mercoledì 28 agosto 2013

Raro e Istruttivo Viaggio di Pre-Morte. Parte 1


Giorgio Vaselli




















Sebirblu, 25 agosto 2013

Uno degli aspetti più affascinanti delle ormai numerosissime uscite dal corpo, in prossimità del trapasso, è la singolarità di ognuno di essi.

Li accomuna principalmente la Gran Luce che viene vista da coloro che ne sono coinvolti e l'indicibile Amore che effonde, indipendentemente dalla religione professata.

Il Principio Cristo-Amore, dunque, può assumere le più disparate forme in rapporto all'individuale sensibilità evolutiva e al personale sistema di credenze.

Non è fondamentale la Sua diversa denominazione ma il concetto stesso che le unifica e in cui si esprime: Dio è l'Amore Assoluto ed Eterno.

Il "caso" che vi propongo non è tra i più brevi, tanto che, per non rendervi troppo impegnativa la lettura, gentili Amici, ho deciso di scinderlo in due parti. Eccovi la prima.



 
Viaggio attraverso la Luce e Ritorno

Mellen Thomas Benedict, in fase terminale da cancro, ha vissuto nel 1982, un'esperienza di pre-morte (NDE in inglese o EMI in francese).

È "deceduto" per il tempo equivalente a più di un'ora e mezza, durante la quale ha vissuto un'esperienza mistica fuori del comune in rapporto a ciò che era allora e che lo animava. La descrizione che ne fa è ricca di insegnamenti nel senso più vasto del termine.

Il Dr. Kenneth Ring, professore di psicologia all'Università del Connecticut, che ha dedicato una parte del suo lavoro a queste esperienze sulla soglia della morte, afferma:

"La sua storia è una delle più eccezionali tra quelle di cui sono venuto a conoscenza nel corso delle mie vaste ricerche sulle esperienze di morte imminente".

                                                                                                     Le Passeur (Il traghettatore)

 
Mellen Thomas Benedict

Da Mellen Thomas Benedict

"Nel 1982 sono «morto» di cancro in fase terminale. Ero inoperabile e tutte le chemioterapie possibili mi avrebbero lasciato come un vegetale. Mi erano stati dati dai sei agli otto mesi di vita.

Avevo avuto accesso ad informazioni terrificanti negli anni '70 e avevo cominciato a diventare incredibilmente sensibile ai problemi nucleari, ecologici ed altro.

Ora, siccome non avevo nessuna base spirituale, ho cominciato a credere che la natura avesse fatto un errore e che fossimo probabilmente un organismo canceroso per il Pianeta.

Non vedevo alcuna soluzione a tutti questi problemi che avevamo creato da soli. Percepivo tutti gli umani, come un tumore, ed è quello che ho raccolto, perché mi avrebbe "ucciso".

Fate attenzione al vostro modo di vedere il mondo. Si ritorce contro di voi, particolarmente se è un punto di vista negativo. Il mio lo era veramente e mi conduceva direttamente alla morte. Provavo ogni sorta di cure diverse per guarire, ma nessuna mi aiutava.

Quindi ero determinato a cercare quello che veramente c'era tra me e Dio. Perché fino ad allora non avevo ritenuto giusto avere a che fare con Lui. In quel tempo, ero molto lontano dalla spiritualità.

Ho iniziato il mio cammino studiando le varie correnti filosofiche e le medicine alternative decidendo di approfondire tutto su questi argomenti, perché non volevo essere sorpreso arrivando dall'altro lato.

Dunque ho valutato ciò che si rapportava alle differenti religioni e credenze. Era molto interessante e questo mi ha dato la speranza che ci fosse qualcosa nell'aldilà.

Alla fine avevo una infermiera a domicilio. Mi ricordo di essermi destato una mattina verso le 4:30 sapendo che giorno fosse... il giorno in cui sarei morto. Così ho telefonato ad alcuni amici e ho detto loro addio. Ho svegliato la mia assistente.

Ci eravamo accordati in modo che mi lasciasse da solo almeno sei ore dopo la mia morte perché avevo letto che vari fatti interessanti sarebbero potuti accadere dopo il decesso. E mi sono riaddormentato.

Quello che mi ricordo del poi, è tipico dell'inizio di una NDE. All'improvviso mi sono trovato pienamente cosciente e in piedi, mentre il mio corpo era sdraiato. C'era un tale chiarore intorno a me!




















Essere fuori da esso era persino più reale della vita ordinaria. Risultava tutto talmente vivido che ho potuto osservare non solo ogni stanza della casa, ma anche il tetto, l'esterno tutt'attorno ad essa e persino la sua parte inferiore.

C'era una Luce brillante. Mi sono voltato a guardarLa. Era molto simile a Quella che molte persone hanno descritto nella loro NDE. Era così splendida e tangibile che si poteva sentirLa.

Essendo anche molto attraente, accendeva il desiderio di correre da Lei così come ci si rifugerebbe tra le braccia di un padre o di una madre ideali.

Quando ho cominciato a spostarmi in direzione di tale Fonte Luminosa, sapevo intuitivamente che se L'avessi toccata sarei morto. Pertanto, andando verso di Essa, dicevo:

"Per favore, aspetta un minuto, fermiamoci un secondo ora. Voglio riflettere, desidererei parlare con Te prima di partire". Con mia grande sorpresa, in quel momento, tutto si è fermato, perché si ha il totale controllo della nostra vita dopo la morte; non si è più in discesa a ruota libera.

La mia richiesta è stata udita e ho avuto numerose conversazioni con Lei che continuava ad apparire sotto diversi volti e forme, come Gesù, Buddha, Krishna, o con l'aspetto di mandàla (nota), immagini e segni archetipi.

Le ho chiesto: "Che cosa accade qui? Per cortesia, mi puoi illuminare? Desidero veramente conoscere la realtà della situazione". Ed Ella mi ha risposto, ma non posso ripetere esattamente le Sue parole, perché era una sorta di comunicazione telepatica.

