mercoledì 12 ottobre 2016

Il Pensiero, forza misteriosa sconosciuta all'Uomo



Sir Lawrence Alma Tadema 1836 - 1912

Sebirblu, 11 ottobre 2016

Questo articolo scaturisce dal cuore, gentili Lettori, avvertendo io la necessità di sollevare ancora un poco il velo sull'importanza del pensiero e il modo migliore per poterlo utilizzare.

Certo, è una piccola goccia in un mare di nozioni che lo riguardano, ma come i latini dicevano: "Intelligenti pauca sufficiunt", alle persone intelligenti e sensibili bastano poche parole per comprenderne l'importanza e cercare di padroneggiare la propria mente.

Inizio con un piccolo estratto, riadattato da me, della breve prefazione dell'autore di un libro che da sempre ho consigliato a tutti coloro che cercano il senso della vita e che si intitola "In Armonia con l'Infinito" di R. W. Trine.

Vi auguro di farne tesoro perché più siamo a prendere coscienza della nostra realtà spirituale e prima raggiungeremo la famosa massa critica (QUI) che può trasformare all'istante il destino del nostro Pianeta.



Daniel B. Holeman

"Vi è un filo d'oro che fluisce in ogni religione del mondo così come ve n'è uno che scorre attraverso la vita e gli insegnamenti di tutti i profeti, veggenti, sapienti e salvatori nella storia dell'Umanità.

Tutto ciò che essi hanno fatto è stato raggiunto in accordo con la Legge. E quello che ognuno ha compiuto, tutti possono realizzarlo.

Questo stesso filo d'oro deve entrare nell'esistenza di quanti, oggi, nel nostro mondo "impazzito", vorrebbero cambiare l'impotenza con la potenza, la debolezza e la sofferenza con la salute e l'energia esuberanti, il dolore e l'inquietudine con la pace perfetta, la miseria di qualsiasi specie con la pienezza e l'abbondanza.

Ciascuno edifica il suo proprio ambiente. Il pensiero è la forza con la quale fabbrichiamo, perché i pensieri sono forze. Ogni cosa produce aspetti affini, il simile attrae il simile.

Nella misura in cui si spiritualizza, il pensiero diventa più sottile e potente nei suoi risultati. Questa spiritualizzazione è in armonia con la Legge ed è alla portata di tutti.

Tutto ciò che esiste avviene prima nell'invisibile per poi manifestarsi nel visibile, nell'ideale prima di attuarsi nel reale, nello Spirito prima di prodursi nella materia. Nel regno invisibile risiede la causa, nel visibile emerge l'effetto.

Un'Armonia divina congiunge e penetra l'Universo intero. Sopra, sotto e dentro il libero volere dell'uomo, la Volontà Superiore opera incessantemente.

Mettersi in sintonia con Essa e quindi con tutte le Leggi e le Forze più eccelse, alleandosi e lavorando insieme, al fine che a loro volta anch'esse operino con noi, è entrare in quell'Armonia meravigliosa.

Questo è il segreto di ogni conquista. Significa perciò entrare in possesso di ricchezze sconosciute e realizzare poteri mai sognati."



Jean Jules Antoine Lecomte du Nouÿ - Parigi 1842 - 1923

Già, il Pensiero... ma cos'è mai il pensiero che tutti possediamo ma pochi, se non pochissimi ne conoscono la vera essenza?

Il Pensiero è la prima espressione di Dio. (Leggere attentamente QUI, la seconda parte del post, la spiegazione esoterica del Prologo di Giovanni).

Da esso scaturisce tutto,  qualsiasi creazione,  parola o ideale  sia  nel  microcosmo come nel macrocosmo e si esprime in ogni dimensione possibile. È insondabile e inimmaginabile la sua Potenza.

Anche noi, essendo Scintille di questo immenso Principio che chiamiamo Dio ne siamo detentori e, in quanto tali, anche responsabili del suo uso.

Tutti i pensieri producono una vibrazione che irradia per in ogni dove, e che può essere semplice o complessa a seconda della natura che l'ha generata.

Se l'emissione pensativa è solamente intellettuale e impersonale (inerente per esempio ad un sistema filosofico o alla soluzione di un problema algebrico o matematico),  l'onda  vibratoria  toccherà  soltanto  la  materia  mentale.

Se di natura spirituale, permeata d'amore e d'aspirazione, o di profondi sentimenti altruistici, essa si innalzerà sul piano mentale superiore per rivestirsi persino della gloria e dello splendore del livello causale, fusione che la rende oltremodo potente.

Nel caso, invece, che il pensiero sia inquinato da qualche considerazione egoistica o desiderio personale, la sua vibrazione discenderà in basso e la maggior parte della sua forza si esplicherà sul piano astrale.

Tutte queste emanazioni agiscono ai loro rispettivi livelli precisamente come un'onda luminosa o sonora sul piano fisico; esse si propagano in tutte le direzioni diminuendo di intensità in ragione della loro distanza dall'origine.



Josephine Wall

Conviene rammentare che le irradiazioni si unificano non solo all'oceano di energia mentale che ci attornia, ma agiscono anche sui corpi mentali altrui che si trovano in tale dimensione.

Esattamente come accade quando si fa vibrare una nota su un pianoforte o un violino ottenendo una risonanza spontanea corrispondente allo stesso tono su un altro strumento analogo.

Inoltre, ogni pensiero produce non soltanto una vibrazione, ma anche una forma, reale, colorata e concreta sul suo livello dimensionale, visibilissima ad un chiaroveggente. (Documentarsi anche QUI).

Se però un tale pensiero è sorretto principalmente da forti emozioni o passionalità, allora è attratto dal piano astrale, dove trova la sua espressione più consona, poiché in prevalenza l'attività pensativa umana ruota intorno a se stessa, ai suoi desideri e alle sue concezioni materialistiche.

