l'Umanità deve far fronte non sono terminati. Per qualche tempo ancora, rischiano pure di intensificarsi.

Una delle maniere per sopravvivere all'ultima prova che si delinea, è di sostituire la nostra richiesta sfrenata di piaceri e di diversivi intellettuali con una scelta di gioie semplici. Solo così, potremo cominciare a comprenderci, ad amarci e costruire insieme  la  fraternità  su  questo  Pianeta.




I Cambiamenti in corso

"In quest'epoca in cui la clonazione e i nuovi metodi di riproduzione si estendono in tutti i paesi del mondo, sempre più persone tentano di rigenerarsi grazie alle nuove tecnologie, in particolare acquistando organi e ricorrendo alla chirurgia.

Un'immensa sottrazione di energia sta per prodursi su scala planetaria in seguito ai prelievi di embrioni e di organi umani. Esiste ormai un mercato consistente di compra-vendita di esseri umani sul vostro globo.

Come farete a cambiare questa situazione? Dovete, innanzitutto, comprendere il valore della vita che trasmettete a partire dalla vostra congiunzione sessuale. In caso contrario, l'esistenza vitale perderà rapidamente tutto il suo valore.

Dovete, inoltre, imparare a combattere questi vampiri che risucchiano la vostra energia dai diversi piani astrali corrispondenti alle numerose dimensioni: dalle profondità della Terra fino alla sua superficie e ai mondi che la circondano.

Allorché parliamo di "Potenze delle Tenebre", non crediate di poter semplicemente ignorare questa realtà per raggiungere la Luce. È necessario compenetrare tutto ciò che riguarda il potere dell'Oscurità.

Dovete comprendere le perversità e le ferite animiche di questi esseri che ricercano disperatamente qualcosa che mai, né i loro genitori, né nessuno ha loro offerto. Per questa carenza, le loro tendenze sono impresse nella loro ereditarietà e passano di generazione in generazione.

Cosa manca loro? Conoscete già la risposta: l'Amore. Su questo Pianeta, i perversi, che siano assassini, ladri, pedofili o manipolatori di folle, sono tutti privi d'amore e ignorano persino questo sentimento.

Quindi il vostro compito, che consiste nel guarire la Terra, diventerà sempre più importante man mano che i segreti tenebrosi delle famiglie che conducono il mondo, così come le loro malefiche pratiche occulte, saranno smascherati.

I vostri media sono condizionati e diretti da un'esigua manciata di individui. Le ramificazioni dei proprietari di queste grandi imprese, con il lato oscuro di chi le guida, sono difficilmente identificabili a causa di un intreccio estremamente complesso di organizzazioni e di attori.

Di fatto, niente è esattamente come sembra essere. È giunto il momento di svegliarvi e di prendere coscienza che siete alimentati da notizie destinate a limitare le vostre possibilità e a dominarvi al fine di trasformare voi non solo in sostenitori attivi ma in collaboratori di questa economia della morte.




Perdendo la vostra vitalità, passate da un sedicente medico ad un altro, utilizzando le vostre assicurazioni, i vostri lasciti, se ne avete, e per ottenere quali effetti? Più siete malati, più spendete denaro e maggiormente nutrite una tale economia nefasta. Comprendete?

In realtà, ciascuno di voi è destinato a guarire lo Spirito umano, a creare sulla Terra una frequenza nella quale i bimbi, che portano in sé le vibrazioni dell'amore, possano essere rispettati ed amati.

Dovete assicurarvi che essi non siano violentati, trasformati in zombi o in schiavi sessuali, e nemmeno trasportati su altri pianeti per lavorare in masserie.

Accertatevi pure che non incrementino le banche degli organi ad uso dei laboratori genetici o non prolifichino con l'unico scopo che i loro stessi bambini permettano ad entità disperate di ricostruire il proprio patrimonio strutturale esausto. 

(È impressionante il numero dei minori scomparsi in Italia e nel mondo oggi! Vedere QUI.)

In un prossimo avvenire, gli individui potranno rintracciare la loro discendenza in modo diverso. Oggi, stabilite i vostri alberi genealogici partendo dai vostri genitori e dai vostri nonni. Ma presto, dovrete ricercare la vostra famiglia galattica.

