venerdì 31 maggio 2013

L'Attività nel Sonno; il Pensiero e il Sogno

Tre messaggi di Monique Mathieu


 
Sebirblu, 31 maggio 2013
 
Cari Lettori, ho pensato di raggruppare insieme questi tre messaggi di Monique Mathieu perché hanno un comune denominatore e si tratta della vita durante il sonno.

L'ultimo parla anche del pensiero, dunque dell'attività mentale esprimentesi anch'essa sottoforma onirica nel corso dell'addormentamento.

Ritengo che saperne di più su tale aspetto esistenziale, che impegna quasi un terzo della nostra vita, sia ormai cosa indispensabile e assolutamente fondamentale per il nostro equilibrio fisico, emozionale, mentale ma soprattutto spirituale.

 
Josephine Wall
 
L'Attività durante il Sonno

"Parleremo di un altro argomento che riteniamo importante: quello che fate durante il sonno.

Gli Esseri aperti, che desiderano davvero lavorare allo scopo di aiutare il loro prossimo, i fratelli e la loro famiglia, sono sempre più attivi nel sonno, ma possono essere efficaci solo se non hanno assunto alcuna droga, né tranquillanti o eccitanti.

Prima di addormentarsi, necessita che siano completamente in relàx, in emanazione d'Amore e di Luce, e nella preghiera.

Durante il sonno, alcuni di voi si spingono molto lontano e raggiungono anche il loro ambiente, non necessariamente il loro mondo d'origine, ma quello in cui hanno vissuto, sperimentato e amato più a lungo. Possono coprire distanze enormi o rimanere sul piano terrestre.

Quando avete una preoccupazione riguardo a qualcuno dei vostri cari, chiedete semplicemente (all'Ego Divino; ndt) e al vostro corpo astrale di andare ad aiutare quella persona mentre dorme.

Ogni soccorso che date ad un Essere durante il sonno è molto più valido di quello che potreste donargli in stato di veglia perché lì non esiste alcun ostacolo mentale. C'è soltanto l'accettazione dell'Amore e i risultati sono molto più fruttuosi e promettenti.

Nel corso del sonno potete raggiungerci; recarvi a quella che potreste chiamare la "Grande Scuola Universale", incontrare grandi Maestri che vi istruiscono nel sonno, al fine di diventare sempre più efficienti quando rientrerete nel corpo fisico per agire nell'Opera quotidiana verso i vostri fratelli e tutto ciò che vive.

Quando andate in questa immensa Scuola Universale, spesso (tornando sul piano della materia; ndt) ne riportate un sentore di frustrazione, perché percepite di aver fatto qualcosa di straordinario. È un'impressione che rimane, ma non avete il ricordo di quello che avete appreso.

Noi e la vostra parte animica rimuoviamo da voi il ricordo di ciò che avete fatto e imparato, perché al livello della vostra consapevolezza umana non siete del tutto pronti ad applicarlo, questo potrebbe perturbarvi e falsare le vostre esperienze.

 
Josephine Wall
 
Durante il sonno potete andare all'altro capo del mondo e aiutare le popolazioni che ne hanno bisogno.

Avete la possibilità di incontrare molti Esseri che sono assolutamente reali come coloro che incontrate nello stato di veglia e talvolta, al risveglio, vi rammentate dei visi che potreste riconoscere, perché sono rimasti impressi in voi, avendo sperimentato cose importanti con loro, individui umani viventi sulla Terra (quindi anch'essi in astrale nello stesso momento; ndt).

Potete anche andare a soccorrere Entità che stanno soffrendo, dare loro aiuto così come noi dai piani dell'invisibile diamo ausilio a voi, Individualità nella materia.

Di fatto, quando dormite e il vostro corpo fisico si riposa, un'altra parte di voi stessi entra in azione. È la vostra parte più importante.

Ciò che vi raccomandiamo inoltre, prima di addormentarvi, è di entrare in contatto con il vostro Sé Divino, chiedendoGli di rigenerare e di riarmonizzare il vostro corpo, donando ad esso la forza che gli occorre per compiere il proprio lavoro senza fatica e nella gioia.

È fondamentale che abbiate questo pensiero e siate certi che, se lo fate la sera, vi risveglierete il giorno dopo molto più in forma. Il vostro Ego superiore ha la possibilità di rinnovare e di riequilibrare il vostro corpo fisico.

È molto più facile ed efficace per l'Ego Divino compiere un lavoro sul corpo fisico durante il sonno, quando la mente (razionale; ndt) è esclusa, perché così non viene emesso alcun dubbio.

Avete due aspetti di vita egualmente attivi: uno nella materia che conoscete tutti, e un altro al di fuori di essa che è così sostanziale, e può esserlo ancora di più, perché realizziate degli atti che si ripercuotano nella vostra vita terrena.

 
Josephine Wall
 
Un insegnante spirituale può anche recarsi ad istruire  Esseri che stanno dormendo, servendosi di un sogno. Generalmente questo avviene verso la fine della nottata.

Per terminare vi diremo ancora questo: quando la sera vi addormentate, siate consapevoli che, se sul piano fisico e quello della coscienza umana esiste un vuoto, un buco nero, una nuova vita tuttavia sarà vissuta all'esterno dell'involucro di materia.

Là incontrerete Esseri meravigliosi ed altri individui umani; avrete l'opportunità di andare molto lontano perché beneficerete di una libertà totale e, al rientro, saprete pure molte più cose.

