venerdì 28 febbraio 2014

La Fine del Vecchio Mondo

Olivier de Rouvroy



La Fine del Vecchio Mondo

Ognuno può agevolmente osservare che i media continuano, in grandissima maggioranza, a sforzarsi di mantenere le popolazioni del globo addormentate, rimpinzandole di molti fatti sordidi, di scontri politici insipidi o di spettacoli volgari dall'humor angosciante.

Come se i giornalisti del mondo intero si fossero passati la parola rifiutandosi di ammettere che per ogni dove le coscienze stanno per aprirsi e le mentalità sono in procinto di cambiare ad altri nutrimenti, più spirituali e più sottili.

Quest'apertura degli Spiriti, tuttavia accieca; è nello stesso tempo brutale e potente. È come un'onda immensa alla quale nulla sembra poter resistere.

La chiave della sopravvivenza dell'uomo è il suo cuore; e quest'organo comincia infine ad entrare in risonanza con le potenti onde elettromagnetiche che attraversano il nostro Pianeta.

Recuperiamo gradualmente la visione che avevamo da migliaia di anni, prima della caduta di Atlantide e cominciamo infine a comprendere la necessità di superare gli antagonismi tra i popoli, le culture e le religioni.

Saremo presto una maggioranza di Anime incarnate a sentirci trasportare da un immenso slancio di fraternità.




Sembra dunque che ci sia, in definitiva, della speranza per l'Umanità, non perché stiamo tutti per decidere di essere migliori, ma per il fatto che la Coscienza collettiva sia sottomessa ad un Piano Cosmico che nessun Essere umano ha il potere di alterare. 

Esso prevede che diventiamo, ORA, i co-creatori di un'Era Nuova e che partecipiamo tutti e ognuno tra noi all'Avvenimento della Nuova Età dell'Oro.

Sapere di essere destinati a svolgere questo ruolo, implica che ci assumiamo totalmente le nostre responsabilità verso il nostro Pianeta d'accoglienza e che accettiamo di ritrovare il nostro posto nell'Universo.

Noi siamo stati creati per essere i custodi della vita sulla Terra e non per divenire delle marionette o dei robot. È per questo che dobbiamo rispettarla e riscoprirla con occhi da bambini, meravigliandoci ogni volta che ci è concesso di contemplare lo splendore della sua natura selvaggia e immacolata.




Nel corso di questo terribile Kali Yuga ormai alla fine, siamo diventati poco a poco gli schiavi del nostro ego materialista, ed ora dobbiamo accingerci ad estirpare i pensieri di questa trappola mentale prima che si richiuda definitivamente su noi.

Questo è possibile perché il numero di persone pronte a partecipare alla Nascita del Nuovo mondo sta realmente crescendo ad una velocità vertiginosa.

Che spettacolo stupefacente, d'altra parte, quello di tutti questi Esseri che si stanno risvegliando nel medesimo tempo con gli occhi scintillanti d'entusiasmo, come altrettante piccole ampolle di tutti i colori sul punto di accendersi insieme per illuminare un immenso Albero di Vita Cosmica!

C'è in questa sorprendente sincronicità qualche cosa di veramente magico. Il cammino verso il risveglio delle coscienze è tuttavia lontano dall'essere un lungo fiume tranquillo. 

I sistemi che si sono sviluppati durante la tarda Età del Ferro sono particolarmente radicati in Occidente, mentre provocano una sorta di indicibile disgusto in Oriente come al Sud, perché essi sono stati dispiegati per mezzo della forza e imposti da esseri abbietti la cui cupidigia superava spesso il senno.

Ancora oggi, gli Occidentali hanno difficoltà a comprendere l'origine di questa rabbia e di questo odio che essi hanno suscitato nelle loro antiche colonie.

Nondimeno tutte queste ricchezze delle quali si sono indebitamente appropriati, saranno loro confiscate le une dopo le altre. La crisi economica attuale non è che il preludio alla caduta dell'Élite che supervisiona l'antico impero di Belial.

L'idea che alcuni privilegiati siano abilitati a dirigere numerosi paesi di cui ignorano la cultura e ne disprezzano le tradizioni, è una concezione errata mantenuta da dogmi obsoleti di religioni moribonde. 

È detto nell'Apocalisse che noi saremo tutti messi a confronto con la Bestia. La Bestia che si accovaccia attualmente in tutte le religioni monoteiste.




I dogmi e i riti delle differenti religioni avrebbero potuto diventare dei codici di sostegno morale destinati ad aiutare i più indifesi; ma i capi religiosi in maggioranza hanno accettato di essere i ministri della perversione materialista. Abbiamo tutti bisogno di un accesso al Divino ma nessuna necessità di intermediari corrotti.

Durante l'ultima parte dell'anno, il risveglio al Divino dovrà tuttavia continuare a intensificarsi. L'espansione delle coscienze aiuterà l'Umanità a comprendere che esiste un altro ostacolo importante all'Avvento della Nuova Era.

Contrariamente a quello che certuni vorrebbero farci credere, l'arrivo di questo mondo di pace, di fraternità e di abbondanza alla quale aspiriamo tutti, non è ritardato a causa dell'emigrazione delle popolazioni più povere del Pianeta verso le destinazioni dei paesi più ricchi.

È l'esplosione demografica l'origine di questa emigrazione che è la causa principale degli attuali disordini. Questo aumento di individui accelererà quanto prima la disfatta del sistema capitalistico mondiale.

La presa di coscienza da parte delle donne che sono state prese, durante i secoli, per macchine producenti bambini, sarà profonda e durevole.