Quello che ho compreso è che, durante le esperienze di premorte, all'incontro con la Luce, si ricevono insegnamenti in relazione alle singole credenze. Se si è buddisti, cattolici od ortodossi si ha un riscontro adeguato al concetto immaginario personale.

Viene data l'opportunità di analizzarlo più da vicino, ma la maggior parte delle persone non ne fruisce. Man mano che la Splendida Sorgente mi si rivelava, ho preso coscienza che ciò che vedevo, in realtà, era la matrice del mio Sé più elevato.

Noi abbiamo tutti un Sé più alto, vale a dire una parte del nostro Essere, che è Particella Divina. Ebbene, mi si è rivelata nella Sua forma energetica più pura.























Si potrebbe descriverLa realmente come una propaggine, una diretta connessione con la Fonte; l'Origine a cui ciascuno di noi è collegato. Così la Luce mi ha mostrato la provenienza del mio Sé superiore.

Non essendo coinvolto in nessuna specifica religione ho potuto avvalermi di questa Conoscenza anche dopo la mia esperienza di morte apparente.

Quando Le ho domandato di continuare a spiegarmi le cose, ho compreso quello che era il Principio del Sé: noi disponiamo di una griglia intorno al Pianeta dove tutti i Sé superiori sono collegati.

È come una grande Fratellanza, un cerchio di energia sottile intorno a noi, il livello spirituale, si potrebbe dire. Poi, dopo un paio di minuti, ho chiesto di sapere davvero cosa fosse l'Universo ed essendo preparato ad andarvi in quel momento, ho detto: "Sono pronto, prendimi".

Allora Ella si è trasformata nella più bella immagine che avessi mai vista: un mandàla di Anime umane del nostro mondo. Avevo ancora un'ottica negativa riguardo a quello che sarebbe dovuto accadere sulla Terra.

Così, quando Le ho chiesto di continuare ad illuminarmi, ho visto quanto eravamo meravigliosi nella nostra Essenza, nella nostra Scintilla Divina in questa magnifica composizione. Noi siamo la più stupefacente delle creazioni.

L'Anima unitaria, la matrice umana che formiamo insieme è assolutamente fantastica, elegante, esotica, una moltitudine di magnificenze. Non riesco nemmeno ad esprimere quanto le mie opinioni siano cambiate a proposito dell'Umanità.

Ed ho esclamato: "Oh, Dio, non sapevo come fossimo tanto mirabili!" A tutti i livelli, dai più alti ai più bassi, sotto qualsiasi aspetto vi troviate, siete la più bella delle ideazioni, VOI SIETE.

Le rivelazioni provenienti dalla Luce si moltiplicavano ancora e ancora e Le ho domandato: "Questo significa che il genere Umano si salverà?" Allora, come uno squillo di tromba con una pioggia di stelle a spirale, la Grande Luce mi ha risposto:

"Ricordati e non lo dimenticare mai che voi stessi vi riscattate, vi guarite e vi salvate. Lo potete e lo potrete fare sempre. Voi siete stati creati con il potere di compiere questo, sin da prima dell'inizio del mondo".

In quell'istante ho realizzato ogni cosa. Ho capito che NOI SIAMO GIÀ STATI SALVATI (dal Cristo-Amore; ndt), e con la presa di coscienza individuale ci saremmo corretti e salvati da noi stessi così come l'intera Creazione Divina. (Per approfondire, QUI e QUI; ndt)






















E questo è ciò che corrisponde alla Sua "Seconda Venuta". Ho ringraziato la Luce di Dio con tutto il mio cuore. La miglior cosa era di esprimere il mio totale apprezzamento: "Oh caro Dio, caro Universo, caro Grande Sé, Io Amo la Mia Vita".

La Sorgente luminosa sembrava aspirarmi sempre più. Era come se volesse completamente assorbirmi in Essa. Questo Amore-Luce è a tutt'oggi ancora indescrivibile.

Così, mi sono trovato in un altro Regno, assai più profondo del precedente e sono diventato consapevole di qualcosa di più, molto di più. Era un enorme Flusso luccicante, vasto e pieno nel Cuore dell'Esistenza. Ho chiesto cosa fosse.

La Luce ha risposto: "Questo è il FIUME DELLA VITA. Dissetati con tale manna liquida per la gioia del tuo cuore". Ed è quello che ho fatto. Ne ho assunto una grande coppa e poi un'altra. Bere alla Vita stessa! Ero in estasi!

Poi Ella mi ha detto: "Tu hai un desiderio". Conosceva tutto di me, ogni cosa passata, presente e futura. "Sì!" Ho sussurrato. Le ho chiesto di vedere il resto dell'Universo, oltre il nostro sistema solare, oltre tutta l'umana illusione.

Mi ha detto allora che potevo immettermi nel Flusso. L'ho fatto, e sono stato condotto, inebriato dalla Luce, alla Fine del Tunnel. Ho percepito e udito nel contempo una serie di rimbombi sonori molto dolci. Quale corsa!

Improvvisamente mi è parso di essere proiettato lontano, fuori dal Pianeta, sempre immerso in questa Corrente di Vita. Ho visto la Terra allontanarsi e sfrecciar via il sistema solare, in tutto il suo splendore, scomparendo.

Più rapido della velocità della luce, ho volato attraverso il centro della galassia, assimilando molta più Conoscenza che mai. Ho compreso che la Via Lattea pullula di molte specie diverse di VITA insieme a tutto l'Universo.

Ho visto mondi e mondi. La buona notizia è che non siamo soli nell'immensità dei Cieli!


























Mentre scivolavo in questa Corrente di Consapevolezza attraversando la galassia, il Flusso si espandeva in impressionanti onde frattali di energia. Gli ammassi stellari, con tutta la loro antica saggezza, fuggivano via. All'inizio ho pensato che stessi andando da qualche parte, che viaggiassi.