Quando vi trovate fuori dal corpo materiale, siete in possesso di tutte le vostre capacità, ossìa nulla rimane velato, siete liberi!

Siete obnubilati di nuovo quando ritornate nel vostro rivestimento fisico e questo avviene per fare in modo che possiate vivere le vostre esperienze e i vostri doveri vitali portando a termine quello che avete scelto di sperimentare.

Talvolta, per un vostro maggiore avanzamento, vi sono state date o suggerite delle prove dagli Esseri di Luce, i quali non esigono nulla, non forzano, ma sollecitano molto gli Esseri quando risulta necessario, sia per far loro risparmiare tempo nella loro evoluzione, sia perché recuperino quando l'Anima e le esperienze terrestri sono state vissute in maniera «pigra»".

Ciò che può accadere mentre si dorme

Domanda: "Vi capita di "sollevarci" con il nostro corpo durante il sonno? Pongo questa domanda perché ho avuto tale sensazione molto potente una notte".

Mi dicono:

"Sicuramente! Noi possiamo "prelevarvi" e non solamente nel corso del sonno! Come abbiamo fatto con il nostro "canale". È nelle nostre facoltà di condurvi ovunque e in qualsiasi momento e rimettervi, in un secondo, nel luogo dove vi abbiamo "preso".

 
 
In quel momento, potete avere una sorta di assenza, un "buco". Ne riportate come un vuoto di memoria e vi chiedete cosa sia successo, poi dimenticate e proseguite la vostra giornata.

Il termine "sollevare" (e simili; ndt) non è un'espressione corretta e può impaurire! Preferiamo dire che venite a trovarci con il vostro consenso, perché è sempre così che questo accade.

Abbiamo talmente Amore e rispetto per voi che non faremmo mai niente che possa contrastare i vostri desideri più profondi, la vostra stessa evoluzione!

Ciò che forse non riuscite a focalizzare, è che il vostro programma (di vita; ndt) lo avete stabilito prima di incarnarvi, ed è lì che avete fatto la scelta di rincontrarci, puntualmente, per prepararvi a questa fine ciclo e alla missione che avrete (da compiere; ndt) in questo tempo.

Talvolta vi recate vicino a noi per un altro motivo, sempre rientrante però nel vostro piano.

Questo vi stupirà, ma venite presso di noi anche per riposarvi della vostra vita, perché è estenuante sia sul piano della coscienza che su quello dell'energia e sentite la necessità di ritrovarvi in una vibrazione d'Amore e di Pace che vi elevi realmente.

Attraverso questi piccoli "viaggi" che compite con noi, vi ristrutturate e vi concedete la possibilità di continuare ancora e ancora la vostra missione con maggiore forza e coraggio.

La vostra vita sulla Terra non è che la parte emergente dell'iceberg. Esiste ciò che notate, dunque, quello che siete come umani (voi vi vedete tutti gli uni con gli altri), ed esiste ciò che è nascosto, che non percepite e che è ancora più importante di ciò che è visibile.

Nella parte che non scorgete, si trovano tutte le azioni che potete compiere al di fuori della vostra consapevolezza umana.

L'esistenza è semplice e complicata nello stesso tempo ma se vi dicessimo tutto quello che siete capaci di fare, senza rendervene conto, sareste realmente molto sorpresi e non vi ci riconoscereste.

È per questo che sovente vi diciamo che siete molto al di là di ciò che supponete di essere e vi trovate molto più vicini a noi di quanto pensiate".

 
 
Il Pensiero e il Sogno

"Abbiamo affrontato con voi molti argomenti ed ameremmo ritornare sul pensiero perché lo consideriamo un tema assai importante.

Non potete immaginare il numero incalcolabile di pensieri che potete avere in una sola giornata! Essi sono permanenti e bisogna che comprendiate la necessità di sospendere un pochino la vostra "fabbrica pensativa", come potreste dire sulla Terra.

Ma non è questo il punto! È invece nostro desiderio che prendiate coscienza dei vostri pensieri. Quando avete una contrarietà, essa agisce automaticamente sulla vostra frequenza vibratoria, quindi sul vostro corpo.

In quel momento, siccome non potete ancora gestire assolutamente i vostri pensieri, bisogna soltanto che li osserviate per poterli comprendere, e progressivamente poterli bene amministrare.

Il pensiero ha una forza rilevante! Voi non ve ne rendete conto perché lo utilizzate meccanicamente. Il pensiero e la parola (poiché la parola è il prolungamento del pensiero) possono farvi salire in frequenza vibratoria ma anche fare ridiscendere tale frequenza.

Parleremo di esso come estrinsecazione verbale; ve ne abbiamo già parlato, ma consideriamo che ciò sia fondamentale.

Prima di essere emessa, un'espressione viene certamente pensata! Se generate continuamente dei pensieri positivi che elevano la vostra frequenza vibratoria, tutto è perfetto!

Potete pensare quanto volete perché in quel momento essi vi aiutano nel vostro corpo di materia e vi permettono di raggiungere dei livelli di coscienza diversi e dei piani vibrazionali differenti.

Quando vi esprimete a parole, innanzitutto affermate ciò che siete! Vi si riconosce attraverso di questo! Ma chi siete voi in definitiva?

