giovedì 26 settembre 2013

Neil Keenan: Ultimo Incontro nella Tana del Leone



Gentili Lettori,

questo aggiornamento, mettendoci al corrente delle ultime notizie riguardanti la Cabala attraverso Neil Keenan che si è incontrato con alcuni suoi emissari, ci fa capire che ancora non possiamo crogiolarci pensando di essere vittoriosi su di essa.

Necessita la buona volontà di tutti noi: di pensiero, di parola e di azione, per diffondere il più possibile la realtà della situazione planetaria. Sì, perché sembra che gli Illuminati, ormai alla disperazione, vogliano sferrare un ultimo colpo di coda cercando di decimare l'Umanità quando questa meno se lo aspetta.

Keenan chiede collaborazione, e per il suo coraggio lo merita, affinché la gente conosca sempre più come procedono le cose. Io nel mio piccolo, con la traduzione, ho fatto la mia parte, ora sta a voi raccogliere l'invito e postare questo scritto per raggiungere un più ampio raggio di persone.

Un grazie di cuore, Sebirblu.


Neil F. Keenan e Michael Henry Dunn in Indonesia

Michael Henry Dunn, 17 settembre 2013

Neil F. Keenan ha fatto tintinnare la sciabola... che sta estraendo dal fodero e si prepara ad usarla.

Ha colto in flagranza di reato un banchiere corrotto, appartenente al "lignaggio" dell'Élite, in un ultimo disperato tentativo di dirottare la ricchezza delle Nazioni e di riaffermare il proprio dominio omicida sul nostro Pianeta.

Non appena nuovi potenti alleati sono accorsi al bando di Keenan nelle ultime settimane, egli ha sollevato il velo degli inganni più subdoli della Cabala. Ci è stato detto che i suoi affiliati risultino quasi sconfitti, ma non lo sono.

Siamo stati portati a credere che i Conti Globali siano quasi tornati nelle mani dei risparmiatori legittimi e la "cricca", invece, sta preparando un massiccio furto di bond.

I nostri blogger e i combattenti per la libertà ci hanno detto che siamo quasi arrivati, ma i piani di genocidio procedono senza sosta.

In una serie di riunioni straordinarie di questa settimana, Neil Keenan ha affrontato uno dei maggiori capi della Setta oscura in uno scontro diretto, nel cuore della tana cabalista.

Da una serie di colloqui tra leader europei, si è capito come la battaglia per sconfiggere i nemici dell'Umanità si muova verso quella che sembra essere la sua fase culminante.

Keenan lo dimostra, rivelando in un video straordinario (al sito d'origine, ma soltanto in inglese, purtroppo; ndt) "Il Giorno del Giudizio Finanziario" le ultime «carte» in suo possesso... e avverte che è finalmente giunto il tempo di usarle.

Egli mette in guardia il mondo che non possiamo dare per scontata la nostra libertà o addirittura la nostra sopravvivenza di fronte ad una simile mossa conclusiva della Cabala.




Questa oscura congrega Luciferina non ha esercitato il suo pervasivo dominio sul nostro Pianeta durante i secoli passati per abbandonare facilmente o rispettare un accordo leale che non ha mai fatto.

I suoi membri sono maestri di inganno diabolico, trama su trama, tranello su tranello, e la storia è disseminata dei cadaveri di coloro che pensavano di averli sconfitti, solo per sentirsi il coltello nella schiena proprio mentre brindavano alla loro vittoria immaginaria.

Chiunque avesse avuto la certezza che i massoni infiltrati nella Cabala non sarebbero mai più risorti in America, sarà rimasto sorpreso nel constatare che il movimento era riapparso sommessamente e in numero maggiore negli anni successivi alla guerra civile, con i piani spietati dei Rothschild moltiplicatisi vertiginosamente, per la distruzione della libertà statunitense.

Infatti, dopo che la loro natura tenebrosa fu scoperta nel 1830 e dopo che migliaia di americani attoniti si dimisero dalla massoneria, i suoi disegni contorti furono rivelati da uno di loro che poi pagò con la propria vita.

"Avrei preferito credere che la schiavitù fosse risorta negli USA piuttosto che vedere la massoneria ritornare al potere", ha detto un costernato nemico della Cabala.

Come in un film demoniaco dell'orrore, gli sciacalli degli Illuminati attendono finché le loro vittime siano vanitosamente sicure, nel loro convincimento, che il male sia stato distrutto prima di balzare sulla preda addormentata.

Eccessivamente drammatico? No. Semplicemente il giudizio della storia. E Neil Keenan e i suoi alleati sono decisi a fare in modo che non accada ancora una volta. Ora o mai più. Gli "assi nella manica" che ha lungamente conservato sono adesso pronti a fare la loro comparsa.

Il Libro Nero in suo possesso documenta ogni transazione fraudolenta, ogni furto, ogni movimento contabile, ogni prelievo effettuato dai criminali induriti ai livelli più alti dell'oligarchia, risalendo a decenni addietro.


Invece questo è il Libro Blu che stabilisce il lignaggio degli Illuminati, il loro dominio sull'Occidente e il loro abuso sui Conti Globali di Garanzia. 

Tutte le volte che ognuno di loro apre "i conteggi neri" è come se lasciasse un'impronta digitale, e il percorso del denaro viene tracciato. Così i loro nomi e le loro nefandezze possono essere rivelati a tutti.

Queste sono le armi del Giorno del Giudizio Finanziario, e la loro esposizione avrà conseguenze imprevedibili, ma di fronte all'imminente profitto risultante dai piani di morte della Cabala che concerne la strage di miliardi di Esseri umani, Keenan sta ora per presentarle al mondo.

I documenti sono già nelle mani di giornalisti e di avvocati nei luoghi più sicuri dell'intero Pianeta, pronti per essere rilasciati. Nel frattempo, egli svela informazioni riguardanti il furto attuale dell'oro dei Conti Globali di Garanzia, dall'Indonesia, da parte della Cabala.

Gli Anziani hanno custodito il patrimonio per decenni senza essere indennizzati in conformità ad un accordo. Ciò li ha resi sensibili alla corruzione o, se questa non riesce, alla coercizione.

Per anni è stato il Generale americano Rosier a rubare enormi quantità d'oro, ed oggi è emerso il nome del Tenente Generale Loren M. Reno (Generale di corpo d'armata; ndt), come nuovo ladro.