Ma poi ho realizzato che, mentre tale Flusso si dilatava, anche la mia coscienza faceva lo stesso apprendendo ogni cosa dall'Universo! Tutta la Creazione scorreva davanti a me! Era un incanto inimmaginabile! Ero un Bambino strabiliato; un bebé nel Paese delle Meraviglie!

A quel punto, mi sono trovato in una pace profonda, al di là del silenzio. Ho potuto vedere o percepire l'Eternità, oltre l'Infinito.

Ero nel VUOTO. Mi trovavo nella pre-Creazione, antecedente al Big Bang. Avevo oltrepassato il Principio del tempo, il Primo Mondo, l'Iniziale Vibrazione.

Ero nell'Occhio del Creato. Era come se toccassi il Volto di Dio. Non era un sentimento religioso. Semplicemente ero all'Unisono con l'Assoluto, la Vita e la Consapevolezza.

Quando ho detto che potevo vedere o percepire l'Eternità, ho inteso asserire di aver sperimentato l'auto-plasmatura della stessa intera Creazione. Era senza inizio e senza fine. È un pensiero che apre immensamente lo Spirito, non è vero?

Gli scienziati considerano il Big Bang come un singolo evento creato dall'Universo. Ho compreso durante la mia vita, dopo quest'esperienza vissuta, che il suddetto Big Bang è solo uno di una serie infinita di altri che hanno generato altrettanti Universi incessantemente e simultaneamente.

Le sole raffigurazioni, che potrebbero avvicinarsi in termini umani, sarebbero quelle create da super computer utilizzando equazioni di geometria frattale.

Gli antichi sapevano di questo. Essi dicevano che Dio creava periodicamente nuovi Universi espirando il Soffio dello Spirito e ricreandone altri nel movimento inverso di inspirazione. Questi cicli di manifestazione furono chiamati Yuga. La scienza moderna li chiama Big Bang.

 






















Io ero in una totale Pura Coscienza. Potevo osservare e percepire tutti i Big Bang o Yuga creantisi e ricreantisi da soli. All'istante e contemporaneamente entravo nella totalità di essi.

Vedevo che anche la più piccola particella del Cosmo aveva il potere di creare. È molto difficoltoso tentare di spiegarlo. Rimango ancora senza parole riguardo a questo.

Mi sono necessitati anni, da quando sono ritornato dalla mia NDE, per assimilare quest'esperienza di Vuoto. Posso dire ora: il Vuoto è meno di Nulla, e tuttavia è più di Tutto. È la Coscienza Assoluta che è ben più dell'Intelligenza Illimitata.

Il Vuoto è la negazione tra tutte le manifestazioni fisiche; è lo SPAZIO tra gli atomi e i loro componenti. La scienza moderna ha cominciato a studiare questo spazio tra le particelle. Viene chiamato Punto ZERO.

Ogni volta che gli studiosi tentano di misurarlo, i loro strumenti vanno fuori scala o all'infinito, per così dire. Non hanno alcun modo di attuare una rilevazione accurata. C'é molto più "Spazio Zero" nel vostro stesso corpo e nell'Universo che in qualsiasi altra cosa!

Quello che i mistici chiamano Vuoto non è tale. È interamente pieno di Energia, di un tipo diverso, che ha creato Tutto ciò che esiste. Ogni cosa sin dal Big Bang è vibrazione, dalla prima "Parola" che è l'iniziale attuazione.

(La "Parola è la concretizzazione di un Pensiero; per approfondire VERAMENTE vedere QUI; nella seconda parte del post, troverete la spiegazione esoterica del Prologo di Giovanni  inerente a quanto viene asserito dal protagonista di questa esperienza eccezionale. Ndt).

Il biblico "IO SONO" (la Voce sentita da Mosè sul Monte Sinai: "Ego Sum Qui Sum"; Ndt) pone davvero un punto interrogativo dopo di esso. "Io Sono - Chi Io Sono?" Così la Creazione è costituita da Dio che manifesta Sé Stesso in tutti i modi immaginabili, in una continua e infinita esternazione attraverso ognuno di noi.

(Dice la Voce entelica che "Dio abbraccia l'Infinito e lo compenetra"; quindi, quale Creatore, ne è logicamente anche all'esterno. Ndt). Chi è l'Entele Guida? Vedere QUI, QUI, QUI e QUI.

Cominciavo a comprendere, durante la mia NDE, che tutto ciò che esiste è letteralmente il Sé, il vostro Sé, il mio Sé. Ogni cosa é il Grande Sé. È per questo che Dio SA "quando cade una foglia".
























Ciò è possibile perché ovunque ci troviamo, siamo il Centro dell'Infinito. Ove un qualsiasi atomo vibri, quello è il Centro del Tutto. (È un assioma, proprio perché il Tutto è senza fine; ndt). Là c'è Dio, e Dio è anche nel cosiddetto "Vuoto".

Mentre esploravo questo "Vuoto" e i cicli cosmici detti Yuga, ero completamente fuori dal Tempo e dallo Spazio. In tale stato di espansione ho scoperto che la Creazione è Pura Coscienza Assoluta, o Dio, il Quale è entrato nell'Esperienza-Vita così come noi la conosciamo.

Il Vuoto stesso è privo di sperimentazione. È la pre-Vita, l'idea-Pensiero non ancora attuata. Dio è qualcosa di più della Vita e della Morte. Dunque c'è molto, al di là di questi due estremi, da sperimentare nell'Universo!

Quando ho realizzato tutto ciò, avevo concluso con il concetto di "Vuoto" e desideravo ritornare in questa creazione o yuga. Sembrava proprio la cosa più naturale da fare.

Nota di Sebirblu

Il termine sanscrito "Mandàla" significa centro, cerchio, detto anche "Contenitore dell'Essenza".
