Siete degli Esseri straordinari, ma vi limitate (soltanto a considerare; ndt) al vostro aspetto esteriore, quello che gli occhi e i vostri cinque sensi percepiscono; non prendete in esame sufficientemente la vostra realtà! Vale a dire l'Essere di energia e di Luce che siete!

 
L'intenzione non è quella di parlare di voi come Essenza Divina, ma di farvi prendere davvero coscienza dell'immenso potere creante del pensiero sul vostro corpo fisico e sull'intera vostra personalità.

Come può agire il pensiero su ciò che non è materia, sui vostri corpi energetici?

Esso è prima di tutto energia creativa perché ideato da voi! Dunque se è un'energia, può influenzare i vostri involucri sottili (vedere QUI e QUI; ndt) con grande facilità.

I pensieri possono anche permeare la vostra Anima e in un certo qual modo appesantirla con una bassa frequenza, di cui non ha bisogno, se voi emettete dei pensieri inferiori.

Infatti essi possono determinare un grande impatto sui vostri corpi energetici che in seguito, ripercuotendosi sul vostro corpo fisico lo porteranno a somatizzare (causando così le malattie; ndt).

Senza parlare di ciò che può produrre un pensiero sul piano delle disarmonie e degli stati emozionali involuti; la sua forza creativa ha un'importanza considerevole.

Avrete sentito parlare di grandi pensatori, di coloro che hanno percepito la musica prima di comporla e convertirla in note per gli strumenti, o di certi artisti che hanno visualizzato con la mente un quadro prima di dipingerlo.

Come avrete anche inteso parlare di importanti inventori che hanno ideato concettualmente la loro creazione prima di attuarla nella materia.

Voi non vi soffermate sul pensiero! Pensate meccanicamente! In questo tempo, vi domandiamo di essere molto più vigili verso tutti i pensieri che, ad ogni secondo, vengono emanati da voi. Siete assai prolifici in questo!

Noi non vi chiediamo di farlo, ma sovente vi è richiesto di non pensare troppo durante le vostre meditazioni, o perlomeno di acquietare il vostro mentale. È oltremodo difficile per taluni, e quando mettono a riposo la loro mente, può risultarne un addormentamento.

 
 
Quest'ultimo non genera più dei pensieri, anche se... Il sogno è un altro modo di elaborare, ad un diverso livello di consapevolezza, con differenti capacità rispetto a quelle della coscienza umana.

Che cos'è il sogno? Dove comincia? Esso fa parte del conscio e dell'inconscio, può ridarvi sofferenza. Ma chi genera questo sogno?

Un'altra parte di voi stessi che non esplorate mai! Vi analizzate solo in ciò che è più facile, alla vostra portata, ma il pensiero creatore è molto più complesso di quanto voi supponiate, per esempio quando esprimete una affermazione! (Del tipo: "Io sono sano; io sono tranquillo; la mia vita va di bene in meglio!" Ndt)

Secondo il modo in cui la fate, si radicherà in voi, oppure vi scivolerà via. Se vi imprimerete una certa energia, sarà efficace, prenderà radice e la vostra richiesta si concluderà felicemente.

Ritornando al sogno vi abbiamo detto che esso fa parte del pensiero inconscio, poiché quando sognate non siete più nella coscienza umana, tuttavia si tratta di un altro suo lato che entra in azione.

Spesso il sogno è molto connesso all'inconscio; sovente vi restituisce ciò che avete relegato lì ed anche nell'Anima, e di questo vuole sbarazzarsi, la maggior parte delle volte sottoforma di incubo o di una esperienza onirica durante la quale voi soffrite nel vostro corpo, nel mentale o nell'emozionale.

Vi capita di avere dei sogni che vi fanno piangere, come quelli che vi fanno ridere. Essi hanno un'immensa importanza se li associate sempre al pensiero creatore.

Di frequente vorreste ricordarvi dei sogni. Perché certe persone se ne rammentano molto più facilmente di altre?

Semplicemente perché durante il loro sonno mettono in attività delle parti inesplorate del conscio, e sebbene venga riconosciuto che, in una notte, ogni Essere umano sogni parecchie volte, alcune di esse hanno la capacità di chiudere, in una certa maniera, tutte le porte ai sogni.

Il motivo è che dette persone vanno talmente lontano dai loro corpi di materia che questi non hanno più utilità o esistenza reale nella consapevolezza umana.

 
 
Vi è una traslazione permanente tra l'inconscio e il conscio, ma evidentemente non ve ne rendete conto.

Ritorniamo al pensiero perché è parecchio importante; vi sarà di aiuto enorme nella vostra evoluzione ed è per questo motivo che vi domandiamo ancora con insistenza di controllarlo per quanto sia possibile.

Se avete dei pensieri inferiori di paura, di preoccupazione o disturbanti a livello emotivo, naturalmente non dovrete rimanerne scossi perché siete voi ad averli creati. Bisogna soltanto guardarli e inviare loro molta Luce e Amore.

Poco a poco, con le notevoli energie che integrate e che ricevete, i vostri pensieri diventeranno sempre più limpidi e più facili da comprendere e gestire, poiché nelle migliaia e milioni di pensieri che emettete ogni giorno, ce n'è una gran quantità di cui non vi ricordate nemmeno.

Vengono generati in un lampo e non avete neanche il tempo di capire ciò che avete pensato. Siate estremamente vigili riguardo ad essi e a ciò che formulate con le parole.