Ora, Richard Armitage (ex vice Segretario di Stato USA dal 2001 al 2005; ndt) accolito della famiglia Bush, sta lavorando con il Generale Loren per continuare l'arrogante tradizione degli Illuminati di uno spudorato saccheggio.

Aeroplani carichi d'oro stanno continuamente lasciando l'Indonesia per Hong Kong, dove viene fuso, per poi creare dei lingotti nuovi con timbri falsi, pronti per la spedizione verso l'Occidente.

Keenan ha osato avventurarsi all'interno del loro covo per incontrare un noto capo-clan della linea di sangue cabalista (i suoi titoli più nobili sono una finzione perché un boss del sindacato del crimine dovrebbe essere chiamato con il suo vero nome).

Tutto molto civile, naturalmente. Cordiali conversazioni durante la cena, in cui Keenan ha rivelato la sua conoscenza dei loro ultimi astuti piani evidenziando le relative operazioni per lo sterminio di massa.




"Sto andando nella tana del leone", ha detto a questo scrittore. "Ma sto portando un po' di erba gatta con me." (La Nepeta Cataria, che è il nome scientifico di questa pianta, secerne il nepetalattone che sui gatti, ma anche su grandi felini come leoni, puma e leopardi, ha un effetto addolcitivo; ndt).

Keenan è sempre Keenan.

Li ha richiamati sulla Monsanto. Li ha richiamati sulle scie chimiche. Li ha richiamati sul progetto di eliminazione della maggioranza dell'Umanità. E li ha avvertiti che tutto deve fermarsi, ora.

Keenan rivela pure che le Famiglie al vertice del sistema bancario sono alla ricerca di una via d'uscita. Sanno di essere vulnerabili. Hanno creduto di poter sopravvivere perché controllano la struttura finanziaria globale, e dunque, chi potrebbe operare senza di esse?

Questa è stata la loro carta vincente, mentre hanno perseguito tranquillamente le loro mire finalizzate al massacro spietato di miliardi di esseri umani. Adesso, anche loro (quelli che lui ha incontrato; ndt) dicono che vogliono vedere la Cabala giungere al suo epilogo.

Ovviamente, essi sono la Cabala. Ma ci sono fazioni all'interno di altre fazioni, e le Famiglie dominanti sono ai ferri corti. Quelle americane sono ancora inclini pienamente alla guerra mondiale, e il segnale è che le Famiglie bancarie europee sono in pericolo di vita da parte dei Bush e dei Rockefeller.

Una cosa è certa: i dieci finanzieri leader (con il "capobanda" al tavolo) che si sono seduti con Neil Keenan in un certa capitale bancaria la scorsa settimana, vorrebbero farci credere che non considerano se stessi come facenti parte della Cabala... ma che sono a conoscenza della sua caduta definitiva.

Il Vaticano è perverso (o almeno una parte di esso; ndt) e non può essere credibile. Chi dice questo? Perché i cabalisti, naturalmente, sono molto contrariati del modo in cui sono stati raggirati da Roma.

Quei "cattivi ragazzi" vaticani hanno mentito ai nostri cari banchieri onesti? Com'è spaventoso! Onore tra i ladri... voi raccogliete ciò che seminate, signori. Potreste provare a leggere sul "buon Libro" che insieme al "non uccidere" c'è anche il "non rubare".

Keenan è uscito da tale confronto diretto per mettere in guardia tutti noi: dobbiamo riprenderci le chiavi del "Regno" e non lasciare che il Vaticano riprenda il controllo, altrimenti saremo per un altro centinaio d'anni all'inferno.

Nessuna delle due parti può essere attendibile. Dobbiamo vedere i fatti. I Conti Globali devono essere rilasciati. Le scie chimiche devono terminare. La Monsanto e le HAARP devono essere smantellate.

E la verità di chi sono e cosa hanno fatto deve essere raccontata al mondo.




La loro giornata è finita. Il mondo si è risvegliato. E saranno assicurati alla giustizia. Hanno creduto che noi fossimo le pecore e loro i lupi. Reclamiamo la nostra libertà.

La nuova forza di Sicurezza Internazionale, la Corte Mondiale dei Diritti Umani quasi completata e un consorzio di 178 nazioni, sono ora tutti allineati per impedire che quest'ultimo crimine, in agguato dietro le quinte, si trasformi da vittoria in sconfitta.

Ma il tempo è breve. Dobbiamo agire ora. È in gioco niente di meno che la sopravvivenza   dell'Umanità.

Ulteriori enormi informazioni sono imminenti. Altri aggiornamenti cruciali seguiranno nei prossimi giorni.

Solo il nostro silenzio e la nostra acquiescenza permettono loro di vincere. Come solo le nostre voci alzate, unite alla comune determinazione, garantiscono invece la piena libertà.  Svegliamoci adesso!

Concludo con una citazione proveniente da Neil Keenan:

"Che i detentori dei segreti li rilascino, in modo che possano essere conosciuti. Che ognuno si alzi e faccia sapere che non è possibile indugiare più a lungo; che i diritti e la sicurezza delle proprie famiglie non hanno prezzo, perché è proprio questo che è in gioco.

Dobbiamo far sapere alla Cabala che conosciamo come stanno le cose perché disponiamo di tanti piccoli "uccellini" che cantano, comunicandoci ora che è giunto il momento per essa di dirci addio...

Che tutta l'Élite si faccia una lunga passeggiata... per non tornare mai più!


lunedì 23 settembre 2013

Florilegio dedicato a Padre Pio, il Frate Santo




Sebirblu, 23 settembre 2013

In ossequio al grande Santo di Pietrelcina, Padre Pio, di cui oggi ricorre il 45° anno del suo passaggio dalla terra al Cielo, ho deciso di pubblicare, cari Lettori, un piccolo florilegio di alcune attestazioni concernenti i suoi prodigi.

(QUI, troverete anche un'intervista di Padre Amorth su Fra' Pio e il demonio e QUI, la sua persecuzione).

E per chi avesse letto su altri siti la storia parziale del sacerdote da Lui miracolato, Jean Derobert, può trovare QUI, l'interessantissima storia completa.