Nessuno accetterà più di permettere ad un'anima di venire ad incarnarsi sul nostro Pianeta senza averlo prima pianificato, e il rigoroso rispetto delle programmazioni familiari diventerà una regola universalmente accettata.

Del resto, certi paesi hanno già appreso a vivere con dei tassi di natalità in forte diminuzione. Hanno infine compreso che il fatto di avere meno bambini significa che saranno molto meglio amati teneramente, nutriti ed educati.




Nello stesso tempo in cui ci sarà il calo demografico, importanti forze spirituali si insedieranno nel complesso delle popolazioni, questo permetterà ai miseri di sopravvivere senza dover emigrare né contare sulla loro discendenza per assicurare il loro sostentamento. 

Le genti cominceranno finalmente a sentire la sofferenza degli altri come se fosse la loro, ciò cagionerà uno slancio di solidarietà e di fraternità senza precedenti.

Parallelamente, ciascuno inizierà ad accorgersi che i sistemi sanitari in vigore nei paesi ricchi non recano profitto al benessere dei popoli ma non fanno che cooperare all'arricchimento delle lobby industriali e finanziarie che considerano i malati ora come prede, tal altra come cavie.

Le persone cesseranno gradualmente di assumere farmaci chimici e vaccini mano a mano che si renderanno conto che deteriorano il fisico distruggendo la loro salute.

In un futuro molto prossimo, i progressi folgoranti delle medicine alternative faranno in modo che più nessun essere umano accetterà di venir trattato come un topo da laboratorio.

Per quanto riguarda la crisi finanziaria, presto finirà per far precipitare l'attuale sistema nella sua caduta.

Negli scambi capitalistici, esistono pochi mercati detti "guida" e numerosissimi altri chiamati invece "derivativi" attraverso i quali transita la maggioranza immensa dei capitali mondiali e dove l'orientamento dei corsi dipende da quello dei mercati di punta.

Per analogia, ma sul piano della metafisica dinamica, esistono dei concetti teorici che presto o tardi portano a realizzazioni pratiche.

Se applichiamo questa dinamica alla finanza internazionale, scorgiamo che la parola "bancarotta" è lo strascico, il prolungamento semantico naturale del termine "banca".

In altre parole, le persone che si fidano solo delle banche sono esposte, prima o poi, a perdere tutto! E questo è in effetti il prezzo che dovranno presto pagare a Mammona.




Ecco, perché tutti coloro che non hanno avuto l'intelligenza di divezzarsi a tempo dalla loro dipendenza dal denaro e dalle ricchezze materiali, tutti quelli che hanno rifiutato di imparare a condividere con i poveri e i bisognosi, finiranno nella privazione e affonderanno inevitabilmente nella sofferenza psichica e nella depressione.

Ciò è soltanto ormai una questione di mesi se non addirittura di settimane! Le persone che leggono queste righe sono già aperte alla spiritualità. Se si dovessero sottrarre a spartire con coloro che sono nel bisogno, non avrebbero la scusante di non sapere, esponendosi inutilmente a soffrire ancora di più!

Apprendere a rispettare le Energie emanate dalla Terra e a sottomettervisi piuttosto che agguantare ciò che ci piace e come ci sembra meglio è il solo modo di prepararci correttamente a questa difficile Transizione.

Gli scienziati sperimenteranno presto una terribile energia negativa che aggredirà il loro stesso corpo ogni volta che tenteranno di fare un cattivo uso delle Forze della Terra, ed essi cambieranno i loro modi di fare quando vedranno alcuni dei loro colleghi morirne!

Numerosi tra loro accetteranno questa Verità Sacra e si libereranno il più rapidamente possibile e con gioia dei vecchi valori piuttosto che attirarsi i fulmini della Collera Divina.

La Terra è un pianeta isolato nel mezzo di un vasto contesto intergalattico e multidimensionale altamente organizzato e in costante evoluzione.

Essa fa parte di una rete collettiva che si muove in obbedienza alle Leggi Universali. La vita vi era già stata piantata, poi coltivata da un Gruppo di Esseri luminosi appartenenti alla Fraternità delle Stelle.

Ma il Consiglio di Andromeda, dove risiede il Governo del nostro Universo, ha considerato un giorno che le attività dei Terrestri costituivano ormai una minaccia per la grande Comunità degli Esseri evoluti, e hanno deciso di mettere la nostra Umanità in quarantena.

L'asse del nostro Pianeta si è allora inclinato, la geometria dell'insieme del Sistema Solare è stata modificata e noi abbiamo perduto il potere di comunicare e di scambiare con le altre civiltà della nostra Galassia.




Dal momento in cui avremo ripreso pienamente coscienza della nostra vera Identità Divina  multidimensionale, questo periodo di messa in quarantena avrà termine.

Può sorgere la domanda se questi futuri ritrovamenti e riunioni con la nostra Famiglia Cosmica avranno luogo al più presto, come suppone un certo numero di spiritualisti.

Ciò che è sicuro in ogni caso è che, nella realtà più vasta di questa Essenza, esistiamo già in diversi mondi e piani simultaneamente. (Infatti abbiamo i vari corpi sottili. Documentarsi QUI e QUI; ndt)

Ci sono talmente svariate dimensioni d'esistenza, tanti mondi differenti che tutto ciò supera di gran lunga la nostra capacità di concepirli tutti.

Questi diversi livelli esistenziali sono molto precisi e per così dire matematici, perché la progressione che esiste tra loro, come le lunghezze d'onda che li strutturano, è identica a ciò che si incontra quando si studia la gamma musicale con le sue ottave e le sue sequenze cromatiche.