Si riferisce ad un'immagine simbolica in cui emergono due forme geometriche fondamentali: il quadrato, che indica l’armonia da raggiungere nel mondo materiale, al fine di poter poi conseguire la perfezione spirituale rappresentata dal cerchio.

Fine della prima parte.


 

mercoledì 21 agosto 2013

Il 25 Agosto, un mare di LUCE su noi dal Cielo

Kara Schallock, 13 agosto 2013

 
Fusione con l'Ego superiore

La Merkabah Universale di Sirio e la Porta del Leone (che è ugualmente un dono dei nostri interlocutori Siriani) hanno apportato un impulso supplementare ad una Nuova vita dimensionale elevata.

L'energia della Porta del Leone continua durante il Plenilunio del 20 agosto (realizzando un altro riversamento luminoso potente) e terminerà verso il 26 agosto, quando tutta la Luce che abbiamo accumulato sarà liberata sulla Terra.

Questo ci fornisce del tempo sufficiente per integrare tali energie al fine di eliminare gli schemi profondamente ancorati che non vibrano nell'Amore (niente che possa trattenerci nel vecchio) e intensificare i Sogni del nostro Spirito: quello che desideriamo sperimentare nella nostra nuova esistenza.

Le energie attuali sono molto incoraggianti, anche in ciò che è percepito come sfida (opportunità). La vecchia vita sembra ormai del tutto obsoleta e molti si domandano come uscire da ciò che impedisce la creazione di una Nuova Esistenza.

Questo richiede di vivere nel "ORA", di decidere di essere Amore e di non ricadere in quello che facevamo, cosa che non sarebbe certo confortante. Ci si potrebbe domandare: "Come attuare questo?! Non mi sono mai trovato in tale situazione prima".

Se rimanete nel vostro centro di Pace, nel Presente, potete scegliere l'Amore (che è sovente il Silenzio), altrimenti avrete ancora vecchie reazioni davanti al confronto.






















Vi si presenta anche la possibilità di creare il Nuovo con l'intento di assimilarlo e di Essere, scegliendo le Essenze dello Spirito, poiché questo darà inizio ad una Nuova Vita. (La Gioia, l'Amore, la Pace, il Rispetto, l'Imperturbabilità, l'Abbondanza, l'Atemporalità, ecc.).

Dunque è una vostra scelta. Reagirete con la rivolta (l'ego inferiore) o risponderete con l'Ego superiore, lo Spirito, alle sfide della vita (le opportunità di crescita)?

Se siete sempre chiamati a fare dei cambiamenti nella vostra vita, per favore, fateli! Perché le cose diventeranno sempre più difficili finché non li avrete compiuti. Perché?

Poiché il vostro Spirito vi chiede veramente di agire con Lui, con la vostra Divinità. Alcuni vogliono sapere come fondersi con Esso. Innanzitutto, realizzate che siete sempre connessi con Lui attraverso la Sua Matrice al centro del vostro Chakra del Cuore.

Tuttavia, il Nuovo necessita della fusione non solo del collegamento. Percepite la differenza? La fusione con lo Spirito (Ego superiore) dissolve nell'Anima (Psiche, insieme di tutti i corpi sottili; ndt) la separazione da Esso.

(Non ci liberiamo dell'ego inferiore perché è grazie all'Ego Divino o Spirito, che l'Anima si esprime mentalmente, emozionalmente e fisicamente). Sbarazzarsi del piccolo ego non è una soluzione perché l'Anima non potrebbe più esprimersi.

Per fondervi con lo Spirito, respirate insieme al vostro Chakra del Cuore in meditazione. Congiungetevi con la vostra Fiamma Divina in seno al Vostro Cuore ed estendetela a tutto il vostro Essere (al corpo fisico, al mentale e all'emozionale, ai vostri Chakras, all'aura, al DNA e alle cellule).































Poi riportate la vostra attenzione al Centro del Cuore. Domandate l'Unione con l'Ego Divino concernente il vostro modo di agire. Fatelo spesso e ne sarete guidati.

Questa meditazione è realmente la sola maniera di unificare (il corpo, l'Anima e lo Spirito; ndt), perché se elaborate con la vostra testa (invece che con il cardiaco; ndt), trovando soltanto giuste le parole che leggete, fortificate l'ego inferiore e non lo Spirito.

L'energia attuale è quella di consolidare ciò che desiderate sperimentare nell'esistenza. Se cercate una Nuova Vita per voi stessi, è questo che creerete.

Se rafforzate la paura compiangendovi, intellettualizzando tutto, cercando delle scuse per giustificare il perché "non potete" cambiare qualche cosa, allora ricreate la via obsoleta. Ancora una volta, la scelta è vostra.

Noi siamo tutti delle Creature potenti. Non occhieggiate al risultato finale, lasciate che il vostro Spirito crei per voi la manifestazione più elevata. Quando vi fondete con Esso, realizzate allora che tutte le vostre scelte, le parole, i sentimenti e le azioni sono allineate perché Divine.

E il vostro Sé superiore esprime quindi questo. Percepite la differenza? Allorché seguiamo il piccolo ego, noi forziamo, controlliamo e siamo contrariati quando le cose non funzionano come avevamo previsto.

Quando siamo tutt'Uno con lo Spirito, permettiamo al Momento Divino e all'Ordine Assoluto di manifestare ciò che è in linea con la nostra evoluzione più alta.
























Numerosi sono coloro che si rendono conto che i loro vecchi compiti non funzionano più. Dunque, lasciate perdere e, nel tempo, sarete guidati verso una missione adeguata al vostro Grande Sè. Come possiamo aspettarci che la vita rimanga la stessa, allorquando la nostra vibrazione si è elevata?

C'è talmente tanta Luce disponibile per noi adesso che la vita sembra magica, con soluzioni magiche, con una nuova Coscienza e una guida chiara di quello che è necessario fare in seguito.