San Pio, al secolo Francesco Forgione 1887 - 1968

Chiaroveggenza ed Introspezione delle anime

La chiaroveggenza è quel particolare carisma che consente di vedere cose remote e di prevedere il futuro o di vedere ed udire a distanza nello spazio e nel tempo senza il concorso dei sensi e delle normali capacità intellettive.

Tale capacità fu sperimentata da Padre Pio, sebbene tale prerogativa in lui, trovava uno sviluppo del tutto particolare. Infatti,  egli  riusciva  perfino a scrutare una persona sino a raggiungere la parti più segrete dell'anima. Rimangono numerose testimonianze dei suoi singolari interventi.

Eccole:

[Verso il tramonto, nel giardino del convento, Padre Pio, che stava amabilmente conversando con alcuni fedeli e figli spirituali, si accorse di non avere con se il fazzoletto. Ecco allora rivolgersi ad uno dei presenti e dirgli: "Per favore, ecco la chiave della mia cella, devo soffiarmi il naso, vai a prendermi il fazzoletto".

L'uomo si recò nella cella ma, oltre al fazzoletto, prese uno dei mezzi guanti del Santo e se lo mise in tasca. Non poté lasciarsi sfuggire l'occasione di entrare in possesso di una reliquia! Ma al ritorno in giardino, quando lo consegnò, si sentì dire da Padre Pio: "Grazie, ma ora ritorna nella cella e rimetti nel cassetto il mezzo guanto che ti sei messo in tasca".]




[Un uomo, nel 1920 si presentò al convento dei cappuccini per parlare con Padre Pio, certamente non era un penitente come tanti altri in cerca di perdono anzi, a tutto pensava tranne che a questo. Appartenente ad una banda di criminali incalliti, quest'uomo era fermamente deciso a sbarazzarsi della moglie per convolare a nuove nozze.

Voleva ucciderla e al tempo stesso procurarsi un alibi indiscutibile. Sapeva che sua moglie era devota di un Frate che viveva in un paesino del Gargano, lì nessuno lo conosceva e avrebbe potuto facilmente mettere  in atto il suo piano omicida. Un giorno quest'uomo convinse con una scusa la consorte a partire. Quando giunsero in Puglia, la invitò a fare visita a quel Personaggio di cui tanto già si parlava.

La alloggiò in una pensione appena fuori paese e si recò da solo al convento per ritirarle la prenotazione della confessione; quando ella poi sarebbe andata dal Frate, lui si sarebbe fatto vedere in paese per costruirsi un alibi. Avrebbe cercato un'osteria e conosciuti degli avventori, li avrebbe invitati a bere e a farsi una partita a carte.

Allontanandosi più tardi con un sotterfugio si sarebbe recato ad uccidere la moglie appena uscita dalla confessione. Tutt'intorno al convento era aperta campagna e nella penombra della sera nessuno si sarebbe accorto di nulla, tanto meno di chi avrebbe sotterrato un cadavere. Poi tornato, avrebbe continuato ad intrattenersi con i compagni di gioco per poi ripartire, da solo, così come era arrivato.

Il piano era perfetto ma non aveva tenuto conto della cosa più importante: mentre lui pianificava l'omicidio, Qualcuno percepiva il suo pensiero. Giunto al convento vide Padre Pio che confessava alcuni paesani; in preda ad un impulso che non riuscì a contenere, ben presto si inginocchiò ai piedi di quel confessionale per gli uomini.




Non ebbe finito nemmeno il segno della croce che dal confessionale uscirono delle urla inconcepibili: "Via! Via! Via! Non sai che è proibito da Dio macchiarsi le mani di sangue con un omicidio? Vattene! Vattene!" - Poi, prendendolo per un braccio, il Cappuccino lo scacciò del tutto. L'uomo era sconvolto, incredulo, sgomento.

Sentitosi scoperto fuggì atterrito verso la campagna, dove, caduto ai piedi di un macigno, con la faccia nel fango, finalmente si accorse degli orrori della sua vita sbagliata. In un attimo rivide tutta la sua esistenza e, fra laceranti tormenti dell'anima, comprese a fondo la sua aberrante cattiveria.

Tormentato nel più profondo del cuore, ritornò in chiesa e domandò a Padre Pio di confessarlo veramente. Il Frate glielo concesse e questa volta, con infinita dolcezza gli parlò come se lo conoscesse da sempre.

Anzi, per aiutarlo a non dimenticare nulla di quell'esistenza sbandata, gli elencò tutto il passato, momento per momento, crimine dopo crimine, con la massima dovizia di particolari. Arrivò anche all'ultimo progetto infamante e premeditato, quello di uccidere sua moglie.

L'uomo si sentì raccontare l'uxoricidio che solo lui aveva partorito nella sua mente e che nessun altro, all'infuori della sua coscienza, conosceva. Esausto ma finalmente libero, si gettò ai piedi del Frate e chiese umilmente perdono. Ma non fu finita.

Mentre si stava accomiatando, una volta terminata la confessione, l'uomo fece l'atto di alzarsi, ma Padre Pio lo richiamò a sé e gli disse: "Tu hai desiderato avere dei figli, non è vero?" - Caspita, questo Frate conosce pure questo! - "Ebbene non offendere più Dio ed un figlio ti nascerà!"

Quell'uomo tornò da Padre Pio esattamente lo stesso giorno di un anno dopo, totalmente convertito e padre di un figlio nato da quella stessa moglie che lui avrebbe voluto uccidere.]


Casa di Padre Pio a Pietrelcina

[Una signora ha raccontato: "Volli partecipare anch'io ad un viaggio organizzato per San Giovanni Rotondo allo scopo di conoscere ed avvicinare Padre Pio. Era l'anno 1961. Nel pullman, a voce alta, un signore ad un tratto disse: "Mia moglie ha voluto che l'accompagnassi da questo «impostore»". Il riferimento al caro Padre era evidente.

Ebbi una stretta al cuore per quell'insulto. Quando fummo a San Giovanni Rotondo, ci recammo subito in chiesa per partecipare alla Santa Messa. Al termine Padre Pio passò tra i pellegrini. Giunto vicino a noi, si fermò proprio di fronte a quel signore che nel pullman aveva detto male di lui e disse: "Venga qui, lei. Venga da questo impostore".

L'uomo impallidì, si inginocchiò e, balbettando, riuscì a dire soltanto: "Perdonatemi, Padre! Perdonatemi!", Padre Pio allora gli mise una mano sulla testa e, benedicendolo, aggiunse: "Alzati, ti perdono". Quel signore si convertì all'istante, tra l'ammirazione e la commozione di tutti."]