Tutto sta per acquisire una ampiezza che non immaginate! Il fatto di saper ben pensare vi aprirà le porte sulle nuove facoltà di telepatìa dell'uomo di domani. Questo è assoluto! È per questa ragione che necessita già, sin da ora, apprendere a ben pensare e a ben parlare.

Sottolineiamo soprattutto questo, che bisogna che comprendiate: tutto ciò non si può fare in un batter d'occhio! È un apprendimento! Necessita che siate molto attenti a ciò che siete, a ciò che dite e sicuramente a ciò che pensate quando ne avete la possibilità.

Figli della Terra, come vi abbiamo detto molte volte, voi vivete un tempo straordinario per la vostra evoluzione.

Immaginate che nel corso dei millenni ed anche più, gli uomini che hanno vissuto su questo mondo hanno sperimentato la loro vita attraverso una finestra aperta, ossìa avevano soltanto la visione dell'esistenza e dei paesaggi che poteva loro mostrare quella finestra.

Molto presto, uscirete fuori, e percepirete la vita e tutto ciò che vi circonda come non l'avete mai immaginato. In quel momento voi sentirete una tale gioia, una tale libertà, da esserne commossi fin nel più profondo della vostra Anima."


 

martedì 28 maggio 2013

Top Secret: I Venusiani in Missione sulla Terra

Olivier de Rouvroy 20 maggio 2013
 
 
 
Sebirblu, 27 maggio 2013

I luoghi che visiterete con gli occhi dello Spirito, attraverso questa relazione proveniente da documenti Top Secret canadesi, cari Lettori, vi affascineranno meravigliosamente.

Ma se davvero tutti noi siamo interessati a raggiungere una tale esistenza da sogno, allora necessita accelerare l'eliminazione di certe "scorie" che ne impediscono l'attuazione.

Qui si parla di Venere e dei suoi abitanti ma sono i Fratelli di Andromeda che ci hanno consigliato magistralmente come fare a "ripulirci" e a rimuovere la zavorra che ci tiene ancorati alla terza dimensione!

Quindi, per chi non l'avesse ancora letto, suggerirei di farlo perché le indicazioni che vi si trovano sono veramente sostanziali e preziose.
 


I Venusiani in missione sulla Terra

Da decenni la Nasa ci presenta certi aspetti della natura fisica di Venere grazie alle sonde americane che si sono avventurate nelle sue vicinanze o si sono posate sul suo suolo.

I portavoce di queste missioni di esplorazione ci hanno parlato di un ambiente particolarmente inospitale, di un aria sovraccarica di anidride carbonica, di una pressione barometrica infernale, di un calore torrido di molte centinaia di gradi alla sua superficie così come di un'atmosfera ospitante spesse nubi opache e sature di acido solforico.

In breve, un pianeta che non permette assolutamente di generare né di accogliere la vita è un mondo che non concede nulla al desiderio di andarvi ad effettuare una piccola escursione domenicale o di crearvi un club di vacanze.

Eppure nel 1989, un dossier è stato declassificato dall'altro lato dell'Atlantico nella più grande discrezione perché, venticinque anni più tardi, questo documento resta ancora praticamente sconosciuto al grande pubblico.

Per quanto incredibile possa sembrare, tale fascicolo parla di numerosi contatti umani con Esseri del pianeta Venere! Narra come dei Venusiani siano giunti e continuino a venire sulla Terra per incontrarvi degli uomini, scegliendo di avvicinarsi di volta in volta o ad umili cittadini o a scienziati oppure ad alti funzionari governativi.

Esistono dunque due versioni riguardo al pianeta Venere completamente incompatibili: l'una, della scienza terrestre, con le sue sonde spaziali e le difficoltà che gli vengono attribuite generalmente; l'altra con il rapporto quasi sconosciuto che sostiene l'esistenza di una civiltà venusiana e dei contatti segreti.

Di fronte ad un tale paradosso, la reazione abituale è di aver fiducia nella scienza e dimenticare molto in fretta un resoconto così sfasato della realtà spaziale. In tal modo possiamo continuare a dormire tranquilli! Ma il nostro obbiettivo non è di proseguire a sonnecchiare sugli allori. È di conoscere la verità!

E se la compagine scientifica, nella quale riponiamo una fiducia senza limiti, ci avesse mentito? Non sarebbe la più grande menzogna di tutti i tempi quella di averci nascosto il fatto di non essere soli nel nostro sistema solare?

La possibilità di vita su Venere condurrebbe ad una vera rivoluzione di pensiero, perché siamo in parecchi a credere che il sistema solare sia un deserto con una sola oasi, la Terra.

Allora come accettare l'idea che nostri Fratelli dello spazio siano là, a due passi sul pianeta vicino e ci tendano la mano aspettando pazientemente che la luce verde si accenda nelle nostre coscienze?

 
 
La civiltà venusiana, come è descritta nella relazione, sembra aver risolto tutti i problemi sociali particolarmente negativi che noi conosciamo sulla Terra come le guerre, la criminalità e le aggressioni di ogni genere.

Non mettendo queste devianze fuorilegge per forza, ma sviluppando collettivamente valori pacifici basati sul rispetto, la comprensione e l'Amore.

Attraverso reiterati contatti con personalità terrestri, dei Venusiani sono venuti a proporci un'assistenza per aiutarci a risolvere le problematiche sempre più critiche della collettività e dell'ambiente.