L'ascoltate voi? È importante dunque soltanto Essere, mantenersi calmi, silenziosi e non forzare le cose. Aleggiate sull'Onda della Grazia. Abbandonatevi a "Colui che È" e la Chiarezza vi guiderà verso i prossimi passi.

Lungo tutto il periodo della Merkabah Universale di Sirio e dello Stargate della Porta del Leone (io li vedo come Uno) si è avuto un enorme avanzamento. Noi tratteniamo più Luce che mai. Il nostro Corpo Luminoso continua a svilupparsi.

In effetti, potrebbe essere difficoltoso seguire tutto ciò che la vita vi offre ormai. È un segno evidente che dovete dilatare la coscienza al fine di affrontare la vita così com'è stata progettata dal vostro stesso Spirito.

L'esistenza non va a rallentare, sia che le resistiate, o che vi evolviate con essa. È l'abbandono ultimo. Se vi sentite come un grosso pallone in procinto di scoppiare, entrate in espansione nel vostro nuovo Sè. Lasciatevi andare ad Esso.

Resistere all'elevazione o al cambiamento apporterebbe senza alcun dubbio la sofferenza, la depressione, la collera e la sensazione di essere vittima. L'Universo chiede che vi evolviate e che vi modifichiate. Può risultare dolce o aspro. Questa è ancora una vostra opzione.
 
















Allorché vi aprite man mano alla vostra Divinità, alla vostra Conoscenza, insieme all'onnipresenza, all'onnipotenza e all'onniscienza, voi sperimentate la magia pura.

Potreste essere sorpresi dai miracoli che accadono (benché essi rientrino sempre più nella norma tanto da non sembrare più dei miracoli).

Mentre permettete ad ogni cosa di svolgersi e di posizionarsi, il "pallone" che vi sentite di essere, è libero, libero di involarsi verso la Libertà vera, libero di essere tutto ciò che VOI SIETE, senza nulla, né nessuno che vi trattenga nel vecchio.

Cos'altro vi manca da fare per consentire che tutto ciò si produca? Vedete come la fusione con lo Spirito può contribuire a facilitare questo passaggio?

La nostra destinazione più elevata è ormai quella di unificarci con lo Spirito, di diventare Spirito. A partire da questo punto, non v'è alcun dubbio che tutte le vostre risposte vengano dall'interiorità; ogni vostra Guida è all'interno. Nessuno può farlo al posto vostro. Dipende da voi.

Tutto ciò che leggete, ciascuna attività alla quale partecipate e che proviene da qualcun altro può o non può essere per voi. È qui che l'Integrità e il Discernimento sono essenziali. Un vero Maestro, Guida o Consigliere vi condurrà sempre dentro di voi.

Gli individui che hanno fatto il cambiamento sanno che tutto dipende da loro stessi. Sanno che sono spiritualmente sovrani; sanno di essere la loro propria completezza, il loro proprio insegnante, la loro personale guida e consigliere. Essi non si appoggiano su nulla che sia fuori dalla loro Essenza.

È una grandiosa trasformazione in rapporto al vecchio sistema in cui noi contavamo sugli altri per sentirci dire chi noi fossimo e ciò che necessitava fare. Sì, era una dipendenza; una dipendenza in cui davamo il nostro potere a qualcun altro e in cui eravamo sicuri di avere le nostre risposte.






























È finito il tempo dei Guru. È questo il Nuovo.

C'è voluto molto coraggio per compiere un tale mutamento. Questo ha necessitato che ritirassimo la nostra attenzione dalla lettura di qualche cosa, che smettessimo di analizzare e di intellettualizzare al fine di percepire e poi di Essere.

Quando una persona è in armonia mentalmente, emozionalmente, fisicamente e spiritualmente, poiché si è unificata con il suo Sé Divino ed è guidata e condotta da Lui, allora ha raggiunto la fase dell'Ascensione.

Alcuni sono su questo Cammino da anni e da vite e certi cominciano solo ora. Ovunque siate sul percorso o dove siano gli altri, non ha nessuna importanza. Seguite la vostra stessa strada, non curatevi di ciò che fanno o non fanno le persone.

Dunque, ecco dove ci troviamo per il momento. E intorno al 25-26 agosto ci sarà un altro Portale di Luce Divina che ci condurrà ancora più in alto. Potete voi integrare questo?

Canalizziamo questa Luce e questa espansione dimensionale verso la Terra mentre la riceviamo. Ebbene sì, noi siamo gli intermediari tra il Cielo e la Terra.



Post Scriptum

Se qualcuno fosse interessato alla meditazione planetaria del 25 agosto 2013, indetta da Cobra, cliccare QUI, vi troverete la traduzione in italiano del sito "Linguaggio Celeste" che ringrazio per la cortese e rispettosa pubblicazione della "Dodicesima Ora di Monique Mathieu".
 

domenica 18 agosto 2013

L'Imminente Scuotimento delle Coscienze


 
Sebirblu, 17 agosto 2013

Quest'ultimo messaggio ricevuto da Monique Mathieu parla di un imminente scuotimento delle coscienze e fa capire, in modo garbato che, mettendole a nudo, darà la possibilità a tutti di valutare la propria intima situazione spirituale e scegliere il da farsi.

Di questo "Avvertimento" si è detto molto, e da lungo tempo, perché riportato da profezie e apparizioni tra cui quelle di Garabandal, le più eclatanti, ma anche di più recenti, come questa della veggente Luz de Maria del 7 agosto 2013:

[...] "...ma prima della Mia seconda Venuta, la Mia Purezza toccherà la coscienza di tutti gli Esseri umani affinché guardino in loro stessi. Saranno istanti molto difficili ma necessari per ognuno di voi, in modo che possiate vedere come siete in realtà, senza finzioni.