Casa di Padre Pio a Pietrelcina 
(ove si scorge una curiosa e dolce figura femminile con il capo velato sfiorante il soffitto, forse Maria?) 

Ierognosìa (dal greco "hieròs" = sacro, sacerdotale,  e "gnôsis" = conoscenza)

Padre Pio era in grado di riconoscere se un uomo fosse un sacerdote e se determinati oggetti fossero benedetti. I fenomeni di ierognosìa rientravano fra i tanti carismi di cui era dotato il Santo.

[Un giorno un signore vestito in "principe di Galles" e tanto di cravatta al collo se ne stava in sacrestia con gli altri uomini in attesa dell'arrivo del Frate. Era proprio in prima fila quando Padre Pio, scortolo, gli disse: "Reverendo, siete venuto «travestito» ma non dovete vergognarvi di venirmi a trovare, la prossima volta tornate vestito da prete."]

[Padre Pio "sentiva" se un'acqua era da benedire o se era già benedetta. E se qualcuno gli presentava una bottiglia con dentro acqua di Lourdes, lui, senza fare domande, la portava alle labbra e la baciava.]

[Il tranviere romano Bruno Cornacchiola al quale apparve la Madonna in una grotta alle Tre Fontane di Roma (la Vergine della Rivelazione) un giorno si recò a trovare Padre Pio. Ecco il suo racconto:

"Quando fui al suo cospetto - non c'eravamo mai incontrati - gli porsi una bustina senza dirgli che cosa contenesse. Padre Pio la prese, la strinse al petto con trasporto e non me la restituì. La bustina conteneva un pò di terra della grotta delle Tre Fontane".]


Bruno Cornacchiola

Bilocazione

Questo dono può essere definito come la presenza simultanea di una persona in due luoghi diversi. Padre Pio è stato visto in bilocazione moltissime volte. Di seguito vengono segnalate alcune testimonianze.

[La signora Maria, figlia spirituale di Padre Pio, su questo argomento raccontava che una sera suo fratello, mentre pregava, venne colto da un colpo di sonno, improvvisamente ricevette uno schiaffo sulla guancia destra ed ebbe l'impressione di sentire che la mano fosse coperta da un mezzo guanto.

Pensò subito al Frate e il giorno dopo gli chiese se era stato lui a colpirlo: "Così si manda via il sonno quando si prega", rispose Padre Pio. Era stato il Santo che in bilocazione aveva "risvegliato" l'attenzione dell'orante.]

[Una famiglia americana venne da Filadelfia a San Giovanni Rotondo nel 1946, per ringraziare il Frate di Pietrelcina. Il figlio, pilota di un aereo da bombardamento nella II Guerra Mondiale, era stato salvato in cielo da Padre Pio, nell'Oceano Pacifico.

Il velivolo in prossimità dell'isola, sede della base alla quale rientrava dopo avere effettuato un lancio di bombe, venne colpito dai caccia giapponesi. "L'apparecchio - ha raccontato il figlio - precipitò ed esplose prima che l'equipaggio potesse gettarsi col paracadute. Soltanto io, non so in quale maniera, riuscii ad abbandonarlo in tempo.

Cercai di aprire il paracadute ma non si aprì; mi sarei pertanto sfracellato al suolo se improvvisamente non fosse comparso un Frate con la barba che, prendendomi fra le braccia, mi depose dolcemente davanti all'ingresso del Comando della base.

Immaginate lo stupore che provocò il mio racconto. Era incredibile, ma la mia presenza «obbligò» tutti a credermi. Riconobbi il Frate che mi aveva salvato la vita allorché, qualche giorno dopo, inviato in licenza e giunto a casa, mi vidi mostrare da mia madre la fotografia di Padre Pio, il Frate alla cui protezione mi aveva affidato."]




[Il Generale Cadorna, dopo la sconfitta di Caporetto cadde in un tale stato di depressione da decidere di volerla far finita. Una sera si ritirò nel suo appartamento e diede ordine al suo attendente di non far passare nessuno.

Entrato nella sua camera, estrasse da un cassetto una pistola e mentre se la stava puntando alla tempia udì una voce che gli diceva: "Suvvia, Generale, non vorrete mica compiere questa sciocchezza!?"

Quella voce e la presenza di un Frate distolsero il Generale dal suo proposito, lasciandolo di sasso. Ma come era potuto entrare questo personaggio in camera sua? Chiese spiegazioni all'attendente ma quegli rispose di non aver visto passare nessuno.

Anni dopo, il Generale venne a sapere dalla stampa di un Frate che viveva sul Gargano e operava miracoli. Si recò a San Giovanni Rotondo in incognito e quale fu lo stupore quando riconobbe in quel Frate il cappuccino che gli fece visita. "L'abbiamo scampata bella quella sera, eh Generale?... gli sussurrò Padre Pio.]

Nel settembre del 1968 migliaia di devoti e figli spirituali del Padre si radunarono in convegno a San Giovanni Rotondo per commemorare insieme il 50° anniversario delle Sue stigmate.

Nessuno avrebbe immaginato invece che alle 2.30 del 23 settembre 1968 avrebbe avuto termine la vita terrena di Padre Pio da Pietrelcina.


sabato 21 settembre 2013

L'Alto Ammaestramento sul cibo ed il sesso


Pierre-Auguste Renoir 1841 - 1919
 
I due appetiti primordiali

Dall'Entéle Guida (vedere post scriptum QUI)

"Io vi saluto.

Due elementi fondamentali seguono l'uomo durante la vita fisica e sono il cibo e l'amore, inteso come sesso.

Entrambi lo affiancano continuamente, perché da una parte egli deve alimentare il suo organismo che ne ha l'assoluta necessità, e dall'altra viene spinto a soddisfare l'altrettanto forte stimolo dell'appetito sessuale.

Analizzando allora questi due casi molto più da vicino, noteremo che pure gli animali hanno tali esigenze imperiose e dunque l'Essere ragionante potrebbe comprendere la differenza sostanziale tra sé e la béstia ed usare questi due impulsi nel modo più appropriato, più pulito possibile.