Ma per il momento, la nostra coscienza di terza dimensione resta per la maggior parte del tempo separata dal vero Ego Divino, vale a dire la parte superiore e spirituale della nostra Essenza. Per conseguenza, siamo coscienti soltanto di ciò che accade qui in basso sulla Terra.



Per le Individualità che non sono "cadute come noi" (vedere QUI e QUI; ndt), questo stato di cose non è naturale.

La norma invece è di essere capaci di sperimentare simultaneamente molteplici livelli di coscienza, esattamente come negli accordi musicali, fino a che diventiamo finalmente coscienti di tutto e dappertutto in una sola volta.

Al presente, voi vivete senza dubbio già come me, senza saperlo, su almeno cinque livelli differenti. Quand'anche ci fosse una frattura, un vuoto tra questa dimensione attuale e le altre, voi la "rimarginereste", per così dire, connettendovi con il vostro Essere Divino, il vostro SÉ Superiore.

Grazie a questa nuova identificazione con la nostra Coscienza Divina, cominciamo a svegliarci alle dimensioni d'esistenza situate al di sopra del nostro campo abituale di percezione, ed anche gli Esseri che popolano queste dimensioni stanno diventando sempre più coscienti di noi!

La presa di coscienza di questo rapporto che abbiamo con il nostro SÉ Superiore costituisce senza dubbio l'elemento più importante che possa sopraggiungere nella nostra vita.

Questo legame, si potrebbe quasi dire il patto con il nostro SÉ Superiore, è ancora più importante del metodo che noi possiamo o decidiamo di utilizzare per pervenirvi.

In effetti, quando ci riconnettiamo consapevolmente con il SÉ Divino, riceviamo delle informazioni molto chiare sul modo di progredire passo dopo passo attraverso qualsiasi realtà.

Ciascuno di noi saprà così come ritornare all'Origine, a Casa, fino al Centro stesso della piena Coscienza di Dio.

Ecco perché è detto che "tutte le strade conducono a Roma" (ricordiamoci che è l'anagramma di "Amor"; ndt). La maggioranza dei proverbi utilizzati in lingua francese si riferisce d'altronde ad un autentico sapere iniziatico ancestrale.

Attualmente siamo in parecchi a tentare di riconnetterci con la nostra Sorgente. Ma la maggior parte di coloro che sono pervenuti a ristabilire il contatto non conoscono come ci sono arrivati. Ciò si è verificato perché era giunto il momento per essi, molto semplicemente!

Accade, d'altra parte, esattamente la stessa cosa ogni volta che uno yogi riesce a far risalire la sua kundalini lungo la sua colonna vertebrale.

Un bel giorno, in un istante, in un batter d'occhio e senza preavviso, Sahasrara, il chakra situato al di sopra della testa si "salda" con il fuoco, mentre il loto dai mille petali estrae le acque stagnanti del subconscio ed avviene così la "Illuminazione".

Ma quando e in quale maniera il Risveglio si produrrà per l'insieme dell'Umanità? Soltanto il Creatore, Lui stesso, conosce la risposta a questa domanda.




Dobbiamo semplicemente essere coscienti che quando ci leghiamo direttamente con la Sua Divina Presenza all'interno di noi stessi, tutto il resto ci viene dato automaticamente in sopravanzo.

Ognuno continuerà sempre a vivere la sua vita, ma tutto ciò che compiremo avrà ormai un grande potere. 

Un indicibile e meravigliosa saggezza comincerà ad illuminare ciascuno dei nostri pensieri, ispirare ogni nostra emozione e guidare tutti i nostri atti.



mercoledì 26 febbraio 2014

Scoperta Base ET, Ologrammi, Ossa Giganti e Tunnel


Monti Bucegi in Romania

Sebirblu, 25 febbraio 2014

Pur essendo a conoscenza che questo incredibile articolo, oltre che da noi, ha fatto il giro del mondo in altre versioni linguistiche, ho deciso di pubblicarlo ugualmente, perché ritengo che una buona traduzione con la giusta proprietà di linguaggio faccia la differenza.

Mi auguro che possa essere apprezzato, se non altro per l'accurato lavoro svolto e la ricerca continua onde soddisfare al meglio coloro che non si accontentano di un'esposizione frettolosa e a volte non proprio comprensibile.




Il mistero dei Monti Bucegi

I. Breve Introduzione

Nell'estate del 2003, in una regione inesplorata dei Monti Bucegi, un'equipe del Dipartimento Zero (una sezione top secret del Servizio di Intelligence Rumeno, lo SRI), ha fatto una scoperta storica, che potrebbe cambiare totalmente il destino dell'Umanità.

Gli Stati Uniti d'America hanno esercitato grandiose pressioni diplomatiche sul governo rumeno, che vorrebbe divulgare i risultati al mondo intero.

Le implicazioni sono diventate molto più complesse a causa dell'ingerenza brutale dell'Ordine degli Illuminati, che ha cercato di prendere il controllo sia del luogo della scoperta, che della spedizione congiunta rumeno-americana.

L'esperto di fenomeni strani, così come il dirigente delle operazioni per lo Stato rumeno, Cezar Brad, è «l'eroe» degli eventi scioccanti accaduti nei monti Bucegi. Ha anche avuto due incontri memorabili con uno dei principali rappresentanti degli Illuminati nonché alto membro del Bilderberg.

II. Una strana visita dal più potente iscritto al Bilderberg

Nel maggio 2003, Cezar ha ricevuto la visita di un personaggio assai importante. La richiesta di un incontro era giunta attraverso lo SRI, a seguito di un intervento del governo. L'uomo era straniero, ma parlava la lingua rumena molto bene. Aveva anche una certa familiarità con il Paese.