Il vostro cammino verso la Luce passa per il confronto con l'Oscurità, che arriva oggi in forma massiva, perché domanda di essere guarita. Voi constatate una terribile recrudescenza di perversioni completamente scioccanti la cui vera origine è l'assenza di amore materno e paterno.

Il tipo d'Amore di cui vogliamo parlare non esiste più sul vostro Pianeta da migliaia d'anni. Geneticamente, il vostro compito consiste nel depurarvi da numerosissime generazioni di Esseri umani che nel tempo hanno accumulato immense ferite.


"Albero della Vita" di Josephine Wall

Non potete sfuggire a questa evidenza: la vostra sessualità è la sede della vostra possanza biologica.

È grazie ad essa che siete qui, ed anche se la clonazione oggi è attuale, constatereste, effettuando un salto verso il futuro, che è impossibile fabbricarsi un clone avente l'interezza della forza vitale che gli ha permesso di esistere.

I cloni non possiedono la vitalità conferita loro dall'atto sessuale, l'impronta energetica  degli  Esseri  viventi.  Quindi,  dopo un certo tempo,  essi deludono.

Ci sono numerosi esseri umani clonati nel vostro mondo. Questa pratica esiste da migliaia d'anni. All'origine, era destinata a sostituire certe persone al potere per mezzo dei sosia.

(A questo proposito devo fare una piccola digressione per dare a tutti un esempio del loro utilizzo. 

Conchiglia, di cui ho parlato nel post precedente, QUI, ha ricevuto questo da Gesù il 13 ottobre 2013, QUI:

[...] "Per arrivare a dire ciò che Mi preme, 
devo prima tornare un poco indietro negli anni del vostro tempo
e spiegarvi perché un Papa che era soltanto di transizione... (Giovanni XXIII)
si è trovato di fronte alla decisione di indire un nuovo Concilio...
il Concilio Vaticano Secondo.

Il Mio Pietro era stato testimone protagonista
dell'esistenza di figli di altri mondi, anch'essi figli di Dio... ("Secretum Omega" QUI)
e questa realtà... necessariamente...
doveva essere fatta conoscere al più presto all'Umanità della Terra
attraverso la Mia Chiesa.

L'autorevolezza della fonte l'avrebbe rassicurata
preparandola alle successive tappe di conoscenza...




ma subito sorsero divisioni all'interno della Chiesa...
e Vescovi e Cardinali si scontrarono
poiché in questa importantissima Rivelazione
vedevano per loro il pericolo di essere spogliati di ogni potere temporale
che esercitavano in tutto il Mondo, e grazie alle aperture del Concilio
poterono introdurre ciò che a loro tornava a favore.

Il vero dramma si materializzò attraverso il Pietro successivo... Paolo VI.
Questi è la vera chiave che aprì le porte a Satana.
Devo riparlare dei SOSIA dei Papi.
Era il vero Pietro quello che disse che il fumo di Satana era entrato nella Chiesa...
Era il falso Pietro quello che presentò l'eresia dell'Ecumenismo
e tutto ciò che ha potuto danneggiare la Mia Chiesa.

Il vero Pietro soffrì molto... prigioniero e torturato.
I funerali solenni vennero fatti al falso Pietro.
Giovanni Paolo Primo fu per la Massoneria un incidente di elezione...
e lo uccisero irridendo lo Spirito Santo.

Giovanni Paolo Secondo veniva messo in ibernazione mentale temporanea
e così il suo SOSIA poteva agire indisturbato
per firmare documenti e approvazioni, fino a baciare il Corano...
ma in questo caso...
era il vero Pietro che negli ultimi tempi vedevate soffrire...
ma i suoi carnefici erano tranquilli...
avevano trovato il modo per non farlo parlare né più scrivere alcunché.
Gli recisero le corde vocali e gli resero le mani tremolanti.
I funerali solenni, in questo caso, vennero celebrati al vero Pietro. [...]

Il seguito, cari lettori, lo potete leggere al link indicatovi sopra, mentre proseguo con l'articolo sui Pleiadiani.)




Oggi, tutte le pratiche e i segreti scientifici della clonazione vengono insegnati dalle individualità multidimensionali che hanno perduto la loro possibilità di procreare e che sono arrivate sulla Terra per rubare di soppiatto la vostra.