Infatti, nessuno immetterebbe nel proprio corpo del cibo putrefatto, del materiale nauseabondo o della fanghiglia, ma gli animali lo fanno. Voi vedete che il suino si inzacchera nel fango, sta tra i miasmi più fetidi e riesce a vivere, a prolificare, ad ingrassare... ma l'uomo non è un maiale.

Un punto assai importante è quello di alimentarsi nella maniera più decente e decorosa, assumendo del nutrimento sano, non molto sofisticato, in modo che possa apportare quelle energie necessarie per poi sopravvivere.

Dico per sopravvivere, poiché il cibo è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il cibo. Necessita mangiare per vivere e non vivere per mangiare!

Educando quindi l'organismo con alimenti idonei, esso riceverà le energie vibratorie adatte affinché la parte spirituale possa emergere e dominare la materia.

Però gli usi e i costumi vi portano e vi inducono a nutrirvi spesso in modo errato e il corpo ne risente, riportando a volte, malattie, carenze vitaminiche o eccessi di calorie, di grassi.

 


La disciplina che ognuno di voi può impartire al proprio veicolo fisico nell'alimentazione è il primo passo per regolarizzare il secondo stimolo che vi sospinge alla materia e ai piaceri sessuali.

È necessario elevarsi, sollevarsi al di sopra delle béstie, poiché l'Umanità, essendo ancora immersa nell'energia tridimensionale, è simile agli animali.

Ma se il vostro Pensiero, la vostra Ragione e la vostra Coscienza (vedere QUI) illuminati dallo Spirito, saranno protesi verso un vivere superiore, guideranno il vostro cerebro nelle sue funzioni per avere il dominio sulla materia, in modo decisivo.

Mai, come in questo modo, ho parlato del sesso e poche volte ne ho soltanto accennato poiché, essendo un argomento molto delicato e particolare, ho voluto che nel tempo ognuno prendesse consapevolezza da sé, senza nessun ammaestramento.

Tuttavia, siccome molti di voi non hanno ancora le idee chiare su questi fattori, questa sera ho preferito parlarvene.

Lo stimolo della carne è conseguente sia alla vibrazione fisica come a quella astrale e mentale ma il dominio della mente può superare certe forze che vanno oltre una certa linea armonica di cui il Cristo, con il Suo Esempio ha voluto darne prova.

Nei Comandamenti si parla di non commettere atti impuri e di non desiderare la donna d'altri. Sono due regole che si collegano poiché hanno molte analogie.

Chiariamo bene il sesto: "Non commettere atti impuri" che cosa significa? Voi sapete che il corpo è il Tempio dello Spirito, la Casa dove, se voi, se noi vogliamo, risiede il Padre. Dipende dall'uomo dare ospitalità, fare spazio a Dio in sé.


Le Tentazioni di Sant'Antonio di Domenico Morelli 1878 

Quindi, se il "vestito" fisico è il Tempio dello Spirito, è necessario tenerlo pulito, puro, sgombro da scorie e da desideri immondi.

La ragione principale del sesso vi dà la motivazione di unirvi con l'altro Essere-compagno per la procreazione. Ecco il solo scopo che il Divino Genitore, nella Sua Immensa Sapienza, ha voluto dare all'uomo. Gli ha donato pure la possibilità di deliziarsi durante l'atto, e questo è giusto.

E tutto ciò rientra nei termini di Legge. Ed è qui che l'Essere umano non ha ben compreso perché si turba, si scandalizza e non capisce.

Ogni cosa che l'Eterno, in natura, ha elargito all'Umanità, è nell'àmbito della Legge. Invece, tutto ciò che l'uomo arbitrariamente commette, va fuori da tale Legge Divina, va contro.

Quindi il sesso va utilizzato secondo i termini legislativi Superiori, secondo l'affinità di due Esseri che, prima di congiungersi in materia, siano uniti nello Spirito.

Vale a dire che il loro pensiero non deve essere quello del godimento materiale ma finalizzato alla grande missione di apportare sul pianeta Anime che sono in attesa del saliscendi reincarnativo.

Quando due individualità vibrano all'unisono con questi pensieri a livello superiore, allora anche l'amplesso, la fusione materiale si sublima, diventa un movimento di legge, come il piacere di assaporare un frutto può soddisfare un certo gusto.




Ecco il punto in cui l'uomo cade facilmente in errore. Quando lo stimolo della fame spinge l'uomo ad immettere nell'organismo sostanze e cibi nutrienti, egli dimentica questo principio naturale e pensa, innanzitutto, al piacere che può derivare dall'ingurgitare cibi gustosi e piacevoli al palato.

È questo lo sbaglio! Vedete di nutrirvi secondo natura, in base a quello che Dio vi dà; non cercate cibi sofisticati, manipolati, studiati per solleticare il vostro desiderio di gola.

Siate più parchi, più semplici ed il gusto che ne deriverà sarà mille volte superiore, perché inserito nella parte più sostanziale che è quella di alimentare il corpo fisico.

Così, per quanto riguarda il sesso, non cercate svaghi di pensiero, di parola e di azione, svaghi che portano fuori da una certa linea di Legge, ma fate in modo di restare nell'alveo giusto delle cose, ossequienti alle Leggi Divine e della natura ed il soddisfacimento che ne seguirà sarà giustificato, direi santificato.

Per quanto riguarda l'altro Comandamento dove si parla di non desiderare la donna d'altri, questo è molto chiaro, poiché una coppia che segue una linea spirituale, secondo la Legge, non deve essere distolta da occhi, da tentazioni, da parole sommesse poiché questo diventa contro la Legge, direi... diventa diabolico!

Però le scorie umane, capisco, possono spingervi a desideri insani, ma la vostra Ragione, la vostra Coscienza vi mettono subito in riga e vi dicono: "ALT, non andare oltre, perché oltre è il male".

La Coscienza è la più grande consigliera, direi la migliore consigliera per l'Essere che vuole compiere la volontà del Padre, per colui che vuole seguire la Legge Divina.

Un altro elemento in comune tra il cibo e il sesso è che, nutrendosi smodatamente e senza freni, introducendo nell'organismo sostanze eccitanti, immettendo carni (specialmente rosse), alimenti piccanti e assumendo alcolici e droghe, viene aumentato maggiormente lo stimolo per cedere all'altra brama che è l'eccesso e la deviazione di quanto non sia consentito dalla Legge riguardo ai rapporti sessuali.