Questi momenti vi sembreranno un'eternità ma, senza esserlo, scaveranno fino in fondo la vostra Anima. Tutto ciò che l'uomo tiene nascosto dentro di sé, gli verrà mostrato ed egli ne diverrà consapevole." [...] Fonte: QUI
 
 






















Sarà un evento cosmico senza precedenti nella storia dell'Umanità, un fenomeno di natura sconosciuta per la scienza.

Secondo molti veggenti sarà come una Luce accesa nelle profondità del Cosmo, proveniente direttamente da Dio, che investirà la Terra per una ventina di minuti.

Luce visibile all'occhio umano ma anche Forza invisibile che scuoterà le coscienze degli Esseri tutti, provocando in loro un forte choc a livello emozionale, psicologico e spirituale, che non produrrà però alcun danno fisico.

Si potrebbe definire "Ultimo dono del Cielo" affinchè gli uomini prendano piena consapevolezza del Principio Divino e del loro errato comportamento, amplificando la dimensione spirituale e la comprensione di quanto si siano allontanati dalla Sorgente a causa del loro arbitrio negativo.

In altre parole, questo Avvertimento universale sarà una grande prova per gli Esseri umani.

Non sarà qualcosa che modificherà il corso degli eventi catastrofici che ci troveremo ad affrontare, ma l'opportunità di cambiare il nostro atteggiamento di fronte a questa realtà e ricevere in seguito grandi benefìci spirituali.

Le persone consapevoli della critica e varia situazione planetaria percepiscono, a livello interiore, che il risveglio delle coscienze e la conseguente inversione immediata del modo di pensare e di agire dell'uomo, il quale vive nell'insipienza, nella mancanza di fede e di valori altruistici, oggi sarebbe un'utopia di fronte agli eventi drammatici che stiamo vivendo.

Pertanto, ci rimane un solo pensiero possibile e logico; un Intervento Superiore, appunto l'Avvertimento, che dia il grande scossone a tutti per fermarsi un momento nel singolo cammino e volgere lo sguardo al Creatore, finalmente!
 
Non disperdetevi!

M. Mathieu, 15 agosto 2013

"Immaginate che i Grandi Esseri, aventi la responsabilità di questo mondo, abbiano attivato un grande pendolo, quello del Risveglio, l'orologio del pianeta Terra.

Quanto rimane prima che esso suoni per risvegliare realmente le coscienze che faranno un piccolo sforzo per questo? Alcuni minuti!

Cosa rappresentano questi minuti con la vostra misura temporale? Con la nostra, evidentemente, nulla, ma anche con la vostra scala significano molto poco tempo.

Poi le lancette saranno sulle dodici, sull'ultima ora, e là tutto si scuoterà nella vostra coscienza (noi non parliamo dello sconvolgimento esterno).

Quando la vostra parte interiore sarà scossa, voi, che avrete preparato il vostro elaboratore agli stimoli e alle onde, troverete molto facile risvegliarvi ad un altro stato d'essere, percepire e vivere l'esistenza in una maniera totalmente diversa!

Questo può apparirvi talmente improbabile! La realtà che sembra assurda è talvolta quella vera, l'autentica Verità!

Durante tutti i momenti che arriveranno, provate ad essere il più possibile (concentrati) in voi stessi, provate a non farvi destabilizzare da nulla e da nessuno! Dall'attimo in cui avete tracciato il vostro percorso, continuatelo, perché voi sapete che è proprio il vostro.

Tale percorso non è necessariamente quello che vi indichiamo, ciascuno può avere il suo personale cammino. Tuttavia quello che vi additiamo vi protegge da certe insidie e vi facilita l'accesso ad altre parti di voi stessi, con una migliore Conoscenza ed un più grande e veloce avanzamento.
 
 





























Ognuno può intraprendere la via rapida o quella lenta per procedere! Su questo piano, la libertà è totale, e come vi abbiamo detto molte volte, se non arrivate a fare un lavoro di comprensione e di elevazione in una vita, ne avrete dieci, cento altre a vostra disposizione.

Non dimenticate che un'esistenza è molto breve in un tempo terrestre e lo è ancor di più in quello universale!

Diciamo questo al fine che possiate relativizzare non soltanto ciò che siete ma anche la vostra vita con le sue esperienze.

La sola cosa che conta ai nostri occhi e che dovrebbe realmente essere importante per voi, è la vostra capacità di amare incondizionatamente perché voi ne siete capaci (non universalmente, poiché non ne siete ancora in grado).

Tendete a questo, giorno per giorno, è molto, molto importante!"

Cari Fratelli di Luce, potete dirci perché è così fondamentale non disperderci durante questo periodo?

"Ciò che possiamo aggiungere, è che quando trovate la via adeguata a voi, non recatevi troppo su sentieri che non vi apporterebbero nulla e che vi frenerebbero.

Ancora una volta, poiché siamo giusti, chiaramente molto comprensivi e colmi d'Amore per voi, non sosteniamo che il percorso da noi offerto sia il migliore, ma certamente è il più sicuro.

Se trovate un altro cammino che si adatta a voi, non divagate, o quantomeno prendetene uno parallelo a quello che avete assunto, perché non avete più il tempo di essere dispersivi.

Adesso, è necessario che voi andiate molto in fretta nella vostra comprensione.

Per facilitarvi il compito, voi avete attualmente tutto ciò che vi abbisogna in questo mondo, sia a livello di intelletto (perché certuni sono molto più attivi intellettualmente) che a livello del cuore (sono coloro che agiscono maggiormente su questo piano).


(L'Intelletto e il Cuore) - Dante e Beatrice di Henry Holiday 1839 - 1927





















Per l'equilibrio, occorre che l'intelletto e il cuore arrivino a congiungersi.

A partire dall'attimo in cui mettete il piede su un percorso, assicuratevi che sia proprio il vostro, perché il saltare in permanenza da una via ad un'altra vi farebbe perdere un tempo prezioso e, sicuramente, non vi farebbe evolvere.