Tuttavia, coloro che possiedono dei veri poteri non hanno bisogno di agire così. Il vero potere è nelle vostre mani, emana da voi, e può essere trasmesso e condiviso senza sosta.

In questo modo aumenta ("Date e vi sarà dato..." Lc. 6,38 ‒ ndt). Al contrario, nascondendolo o conservandolo segretamente, finisce per decrescere e scomparire...

Le risposte che cercate si trovano in voi stessi. I vostri sentimenti e reazioni davanti a questo mondo che vi crolla intorno esigono che affermiate la vostra forza accettando ciò che accade, affinché dalla dissoluzione nasca qualcosa di nuovo.

Il ciclo vitale include ineluttabilmente la morte cui fa seguito una rinascita. Questa consapevolezza rappresenterà una fase importante del vostro sviluppo, e la soluzione sta nel risvegliarvi all'idea di fraternità, rendendo coerente lo scenario cosmico che vi si apre davanti.

Armonizzate e raggruppatevi con quelli che vi sono cari, con i vostri amici. Siate rispettosi verso tutto ciò che vi circonda, così come voi desiderereste esserlo da parte degli altri, comprendendo che le grandi ferite della psiche umana emergono oggi come un'eredità trasmessa dalla vostra linea di discendenza, proprio come una macchia.


Mark Keathley 

Le ferite dei vostri antenati appaiono alla luce del giorno adesso, e sembra che il compito di guarigione che vi concerne sia superiore, che non disponiate di nessun balsamo, né di "antibiotici" contro le malattie dello Spirito a venire.

Allora, non dimenticate questo: voi siete delle creature multidimensionali e, spesso, l'anomalia non risiede soltanto nel corpo fisico ma anche nei piani astrali, in quei mondi invisibili da cui le entità si attaccano a voi e dove la possessione e la compenetrazione si producono, il giorno come la notte.

(La possessione totale è ultima per gravità dopo la circumsessione e l'ossessione; leggere QUI; ndt)

È verso la Grande Sorgente d'Amore che voi siete chiamati. Quando l'Oscurità sarà al suo culmine, giusto prima dell'alba, aprite gli occhi e non siate spaventati dagli stridii delle civette e dai suoni strani che sentirete nottetempo.

Penetrate in questo territorio oscuro ed accendete una candela (soprattutto la Fiamma interiore; ndt) per vedere ciò che vi si trova. Legatevi alla Luce, poi aprite il vostro cuore e sappiate che lo Spirito malato attende la sua guarigione.

Solo la presa di coscienza del modo in cui siete stati influenzati e manipolati vi permetterà di mantenere l'auto-controllo. Avete talmente abdicato ai vostri poteri che non realizzate nemmeno fino a che punto siete diventati simili a zombi [dalla voce creola delle Antille zombi «fantasma; morto richiamato in vita» ndt].

I responsabili della situazione critica nella quale vi trovate ritengono di essere infinitamente migliori di voi; tuttavia, la loro nefandezza crea ad essi anche delle immense difficoltà. Avete il potere di risanare anche queste ferite.

La vostra compassione e mansuetudine devono includere una comprensione molto più ampia. Capite bene che la guarigione deve manifestarsi in profondità. Durante questo processo, andate a scoprire il vostro potere e, idealmente, curate i vostri dirigenti feriti, perché lo sono veramente.




Vi troverete di fronte ad energie diverse e di altra natura provenienti dai Cieli, ma i Rettiliani saranno la vostra prova più importante, perché sono loro a manovrare dietro le quinte.

Vi inducono a seguire rituali senza senso e spingono altri a fare così. Se voi stessi prendete parte ad alcuni cerimoniali, trovate il modo almeno di crearvi i vostri propri riti o accertatevi di comprendere bene la posizione di coloro a cui aderite.

Dei segni insoliti si produrranno molto presto nei Cieli: globi di luce, comete, misteriosi chiarori, lampi potenti ed improvvisi. Vi ricordiamo una volta di più che, senza l'oscurità, non distinguereste tali segnali di luce, e che le manifestazioni cosmiche riguardano numerosi piani.

Il controllo delle frequenze dei vostri pensieri diverrà l'obbiettivo maggiore delle Potenze tenebrose su tutto il Pianeta, perché esso verrà considerato come loro definitivo ed ultimo scontro.