La condizione posta per questo sostegno umanitario e tecnologico è stata quella di abbandonare le nostre armi di distruzione di massa e di compiere una scelta deliberata, come la loro, impegnandoci in una via pacifica.

Queste premesse sono state purtroppo giudicate irricevibili dai grandi leader del nostro mondo. È urgente, ora, sollevarci tutti insieme contro le loro menzogne per far trionfare la verità.

Ecco dunque l'essenziale di ciò che necessita rammentare di questo rapporto.

Agli inizi dei primi anni '50 il governo canadese istituì il Progetto Magnete (Magnet Project) per gli studi degli UFO. La sua gestione fu affidata all'ingegnere Wilburt B. Smith.

Il suo campo di ricerca era la propagazione delle onde radio, che lo avevano portato a studiare le aurore boreali, la radiazione cosmica, la radioattività atmosferica, il geomagnetismo, ed infine gli UFO.

Il Progetto Magnete poté attuarsi grazie ad una équipe di scienziati canadesi che avevano continuato ad operare sulle invenzioni di Nikola Tesla, uno dei più grandi geni del XX secolo.

Egli, inventore della corrente elettrica alternata, coinventore del radar e di numerose tecnologie militari, fu l'autore di altre centinaia di scoperte altrettanto sorprendenti, di cui la maggior parte fu brevettata; è considerato "il padre dell'energia libera".

Durante la sua vita affermò di aver inventato un sistema di comunicazioni interplanetarie grazie ad alcune idee che gli erano state trasmesse dai Venusiani.

I responsabili del Progetto Magnete presero molto sul serio Tesla. Uno dei loro rapporti segnala un sito sperimentale ultra-segreto costruito dal governo canadese e progettato per gli atterraggi degli UFO.

L'ex ministro della Difesa canadese, Paul Hellyear, ammise poi pubblicamente che tale progetto era effettivamente esistito. Tuttavia, egli non menzionò ciò che Smith aveva riferito: il programma aveva infatti permesso di rilevare un vero UFO e di entrare in contatto con i suoi piloti che sostenevano di provenire da Venere.

 
Wilburt Smith, Nikola Tesla e Arthur Matthews  
 
Arthur Matthews, un collaboratore di Wilburt Smith che era stato un tempo l'assistente scientifico più vicino a Tesla, fu coinvolto in questo contatto.

Il Progetto Magnete riferisce per di più che quando Matthews stava per ultimare alcune invenzioni di Tesla non terminate, i Venusiani lo aiutarono a completare i lavori. Il rapporto cita anche altre invenzioni trasmesse da loro al Dottor Matthews. Queste furono testate e funzionanti tutte alla perfezione.

All'epoca, i Venusiani si sentivano davvero preoccupati per il degrado ambientale e per i pericoli derivanti dall'utilizzo di energie fossili e dai test nucleari. Essi allertarono a più riprese il governo americano per tentare di convincerlo a porre fine a queste pratiche.

Offrirono dei sistemi di energia alternativa non inquinante e praticamente gratuita (energia libera) che i consiglieri del governo, tutti arricchiti grazie ai miliardi di dollari provenienti dal petrolio, dal gas, dal carbone e dalle industrie di guerra, rigettarono per "ragioni economiche".

Un giorno, un vascello interplanetario proveniente da Venere si materializzò e venne a posizionarsi al di sopra del laboratorio scientifico diretto da Arthur Matthews. Un allarme di rilevamento Tesla si attivò e l'atterraggio ebbe luogo poco dopo il tramonto.

Matthews uscì allora dal suo ambiente di lavoro e scorse questo incredibile veicolo spaziale. Lo vide davanti a sé, a qualche metro, fluttuante tra i 50 e gli 80 centimetri dal suolo, un disco dai 15 ai 25 metri di diametro, sormontato da un rigonfiamento centrale a forma di cupola.

Dalla base alla sommità, il mezzo poteva ben misurare intorno ai 9 metri di altezza. Questo disco irradiava, per pulsazioni lente, un bagliore di colore bianco-argenteo-bluette che rischiarava nettamente la facciata del laboratorio.

 
 
L'irradiazione sembrava scaturire "dall'anima stessa dello strano metallo" di cui era costituito tale veicolo straordinario, di una bellezza affascinante. Emanava da esso un potere difficilmente concepibile per chi non avesse mai avuto l'occasione di contemplare un simile oggetto con i propri occhi.

Il "metallo" di questo disco sembrava, nel contempo, sia materiale che immateriale o quanto meno avente una struttura interna in costante movimento... come se fosse vivo! Era sconvolgente, inquietante e bellissimo nello stesso tempo. (Per approfondire, leggere anche "Le astronavi sono viventi" QUI; ndt).

Due Esseri ne uscirono e si diressero verso lo scienziato. Egli notò che avevano un'altezza di circa un metro e ottanta. Poteva distinguere i loro capelli dorati e i loro luminosi occhi blu alla luce delle prime stelle.

Il loro volto era bellissimo e molto fine. Il loro sguardo era di una chiarezza, di una sincerità e di una dolcezza che egli non aveva mai visto sino ad allora in alcun terrestre.

Emanava da essi una sensazione generale di grande forza; le loro figure erano "scolpite" come degli atleti ma nello stesso tempo un aura di dolcezza e di salute perfetta rischiarava il loro viso. Egli poteva percepire in essi una vibrazione irresistibile di bontà.