 

sabato 10 agosto 2013

Da Léon Denis: La Vita nelle Dimensioni Superiori
























Sebirblu, 8 agosto 2013

Vi propongo, cari Lettori, un estratto molto interessante del noto libro di Léon Denis "Dopo la Morte" che descrive in modo meraviglioso la vita nell'Aldilà, nei piani superiori, dove vibrano tutti coloro che si sono affrancati dagli affanni e dalle angosce dell'esistenza terrena.

Un brevissimo profilo dell'Autore precede lo scritto per maggiore conoscenza. Che tutto ciò sia un augurio e un incoraggiamento per chi ancora digiuno, incerto o tribolato dovesse affacciarsi, per la prima volta, alla vita dello Spirito.


Léon Denis 1846-1927

Léon Denis nacque a Foug in Francia il 1° Gennaio 1846; il padre, semplice impiegato, non potè essergli di grande aiuto e il giovane, in cui si sviluppò ben presto l'amore allo studio, dovette istruirsi da sé e formarsi da solo quelle convinzioni e quella cultura che lo resero poi universalmente stimato.

Si distinse nel campo spiritualista, e con la parola facile e persuasiva divenne presto ricercato oratore, cosicché la sua opera venne richiesta, non solo nelle principali città della Francia, ma anche in Belgio, in Olanda, in Svizzera e in Algeria, dove fu conferenziere acclamato.

Ma ciò che rese soprattutto meritevole della causa spiritualista Léon Denis fu la sua produzione letteraria. Il suo capolavoro "Dopo la Morte", raggiunse in pochi anni la quattordicesima edizione e fu tradotto in quasi tutte le lingue.

Esso contiene un'esposizione chiara, sentita e vigorosa della filosofia e della morale spiritualista, e la conoscenza dello scrittore è così viva e profonda, che si comunica al lettore e lo rapisce in quei campi dell'Ideale che sono i luoghi eterni della Luce e dello Spirito.

Egli, per la vasta visione del problema spirituale e per il riconoscimento dell'opera sua, ha raccolto meritatamente le simpatie di tutte le ramificazioni dello spiritualismo.

Infatti il Congresso del 1900, che raccolse a Parigi i rappresentanti delle più disparate scuole, di magnetismo, spiritismo, teosofia, occultismo, ermetismo, lo acclamò Presidente.

Nessuno, forse, nell'àmbito dello spiritualismo moderno, che per molti fu doloroso calvario, raccolse tanta messe di plauso come Léon Denis che, giovane ancora di fibra e di entusiasmi, ha assistito alla risurrezione e al trionfo di quell'Ideale, per cui ha tanto strenuamente combattuto.

Nella sua lunga vita (trapassò il 12 Marzo 1927 a Tours in Francia all'età di 81 anni), scrisse ben 19 libri e fu uno dei continuatori della filosofia spirituale di Allan Kardec a fianco di Gabriel Delanne e Camille Flammarion.




 
La Vita Superiore.

Allorché l'anima virtuosa, vinte le passioni, abbandona il corpo miserabile che fu per essa strumento di dolore e di gloria, si invola attraverso l'immensità per raggiungere le sue sorelle dello spazio, percorrendo regioni di armonia e di splendore, spinta da un impulso irresistibile.

La parola umana è troppo povera per esprimere ciò che essa vede: quale espansione, quale gioia deliziosa spezzare la pesante catena che ci lega alla terra, abbracciare i cieli, immergersi nello spazio senza limiti, e dominare da tale altezza l'orbita dei mondi!

Non più corpo infermo, meschino, pesante come una cappa di piombo, non più catene materiali trascinate dolorosamente! Sciolta dai suoi lacci, l'anima brilla, inebriata di spazio e di libertà.

Alla laidezza terrena, alla vecchiaia decrepita e rugosa, subentra un corpo fluido, diafano e brillante dalle forme squisite, che ha le fattezze umane idealizzate.

L’anima ritrova gli Esseri amati che la precedettero nella nuova vita; gli eletti della sua tenerezza, i suoi compagni di lavoro e di prova che sembrano attenderla, come dal ritorno di un lungo viaggio.

Essa cammina liberamente con loro e le espansioni traboccano di una felicità accresciuta dalla rimembranza dei tristi ricordi della terra, dal confronto dell'ora presente con il lacrimoso passato.

Tutti coloro che divisero con essa i giorni buoni o tristi, che con essa crebbero, lottarono, piansero e soffrirono, si affrettano a riceverla, e la sua memoria si ridesta, provocando esplosioni di gioia, effusioni che la penna non sa descrivere.

Come riassumere le impressioni dello Spirito nella vita radiosa che gli si apre davanti? Squarciata ad un tratto l'opaca veste e il pesante mantello che impacciavano i suoi sensi intimi, le sue percezioni si centuplicano.

Non più limite, l'infinito profondo luminoso, si spiega con le sue meraviglie inenarrabili, coi suoi milioni di Soli - focolai multicolori, zaffiri, smeraldi, gioielli enormi sparsi nell'azzurro, col loro magnifico corteggio di pianeti.





























L'anima, sciolta dalla materia, percepisce a poco a poco le vibrazioni melodiose dell'etere, le delicate armonie che scendono dalle Gerarchie Celesti; ascolta il ritmo imponente delle Sfere, il canto dei mondi, la Voce dell'Infinito, che risuona nel silenzio e la compenetra fino al rapimento.

Nei mondi superiori alla Terra, la materia esercita una forza minore. I mali generati da essa, diminuiscono a misura che l'Essere si eleva, finché spariscono completamente. Là, l'uomo non si muove penosamente al suolo sotto il peso di un'atmosfera greve, ma si sposta con la massima facilità.

Le occorrenze del corpo, i rudi lavori vi sono quasi sconosciuti; l'esistenza, più lunga della nostra, vi scorre fra lo studio e la partecipazione alle opere di una civiltà perfezionata, che ha per base la morale più pura, il rispetto dei diritti comuni, l'amicizia e la fratellanza.