I governanti tentano sempre più di persuadervi che siete dei capri espiatori. Diversamente, come potrebbero dominarvi? Nel Gran Libro della Vita e della Terra, non esiste alcuna vittima; ci sono soltanto coloro che si scordano di essere dei creatori, che scelgono la paura, che dimenticano l'amore e che si isolano.

È sempre la stessa storia, ma con attori diversi. In effetti, in una prospettiva più allargata, ci si accorge che essa si ripete, con i medesimi personaggi che sperimentano via via dei ruoli differenti.

L'automatizzazione e la genetica sono, da alcuni anni, presentati dagli avversari della Luce come unica soluzione ed estrema speranza per l'Umanità.

Il risultato è che attualmente, i vostri figli sono come ipnotizzati; vivono assorti in una specie di trance attraverso le più disparate manipolazioni elettroniche, e se la maggioranza di essi sembra ancora apparentemente "normale", le cellule dei loro cervelli presentano già un'alterazione che si manifesta con un stato di stupore molto vicino alle psicosi provocate da certe droghe.

Questo addormentamento progressivo di una parte della gioventù è per noi reale motivo di preoccupazione.

L'esistenza nuova che sta per presentarsi al genere umano è tuttavia meravigliosa, ma la maggior parte di voi è ancora ben lontana dall'immaginare quale potenziale scoprirà fra breve in se stessa.




Per il momento, la popolazione umana è ancora geneticamente stressata, e tutta la questione si impernia su questo: sarete capaci di purificare il vostro DNA? Sarete in grado di trasformare l'urto dell'apparente ascesa dell'odio al potere su questo Pianeta?

Il crollo delle credenze e dei valori è in atto, e a causa dell'intensificazione delle energie, quelli che scatenano degli atti terribili e manipolano le folle per assicurarsi la copertura, presto non potranno più controllare una tale messinscena.

Tutte le condizioni sono oggi presenti affinché gli scandali spaventosi siano rivelati alle genti della Terra in modo che ognuno sia obbligato a chiedersi: "Che cosa è diventato il nostro mondo? Cos'è accaduto a coloro che ci guidano? Perché siamo arrivati fin qui?"

Ebbene, dal nostro punto di vista, tutto parte da quando avete smesso di apprezzare le gioie e i piaceri semplici e onesti. Ciò può sembrarvi puerile e un tantino anche risibile. Ma è forse una delle più grandi verità di cui vorremmo rendervi partecipi.

L'allegria, la gaiezza, la delizia, l'ilarità e l'esultanza sono emozioni che provocano onde vibrazionali di grande purezza, e proprio di queste oggi l'Umanità ha grande bisogno.

In un modo o in un altro, riuscirete sempre ad accumulare esperienze o conoscenze, ma quando l'opportunità di una gioia semplice si presenta a voi, di grazia, non sprecatela più!

Allorché verranno i grandi sconvolgimenti, e vi misurerete con voi stessi, per quanto strano possa sembrarvi, ricordatevi della vostra infanzia.

Riportate alla mente quei preziosi istanti di freschezza, quando saltavate di gioia e di entusiasmo, perché quegli attimi sono sempre viventi e possono stimolarvi e connettervi alle energie di cui necessitate.

Siete tutti regolarmente in contatto con linee di tempo di altre realtà. Per natura, siete Esseri multidimensionali, e vi restano ancora numerose vostre sfaccettature da conoscere, esplorare e sperimentare.




La coscienza individuale ha la possibilità di esprimersi brillantemente, in contemporanea, su parecchi livelli ed attuare molteplici compiti nell'armonia. Un giorno realizzerete che queste ottave frequenziali vi sono accessibili, e che potrete molto bene utilizzarle, pur rimanendo perfettamente voi stessi.

Esiste un approccio distorto, frammentato, tormentato dalla potenza dello Spirito, che altri utilizzano per provare a dominarvi.

Ma il controllo del mentale può avere anche un lato straordinariamente positivo, a partire dall'istante in cui siete voi stessi a decidere di esercitarlo; la vostra Essenza ritrova allora tutto il suo potere e la sua libertà.

