giovedì 3 settembre 2015

Sri Aurobindo: "L'ORA di DIO"


Foto di Jeremy Fletcher

Sri Aurobindo: 

"La vita è una scelta perpetua tra la verità e la falsità,
la luce e l'oscurità,
il progresso e la regressione,
l'ascesa verso le altezze o una caduta nell'abisso.
Ad ognuno è dato di scegliere liberamente."


Sri Aurobindo (1872 - 1950)

L'ORA di DIO

Vi sono momenti in cui lo Spirito dimora tra gli uomini ed il Respiro del Signore aleggia sulle acque del nostro essere; ve ne sono altri nei quali si ritira e gli uomini vengono lasciati agire con la forza o la debolezza del loro egoismo.

I primi sono periodi nei quali anche un piccolo sforzo produce grandi risultati e cambia il destino; i secondi quelli in cui anche un grande lavoro porta scarsi risultati.

È vero forse che gli ultimi sono preludio per i primi; forse il soffio del sacrificio che sale fino al cielo fa scendere la pioggia della bontà di Dio.

Infelice è l'uomo o la nazione che al giungere del momento divino è addormentato o impreparato a riceverlo, perché la lucerna non è stata alimentata per accogliere l'Ospite e le orecchie sono sorde al suo richiamo.


Parabola delle dieci Vergini - (Mt. 25, 1-13)

Ma guai a coloro che pur essendo forti e pronti sprecano la loro forza o fanno cattivo uso del momento; vanno incontro ad una perdita irreparabile o ad una grande distruzione.

Nell'Ora di Dio monda la tua anima da ogni auto-inganno, da ogni ipocrisia e da ogni vano auto-compiacimento per poter vedere chiaramente nel tuo Spirito e udire la sua chiamata.

Tutta la falsità della tua natura, una volta protezione dallo sguardo del Maestro e dalla luce dell'ideale, diviene ora uno squarcio nella tua armatura e ti espone ai fendenti.

Se anche vinci per un momento è peggio per te, perché il colpo può giungere in seguito, ed abbatterti nel mezzo del trionfo.

Piuttosto, restando puro, scaccia ogni paura, perché l'ora è spesso terribile, come un incendio, un turbine e una tempesta, come l'azione del torchio del furore divino; ma colui che resiste fermamente, fedele al suo scopo, non sarà scosso; anche se cadrà si alzerà di nuovo; anche se sembrerà svanire sulle ali del vento, ritornerà.




Non lasciare che la prudenza del mondo mormori al tuo orecchio, poiché è giunta l'Ora dell'inatteso, dell'incalcolabile, dell'incommensurabile.

Non misurare il potere dello Spirito con i tuoi strumenti insignificanti, ma abbi fiducia e prosegui nel cammino.

Soprattutto mantieni libera la tua anima, anche solo per un po', dal clamore dell'ego.

Allora un fuoco illuminerà per te la notte, la tempesta ti sarà amica e il tuo stendardo sventolerà sulle altezze sublimi della grandezza finalmente conquistata.


Greg Olsen - (Gv. 21, 1-14)


  

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