Quando vi sentite spinti da bassi allettamenti, cercate di elevare il vostro pensiero a Dio dicendo: "Padre allontana da me queste tentazioni, poiché Tu sai che la mia natura animale potrebbe condurmi a sbagliare".




Se il vostro pensiero sarà unito a Dio nel momento in cui la carne richiama carne, allora sentirete dall'alto una pioggia, una sorta di lavacro che vi metterà nella condizione di resistere, di essere superiori, di dominare i vostri desideri insani.

Così, la Vittoria dello Spirito e la Sua Supremazia saranno decisive e voi uscirete a testa alta da questa lotta con la materia poiché lo Spirito, sappiate, se usato nei termini giusti, sconfigge la materia senza alcun dubbio.

Quindi un errore vale l'altro nei confronti dei due punti che questa sera ho cercato di chiarire.

La differenza è minima, di conseguenza siate parchi nell'alimentazione, siate benpensanti prima di aderire a certi stimoli che non portano nulla di buono, anzi lasciano l'amaro e questa è la vera Realtà che vi dà la chiarezza assoluta che quello che avete testè fatto non era conforme alla Legge del Padre.

Salve a voi."

Sebirblu.blogspot.it
 

giovedì 19 settembre 2013

Raro e Istruttivo Viaggio di Pre-Morte. Parte 2

Sebirblu, 18 settembre 2013

Eccovi la seconda parte, gentili Lettori,  (la prima QUI) della NDE (esperienza vicino alla morte, letteralmente) di Mellen Thomas Benedict che ha testimoniato e spiegato esaurientemente ciò che ha visto e che coincide, sebbene in maniere diverse, con tantissimi altri "viaggi" ultraterreni.
 
 

Viaggio attraverso la Luce e Ritorno

[…] Allora, improvvisamente, sono ritornato attraverso un'altra Luce o Big Bang (del nostro Universo; ndt), in un echéggio di numerosi rimbombi attutiti. Ho viaggiato, nuovamente condotto dal flusso di Coscienza, per tutta la Creazione e... quale passeggiata ho sperimentato!

I super ammassi stellari mi attraversavano arrecandomi un potenziamento delle intuizioni. Sono passato per il centro della nostra galassia che è un buco nero. Questi buchi neri sono i grandi processori e i riciclatori del Cosmo.

Sapete cosa c'era nella parte opposta del Buco Nero? Noi, la nostra Via Lattea, che è stata rielaborata da un altro Universo. Nella sua configurazione energetica totale assomigliava ad una fantastica città luccicante. Tutta l'energia da questo lato del Big Bang è luce.

Ciascun sub-atomo, atomo, stella, pianeta, anche la Coscienza stessa è fatta di Luce ed ha una frequenza come particella. La Luce è una sostanza vivente. Tutto è costituito da Luce, persino le pietre. Così ogni cosa è viva. È composta dalla Luce di Dio e quindi è molto intelligente.

(Vedere QUI la differenza tra Energia Primaria e Secondaria; ndt).

Mentre venivo portato dalla Corrente sempre più avanti, ho potuto finalmente vedere un'immensa Luce arrivare. Sapevo che era la Prima Luce, il più Alto Sé, la Matrice del nostro complesso di pianeti che in seguito è apparsa interamente nel suo fulgore, accompagnata da uno di quei tuoni ovattati.

Ho avuto modo di osservare tutta l'energia che genera, ed  è un incredibile spettacolo scintillante! Potevo udire la Musica delle Sfere. Il nostro sistema solare, come fanno tutti i corpi celesti, produce una fonte unica di energie di luce, suono e vibrazioni.

Avanzate civiltà da altre compagini solari possono riflettere la vita, così come noi la conosciamo universalmente, attraverso l'impronta vibratoria d'Origine. È un gioco da ragazzi. I meravigliosi Figli della Terra (gli Esseri umani) emettono grandi quantità di suoni in questo momento, come bambini che giocano nel cortile dell'Universo.



 
La Luce mi ha spiegato che la morte non esiste, noi siamo immortali. Viviamo da sempre! Ho capito che facciamo parte del sistema naturale vivente che si ricicla da sé all'infinito. Non mi era mai stato detto che avrei dovuto tornare ma sapevo di volerlo. Era solo ovvio, dopo tutto quello che avevo visto durante la mia esperienza dopo la "morte".

Non conoscevo, con il computo umano, quanto tempo avevo trascorso con la Luce, ma avevo ricevuto delle risposte a tutte le mie domande e il mio rientro era prossimo. Quando dico che ogni mio quesito ha avuto un riscontro dall'altro lato della vita, desidero affermare proprio questo: tutte le mie domande hanno avuto una risposta.

Ciascun umano ha un'esistenza differente e un tot di questioni da approfondire. Alcune di queste sono universali, ma ognuno di noi sperimenta a suo proprio modo quella che noi chiamiamo vita. Così è di qualsiasi altra forma vitale, dalle montagne ad ogni foglia di qualunque albero.

E questo è molto importante per noi in questo Universo; perché tutto contribuisce al Grande Quadro, alla Pienezza della Vita. Siamo letteralmente Dio che esplora Sé stesso (come singola e relativa Essenza Divina però, e non come Assoluto della Sapienza; ndt) in un'infinita Danza esistenziale. La nostra unicità accresce la totalità di ogni aspetto vitale.

Nel momento in cui ho iniziato il mio ritorno al ciclo di vita, non mi è mai passato per la mente, né ho mai detto che sarei rientrato nel mio medesimo corpo. Non presentava alcuna rilevanza.

Avevo completa fiducia nella Luce e nel corso dell'esistenza. Quando la Corrente si è fusa con la Grande Luce, ho domandato di non dimenticare mai le rivelazioni e i sentimenti di ciò che avevo appreso dall'altro lato.

Ho ricevuto un "Sì". Ed ho sentito come un bacio sulla mia Anima. Poi sono stato portato indietro, per mezzo della Luce, di nuovo nel regno vibratorio (di terza dimensione; ndt). L'intero processo all'inverso, con ancor più ragguagli fornitimi.

Sono tornato a casa, e mi sono stati elargiti insegnamenti, a partire dalla mia esperienza di NDE, sulla progressione reincarnativa. Ho beneficiato di tutte le risposte alle mie piccole domande: "Come avviene questo? Come avviene quello?" Sapevo che mi sarei reincarnato.