Gli uomini dello spazio spiegarono allora in inglese a Matthews che erano venuti per dare un'occhiata all'apparecchiatura a raggi cosmici di Tesla di cui egli stava proseguendo lo sviluppo. Dopo un dialogo di natura scientifica, lo studioso accettò di visitare il loro veicolo spaziale.

L'astronave era circondata da un anello metallico distante circa 6 metri dal corpo centrale e non era collegato ad essa da nessun dispositivo ma solo dal magnetismo. Non esisteva alcun sistema visibile di controllo nella sala dei comandi.

Al centro si trovava un a grande piattaforma circolare con un'area dotata di posti a sedere. Quattro Venusiani vi erano seduti dando le spalle al centro e con i volti orientati rispettivamente a nord, sud, est ed ovest.

Questi piloti erano stati scelti specialmente per la loro potenza di penetrazione spirituale sulla materia perché facevano funzionare il vascello per trasmissione telepatica, proiettando le onde dal loro cervello in un computer che ritrasmetteva i loro comandi.

 


La complessità e l'estrema precisione della tecnologia venusiana consente ai piloti delle astronavi, una volta impratichiti, di dirigere i loro dischi con la potenza pensativa.

Nell'identico modo in cui noi siamo capaci di registrare le reazioni del cerebro umano attraverso l'elettroencefalogramma, i Venusiani hanno adeguato ai comandi elettromagnetici delle loro navi dei sistemi che permettono il pilotaggio per mezzo del pensiero.

Minuscoli elettrodi sono posizionati sul cuoio capelluto dei piloti che devono soltanto visualizzare con la mente gli spostamenti che desiderano far compiere ai velivoli spaziali.

Gli ordini-pensiero passano dal computer centrale del vascello che li trasforma in impulsi elettromagnetici. Tali segnali vengono in seguito amplificati e consentono di far fluttuare il disco attraverso la fascia spazio-temporale da percorrere o da esplorare.

Contrariamente a ciò che continuano a credere i nostri studiosi, non esistono la terza, la quarta e la quinta dimensione. In realtà, ci sono innumerevoli piani e sottopiani la cui gamma si estende all'infinito, di grado in grado.

Per passare dall'uno all'altro livello dimensionale, le navi venusiane producono un cambiamento di polarità magnetica che modifica il ritmo vibratorio della struttura atomica della materia di cui sono costituite permettendo loro di effettuare viaggi intersiderali ad una velocità quasi istantanea.

Per un osservatore situato all'esterno e in prossimità di un'astronave operante una traslazione dimensionale, l'effetto è sorprendente.

Può vedere il disco vibrare e cambiare colore (nota), talvolta sembra deformarsi e diventare una sfera di energia intensa che scompare sul posto in modo pressoché immediato.

 
 
Il risultato della trasformazione del disco lenticolare in un globo rosso-arancio è quasi insostenibile. Questo è dovuto alla formazione sferica di un rivestimento ionizzato di cui si circonda il veicolo durante l'apporto di energia magnetica che utilizza poi al momento del suo passaggio da un piano ad un altro.

Due piloti della nave erano donne. Matthews fece così la conoscenza di una Venusiana di una bellezza straordinaria.

Ella sembrava senza età, aveva dei lunghi capelli dorati, una perfetta pelle abbronzata, un viso meraviglioso emanante una gioia ed una pace interiore indescrivibili.

Dai suoi occhi blu zaffiro sembrava scaturire un Amore cosmico. Gli trasmise numerose informazioni riguardanti la vita su Venere.

La descrizione del vascello venusiano e del suo equipaggio, da parte dello studioso, non fu mai messa in discussione da nessuno perché era unanimemente considerato e apprezzato per la sua dirittura e il suo rigore scientifico. Questi non era né un bevitore né un assuntore di stupefacenti, ma nemmeno un fanatico o un emissario di una setta.

Fu uno dei più grandi scienziati che il ventesimo secolo abbia mai conosciuto. Si devono a lui le molteplici invenzioni accreditate da numerosi brevetti. Fu estremamente rispettato e apprezzato, tenuto in considerazione tanto come Tesla o Einstein.

Matthews fece in seguito un viaggio sul Pianeta Venere. Si ritrovò sul bordo di un lago, in piedi, accanto a quelli che sembravano essere grandi pilastri di basalto perfettamente levigato. Un'immensa cascata precipitava da una rupe nera come l'ebano da molte centinaia di metri d'altezza.

Le rive erano lambite da un'acqua spumeggiante ma limpida, mentre il lago dava l'impressione di una massa perfettamente liscia dai colori che ricordavano quelli creati dalla scomposizione della luce bianca attraverso un enorme prisma di cristallo.

Non era dell'acqua come noi la conosciamo, perché i suoi raggi di luce iridavano la superficie di tutti i colori immaginabili. Questi si mescolavano in luccichìi rossi, gialli, verdi, rosa e violetti, trasformando il lago in un magnifico arcobaleno.

























Un tale maestoso scenario conduceva ad una vasta distesa d'erba verde smeraldo, punteggiata qua e là da mirabili palme dalle foglie intrise di gocce d'acqua splendenti come diamanti.

Nel cielo venusiano, al di sopra della cascata, appariva un'enorme sfera di cristallo trasparente. Sembrava una grandissima bolla di sapone dai riflessi iridescenti.