Lo SRI lo aveva informato che si trattava di un membro d'alto rango di una potente Loggia Massonica in Italia, era un nobile, ed aveva una grandissima influenza economica in Romania.

Anche il suo ascendente politico era molto elevato, dal momento che era stato capace di penetrare nella «fortezza» degli agenti SRI e raggiungere il DZ.

Cezar percepiva una forte oppressione ed un senso molto greve intorno a questa persona. Era circondato da una nuvola di pesanti radiazioni sgradevoli che nascondevano le sue vere intenzioni.

A questo incontro, si era preparato accuratamente, isolandosi in una stanza ed entrando in uno stato di profonda meditazione, per saperne di più riguardo all'individuo.




L'arrogante ed alto signore, che indossava un abito nero, è stato portato da un elicottero dello SRI.  Aveva un bastone con manico in avorio e intarsi in oro. Il suo volto esprimeva durezza e gli occhi verdi procuravano un effetto strano ed emanavano  una  freddezza  insolita.

Si è presentato come Signor Massini (probabilmente non era il vero nome). Era molto sicuro del suo potere e dava l'impressione di chi fosse abituato a dare ordini.

Era anche il capo di una delle più importanti Logge Massoniche d'Europa, una delle più influenti organizzazioni in tutto il mondo: il Gruppo Bilderberg.

Massini è stato molto diretto e ha dichiarato che gli esseri umani sono di due tipi: quelli che possono essere manipolati e governati (che costituiscono la maggioranza), e quelli che hanno certe virtù e personalità forti.

Ha detto che la sua cerchia faceva parte del più alto Ordine Massonico ed era molto interessata al risultato della discussione.

Ha spiegato che il Gruppo Bilderberg non è una Loggia, ma significa molto di più. Ha asserito che le Società della Massoneria sono solo facciate e che il potere reale è molto superiore al trentatreesimo livello gerarchico.

Ha invitato Cezar ad unirsi a loro, facendogli capire che avrebbe avuto molti vantaggi. Secondo Cezar, Massini era fisicamente e psichicamente forte, cosa che contrastava con la sua età.

Disgraziatamente per lui, il suo potere era stato accentrato su un ego enorme; l'arroganza e il senso di superiorità su tutto il resto.

Massini ha informato Cezar che lo ha richiesto personalmente, usando la sua influenza politica, perché era rimasto colpito dal suo potere psichico.



III. Lo spionaggio del Pentagono con i satelliti

Un satellite del Pentagono usato per spionaggio geodetico, basato sulla tecnologia bionica e le onde di forma, aveva scoperto nel 2002 una struttura separata in una specifica area dei Monti Bucegi.

Lo spazio vuoto all'interno della montagna non aveva alcuna corrispondenza con l'esterno, e sembrava essere stato scolpito da dentro per mezzo di esseri intelligenti.

Non era sicuramente una grotta. La scansione della montagna, via satellite, aveva rivelato due grandi blocchi energetici. Queste barriere erano state fatte con energia artificiale.

La prima era come un muro di frequenze che impediva l'accesso al tunnel, mentre la seconda era a forma di cupola (o emisfero) e situata all'estremità opposta della galleria, vicino al centro della montagna.

Massini era sicuro che all'interno della cupola avrebbero rinvenuto qualcosa di estremamente rilevante. Aveva una profonda conoscenza concernente l'origine di questa scoperta e sapeva dell'esistenza di almeno un elemento situato all'interno della Grande Sala semisferica.

Il tunnel e la cupola erano stranamente allineati con le formazioni rocciose della cima della montagna, note come "Babele" e la "Sfinge dei Bucegi".




IV. Una struttura simile in Iraq

La squadra del Pentagono aveva osservato che la barriera d'energia emisferica presentava la stessa frequenza vibrazionale e la stessa forma di un altra base sotterranea top secret che era stata rinvenuta prima, vicino a Bagdad, in Iraq.

Poco dopo questa scoperta, era scoppiata la guerra in Iraq e dopo pochi mesi, gli americani avevano potuto accedere al più grande segreto di quella zona, del quale gli iracheni non sapevano nulla.

Massini ha spiegato a Cezar che il contenuto di questo ritrovamento aveva a che fare con il misterioso passato della Terra e la storia delle loro organizzazioni segrete.

Quando l'indagine del Pentagono aveva appurato le similitudini tra la struttura sotterranea di Bagdad e quella dei Monti Bucegi, Massini e la sua Loggia Massonica erano divenuti estremamente agitati.

Inizialmente, erano quasi in preda al panico, ciò era dovuto al fatto che questa base, molto più vasta e più complessa di quella dell'Iraq, fosse sul territorio della Romania.

(Sembra che questa Nazione svolga un ruolo importante nella caduta delle Società Segrete che controllano il mondo e asserviscono l'umanità.

È stato anche suggerito che da qualche parte sopra i monti Bucegi, si trova una piramide energetica, invisibile ad occhio nudo, che contiene la vera storia del nostro Pianeta. Si può immaginare il loro spavento).

Massini ha portato al sito di perforazione un sofisticato, ultra-complesso trapano da roccia, usato dall'esercito americano. Il dispositivo utilizza un forte getto di plasma ed una sorta di campo magnetico rotante, fonde letteralmente il granito senza sforzo visibile.


La Sfinge dei Monti Bucegi in Romania

V. I segreti dei monti Bucegi - Anno 2003

Sono stati in grado di arrivare, dopo una penetrazione di circa 60-70 metri di distanza, alla prima barriera energetica e raggiungere la prima galleria che sembrava un tunnel della metropolitana. Le sue pareti erano perfettamente levigate.