Durante la vostra vita, fatta di prove e di vittorie, non smettete di creare, di impegnarvi, di protendervi verso tutto ciò che siete portati ad iniziare. Riconoscere di essere responsabili è il miglior modo di ristrutturarvi vibratoriamente.

Noi valutiamo le circostanze, osserviamo le possibilità che si presentano. Ci rendiamo conto delle vostre domande, così come della vostra sofferenza interiore e quale tributo importante avete accettato di pagare nel dramma cosmico che si svolge in questo momento stesso.

Siamo commossi dalla vostra capacità di perdervi nei meandri dei sentimenti personali, talvolta assorbiti da una stretta amorosa, talaltra intenti ad aspirare i delicati profumi della primavera. Siete delle creature proprio toccanti!

Fra poco tempo, anche voi avrete la possibilità di scorgere ciò che noi vediamo, e sarete stupiti di tutte le vostre scoperte. Ma prima dovete avere fiducia ed accettare il ripristino delle vostre facoltà di percezione.

Se disporre di un quaderno per annotare le vostre impressioni può aiutarvi per comprendere meglio ciò che state sperimentando, allora acquisitelo!

Rammentatevi: siete venuti su questa Terra come pionieri di una nuova modalità percettiva. Tutta l'energia necessaria è a vostra disposizione in abbondanza. Se credete nella potenza del pensiero positivo, voi rafforzerete dappertutto la sua frequenza.


Christophe Vacher (particolare)

Proclamate il potere dello Spirito, utilizzatelo e siate al Suo ascolto. Non contate su chiunque per ragguagliarvi sulla realtà spirituale. Non aspettatevi che un bel giorno ciò diventi il grande titolo dei vostri telegiornali.

Dovete confidare semplicemente, adeguarvi e mettervi all'ascolto della vostra propria linea interna di comunicazione. Allora, riceverete le informazioni di cui avete bisogno e tutto andrà bene.

Ricordatevi che coloro che rifiutano di svegliarsi alimentano quelli che li controllano. Non dobbiamo giudicarli, ma le cose accadono così: a partire dal momento in cui la coscienza si risveglia, non ha più alcuna necessità di essere manipolata.

Rivendicate da questo momento il diritto di signoreggiare voi stessi, perché questa sfida diventerà tra poco quella di tutta l'Umanità. Non si tratta di essere contro a chicchessia; ma se seguite il vecchio cammino che alcuni vi mostrano, allora vi confronterete con la tristezza, la paura e lo scoraggiamento.

Cercate il percorso che vi porta alla gioia e alla serenità; farete degli incontri ricchi e palpitanti. Ricevete l'energia di quanto apprendete e abbiate fede nella magia dell'esistenza, perché è veramente meravigliosa.

Fornite al mondo la prova che il ruolo che avete accettato di impersonificare, molto tempo fa, adesso è stato appreso. Avete la finezza, avete la grazia e possedete lo stile, utilizzateli! La vostra vita ha un grande valore e dovete esserne persuasi.

Perché non innamorarvi di voi stessi, dal momento che rappresentate un miracolo della natura, capace di esprimere pensieri, parole ed azioni; una delle forme più stupende e più perfette della Creazione?

Gli sconvolgimenti arrivano, ma la guarigione è in vista, miei cari amici, non dimenticatelo mai! Avete in voi il potere di purificare il vostro sangue, di risanare la vostra pena e di scoprire la gioia d'essere alla fine liberi!

Il periodo che vivete resterà per sempre negli archivi delle vostre reincarnazioni come il più straordinario e il più ricco di possibilità. (Gli Annali Akashici, QUI; ndt)


Dale Terbush

Un giorno, nel futuro, ve ne rammenterete e racconterete ad altri la meravigliosa avventura che vi sarà stato permesso di vivere sulla Terra durante questi anni di grande intensificazione energetica e di rivelazione della vita multidimensionale, della Vita divina.

Sin da ora, eccovi posti dalla Provvidenza nelle braccia di vibrazioni molto intense. Fatene buon uso e questa Intensità sostanziale vi condurrà fino alla vera Conoscenza e alla vera Libertà.

Buon viaggio, cari amici!"

Messaggio ricevuto tramite Barbara J. Marciniak


Fonte: erenouvelle.fr
con l'adattamento francese di Olivier di Rouvroy