Intorno alla parte centrale del vascello, c'era una fascia di metallo aureo e ai poli, delle proiezioni d'oro. Delle finestre erano disposte lungo questa banda dorata.

La campagna che si estendeva nei dintorni aveva l'apparenza di un vasto e suggestivo parco. Una montagna innevata si stagliava in lontananza ed un grande fiume scorreva sullo sfondo. Gruppi di Venusiani si trovavano graziosamente sulle scogliere a strapiombo sul fiume.

Più tardi, Matthews entrò in una città venusiana. Gli edifici avevano tetti ellissoidali composti da prismi di cristallo; erano sostenuti da pilastri circolari di marmo a forma di colonnati.

Le case di cristallo erano sovrastate da vascelli trasparenti dai riflessi multicolori. Un paradiso di vegetazione lussureggiante circondava le costruzioni.

Un duomo anch'esso di cristallo fungeva da assemblea e da luogo di riunioni ai Venusiani. Un ampio viale fiancheggiato da palme maestose conduceva ad un grande vestibolo dove si trovava un immenso anfiteatro circondato da gradini e da sedili di marmo.
 
Immagine tratta dal film "Nosso Lar" - QUI














Un piccolo lago circolare dai riflessi iridati era come sospeso nell'aria, in modo che si potesse camminarvi sotto!

In codesto "Palazzo della Verità" - questo è il nome che i Venusiani hanno dato a tale grandioso edificio - hanno spiegato come avevano trasformato il loro pianeta in un paradiso bucolico in cui regna l'abbondanza, dove il clima è controllato e le catastrofi naturali escluse, in maniera che essi conducano una vita fraterna di pace e di prosperità.

L'interno delle astronavi era suddiviso in livelli diversi. L'inferiore conteneva 24 vascelli da ricognizione, veicoli di superficie e attrezzature.

Il superiore racchiudeva giardini, sale di soggiorno, aree dedicate allo studio e alla ricreazione così come un salone per le riunioni. Il pavimento era rivestito da un tipo di sostanza flessibile come la plastica, ma molto più morbida.

I Venusiani sono tutti vegetariani. Fanno crescere frutta e legumi freschi all'interno stesso delle loro navi e dei loro habitat utilizzando l'energia solare. Le pareti trasparenti permettono ai rispettivi occupanti di avere una visione dello spazio a 360°.

Il tele-pensiero è il modo di comunicare usuale dei Venusiani. Utilizzano un cristallo chiamato "Telolith" per trasmettere dei messaggi a certi umani. Il Telolith ha consentito a dozzine di persone di avere contatti telepatici ed anche fisici con gli equipaggi delle navi!

Il sergente Willard Wannall, che ha prestato servizio nei servizi segreti dell'esercito a Oahu negli anni '50 quando studiava gli UFO, ha riferito che la città di Retz - la capitale di Venere secondo Omnec Onec - (e QUI la stessa venusiana descrive la storia dell'umanità; ndt) non era una leggenda ma esisteva davvero.

Egli ha dichiarato di esser stato preso lui stesso a bordo di un'astronave venusiana per ricevere una serie di ammaestramenti.

Ha riferito che era atterrato in un centro dove viene convertita l'energia solare. Si tratta di una struttura circolare composta da numerosi locali, anch'essi rotondi in cui viene immagazzinata l'energia stessa.

 
Immagine tratta dal film "Nosso Lar"
  
Questa edificazione è la parte centrale di un'immensa metropoli formata interamente da costruzioni a forma di cupola e disposte secondo un sistema anulare.

La loro struttura sembra essere in costante movimento, benché risultino solide al tatto. Si possono abbattere soltanto modificandone la frequenza vibratoria.

La loro energia ritorna allora a fondersi con la matrice cosmica universale. La maggior parte degli oggetti su Venere è realizzata sul piano della manifestazione con questo procedimento. Wannal descrive dettagliatamente le loro sfumature e la loro luminosità straordinaria.

Durante la sua permanenza su Venere, ha osservato una profusione di fiori magnifici dai profumi delicati e ha ascoltato delle musiche di una dolcezza e delicatezza sconosciute sulla Terra.

I Venusiani che vivevano là indossavano lunghe ed ampie vesti che si addicevano loro, non sembravano molto diversi dagli umani della Terra salvo che essi apparivano in armonia gli uni con gli altri.

Il californiano Michael Barton ha riportato un'informazione proveniente da una nave venusiana con la quale anch'egli ebbe un contatto negli anni '50 sulle colline sovrastanti Santa Barbara.

Delinea un pilota molto alto dal viso straordinariamente intelligente, raggiante che indossava un'uniforme composta da un pezzo unico.

Egli afferma che da lui emanava una grande forza mascolina e un'aria decisa, pur esprimendo un alto livello spirituale in un insieme di pace interiore, di benevolenza e di compassione.

Il Venusiano aveva lunghi capelli dorati, occhi azzurri che brillavano come diamanti e l'epidermide gradevolmente abbronzata.

Rifletteva una salute perfetta. Sembrava ricco d'Amore e la profondità del suo sguardo dava l'impressione che potesse visualizzare l'intero Universo. (Solo con le vibrazioni imperniate sull'Amore incondizionato potremo riconoscere se gli ET sono positivi, in un prossimo futuro! Ndt)

Una splendida donna Venusiana uscì in quel momento dall'astronave. Anche lei aveva dei lunghi capelli biondo-dorato, la pelle abbronzata e occhi violetti sfavillanti per le screziature d'oro.