Alla fine del passaggio sotterraneo c'era un massiccio portale di pietra, protetto da uno sbarramento di energia invisibile. Tre membri della prima squadra di intervento speciale hanno cercato di toccarlo, e sono deceduti all'istante per arresto cardiaco.

Qualsiasi oggetto (pietra, plastica, metallo o legno) lanciato in direzione dell'impedimento nascosto, era subito trasformato in polvere fine. Due generali del Pentagono e il consigliere del presidente americano sono arrivati in loco.


I megaliti "Babele" sui Monti Bucegi in Romania  

VI. La Grande Galleria

Al di là della barriera di energia formidabile che aveva causato la morte di tre persone, si trovava anche la porta di roccia solida.

Sulla parete della galleria, proprio di fronte al portale, c'era un'area di 20 cm quadrati, sulla quale appariva disegnato in modo preciso un triangolo equilatero con la punta rivolta verso l'alto.

Il posto era situato tra l'enorme portone di pietra e il diaframma occulto. Cezar sentiva che c'era un qualche tipo di compatibilità tra l'ostacolo energetico e se stesso, qualcosa di simile ad una reciproca "simpatia".

Ha provato allora a sfiorare lievemente con la mano la superficie della micidiale protezione ed ha sentito un formicolio sulla pelle. Lo scudo era completamente innocuo per lui, così ha fatto un passo in avanti, passando proprio attraverso di esso.

I funzionari degli Stati Uniti erano assolutamente sbigottiti. Cezar ha stimato che la barriera non dovesse misurare più di un centimetro di spessore. Ha toccato il disegno triangolare situato al centro dello spiazzo, e la gigantesca porta di pietra silenziosamente è scivolata a sinistra, nella parete.

Questo comando aveva annullato anche l'impedimento energetico, dando loro accesso ad una stanza enorme, che è stata poi chiamata "Grande Galleria". Anche se non appariva alcuna fonte di luce visibile, essa era perfettamente illuminata.

Dopo aver eliminato la prima barriera di energia, l'enorme scudo emisferico all'altra estremità della stanza, improvvisamente si è sintonizzato su una vibrazione più elevata ed ha iniziato ad emettere radiazioni più alte.

Ad una più attenta analisi, il muro interno della Grande Galleria pareva sintetico ma si percepiva anche come se qualcosa di biologico facesse parte di esso. Aveva il colore dell'olio, ma i riflessi erano verdi e blu.

Testi ulteriori hanno rivelato che il materiale del muro risultava un po' ruvido al tatto, ma non poteva essere graffiato, né piegato. Ha resistito a qualsiasi tentativo di frantumazione, foratura o taglio.

Più tardi, gli scienziati hanno tentato di bruciare quella sostanza, ma in maniera misteriosa, le fiamme venivano in qualche modo assorbite da essa, lasciandola intatta.

Gli studiosi americani hanno convenuto che si trattava di una misteriosa combinazione di materia organica quanto inorganica.

Dopo 280 metri, il tunnel improvvisamente svoltava a destra ad angolo acuto. Più avanti si poteva vedere una luce blu, scintillante. Era il riflesso, al termine della galleria, dello scudo protettivo energetico.




VII. Una base analoga in Iraq

Il consigliere degli Stati Uniti sulle questioni di sicurezza nazionale aveva ricevuto una chiamata e gli era stato notificato che lo schermo energetico di Bagdad, in Iraq, era stato improvvisamente attivato, e ne era stata anche intensificata la frequenza.

Di fronte a quella barriera, era apparso un ologramma del nostro pianeta, che in modo sequenziale e progressivo aveva raffigurato il continente europeo, per poi trasferirsi a sud-est.

Lì, aveva mostrato i Monti Bucegi in Romania ed infine la sua stessa posizione all'interno del corridoio della struttura. Ovviamente i due scudi di energia emisferici erano in connessione diretta.

Sostanzialmente, la base irachena aveva segnalato la presenza di persone all'interno di quella rumena. La cattiva notizia era che tutto questo era stato notificato alla presidenza degli Stati Uniti che aveva contattato la diplomazia rumena.

Se in pochi minuti, l'intera operazione fosse stata comunicata, il piano del Signor Massini sarebbe fallito miseramente. La presidenza americana aveva chiesto di prendere il controllo della base segreta e dell'intera operazione.

I politici rumeni, che non sapevano nulla dell'operazione occulta che stavano subendo, erano in allarme. I Generali presenti sulla scena del Pentagono, erano stati informati che Washington aveva chiesto un incontro urgente.


I Monti Bucegi

VIII Riunione  d'emergenza  del  CSAT  (Supremo Consiglio di Difesa)

Una sessione d'urgenza del Consiglio di Difesa Supremo aveva creato una grande ondata di simpatia per il Dipartimento Zero.

La maggioranza dei suoi componenti era scossa dalla notizia che aveva ricevuto. La decisione del CSAT era di continuare la ricerca, ma sotto il controllo completo di quel Dipartimento. Era stato anche chiesto un inventario di ogni cosa che si trovava nella Grande Sala.

A Bucarest (capitale della Romania), gli ordini arrivavano a ondate, annullandosi a vicenda. Alcuni erano molto veementi e rigorosi, altri elusivi, e ciò denotava l'enorme tensione. I componenti del CSAT erano in riunione continua, tenendosi in contatto con il team dei Monti Bucegi.

Dopo aver discusso tutto per ore, avevano deciso di rendere pubblica la scoperta. Il governo rumeno intendeva fare una dichiarazione formale a tutto il mondo. Alcuni di loro però si erano opposti con veemenza alla decisione.