Il Pianeta è un grande elaboratore di energia e la Coscienza individuale ne emerge e si sviluppa in ciascuno di noi. Per la prima volta ho pensato a me come Individuo umano e sono felice di esserlo.

Da ciò che ho visto, sarei contento di essere un atomo in questo Universo. Un semplice atomo. Quindi, constatare di essere un'umana Scintilla di Dio... è la più fantastica delle benedizioni!

È una grazia al di là di ogni più azzardato pensiero un simile dono! Per ciascuno di noi, essere parte di questa esperienza è impressionante e magnifico insieme. Ognuno, non importa dove sia o come stia interiormente, è un bene anche per la Terra, proprio dove ci troviamo.

Sono passato attraverso un processo reincarnativo e mi aspettavo di essere un neonato in qualche posto. Ma mi è stata data una lezione su come si evolvono le identità personali e la consapevolezza singola. Ero così stupito quando ho aperto i miei occhi!

Non conoscevo il motivo del perché avevo appreso questo, ma è stata una grande sorpresa ritornare nel mio corpo, nella mia stanza, con qualcuno che stava guardando sopra di me con gli occhi in lacrime. Era la mia infermiera a domicilio.

Un'ora e mezza dopo la morte, aveva rinunciato a rispettare il patto. (Si erano accordati affinché lei lo lasciasse tranquillo almeno sei ore dopo il decesso; ndt). Il mio corpo era freddo e rigido, così si è recata in un'altra stanza.

Poi mi sono svegliato e ho visto la luce esterna; ho provato ad alzarmi per andare verso di lei, ma sono caduto dal letto. Ella, sentendo il gran "tonfo", è corsa nella stanza trovandomi sul pavimento.

In seguito mi sono ristabilito, ed ero molto sorpreso e impressionato di ciò che mi rammentavo dell'esperienza di premorte. In un primo momento, non avevo il completo ricordo del viaggio come ce l'ho ora.




Scivolavo di continuo fuori da questa realtà seguitando a domandarmi, "Sono vivo?" Il nostro mondo mi appariva più un sogno di quell'altro. In capo a tre giorni ero ridiventato normale, la mia percezione era più chiara e tuttavia molto diversa da quella che avevo sempre sentito nella vita.

Non rilevavo alcunché di negativo concernente un qualsiasi Essere umano, al contrario di prima, quando emettevo spesso dei giudizi. Infatti, pensavo che una quantità di gente fosse nevrotica, ed ero veramente convinto che un po' tutti fossero fuori strada, tranne me. Ma ora vedo chiara ogni cosa.

Circa tre mesi più tardi, un amico mi ha suggerito che avrei dovuto farmi visitare, così mi sono sottoposto ad una radiografia. Mi sentivo molto bene e pertanto temevo di ricevere cattive notizie. Mi ricordo di quel dottore all'ospedale che confrontava le lastre con quelle precedenti dicendo "Bene, non c'è più niente adesso qui".

Allora ho replicato: "In realtà, deve essere avvenuto un miracolo". E lui: "No, questo può capitare, si chiama remissione spontanea". Non ne era rimasto assolutamente colpito. Ma si trattava senz'altro di un prodigio ed io ne ero turbato anche se qualcun altro non lo era.

Durante la mia NDE ho visitato quello che viene chiamato Inferno e ne ho avuto una grande sorpresa. Non ho visto né Satana, né il diavolo. È stata piuttosto una discesa in un mondo di miseria umana, di ignoranza e di buio nell'apparente eternità dell'inconsapevolezza.

Ma ognuno dei milioni di Spiriti intorno a me aveva una piccola stella di Luce sempre disponibile che non veniva percepita da essi, tanto erano consunti dai loro stessi dispiaceri, traumi e dolori.

Tuttavia, dopo un tempo che sembrava non finire mai, ho cominciato a chiamare quella Luce, come un bambino invoca uno dei suoi genitori in aiuto. Allora la Luce, dilatandosi, ha formato un tunnel che è arrivato dritto verso di me isolandomi da tutta quella paura e sofferenza. Questo è il vero Inferno.

Così, ciò che dobbiamo imparare è di tenderci le mani, di riconciliarci. Le porte dell'Inferno sono aperte ora. (Dalla Manifestazione del Cristo-Amore, che le ha spalancate  per tutti  coloro  che  volessero  ravvedersi  QUI; ndt).
 



La Luce è venuta a me trasformandosi in un immenso Angelo dorato. Ho chiesto, "Sei l'Angelo della Morte?" Mi ha risposto che era il mio stesso Spirito, la Matrice del mio più alto Sé: l'antica Parte originaria, (la Monade Divina; ndt).

Presto la nostra scienza Lo quantificherà. Non è forse meraviglioso questo? Avremo, nell'imminente futuro, dei dispositivi sensibili alle energie sottili. I fisici provocano delle collisioni atomiche per ricercare particelle sempre più infinitesimali.

Hanno già trovato i quark e i charm (di quark ce ne sono 6 tipi "up, down, charm, strange, top e bottom"; ndt) e via dicendo.

Ebbene, un giorno si confronteranno con "quel piccolo quid" che mantiene l'insieme unito e lo dovranno chiamare... Dio. Stiamo appena cominciando a capire che anche noi siamo creatori, nella misura in cui avanziamo.

Come ho già detto, sono pervenuto ad un grado di realtà nel quale esiste un punto in cui viene trascesa tutta la Conoscenza e si comincia a ideare il frattale successivo, il nuovo livello. Noi abbiamo il potere di creare quello che esploriamo, e ciò corrisponde all'espansione di Dio attraverso di noi.

Dopo il mio ritorno ho sperimentato la Luce in modo spontaneo, ed ho imparato come raggiungerLa pressocché ad ogni meditazione. Ognuno di voi può fare la stessa cosa. Non è necessario morire o sperimentare una NDE per attuare questo. Tutto è già programmato nelle vostre possibilità.

Voi siete già predisposti per compierlo. Il corpo è il più magnifico strumento spirituale esistente in questa dimensione. È un incredibile universo di Luce. Lo Spirito non ci sta spingendo a dissolverlo. Non è questo che sta accadendo.

Smettetela di provare a diventare Dio: è Dio che sta diventando voi. Qui ed Ora.