La sua figura era delicatamente proporzionata e portava una cintura dorata intorno alla vita. Le calzature erano fatturate con un materiale morbido, elastico e aurato.

Barton ha riferito che i Venusiani che aveva incontrato portavano tutti lo stesso simbolo sulle loro tute spaziali, un emblema (di riconoscimento; ndt) per le comunicazioni interplanetarie che essi usavano per provare a contattare gli Esseri dello spazio.

Decise allora di farsi imprimere questo stemma su una t-shirt utilizzando i cristalli Telolith e il tele-pensiero diretto per tentare di entrare in contatto con i Venusiani nel momento in cui lo desiderava.

All'inizio era molto scettico. Ma ben presto ha cominciato a percepire degli UFO ed è stato anche lui condotto più volte su Venere.

Secondo Michael Barton, la capitale venusiana è costruita come un atomo con tre strutture circolari di materia cristallina che corrispondono al nucleo, agli elettroni e allo spazio che li separa.

Estendendosi dal nucleo centrale come dei raggi emergenti dall'asse di una ruota, otto grandi strade conducono ad otto grandi città.

Ognuna di queste ha quattro vie che irradiano verso altri quattro agglomerati e ciascuno di questi ultimi ha una struttura geometrica di raggi concentrici portanti a due altri centri urbani.

Tra le città si trovano delle grandi foreste, dei fiumi e delle montagne. Le valli sono ricoperte da una rigogliosa vegetazione dai colori brillanti.

Qui e là, nel verde lussureggiante, si elevano delle abitazioni a forma di cupola fatte di un materiale trasparente che sembra cristallo.

Ci sono degli oceani come sulla Terra, ma le distese d'acqua di Venere sono più contenute, più profonde e i colori molto più vivi.
 
Anthony Casay























Ci sono anche dei tipi di autovetture che funzionano ad energia solare e possono raggiungere delle grandi velocità rimanendo completamente silenziose.

Le vetture solari sono circondate da un campo di forza elettromagnetica che protegge i passeggeri dalle collisioni qualunque sia la rapidità di movimento.

L'atmosfera venusiana è molto più carica di elettricità che quella della Terra. La luminosità è simile a quella delle nostre aurore boreali e produce in permanenza i colori dell'iride.

La criminalità non esiste su Venere; è del tutto inconcepibile per questi Esseri evoluti. Non esistono nemmeno ospedali perché i Venusiani sono in perfetta salute e vivono tanto tempo quanto lo desiderano.

Gli abitanti di Venere passano la gran parte del loro tempo all'esterno e si nutrono unicamente di frutti e legumi.

Barton ha chiesto un giorno ad uno dei Venusiani che aveva incontrato in California che cosa veniva a fare sul nostro Pianeta. Questi ha parlato di una visita recente sulle Montagne Rocciose nel corso della quale diceva di aver soggiornato nel "Tempio Bianco" della "Grande Fraternità Bianca Universale".

Il Venusiano gli ha spiegato che è là che si trova il governo spirituale della nostra Terra, costituito da Maestri Cosmici. Questo direttivo è tenuto ad operare all'instaurazione della fratellanza tra gli uomini. (Interessante vedere anche QUI; ndt)

I Venusiani pensano che l'insieme delle popolazioni terrestri dovrebbe idealmente formare una sola nazione amministrata da una dirigenza al servizio dell'unità fraterna.

Ci domandano di edificare rapidamente, mentre c'è ancora tempo, gli "Stati Uniti della Terra" e sono pronti ad aiutarci.

Dobbiamo riunirci intorno ad essi per mezzo dei nostri Maestri e dei nostri contattisti. Questi sono istruiti da loro per insegnarci cosa deve essere fatto per creare sul nostro Pianeta un universo di gioia, d'Amore e di felicità.
 

Daniel B. Holeman




















I precursori dei tempi futuri sono già presenti tra noi. Sono qui per aiutarci a far rinascere quello che tutte le nostre religioni nominano, senza mai avergli dato credito: "Il Paradiso perduto".

Adattamento di Olivier de Rouvroy

Estratti da un vecchio file Top Secret del Dipartimento canadese degli Affari Interplanetari, declassificato nel 1989.


 
Nota di Sebirblu

Sono io testimone oculare di uno splendido disco, tanto vicino da potersi quasi toccare, che si è stagliato più volte all'altezza del quinto piano, mentre ero a casa di amici negli anni '80.

Ebbene, dopo aver zigzagato intorno al palazzo per un po', quasi ad attirare maggiormente la nostra attenzione, ha iniziato a cambiare colore, dal rosso all'arancio, al giallo, al verde, all'azzurro, all'indaco e al violetto per poi scomparire improvvisamente nel nulla.

Uno spettacolo veramente eccezionale e meraviglioso. Non ci sono parole per descriverlo, eppure è accaduto proprio a me mentre, tra l'altro, ero in compagnia di una decina di persone!

Il cambiamento di colore è dovuto all'accelerazione della frequenza vibratoria che si esprime, come per i suoni (almeno per quanto riguarda la nostra limitatissima visione ottica), in tutta la gamma spettroscopica che va dai raggi infrarossi a quelli ultravioletti.

Chissà quante persone nel mondo hanno avuto esperienze simili e non lo dicono, forse per timore di essere ritenute visionarie o peggio un po' matte!?

Sebirblu