IX. Dichiarazione ufficiale della Romania

Quando la diplomazia americana è stata informata che la Romania voleva divulgare le scoperte, tutto è entrato nel caos. Il presidente è stato chiamato per una conversazione telefonica diretta con la Casa Bianca.

In poche ore, gli USA hanno bloccato tutte le transazioni finanziarie con quel Paese e il suo accesso a tutte le altre istituzioni finanziarie. La Romania stava per dichiarare lo "stato di emergenza" nelle montagne Bucegi e nella capitale.

Le discussioni tra i funzionari statunitensi, arrivati a Bucarest, e il Ministero Rumeno d'Emergenza si sono svolte senza un traduttore. I responsabili americani sono stati verbalmente violenti, gridando di continuo e proferendo minacce verso la Nazione e i suoi dirigenti.

La divulgazione ufficiale della Romania al mondo avrebbe fornito le prove fotografiche e quanto indispensabile per un completo chiarimento. Importanti scienziati e ricercatori provenienti da tutto il Pianeta avrebbero dovuto essere invitati per approfondimenti.


Bucarest - Palazzo del Parlamento - Dopo il Pentagono, il più grande del mondo.

Ma, soprattutto, essa avrebbe rivelato la verità sul passato remoto dell'Umanità e la sua storia reale che, secondo quanto Cezar ha visto all'interno della Grande Galleria,  risulta  quasi  interamente  contraffatta.

La reazione del governo americano è stata così brutale, perché la divulgazione avrebbe frantumato la loro globale influenza e il loro potere in un istante.

Il motivo ufficiale fornito dagli Stati Uniti era quello di non creare panico nel mondo, ma essi avevano omesso di riconoscere che l'attuale stato d'angoscia planetario non è che il risultato diretto della menzogna deliberata e la manipolazione  condotta dalla massoneria e da altre società segrete per millenni.

Vi è stato anche un intervento del Vaticano, in cui il Papa ha richiamato alla riflessione prima di questo grande, fondamentale passo per l'Umanità! Egli ha promesso di mettere a disposizione dello Stato rumeno alcuni documenti dell'antico Archivio Segreto Pontificio, che erano di grande importanza per la Romania.

I testi hanno confermato le scoperte. Dopo 24 ore di trattative, si è delineato un accordo definitivo tra la Romania e gli USA. Lo Stato rumeno ha deciso di rinviare la divulgazione, e di presentare tutto in modo graduale al popolo.

X. La Sala di Proiezione

La Grande Galleria finiva bruscamente con un auditorium gigante di 30 metri d'altezza e una lunghezza di 100 metri. La sala di proiezione era di dimensioni più piccole ed era protetta da uno scudo energetico.

Avanzando verso tale scudo, una parte di esso scompariva, formando una porta e consentendo l'accesso al suo interno. Lo schermo proteggeva la stanza da ogni influenza esterna. Una volta dentro, diventava compatto e sembrava un muro bianco-dorato.

Di fatto, salvaguardava la camera a forma di cupola, con pareti curve e soffitto. In fondo al vano, ad una altezza di circa 10-12 metri, questa protezione finiva dove toccava il muro di pietra della stanza.

In quella parete c'erano tre enormi aperture a tunnel: una si trovava proprio al centro e le altre due simmetriche su entrambi i lati. Le gallerie erano illuminate da una luce soffusa con una dominante verde. Entrambe le parti decisero di vietarvi l'accesso e per questo firmarono un protocollo tra loro.




XI. Tavoli per Giganti

Una serie di grandi tavoli in pietra (cinque per lato) erano disposti lungo le pareti di destra e di sinistra seguendo la loro curvatura; erano alti circa 2 metri.

Sulla parte superiore erano intagliati perfettamente con diversi rilievi, segni di una scrittura sconosciuta e caratteri che assomigliavano all'antico sistema cuneiforme.

C'erano anche dei simboli più generali, come triangoli e cerchi. Anche se questi non erano stati dipinti, emanavano una luce fluorescente che irradiava vari colori, diversi per ogni tavolo.

Su certi ripiani erano posati degli oggetti differenti, che sembravano strumenti tecnici. Da molti di questi, scendevano a terra dei cavi bianchi traslucidi che entravano in brillanti scatole argentee rettangolari. A loro volta, esse erano state collocate direttamente sul pavimento.

Ad un esame più attento, i fili erano estremamente flessibili e leggeri, e impulsi di luce potevano essere visti circolare lungo la loro lunghezza.

Ogni volta che qualcuno si avvicinava ai tavoli, una proiezione olografica si attivava meccanicamente, presentando gli aspetti di un particolare campo scientifico. Le immagini tridimensionali erano precise ed avevano un'altezza di circa due metri e mezzo.

Le proiezioni erano state automatizzate e si avviavano da sole, ma erano anche nel contempo interattive e mutavano, a seconda delle indicazioni ricevute nel toccare la superficie dei tavoli.


XII. Una grande scoperta:  Incroci olografici di DNA tra specie aliene

A causa della grande altezza di quei tavoli, gli scienziati hanno usato dei supporti speciali per salire ad un livello adeguato.

Approfondendo l'analisi, hanno scorto una sostanza scura vetrosa che li ricopriva. Il materiale era stato suddiviso in numerose ampie aree, delimitate da linee rette, che formavano una specie di griglia.

Una di queste conteneva informazioni nel campo della biologia, e proiettava immagini di piante ed animali, di cui alcuni tipi completamente sconosciuti agli studiosi.

Ad un tocco su una delle sezioni, si formava un ologramma che presentava la struttura del corpo umano. Era costantemente in rotazione ed evidenziava le zone dello stesso. Digitandone altre, apparivano delle proiezioni tridimensionali di Esseri extraterrestri da altri sistemi planetari.

Premendo contemporaneamente su due diverse zone, veniva mostrata una rappresentazione scientifica complessa, mostrante il DNA di entrambe le specie (umana e aliena; ndt), e le possibili compatibilità fra le due.

Sui lati, lungo le linee verticali, c'erano scritte le relative spiegazioni in un linguaggio sconosciuto. Al termine della simulazione, veniva ipotizzato ed esposto un incrocio tra le due origini genetiche.




XIII. Veri Giganti

A giudicare dalle dimensioni di tutti gli oggetti all'interno della sala di proiezione, i creatori della struttura dovevano essere, probabilmente, molto alti. La conferma degli scheletri giganti umanoidi scoperti in Romania la si trova su un quotidiano chiamato "Il Giornale":

[Il nostro team di inviati, accompagnato dal ricercatore Vasile Rudan, ha visitato la gente del villaggio Bozioru che possiede dati concreti su un cimitero di reperti ossei enormi, individuato più di 20 anni fa, quando le autorità avevano deciso di piantare alberi di mele nel villaggio di Scaieni.

Fu proprio nell'effettuare scavi su una collina che gli abitanti del borgo rurale hanno rinvenuto queste incredibili ossature, della misura di m. 2,40. Dragoi Ilie, uno di coloro che hanno lavorato nel meleto, ci ha portati sul posto e condotti intorno al frutteto:

"Ovunque vi sono tombe di giganti. Stavamo facendo fori per piantare alberelli quando abbiamo trovato una testa umana grande come una zucca.

Nessuno di noi aveva mai visto niente di simile ed eravamo tutti sconvolti. Scavando ulteriormente, abbiamo trovato alcune ossa di piedi, grandi come i pali della vigna. Il defunto doveva essere molto grande."]




XIV. La Biblioteca Universale

La Sala di proiezione conteneva informazioni dettagliate sui campi della fisica, cosmologia, astronomia, architettura, tecnologia, biologia, genetica, e persino sulla religione. Per questo è stata paragonata ad una biblioteca.

Nel centro della stanza, troneggiava una struttura simile ad un podio che conteneva un interessante dispositivo. Gli scienziati hanno pensato che sarebbe potuto servire per migliorare le diverse funzioni cerebrali.

XV. Pannello di controllo della Romania

Accanto ad esso vi era un pannello di comando, caratterizzato da vari simboli geometrici di vari colori. C'erano anche due leve scorrevoli e un pulsante rosso al centro, sopra tutti gli altri dispositivi. Una simulazione olografica spiegava lo scopo del bottone di avviamento.

Mostrava un'immagine dei Carpazi vista dall'alto, a 25 km sopra di essi, e a seguire, un'enorme quantità d'acqua che sopraggiungeva inondando valli e pianure.

Poi provenienti dai territori della Romania, dell'Ungheria e dell'Ucraina, immense fiumane apparivano e si precipitavano verso l'altopiano della Transilvania, formando grandi alluvioni.

L'immagine focalizzata sulla Nazione rumena mostrava la maggior parte della sua superficie coperta dalle acque di un grande mare. Alcune delle cime più alte potevano allora essere viste come piccole isole galleggianti.

In seguito le acque hanno cominciato a ritirarsi, quando sono stati azionati gli appositi tasti sulla consolle, lasciando allagata solo una piccola area vicino alla montagna Godeanu-Retezat. Un vero manuale di acquisizione dati.


Gruppo montuoso Godeanu Retezat - Romania

XVI. Un'Anfora Misteriosa

Dietro il pannello di controllo vi era un piedistallo quadrato, di circa tre metri per lato, su cui una misteriosa anfora era appoggiata. Il Signor Massini era al corrente della sua esistenza e per lui e la sua Élite massonica questa è stata la scoperta più importante.

L'anfora conteneva una finissima polvere bianca. I ricercatori sono rimasti sconcertati nello scoprire che la sostanza era una formula d'oro monoatomico di elevata purezza, dalla struttura cristallina sconosciuta.

La polvere aurea allo stato puro stimola notevolmente certi scambi di onde ed energie a livello cellulare e neurale e provoca un accelerato processo di ringiovanimento.

Teoricamente, un uomo può vivere nello stesso corpo fisico per diverse migliaia d'anni, a condizione che consumi di tanto in tanto, una quantità ben definita di questa polvere d'oro monoatomico.

Ciò spiega molti aspetti enigmatici riguardo all'incredibile longevità di alcuni personaggi importanti e svela una parte delle intenzioni nascoste dell'Élite globale.

XVII. La Storia Reale del nostro Pianeta

Dietro l'anfora, al centro della sala, c'era un'enorme cupola che proiettava ologrammi. Venivano mostrati i principali fatti del passato più remoto dell'Umanità,  fin  dal  suo inizio.

Cezar ha spiegato quanto, secondo le immagini visualizzate che apparivano in forma condensata, pressoché il 90% della storia ufficiale umana è errata e appositamente distorta. Persino la teoria evoluzionistica di Darwin è scorretta.

Incredibile, ma quello che oggi viene considerato come realmente accaduto, non lo è mai stato, mentre i cosiddetti "miti" e "leggende" sono quasi del tutto veri. Inoltre, la maggior parte delle teorie archeologiche non risulta reale.

Per esempio, i dinosauri non si estinsero 65 milioni di anni fa, e gli antichi continenti di Lemuria e di Atlantide sono veramente esistiti. Questa strane incongruenze hanno causato molti problemi e conflitti tra i popoli nel nostro passato.

Per una corretta datazione degli eventi svoltisi, sullo sfondo veniva proiettata una mappa stellare corrispondente al periodo relativo.

Malgrado il lasso di tempo mostrato dalle visualizzazioni fosse molto grande (centinaia di migliaia di secoli) e il ciclo di processione della Terra corrispondesse a 25.920 anni, secondo il computo di Platone, l'esatta cronologia degli accadimenti è stata possibile. I monti Bucegi hanno 50-55.000 anni.




XVIII. Rivelazioni scioccanti

Cezar ha potuto vedere ciò che era successo durante il Diluvio Universale quando la civiltà umana ha avuto origine, ma ha deciso di non divulgarlo, dal momento che le rivelazioni sono troppo scioccanti per la mentalità, le idee e la conoscenza dell'uomo contemporaneo.

Personalmente, penso che la gente come lui sia anche responsabile dell'attuale stato di inconsapevolezza e latenza del genere umano. Siamo stati ingannati e manipolati per millenni, e appena siamo vicini alla verità, qualcuno decide che non siamo ancora atti ad ascoltare.

Questo è un approccio arrogante ed egoista! Se le persone non sono pronte oggi non lo saranno mai, quindi, prima la verità verrà svelata e meglio sarà. Disporre di più frammenti del puzzle farà loro accettare la verità più semplice e, soprattutto, li convincerà ad agire contro i manipolatori e gli schiavisti.

In un'inquietante sequenza di immagini, è stata confermata anche l'esistenza di Gesù e la Sua crocifissione. Le proiezioni hanno rivelato che molti di coloro che ne erano testimoni venivano da altri periodi storici.

Indossavano la stessa foggia di abiti come il resto della popolazione, ma i tratti del loro viso apparivano diversi, per questo coprivano costantemente i loro volti.

La visione olografica in segmenti mostrava anche la vita spirituale di altri eccezionali personaggi del lontano passato della razza umana, comprese persone di cui non sappiamo nulla.

In quei tempi la ripartizione sociale e i popoli erano completamente differenti da come sono conosciuti oggi, quindi gli archeologi e gli antropologi dovrebbero rivedere le loro teorie dal punto zero.

XIX. I Tre Tunnel Misteriosi

I tunnel scoperti sono lunghi migliaia di chilometri e portano a tre diverse parti del pianeta. Quello di sinistra, collega la base rumena ad una roccaforte sotterranea ancora da individuare in qualche posto in Egitto (e che a quest'ora sarà già stata sicuramente scoperta ed esplorata).

Il tunnel di destra conduce ad una struttura simile, ma più piccola, nell'Altopiano del Tibet. Questa galleria inoltre ha tre ramificazioni secondarie.

Una di queste arriva in una zona sotterranea nei pressi della città rumena di Buzaru (vicino alla "curvatura dei Carpazi"). Un'altra porta alla base irachena già accennata, mentre la ramificazione finale raggiunge una base sotterranea nel "Deserto del Gobi", in Mongolia.

XX. Il Terzo Tunnel - Un Mondo Segreto

Il tunnel centrale è il più importante; sia il Signor Massini che il governo degli Stati Uniti, hanno chiesto fortemente che fosse tenuto segreto al pubblico. Questa galleria scende a profondità estreme verso un mondo sotterraneo vero e proprio che si trova vicino al centro del nostro Pianeta.




Tutti coloro che tra voi non conoscono il concetto di terra cava, sono pregati di notare che ci sono personaggi importanti che sostengono la teoria che tutti i pianeti sono probabilmente vuoti al loro interno, e portano fondamentali argomentazioni scientifiche a sostegno delle loro affermazioni.

Inoltre, esistono delle storie molto belle e davvero interessanti sulle persone che hanno viaggiato in quel mondo. (Vedere QUI e QUI; ndt) Il luogo è comunemente chiamato Agartha e il terzo tunnel probabilmente conduce direttamente ad esso. È logico che l'Élite non voglia rendere nota la scoperta al pubblico.

Intensi preparativi sono stati avviati per le spedizioni all'interno di tutte e tre le gallerie, come segue: la prima in Egitto, la seconda in Tibet, e la terza al centro della Terra.

[Sintesi degli eventi tratta dal libro rumeno: "Viitor cu cap de mort", di "Radu Cinamar", lo pseudonimo di uno scrittore sconosciuto che, a mio parere, non è altro che l'ex generale Emil Strainu.

Baso la mia dichiarazione sullo stile di scrittura estremamente simile e sul fatto che l'autore ha avuto accesso diretto a questa Super-Top Secret base aliena, qualcosa che non avrebbe potuto accadere a meno di essere un insider].

Post Scriptum

Nel 2009, una televisione locale "Antenna 1" ha presentato brevemente questi fatti.

Dopo il programma, il conduttore ha ricevuto una minaccia anonima telefonica e quella che segue ne è la trascrizione.

Il giornalista di "Antenna 1" risponde al telefono:
"Reporter: ciao, buon pomeriggio!"

Anonimo: "Ti stiamo dando un messaggio di avviso. Fai molta attenzione! Smetti di parlare dei Monti Bucegi !"

Giornalista: "Chi sei?"

Anonimo: "Questa informazione deve rimanere sul piano di alcune strutture e non deve essere resa pubblica! Ti sei messo in un gioco pericoloso! Sei giovane, hai famiglia… ci sono abbastanza argomenti di cui parlare in questo Paese!"

Giornalista: "Signore, chi è lei?"

Anonimo: "Non desiderare conoscerci, né di essere tu stesso intervistato da noi! Questo è tutto quello che ho da dire!"