Così, benché esistano parecchie persone colte dotate di una bella mente ed un corpo astrale quasi completamente sviluppato come quello fisico, esse non hanno ancora la possibilità di usare i loro veicoli sottili (QUI e QUI) durante il sonno, per mancanza di conoscenza, ma soprattutto di adeguamento alle leggi spirituali.

Tale fatto ha pure una grande influenza sul tragitto che può compiere un'onda pensiero. Per meglio comprendere possiamo servirci di un'analogia con l'azione di un oratore: egli può farsi udire fino ad una certa distanza e questo dipende dalla potenza della sua voce, ma anche dall'incisività del suo eloquio.

Nell'identico modo, è indispensabile che un pensiero sia limpido, ben delineato e forte per poter andare lontano. È quindi evidente che la sua chiarezza è altrettanto necessaria quanto l'intensità di concentrazione.

Ma è la responsabilità del suo uso che prevale su tutto, prima ancora di appropriarci di ogni tipo di cognizione che potrebbe completare la nostra conoscenza esoterica su questo argomento.

Sì, perché la grande maggioranza della gente non ha tuttora la minima idea di quanto il pensiero sia un mezzo dalle potenzialità enormi: può soccorrere, guarire, consolare, ma anche ferire, devastare, distruggere, fino a ritorcersi contro, perché ogni sua emissione viene ad incidersi indelebilmente sul nastro di vita individuale.



Helene Kippert

Siamo tutti immersi in un oceano di pensieri e di forme mentali create da ogni singolo Essere visibile ed invisibile che ci circonda e dal momento che ci troviamo ancora in una dimensione dove le tendenze e i più bassi istinti prevalgono, dobbiamo cercare assolutamente di elevarci per non esserne influenzati.

È necessario uscire dalle nebbie dell'ignoranza e diventare consapevoli che SOLO ascoltando la Voce dello Spirito, la Parte Divina in noi, diventa appena possibile liberarci dai lacci della materialità.

Essa ci trascina a pensare in modo quasi sempre distorto, attirando altri pensieri conformi che peggiorano ulteriormente la nostra posizione.

Le emissioni mentali infatti sono soggette alla legge di attrazione e proprio unendosi ad altre consimili tendono a rafforzarsi.

Dunque, tutti i moti d'Anima, come preoccupazioni, ansie, paure, ribellioni e via dicendo, non solo inquinano l'individuo che li emette, ma contaminano anche il piano astrale e mentale comprese le Entità che vi abitano.

Non parliamo poi dell'odio, delle violenze, dei giudizi, delle maldicenze e delle cattiverie che continuamente vanno ad incrementare i bassi strati di questo grande serbatoio circostante provocando malesseri, sconvolgimenti  e purtroppo anche disastri ambientali.

Riappropriarci del dominio sui nostri corpi sottili non consente soltanto di difenderci dall'influenza negativa del mondo circostante ma ci permette soprattutto di intervenire positivamente emanando sentimenti di comprensione e di Amore verso tutto e tutti nella consapevolezza di formare un'Unica Coscienza.

È soltanto così che possiamo contribuire a rendere migliori gli altri che sono Spiriti come noi, sebbene a livelli evolutivi diversi. Non è certo evidenziando continuamente i loro difetti che possiamo aiutarli, ma facendo leva sui lati buoni che chiunque, anche in piccola misura, possiede.



Gilbert Williams

D'altra parte, nello stesso grado in cui manchiamo di riconoscere la nostra unità con la Sorgente Infinita, di fatto impedendone il flusso vitale, cadiamo in uno stato in cui più nulla di buono, di valido si produce in noi. Quando ciò avviene, coloro che si trovano al nostro fianco non ne sono certo beneficiati.

Abbiamo in noi il potere di aprirci o chiuderci alla Divina Corrente secondo la nostra libera volontà. Possiamo farlo mediante la potenza dell'intelletto e l'opera di pensiero.

La vita dell'Anima proviene direttamente da Dio, ed è questa che ci congiunge all'Infinito. Vi è poi la vita fisica che ci collega al mondo materiale nel quale ci troviamo. Ma è la vita del Pensiero che connette l'una all'altra, si muove e funziona tra le due.

La sua natura non è, come spesso si crede, una semplice astrazione indefinita o qualcosa del genere. È una forza attiva e vivente, la più vitale, sottile ed irresistibile forza dell'Universo. Persino le ultime scoperte dei nostri laboratori dimostrano che i pensieri sono forze!

Essi hanno forma, qualità, sostanza e potenza, perciò iniziamo a considerare quella che potremmo definire la "Scienza del Pensiero", studio che ci porterà a comprendere come con le nostre peculiarità mentali disponiamo di un enorme potere creativo, non solo in senso figurato, ma reale.

Tutto ciò che esiste ha avuto origine dal Pensiero. Lo stesso Cosmo nel quale viviamo è il risultato delle energie pensative di Dio, espressioni della sua Volontà Suprema.

E se dunque noi, nel nostro vero "IO" ne siamo le Parti, è altrettanto vero che per mezzo della nostra interna, spirituale forza-pensiero, possediamo pure la potenza creatrice dello Spirito infinito di Vita.

In prossimità del cambio dimensionale abituiamoci dunque, con un senso nuovo di responsabilità, a diventare degni cittadini dell'Universo utilizzando al meglio questo sublime dono al fine di avvalorare ancor più la nostra eredità divina.

Riflessioni a cura di Sebirblu.blogspot.it

Spunti estratti da "In Armonia con l'Infinito" di R. W. Trine – Ed. Alaya.

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