Una delle mie domande alla Luce è stata: "Cos'è il Paradiso?" Ed Ella mi ha condotto a visitare tutti i paradisi che sono stati immaginati e concepiti: il Nirvana asiatico come i beati territori di caccia dei nativi Americani e molti altri; ma gli antichi erano i più interessanti, come quelli Egizi con la loro magnificenza.




Li ho attraversati: sono creazioni di pensiero che noi abbiamo ideato. Ce ne sono tantissimi. In ognuno si trova un frattale costituito dalla singola particolare interpretazione, a meno che non si appartenga ad un gruppo di anime che visualizzi solo quella Divinità di una particolare religione.

In questo caso si è molto simili l'uno all'altro, perché tutti vibranti sullo stesso piano. Ma anche così, ognuno ha il suo modo di vedere.

Ho domandato a Dio: "Qual è la migliore religione del Pianeta? Quale è più vicina al Vero?" Ed Egli mi ha detto con grande Amore: "Non è così sostanziale". In questa risposta c'era una grazia incredibile. Significa che siamo noi a fare le nostre scelte e a rendere ciò importante.

L'Assoluto ci dice: "Non è essenziale a quale fede apparteniate". Esse vanno e vengono, cambiano. Il buddismo non è qui da sempre, e nemmeno il cattolicesimo, e tutte le correnti diverranno più illuminate. Adesso sta per giungere più Luce in tutti i sistemi di credenze.

È sul punto di compiersi un cambiamento spirituale che sarà altrettanto sconvolgente quanto lo è stato quello protestante. Ognuno pensa di possedere Dio, le filosofie e le religioni, ma in particolare queste, che formano grandi organizzazioni intorno al loro nucleo di pensiero.

Abbiamo la forza per risolvere l'equazione in materia di spiritualità. Alla Potenza infinita non interessa se si è protestanti, buddisti o altro. Sono solo sfaccettature del Tutto (proprio come un prisma che scompone la Luce in vari colori; vedere QUI; ndt).

Desidererei che tutte le religioni lo capissero e si comprendessero reciprocamente. Non è la fine di ogni credo, perché si parla sempre dello stesso, unico Dio. Ciascuno ha una differente visione e tutto questo abbellisce l'immenso puzzle; ciò è determinante.




Quando sono andato dall'altra parte avevo molte paure concernenti i rifiuti tossici, i missili nucleari, la densità demografica, la deforestazione. Sono tornato indietro colmo d'Amore per ogni singolo problema. Persino per gli scarti venefici, per il fungo atomico...

Per me è il più sacro mandala che si sia manifestato fino ad oggi, è come un archetipo. Questo avvenimento, più che ogni corrente religiosa o filosofica sulla Terra, ci ha condotto, in un solo istante, ad un nuovo livello di coscienza.

Sapendo che potremmo far esplodere il pianeta 50 o 500 volte, comprenderemo, forse, che essendo collegati insieme ne saremmo tutti coinvolti.

Per un certo periodo si è continuato a testare un numero sempre maggiore di bombe per far sì che quest'idea entrasse nelle nostre teste... Poi si è cominciato a dire: "Non abbiamo più necessità di questo".

Adesso viviamo in un mondo più sicuro di quanto non lo sia mai stato, e lo diventerà sempre di più. Così, io sono tornato dalla mia esperienza di premorte, per amare anche i rifiuti tossici, perché permettono di sentirci più uniti. Si tratta di cose molto grandi.

Come ebbe a dire Peter Russell, questi problemi sono ora "a misura d'anima". Ma abbiamo noi risposte ad una "misura d'anima?" SÌ!

Il disboscamento della foresta pluviale comincerà a rallentare, e in 50 anni ci saranno più alberi sul nostro Pianeta di quanti ve ne siano mai stati. Se lavorate per l'ecologia, datevi da fare: voi siete quella parte del sistema che sta diventando consapevole.

Operate con tutte le vostre energie, ma senza essere depressi. È parte di un piano più vasto. La Terra si trova in un processo di autoregolazione. Non tornerà più ad essere quel luogo selvaggio che era una volta. Ci saranno ancora grandi spazi liberi, riserve in cui la natura potrà espandersi. In futuro, giardini e parchi saranno luoghi privilegiati.




L'incremento  della  popolazione  sta  raggiungendo  il  livello  ottimale per  provocare un  cambio di coscienza (per approfondire leggere QUI; ndt), e mediante questo cambiamento  muteranno  la politica,  il  denaro  e  l'energia.

Dopo essere "deceduto", aver viaggiato in NDE ed essere tornato, rispetto realmente la vita e la morte. Nei nostri esperimenti sul DNA, abbiamo dischiuso la porta su un grande segreto. Presto saremo capaci di vivere in questo corpo (costituito ormai di energia più sottile; ndt)  tanto a lungo quanto vorremo.

Dopo aver vissuto 150 anni o giù di lì, ci sarà un intuitivo sentimento dell'anima che ci farà desiderare di cambiare paradigma.

Vivere per sempre in un veicolo fisico non è altrettanto creativo quanto reincarnarsi (ma la reincarnazione, in questo senso, non ci sarà più in quanto sparirà la terza dimensione; ndt) e trasferire nuovo impulso in questo fantastico vortice di energia nel quale ci troviamo. Noi siamo davvero in grado di vedere la saggezza della vita e della morte, e addirittura di gioirne.

Comunque, noi siamo già vivi dall'eternità. Il corpo nel quale ci troviamo (Energia Secondaria, trasformantesi; ndt) esiste da sempre perché proviene, nelle sue componenti, da un infinita Corrente di Vita, che si origina dal Big Bang ed ancor prima. (Esattamente dalla Caduta iniziale, vedere QUI; ndt)

In forma energetica densa o sottile, tale involucro ospiterà l'Essere per una nuova esistenza successiva.

(Fintantoché tutte le Anime che si sono staccate dalla Fonte Originaria non termineranno di evolversi ritornando purissimi Spiriti, costituiti da Energia Primaria immutabile e divina, quindi perfetta; ndt).

Ecco perché il corpo vive eternamente."

                                                                                                           Mellen Thomas Benedict

(Dunque, per concludere, solo Dio e di conseguenza tutte le Scintille da Lui emesse non mutano MAI nella loro Essenza, ma tutto il resto SÌ, proprio come diceva Lavoisier: "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma"; ndt).