Lo Spirito, dopo aver percorso il ciclo delle sue esistenze planetarie, dopo essersi purificato nelle reincarnazioni e nelle sue migrazioni attraverso i mondi, chiude la serie delle esperienze vitali ed entra nella vita spirituale definitiva - la Vera Vita dell'anima, che non conosce il male, l'ombra, l'errore.

Allora, anche le ultime influenze materiali svaniscono; la calma, la serenità, la sicurezza profonda subentrano agli affanni, alle inquietitudini di prima. L'anima ha raggiunto il termine delle sue prove ed è certa di non più soffrire.

Con quale commozione essa ricorda allora i fatti della sua vita dispersa nei tempi, del suo lungo pellegrinaggio alla conquista dei meriti e del suo grado!

Quale ebrezza vivere fra Entità illuminate, pazienti e dolci, unirsi a loro con affetto imperturbato, condividere le aspirazioni, i lavori, i desideri; sapersi compresi, sostenuti, amati, trionfatori delle necessità e della morte, giovani, di una giovinezza che non sente il morso dei secoli!

Poi, studiare, ammirare, glorificare l'Opera infinita e penetrarne più profondamente i Divini Misteri, riconoscere in ogni cosa la Giustizia, la Bellezza, la Bontà celeste e identificarsi con esse, abbeverarsene e nutrirsene.

Lo Spirito, essendo Scintilla Divina, agisce sulle energie dello spazio; dirette da potente volontà, le unisce e le foggia a suo modo, dando loro le tinte e le forme che rispondono al suo obbiettivo.
 























Con tali energie, si plasmano opere che sfidano ogni confronto ed ogni analisi: immagini mobili, luminose, riproduzioni delle vite umane.

La moltitudine innumerevole di Esseri si conosce e si ama. I legami di famiglia che li univano nella vita terrena, spezzati dalla morte, si ristabiliscono per sempre.

Essi vengono da diversi punti dello spazio e da mondi superiori, si comunicano i risultati delle loro missioni, dei loro lavori, si rallegrano dei successi, e si aiutano nelle opere difficili.

Nessun rimpianto, nessun sentimento di gelosia può entrare in queste anime sensibili. La confidenza e la sincerità presiedono alle loro riunioni in cui ricevono le istruzioni dai Messaggi Divini e accettano nuovi mandati che contribuiscono ad ulteriori elevazioni.

Gli uni si incaricano di vegliare sul progresso e sullo sviluppo delle nazioni e dei mondi; altri vi si incarnano per compiervi delle missioni di sacrificio, per istruire gli uomini nella morale e nella scienza.

Altri ancora, Spiriti protettori e guide, affiancano qualche anima incorporata, la sostengono nell'aspro cammino dell'esistenza, la accompagnano dalla nascita alla morte, e la accolgono poi sulla soglia del mondo invisibile.

L'Essenza, a qualsiasi grado della Gerarchia appartenga, ha il suo compito nell'Opera immensa del progresso, e concorre all'esecuzione delle leggi supreme.

Più l'Essere si purifica, più intensa e ardente diventa in esso la necessità di amare, di attrarre a sé, nella Luce e nella felicità del soggiorno che non conosce dolore, tutto ciò che soffre, che lotta e si agita nelle profondità della vita immortale.

Noi tutti abbiamo uno di questi Geni tutelari, che ci ispira nelle ore difficili e ci dirige sulla retta via, da ciò la poetica realtà dell'Angelo custode.

 
Greg Olsen




































Questa protezione occulta, fortifica i legami di solidarietà che uniscono il Mondo Celeste alla Terra, lo Spirito libero all'uomo prigioniero della forma fisica.

L’involucro fluidico dell'Essenza è come una veste tessuta con i suoi stessi meriti nel corso delle ripetute esistenze. Da esso quindi si ravvisa il livello evolutivo raggiunto.

Appare tenebroso e denso nell'anima inferiore e man mano aumenta di bianchezza, purificandosi sempre più in proporzione ai progressi realizzati, mentre già è luminoso nello Spirito evoluto ed acquista uno splendore inconcepibile nelle Entità superiori.

Ogni Essere è una Scintilla di Luce; luce dapprima profondamente velata, compressa, invisibile, che si sviluppa con la forza morale, si accresce gradatamente e aumenta in estensione e in intensità.

Il grado di radianza è il risultato di un insieme di lavoro fecondo, di un tale numero di vite che, a noi uomini, potrebbe sembrare un'eternità.

Tuttavia, per raggiungere queste altezze quasi divine, bisogna lasciare sulle pendici che vi conducono, gli appetiti, i desideri, le passioni, lacerandosi con le spine, purificandosi alle acque dei ghiacciai.

Bisogna conquistare la dolcezza, la rassegnazione, la fede; imparare a soffrire senza lamento, a piangere in silenzio, e, sdegnando le ricchezze e le gioie effimere del mondo, consacrare tutto il proprio cuore ai beni che non tramontano mai.

Bisogna deporre nei cimiteri della Terra molte spoglie alterate dal dolore, soffrire senza ira l'indigenza, l'umiliazione, il disprezzo, sentire i morsi del male, il peso della solitudine e della tristezza, bisogna vuotare molte volte il calice profondo e amaro.

Soltanto la sofferenza sviluppa le forze virili dell'anima, temprandola per la lotta e l'ascensione, purificandola e maturandola per le altezze che le aprono le porte della Vita felice.

 



























Essa è la Meta a cui tende l'evoluzione di ogni anima, dove tutti i sogni del bene si realizzano e le nobili aspirazioni si compiono, dove le speranze deluse, le affezioni respinte, gli slanci compressi della vita materiale si espandono liberamente per giungere di nuovo nel seno della grande Armonia.

Tratto dal libro "Dopo la Morte" di Léon Denis

Relazione e adeguamento linguistico contemporaneo a cura di: