lunedì 25 febbraio 2013

Steven Greer: Verità nascoste-Conoscenze proibite



 
 
Estratti dal libro del Dr. Steven M. Greer
"Rivelazioni - Verità nascoste - Conoscenze proibite"

 
"I teorici della cospirazione si sbagliano completamente sul modo in cui le cose sono controllate... Il vero si nasconde da solo. Se voi siete in grado di raccontare una versione della realtà sufficientemente concepibile, allora potrà essere accettata.

Ma se davvero dite la verità, tutta la verità e sollevate il velo, questa si celerà a se stessa, perché non apparirà credibile. Sono tuttavia le cose più strane ad essere effettivamente reali".

"Supponiamo che abbiate scoperto l'esistenza di un organismo sopranazionale, non responsabile verso alcun governo, ma infiltrato fra i più importanti.

Che questo, con azioni criminali e un comportamento spietato (compreso l'omicidio) si sia attribuito il controllo illegale delle tecnologie più potenti, mai rivelate, compresi i viaggi nello spazio.

Che tali tecnologie potrebbero eliminare la necessità dei combustibili fossili, proteggere l'ambiente, porre fine alla povertà nel mondo ed infine, che questo organismo non abbia la minima preoccupazione per il diritto, la democrazia, la libertà e il benessere dei popoli, né per il futuro del Pianeta: come vi comportereste voi?

Perché se conoscete quale sarebbe la vostra reazione, finireste come John Kennedy e come Lord Mountbatten che è stato fatto saltare con una presunta bomba dell'IRA, mentre era stata collocata da questa organizzazione.

Oppure, potreste subire il destino di Marilyn Monroe, Mary Meyer e tutte quelle persone che non hanno voluto entrare nell'imbroglio di un certo segreto. E purtroppo, anche come alcuni membri del mio stesso gruppo, per esempio l'ex direttore della CIA Bill Colby...

All'inizio degli anni '60, Ben Rich, ex direttore della Lockheed Skunk Works, ora deceduto, dichiarava che avevamo ormai i mezzi per viaggiare tra le stelle.

Sotto l'amministrazione Eisenhower, questi progetti cominciarono a sfuggire ad ogni legalità e conformità costituzionale; si perse qualsiasi controllo su di essi. Così ne testimonia il generale di brigata Lovekin (adesso in pensione):

"Eisenhower è stato pugnalato alle spalle dal governo ombra e si rese conto che, secondo le sue stesse parole, «ciò era molto preoccupante» e il seguito gli ha dato ragione".

 
 
 
Come mi confermò Catherine Austin Fitts, ex segretaria assistente dell'Habitat e Sviluppo urbano durante l'amministrazione Bush Sr, i progetti "neri" sono alimentati da enormi quantità di denaro carpito clandestinamente a tutte le agenzie sotto la copertura di programmi ingannevoli.

Quando ella ne fece la scoperta, fu respinta e si tentò anche di rovinarla finanziariamente e professionalmente...

Il gruppo pianificatore che controlla tutto questo rappresenta tra le 200 e le 300 persone ed è al di sopra delle nazioni. Gli Stati Uniti non sono l'unico perno di questa attività. Infatti l'aggregazione ha collegamenti importanti in Cina, in America Latina, in Europa, in Russia e in varie istituzioni.

Le frontiere è come se non esistessero e le questioni nazionali irrilevanti. Non si tratta nemmeno di un governo nel senso in cui voi ed io lo intendiamo ma si inquadra nel campo degli affari, della finanza, degli interessi sopranazionali e religiosi.

Se si volesse nominare l'ente singolo più potente in seno a questo gruppo sarebbe l'impero Mormone. La sua gerarchia possiede holding e società enormi implicate in questi programmi segreti, ma i membri ordinari sono accuratamente tenuti all'oscuro. Ho sempre detto alla gente: "La CIA? È rappresentata solo da bravi ragazzi".

Quelli che bisogna temere sono i tirapiedi sotto contratto con la Lockheed o la E-Systems, oppure quelli che il gruppo recluta tra i Devil’s Disciples (Discepoli del Diavolo), un ramo degli Hell’s Angels (Angeli dell'Inferno) che correntemente è dedito, di generazione in generazione alla tortura, ai sacrifici umani...

Sul piano dell'informazione completa e dell'autorità operativa, tutto ciò non ha nulla a che vedere con il presidente degli Stati Uniti, né con il Congresso.

Ritengo, da un quadro della E-Systems, che questa azienda sia largamente coinvolta in tali affari. Ma ha aggiunto: "Pochissimi suoi dipendenti sono a conoscenza di questo". I Fondi che pervengono a queste società da diversi organismi passano attraverso ordinativi globali e finiscono nei progetti neri ultrasegreti.

Enti industriali, istituzionali, finanziari e religiosi formano una struttura che opera senza alcuna legge o costituzione, né degli Stati Uniti, né di qualsiasi altro paese.

All'interno di questo universo dell'Ombra, alcuni soggetti dissidenti si distinguono perché, pur conservando legami oscuri con il gruppo principale, agiscono in modo indipendente anche se talvolta sono in disaccordo persino con esso.

 
 
Tutto ciò è estremamente complesso, è come una cipolla che non si finisce mai di sbucciare. Ecco, sono quindici anni che pelo questa cipolla e comincio ad avere una maggiore chiarezza su quello che sono queste persone e sulle loro intenzioni.

Alcuni del gruppo centrale hanno connessioni con il governo americano ma non hanno alcuna idea di ciò che stia accadendo in seno alla FEMA o all'impero Mormone, né riguardo ai loro piani oscuri.

Nella metà degli anni '90, fui invitato in un "salotto" a Pacific Heights, San Francisco; una signora dell'alta società, amica di Gordon Getty, Willy Brown e Steven Bechtel (della Bechtel Corporation) mi chiese di informare la sua cerchia di amici su questi temi.

(La Bechtel Corporation è un'importante Società subappaltatrice del governo ombra e George Schultz è un suo associato. Fanno tutti parte del sistema di cui una cellula potente comprende Schultz, George Bush padre, Frank Carlucci, Maurice Strong ed altri, consociati al potente Gruppo Blackstone).

Il direttore della AT&T era presente, così come l'ex titolare della SRI (Stanford Research International). Era lì per esporre ciò che noi (lo CSETI) sapevamo e per dibattere sui piani futuri. (CSETI significa Centro Studi di Intelligence Extraterrestre; ndt).

Riferendosi alle mie interviste con il direttore della CIA, dichiarò di essere in una situazione simile perché come amministratore, era stato tenuto all'oscuro dei progetti segreti:

"Ero un burocrate, un provveditore, ha detto, mi industriavo affinché il denaro rientrasse in quest'enorme società. Ma c'era in corso un progetto per la DARPA (Agenzia per i Progetti di Difesa Avanzati), non ne conoscevo i dettagli, questi affari erano strettamente controllati..."

All'epoca dei rapporti sul business dei "contratti iraniani", il senatore D. Inouye rivelò l'esistenza di un gruppo occulto che possedeva una propria Forza Aerea, una sua Marina ed i suoi personali mezzi di finanziamento, tutto al di fuori delle leggi. Questo riguarda specialmente il caso in cui si tratti di tecnologie segrete avanzate, di UFO, di questioni extraterrestri e di sistemi d'armi che vi sono associati.

Il pericolo è che dagli anni '60 fino ai giorni nostri, questo governo ombra è diventato così potente tanto d'essere in grado di autofinanziarsi. Dick D'Amato, della Commissione Finanze del Senato, non si sbagliava quando sosteneva che il bilancio illegale in nero avrebbe potuto superare i 100 miliardi di dollari. Ma questo accade nel mondo privato delle imprese e della finanza...

Questo auto-finanziamento del governo occulto è un cancro che ha creato metastasi in profitti innumerevoli nel campo degli affari e delle aziende private, ed oggi, tale mezzo dispone di tecnologie che possono superare la DIA, la CIA e tutto l'insieme delle istituzioni governative.

Un altro testimone, ora in pensione, che ho intervistato, mi ha riferito che quando era a Bell Labs aveva lavorato su 28 o 29 progetti di macchine ad energia libera che erano stati messi a punto e poi celati nel fondo di un cassetto. Anche la General Motors ed altre grandi aziende nascondono le tecnologie che potrebbero salvare il pianeta, impedendone la diffusione pubblica.

Così, questo tessuto di interessi industriali e finanziari multinazionali interconnessi, forte di miliardi di dollari, supera tutta la potenza del Pentagono, del governo degli Stati Uniti o di ogni altro governo sulla Terra.

È un mostro di potere occulto, corrotto e inespugnabile che è solo parzialmente governativo. Di conseguenza, purtroppo, se un personaggio potente in seno a quello che il cittadino chiama "governo" decidesse di proclamare la verità, si sentirebbe subito sopraffatto da questi altri "interessi" particolari.

Una delle persone con cui ho lavorato per anni, è un agente segreto di una società coinvolta in questo tipo di operazioni. Quando gli ho domandato di testimoniare, mi ha detto: "Non esiste sulla Terra un organismo o un governo che possa proteggermi contro la ritorsione di questo gruppo, perché è al di fuori di qualsiasi regime politico e molto più potente".

In questo insieme così vasto e complesso, ci sono persone che hanno interessi in comune ed altre che divergono. E le divergenze generano fazioni dissidenti. Le più violente di queste sono maggiormente animate dalle ideologie piuttosto che dal denaro e trovano le loro radici nelle visioni escatologiche del mondo...

Dopo l'11 settembre, molti cittadini comuni iniziano a chiedersi cosa si stia tramando realmente dietro le quinte e prendono coscienza di una sinistra manipolazione. Io so che ciò è vero.
 
La domanda che continuo a pormi senza posa è: "Come e quando riassemblare tutto questo e tentare di spiegarlo in un modo che possa sembrare coerente al grande pubblico e in seguito avvertirlo che non bisogna farsi ingannare?"

Un numero molto esiguo ha compreso che coloro che tirano i fili dietro a tale agglomerato provengono da un gruppo fascista, sopranazionale, come la Società Thule che portò Hitler al potere. Ciò che questi individui non hanno potuto apertamente realizzare nel Terzo Reich, lo compiono nel segreto oggi.

Ed è con l'operazione Paperclip che abbiamo introdotto questo piccolo gruppetto negli Stati Uniti che poi si è infiltrato nel settore aerospaziale e nella CIA.

Così, dunque, l'ideologia nazional-socialista, che non è pervenuta ad affermarsi concretamente durante la seconda guerra mondiale, ha proseguito, da allora, la sua opera nefasta nell'ombra e stiamo per assistere alla sua manifestazione sempre più evidente.

I tentativi delle strutture occulte di rafforzare il loro dominio sul mondo a partire da questa filosofia guadagna incessantemente terreno. La democrazia di cui essi fanno stato non è che una pseudo-democrazia di una società centralizzata diretta e controllata da un potere non eletto e non identificato.
 
 
 
L'unico antidoto che si possa immaginare è la conoscenza della verità che richiede un'ampia informazione dei popoli in modo che essi non si lascino illudere, perché coloro che gestiscono questo programma contano sulla nostra ignoranza collettiva.

Tale programma è fondato su un modello di destrutturazione culturale, di disinformazione, alfine di spingere il mondo alla consumazione servile del materialismo e dei falsi sistemi di credenza. Essi avvelenano le masse favorendo le dipendenze multiple.

In una condivisione da cuore a cuore, possiamo dire il vero e descrivere un'altra visione del futuro luminoso che attende la Terra e i suoi figli. Viviamo il tempo degli estremi, la massima Oscurità e la più grande Luce; sperimentiamo il cambiamento e la trasformazione...

Poco prima dell'11 Settembre, tenevo una conferenza in Oregon. Al termine, due uomini vollero intrattenersi in privato con me; colui che chiamerò RJ era stato catapultato nell'ambiente militare dalla sua giovanissima età e negli anni '60 s'era trovato coinvolto in uno di questi progetti segreti.

Si era specialmente fatto appello alle sue competenze per sviluppare una tecnologia di spionaggio così sensibile che permetteva di ascoltare dallo spazio la conversazione delle persone e di osservare ciò che facevano. E questo nel 1960!... È impossibile mantenere il segreto con certi individui che si occupano di noi.

Possiedono sistemi elettronici che si connettono con la coscienza. Non abbiamo alcun modo di mantenere le nostre azioni nascoste di fronte ad elementi di questo genere. Non perdiamo dunque tempo, energia o immaginazione per evitare ciò.

È illusorio pensare che facciate una qualsiasi cosa che possa sfuggire alla vigilanza di questa potente macchina occulta. Quindi la vostra scelta consiste nel praticare una sorta d'Aikido. Prendete quest'energia, rimandatela da dove viene e agite in completa trasparenza ed apertura.

Quindi, piuttosto che essere nell'ombra, nella segretezza o nella furtività, muovetevi alla luce del sole e diffondete tutto fra le masse in tempo reale, più velocemente che potete. Più gente conosce i fatti, meno è probabile che questi interessi mafiosi possano attuarsi, dato che i nostri sforzi sono sotto il fuoco di un grosso proiettore. Sono vampiri. Non vogliono apparire in pieno giorno.

Quando il sole sorge, scappano come scarafaggi. Fate luce con un tocco ed essi si ritireranno nelle crepe. Noi disponiamo di registrazioni che sono sempre duplicate e nelle mani di persone pronte a diffonderle immediatamente. Rivelano l'ubicazione dei principali apparati così come una grande quantità di nomi legati a questo gruppo occulto.

 
 
Al contrario di ciò che la gente pensa, non c'è alcun pericolo nell'agire con velocità e apertamente. Non avete nessun modo per compierlo di nascosto. I vostri peggiori nemici sapranno tempestivamente ciò che state facendo ed invece le masse, che potrebbero essere là per sostenervi e che si preoccupano dell'ambiente e del petrolio, non saranno al corrente di quello che farete.

Questo è l'errore che tutti hanno commesso da 100 anni. Noi non potremo entrare nel futuro che attende l'umanità senza le tecnologie che ci permetteranno di sfuggire ai combustibili fossili e all'energia nucleare.

Vale la pena di realizzare il necessario per mettere questi apparati in sicurezza in vista di applicazioni pacifiche per evitare che se ne facciano armi. Si tratta di un obbiettivo perfettamente raggiungibile. Il segreto concernente queste tecniche e la loro implacabile censura sono legate al potere..."

Il presidente Kennedy è stato assassinato per tutta una serie di temi interconnessi:

gli UFO e l'intelligenza extraterrestre, essi stessi inclusi in una vasta gamma di problemi, tra cui il sistema bancario mondiale, i vari rami delle informazioni e questa fazione ombra che controlla la nostra società attraverso un intreccio di affari, di interessi finanziari come istituzionali ai quali si aggiungono gli utili corrotti di certe società governative e militari.

J. F. Kennedy conosceva a fondo l'argomento e stava per intraprendere misure decisive destinate a correggere questa situazione. Era sul punto di mettere in riga il complesso militare-industriale. Stava pure per fare la pace con i Sovietici e progettava di porre fine alla guerra fredda.

Ma anche di porre i bastoni tra le ruote al fascismo... Kennedy è stato così intelligente da capire che Marilyn Monroe era stata uccisa perché era sul punto di parlare di alcune cose che le aveva rivelato a proposito degli Extraterrestri e di quanto vi si rapportava...

Nell'autunno del 1963, egli stava preparando l'applicazione di un decreto presidenziale su base federale che avrebbe modificato le dinamiche della maggior parte di questi programmi. Lui era a favore di un quasi-scioglimento della CIA.

Voleva che la questione degli UFO fosse rivelata e che quelle tecnologie fossero utilizzate per il bene dell'Umanità. Desiderava cambiare l'orientamento che si stava prendendo in Vietnam. Questo gruppo mafioso non avrebbe certo permesso che tutto questo si effettuasse...

 
John F. Kennedy
 
Esiste un gran numero di persone che ignora come sia costituito il vero schema all'interno di questi progetti. Tutto questo è coperto all'estremo... Tra le migliaia di persone coinvolte in questi programmi e tra le centinaia che ne assicurano la gestione politica, la maggior parte è vittima di una dissimulazione sul contenuto finale di questo linea operativa...

Ed è il motivo per il quale alcuni personaggi-chiave di questo gruppo continuano a chiamare per dirmi "continua a far avanzare tutto ciò. La cosa deve procedere." Uno di loro mi ha anche mandato un messaggio che diceva "non desistere mai, mai, mai, mai, mai, mai..."

Le manipolazioni si sono accumulate dopo l'11 Settembre, ad eccezione di alcuni elementi che hanno troppo presunto sulla situazione. Per tale ragione, anche i popoli si avvedono che una direttiva fantasma opera e che non ha nulla a che vedere con la sicurezza degli Stati Uniti o con quella del mondo.

Prima dell'11 Settembre, parlavamo delle diverse fonti che spiegavano come la guerra fredda avrebbe dato origine agli stati canaglia e poi al terrorismo su scala planetaria ed infine alla minaccia proveniente dallo spazio sotto forma di asteroidi e di pericolo extraterrestre. Ed ecco che ci siamo...

Più i popoli apriranno gli occhi su questo sistema tanto ingannevole quanto manipolatore, più numerosi saremo a distaccarcene, perché se lo conosciamo, avremo la capacità di non farci risucchiare da questa follia delle Guerre Stellari. Tale è il potere della conoscenza...

"Loro" operano con una certa schiera di individui "rispettabili" in ciascun organismo, i quali agiscono come vettori di disinformazione; poco importa che si tratti del Bilderberg, del CFR, della Commissione Trilaterale, del Senato o del Vaticano. La maggior parte delle persone che viene inclusa in questi gruppi ignora tutto riguardo a tali questioni!...

La rete di potere di questo tipo si estende in un groviglio di enti industriali, istituzionali, finanziari e religiosi. Essi non agiscono minimamente in virtù di quello che potrebbe assomigliare ad uno stato di diritto, alla Costituzione degli Stati Uniti o di qualsiasi altro paese... Quando ho scoperto questo programma segreto per distruggere il pianeta, tutto si è posizionato.

Ho cominciato ad incontrare gente votata al culto di Satana che fa parte di questi aggregati mafiosi fuori da ogni divieto. Hanno fatto della devastazione una droga e si dedicano solo alla tortura, alla sofferenza e al sadismo. Si è riscontrato che rappresentano, dietro alla maschera che portano, coloro che pregano affinché si avverino i tempi escatologici.

Formano una "famiglia" davvero strana. Pensano che sia realmente la fine del mondo, quando si tratta invece del termine di un ciclo divino e l'inizio di un altro! Per ravvisarvi un senso qualsiasi, necessita che comprendiate ciò che risiede nei cuori e nelle menti di coloro che hanno distorto l'avvenire dell'Umanità...

 
 
Le civiltà extraterrestri osservano la nostra evoluzione probabilmente da migliaia e forse anche da milioni di anni.

Esse non lasceranno che un'unica generazione perversa distrugga una biosfera che si evolve da miliardi di anni, o un mondo che è destinato ad essere lì per centinaia di migliaia o addirittura milioni di anni futuri come luogo di evoluzione della vita intelligente e realizzata.

La Terra è sottoposta ad una sorta di quarantena cosmica. La chiave che ci permetterà di essere i benvenuti nel Cosmo è soltanto la pace...

Ci sono popolazioni galattiche che ci superano da parecchie centinaia di migliaia, se non milioni di anni dal punto di vista tecnico, e conoscono stati di coscienza dove esiste la totale civiltà che si trova nella Consapevolezza Cosmica ed unitaria della Coscienza Divina e molto al di là.

Le loro tecnologie sono in relazione con il livello di coscienza consentendo loro di comprendere e di interconnettersi sia con l'universo materiale che con i piani astrali, mentali e causali più sottili del Cosmo.

Possono apparire e manifestarsi con l'apparenza di un maestro avente un'altissima illuminazione, il quale può materializzarsi e smaterializzarsi, cambiare forma e aspetto e avere una presenza che vi faccia percepire questa luce speciale...

(Per questo bisogna avere delle solide basi, ancorate all'Amore Cristico, che solo può garantire l'indispensabile discernimento spirituale! Ndt). 

Come reagirebbe il pubblico se sapesse che il degrado degli ecosistemi e la perdita irreversibile di migliaia di specie di piante e di animali avrebbero potuto essere evitati per mezzo di una limpida diffusione informativa negli anni '50?

Non solo il contribuente è stato spogliato, ma in più, deve anche sborsare per poter avvalersi dei progressi tecnici di cui ha già finanziato la ricerca a sua insaputa. Si è avuto un furto di proprietà intellettuale concernente geni estranei...

Cosa direbbero i popoli se sapessero che i programmi di esplorazione spaziale, mostruosamente costosi che utilizzano razzi, sono esperienze inutili e primitive perché le tecnologie e i metodi di propulsione infinitamente più avanzati erano già disponibili prima che andassimo sulla Luna?

La corsa alla militarizzazione dello spazio è il risultato di una visione miope, bellicista e paranoica che appartiene alle presunte intenzioni di gente ostile.

 
 
Non siate mai sconfortati da questo tempo di caos passeggero. Mantenete il vostro sguardo fisso sul promettente orizzonte, sapendo in realtà, che non è molto lontano perché è già lì, presente in noi stessi...

Quindi non dovremmo essere inquieti se i giorni, i mesi o gli anni a venire dovessero essere difficili, oscuri e caotici. Perché la visione che contempleremo è già sicura. Non importa ciò che chiunque tenterà di fare; il Piano Divino come il destino della Terra e dell'Umanità si compiranno. Questo paradigma esiste già.

Dimenticate per un attimo il tempo. Dimenticatene la durata. Visualizzate nel più profondo àmbito della Creazione l'esistenza di un piano per l'Umanità, per la pace universale, la prosperità, l'abolizione dell'ignoranza, la fine della malattia ed una illuminazione crescente in ciascun individuo del Pianeta. La Terra sarà, essa stessa, un magnifico vascello dello spazio evolventesi attraverso il Cosmo.

Se si valuta con il tempo lineare, tutti questi mondi meravigliosi ci attendono, ma tutto questo è, in realtà, già in atto. Potete vederlo, potete percepirlo... Noi siamo la generazione della trasformazione. Una tale cosa è terrificante quanto meravigliosa. Dovremmo essere gioiosi e stupiti di fronte ai tempi straordinari che stiamo vivendo e alle opportunità senza precedenti che ci appartengono.

Gli sforzi dedicati a tale obbiettivo, a dispetto delle difficoltà temporali - per l'instaurazione di una pace universale - saranno onorati e presenti nelle memorie per migliaia d'anni. Se noi cogliessimo l'opportunità offertaci, renderemmo un servizio all'Umanità che nessun'altra generazione potrebbe attuare, ed è per questo che siamo qua.

Tutto quello che diciamo e facciamo durante la totalità delle nostre vite è continuamente e definitivamente codificato, come accade ai cristalli di rocca, ma questo riguarda ovviamente la sfera della Coscienza e dello Spirito...

L'oceano e la goccia sono uno, anche se possiamo distinguere e separare quest'ultima. Sottraete tutte le differenze e restate in questa consapevolezza, poi mettetevi in uno stato in cui siete coscienti di voi stessi ed osservate, in seguito, in che modo vi sentite svincolati dal "sé" e dalla personalità al punto di connettervi alla coscienza degli altri, per essere infine Uno.

È in questo senso che siamo tutti Un solo e medesimo Ente. Siamo davvero un tutt'uno in Spirito e possiamo così congiungerci e trovare in noi stessi un'autentica compassione.

Considerate che ogni persona sulla Terra, ciascuna Essenza del Cosmo, tutti questi Esseri senzienti sono in grado di percepire la consapevolezza e accedere quindi ad uno stato di Unità, un'Unità intenzionale che è trascendente e perfetta.

Una pace completa, che è interiore e spirituale. Ogni fonte di conflitto cessa così di esistere, perché piuttosto di essere focalizzate sulla differenza le masse lo saranno sulla coesione, secondo un'autentica esperienza di risveglio d'Anima. O Dio, com'è fantastico! Nello stesso tempo in cui vi è l'Unione, esiste anche la Relatività.

 

 
Siamo seduti qui, abbiamo effettivamente corpi distinti, esistono lo spazio, il tempo, le stelle e la distanza. Tutto ciò coesiste. Questi concetti non si escludono l'un l'altro, sono di fatto perfettamente integrati. Comprendere la differenza tra Assoluto e Relativo è una cosa veramente importante perché si tratta del passaggio che stiamo per compiere come Anime.

Senza l'esperienza e la comprensione fondamentale della Coscienza Infinita e silenziosa, così come il modo in cui questo Illimitato Assoluto diventa manifesto nel Relativo, ci è impossibile raggiungere l'adempimento come Essenze spirituali.

Dappertutto dove la forma esiste, porta in sé la luce astrale. Ed anche più trasparenti sembianze d'esistenza rappresentate dal livello mentale e causale, piani della cosmologia corrispondenti alla Radice Primigenia.

È la Coscienza Infinita che manifesta quest'idea originaria... Tale processo, quest'Architettura Divina esiste per ogni cosa, che sia una galassia, una stella o una individualità.

È in questa maniera che lo Spirito cosciente crea con il pensiero (dal piano causale al mentale; ndt), l'archetipo di un oggetto che si manifesta in seguito nell'astrale, e poi sul piano fisico.

L'esperienza vitale di un individuo consiste nell'apprendere la suprema beatitudine di accedere ad un nonnulla e ritornare nell'Infinito, restando ancora capace di gioire dell'esistenza e della pienezza della Creazione...

Tutte le realtà possibili esistono simultaneamente o parallelamente e comunicano tra loro?

Questo dipende soltanto dallo stato di coscienza della persona che ha queste percezioni. La risposta è sì, secondo una visione olografica e quantica altamente connessa all'Universo dove tutto è nel Tutto... L'Unità Divina... penetra ogni cosa.

Tutte le realtà possibili del Cosmo si svolgono simultaneamente e la connessione passa sempre dallo Spirito "integrativo" intelligente-cosciente di qualsiasi aspetto. L'intelligenza consapevole è il  fondamentale  integratore di questi diversi domini.

(Il participio presente del verbo "integrare" è "integrante" cioè "che integra" e da qui "integrativo". Nel significato precipuo di "parte integrante", vale a dire necessaria, indispensabile.  In tutti i casi lo Spirito. Ndt)

Per quanto riguarda la comprensione intellettuale dei fatti, potremmo parlare di dimensioni differenti o di universi paralleli  che, in realtà, sono interconnessi l'uno con l'altro.

 
 
Guardando con "l'occhio dell'Unità", possiamo osservare questa perfetta fusione passando dalla non-localizzazione dello Spirito... Trovarsi in un corpo fisico, con il dolore associato ad esso, ci spinge ad un raggiungimento più rapido di liberazione spirituale e di risveglio.

Essere sulla Terra ingenera veloci possibilità di evoluzione. È per questo che la vita sul nostro Pianeta è preziosa. La capacità di pervenire all'illuminazione o accedere a stati più elevati di coscienza, evolvendosi come Anima, è molto più fattibile sulla Terra che in qualsiasi altro piano d'esistenza.

Questo è il mistero dell'universo nella materia. Ecco il motivo per cui c'è un ambiente costituito da energia condensata. E questa è anche la ragione per cui vi è il corpo fisico con la relativa sofferenza che lo accompagna...

Siamo ininterrottamente Uno con l'Essere Cosmico e continuamente coscienti attraverso lo Spirito Universale. Ci è possibile viaggiare attraverso gli spazi siderali, rivolgere il nostro sguardo su ogni mondo e contemplare ciascun sistema stellare.

Trovandoci in tale stato di consapevolezza cosmica, abbiamo la possibilità di guardare al di là del limite materiale, osservare l'Universo Infinito e Cosciente ma anche vedere l'immensità dei mondi astrali di Luce presenti in esso, e più oltre, i suoni e le forme ideali perfette che esprimono, in potenza, quelle sottostanti che formano l'universo fisico.

"Noi siamo Uno con il Creatore, siamo Uno con la Creazione tutta."



mercoledì 20 febbraio 2013

Lettere dall'Aldilà di G.Trespioli. Parte 2

 

Proseguo, cari Lettori, nel pubblicare le lettere che l'Avv. Gino Trespioli ha dettato dopo la sua dipartita terrena.

Consiglio, a chi non avesse letto il primo post esplicativo, di effettuarne la lettura onde rendersi conto di questa inestimabile ricchezza, messa pure a disposizione di tutti, con il download dei testi relativi.

Constatata l'affluenza delle visite e l'interesse suscitato da questo argomento ho deciso di pubblicare, a seguire, anche le altre lettere di volta in volta.

Ribadisco ancora l'invito a non soffermarsi sulle date perché la nozione «tempo» è  un concetto riguardante la nostra dimensione, visto che nell'Oltre, esiste soltanto l'Eterno Presente in atto.
 
 

                                                                                                                       2 Giugno 1941

Cara amica,

Ritorno a te dopo aver perlustrato alcuni luoghi meravigliosi.

Ho viaggiato fra le catene dei monti, fra i satelliti e le miriadi di stelle in movimento. Non stupirti per quel che ti dirò, e soprattutto non trovare astruso il modo di esprimermi.

I mondi?

Colossali Energie mosse dal Ritmo, il quale stabilisce nell'ambiente energetico una colorazione variopinta. Gamme su gamme si alzano e si abbassano, formando strati che si possono definire «atmosfere vitali».

Questi mondi fluidici, ma ancora fisici per energia, sono abitati. Gente strana, che pulsa intrinsecamente, determinando così l'atmosfera pensativa.

I luoghi che ho visitato, posso definirli catene, cioè legati gli uni agli altri, formanti una scala evolutiva.

Tuttavia non percepisco nè alto, nè basso; è tutto un piano stupendamente diretto da una Legge che sfugge alla comprensione degli uomini, ma che per me e per tutti coloro che la conoscono è Luce di Conoscenza.

Difatti un ardore unico ci avvolge, un desiderio intenso di ascendere, attratti dalla forza magnetica.

Per me l'ascendere significa compenetrare sempre più quella Verità che in fondo è Vita.

Non chiedermi perchè ti ho scelta a traduttrice del mio pensiero, ci conoscevamo un poco e la stessa fede, la stessa aspirazione ci spingeva verso l'Unica Méta, la «Verità ».

 


















Gli avversari di questa religione sostanziale, tendono con tutti i mezzi a demolire l'immensità di un programma Divino. Sforzi sterili che cadono nel vuoto.

I fanatici recano un grave danno alla causa Santa; questi, non avendo un appoggio di pensiero, creano con le loro esuberanze mentali molte ombre che vanno dissipate da coloro che umanamente vogliono restare nel Vero e nella Saggezza.

I risvegliati sanno che la morte è una metamorfosi, sentono che la vita ha una continuazione ininterrotta, che è corsa veloce verso il Bene Unico.

Tu, cara amica, sei fra questi ultimi, e non temi la morte. Dopo aver visitato mondi innumerevoli, ho indugiato a visitare i satelliti; essi hanno una propria vita, un moto non disgiunto legato ai mondi superiori.

La loro luce non è riflessa, si sprigiona dallo stesso movimento interno. Sono definiti satelliti perchè affiancano ritmicamente gli astri maggiori.

Le stelle che tu vedi occhieggianti dal cielo fisico, sono delle formazioni energetiche pulsanti per forza ritmica; un continuo lavorìo è fra queste masse, che si associano e si dissociano in un attimo che può essere paragonato al battere di ciglio.

Una Divina bellezza spira da tutta questa Immensità che non ha confini, separata dal piano fisico unicamente dalle energie più dense.

Tu mi dirai... ciò che mi racconti io già lo conosco, sono stata come te all'Alta Scuola Spirituale...

Permetti che io aggiunga:

Se non vi è del nuovo in queste mie lettere, è certo che esso verrà nel procedere di questa nostra conversazione spirituale; ciò che raccogli non è tanto per te ma è soprattutto per coloro che vorranno iniziarsi.

Entreranno così con maggior facilità nella Porta del Vero.

Accogli il mio saluto, e credimi l'amico
                                                                                                      
                                                                                                 Gino

 
 
                                                                                                                      13 Giugno 1941

Cara amica,

Ti avevo promesso che sarei ritornato ed eccomi a te con rinnovate energie; sono stato chiamato da un gruppo di amici per andare a perlustrare gli anelli di Saturno.

Non ho la pretesa di usare un linguaggio astronomico, ti spiegherò semplicemente la formazione di questi anelli.

Variopinti, non sono né due, né tre; il loro ritmo è violento; vanno dall'alto al basso e viceversa; mentre vibrano con forza circolare, espandono energia al di fuori della singola orbita.

Sembra un mare di fuoco talvolta sanguigno, per trasformarsi in una gamma ininterrotta. L'atmosfera astrale è bruciante, le entità non possono soggiornarvi a cagione del rivestimento fluidico contrastante con l'energia Saturnina.

Questi anelli sprigionano una potenzialità magnetica che attrae le individualità rivestite dell'identica energia. (Sono coloro che devono ripulirsi dalle «scorie» accumulate nel tempo e qui, è come se entrassero in una centrifuga; ndr). 

Definisco questo ambiente «focolare astrale». È un vulcano inimmaginabile, dal quale sprizza un'energia che si innalza gigantesca per abbattersi in milioni e milioni di pulviscoli penetranti nell'atmosfera terrestre.

Posso affermare che questi pulviscoli producono alterazioni, non solo di ordine atmosferico, ma anche psichico.

Vi è un mezzo per potersi premunire?

Per chi abita ancora nel piano fisico, la protezione è fatta dallo stesso individuo, il quale respinge con volontà tutte le energie perturbanti: malumori, nervosismi, alterazioni di pensiero e malesseri generali.

Nell'astrale, non occorre cautelarsi inquantoché il nostro rivestimento corporeo è già scudo che rigetta le energie negative.

A tal proposito, mi soffermo con te circa la mia figura. Parlando di Spiriti, la mente corre o al fantasma o a qualcosa di evanescente, di impalpabile.

Il rivestimento corporeo di cui ti parlo è un tessuto fluidico, adatto all'ambiente, e questo tende ad assottigliarsi sempre più, passando di luogo in luogo.

Io possiedo una forma trasparente, capace di mostrarsi anche all'occhio fisico se ve ne fosse la necessità. Non farò questo perchè tu mi senti al di fuori della materia, spaziante nel mondo pensativo.

Qui faccio una parentesi. La mia compagna è in grande sofferenza, a cagione dell'incerta fede; avrei voluto darle tanto conforto, purtroppo il suo stato d'animo mi respinge, è questo il suo male.

Ho voluto chiarire con te questa mia condizione in rapporto alla sua. In un giorno di incontro con lei ti autorizzo a ripeterle quanto ho detto.

Non voglio stancare il tuo arto (il braccio di Remigia Cusini che ne era l'amanuense; ndr), né consumare le energie ultrafàniche (del «tramite» Bice Valbonesi; ndr).

Chiudo questo mio contatto, salutandoti astralmente.

                                                                                                    Gino

 
 
                                                                                                                      14 Giugno 1941

Cara amica,

Sono lieto dell'accoglienza che mi fai, e soprattutto sono felice di poter comunicare con te che apprezzo per la virilità del pensiero; non è una lusinga la mia, dico ciò che sento. E a proposito di percezione spirituale, ti voglio intrattenere.

Quasi sempre l'umano così si esprime: «Tu Entità, come ci percepisci?».

Tutta la vita è vibrazione, l'uomo ha i sensi limitati; fra la massa, alcuni hanno il sesto senso mediante il quale possono raccogliere le nostre vibrazioni.

Noi percepiamo per altrettanta vibrazione. Quando tu pensi a me, tal quale mi hai conosciuto, io raccolgo la vibrazione del tuo pensiero mentre tu hai la forma mentale prodotta dal ricordo della mia immagine.

E così avviene ogniqualvolta il pensiero dell'umano si effonde in energia.

L'interessante per te, e per tutti, è la tessitura che il vostro pensiero traccia nell'astrale.

Quando l'Essere giunge dalla Terra trova il suo «Sé» interiore inciso nelle energie; ogni sorta di pensieri lascia la propria impronta, pensieri abbozzati e non proseguiti, soliloqui, incertezze, infine tutto il labirinto formantesi nella vita terrena.

Ciò che io ti espongo, non è un gioco di fantasia, è una delle grandi Realtà che possono far sorridere i materialisti induriti, ma gli altri no.

Più tardi quando ci ritroveremo a contatto, ti darò una traccia di quel che può essere l'emanazione della vita.

Avrai così, attraverso i miei scritti, tante note da formare una scala.

 





















Ti lascio buona amica, ricordati di me.

                                                                                                    Gino
 
 

venerdì 15 febbraio 2013

La voce di Magdi Allam sulle dimissioni del Papa

Sebirblu, 15 Febbraio 2013

 
L'adultera di Vassilij Dimitriewitsch Polenow
 
"Chi è senza peccato, scagli la prima pietra" Gv. 8,7
 
Cari Lettori,

sento oggi la profonda necessità di esprimere un mio pensiero sugli ultimi avvenimenti clamorosi (dimissioni e arresti a raffica di varie personalità), ma in particolar modo sulla rinuncia di Benedetto XVI al Pontificato.

Premetto, come ho già detto in altre occasioni, che la mia sintesi ormai da tanti anni è perfettamente libera da pastoie di qualsiasi genere, sia politiche che religiose, avendo trovato dentro di me quella Scintilla, quella Perla meravigliosa che alberga in tutti noi e che sola può appagarci dando un senso alla nostra vita.

Orbene, il mondo intero, a ragion veduta, è disgustato da tutte le vessazioni ed i soprusi che da migliaia d'anni sta subendo in tutti i campi e nello specifico, purtroppo, anche da coloro che avrebbero potuto e dovuto portare l'Umanità ad un livello maggiore di consapevolezza e di autentica rinascita spirituale.

Non spetta a noi però, a nessuno di noi, giudicare a priori una persona con un "dagli all'untore" di manzoniana memoria. Non ci è permesso, se vogliamo gloriarci di essere gente "risvegliata" e dunque spiritualmente pronta per un cambio dimensionale, buttarci a testa bassa, alla cieca, in congetture mentali o peggio in sentenze temerarie che non ci onorano.

È per questo motivo che desidero postare un articolo molto significativo di Magdi Cristiano Allam, da lui redatto per "Il Giornale", dal momento che proprio il Papa uscente gli ha impartito il Battesimo. Stimo molto questa persona, la trovo equilibrata, intelligente, saggia ed imparziale.

Vorrei inoltre complimentarmi pubblicamente con il fratello Lòthlaurin del sito "hearthaware" per aver tolto, ipso facto, il post relativo all'eclatante mandato d'arresto come quello di Joseph Ratzinger. Bravo Lòth! Rimango sempre molto entusiasta quando è il cuore a prevalere sulla ragione!

Dopo queste mie esternazioni, profondamente sentite, ecco dunque a voi il commento di Magdi Cristiano Allam sulla rinuncia di Benedetto XVI.
 
 
 
 
Le dimissioni del Papa - Il giorno in cui mi battezzò e poi disse: "Abbiamo vinto"
 

di Magdi Cristiano Allam, 12 Febbraio 2013 08:07:46

(da Il Giornale) - Ho mantenuto finora il riserbo sulla mia esperienza diretta con la realtà interna alla Chiesa, che mi ha fatto toccare con mano la gravità di un conflitto acceso tra il Papa e l'apparato che sovrintende alla gestione dello Stato del Vaticano, in considerazione della mia eterna gratitudine a Benedetto XVI per aver scelto di essere lui a darmi il battesimo, la cresima e l'eucaristia nella notte della Veglia Pasquale il 22 marzo 2008.

Ero ancora musulmano quando scaturì in me non solo una stima particolare ma un'attrazione irresistibile per il Papa quando, in occasione della Lectio Magistralis pronunciata nell'Università di Ratisbona il 12 settembre 2006, ebbe l'onestà intellettuale e il coraggio umano di dire la verità storica sull'espansionismo islamico compiutosi attraverso guerre, conversioni forzate e un fiume di sangue che sottomisero le sponde orientale e meridionale del Mediterraneo che erano al 95% cristiane.

Non lo fece direttamente ma citando l'imperatore bizantino Manuele II Paleologo. Si tratta di una ovvietà storica attestata negli stessi libri di storia che si insegnano nelle scuole dei Paesi islamici. Eppure per averla detta il Papa, si ritrovò condannato, anche a morte, dai governi e dai terroristi islamici. Così come scoprì di avere contro l'insieme dell'Occidente sempre più scristianizzato e, soprattutto, dovette fronteggiare le critiche interne alla sua stessa Chiesa.

Benedetto XVI fu di fatto costretto dai reggenti della diplomazia vaticana a giustificarsi per ben tre volte, ripetendo che non intendeva offendere i fedeli musulmani, rasentando ma mai cedendo alla pressione di trasformare la giustificazione in una pubblica scusa. Non bastò a placare né le ire degli islamici né la tendenza alla resa dei diplomatici vaticani. Fu così che il Papa fu costretto ad andare in Turchia e si ritrovò al fianco del Gran Mufti a pregare insieme rivolti alla Mecca nella Moschea Blu di Istanbul.

Quella di fatto segnò un successo della diplomazia vaticana costringendo il Papa ad arrendersi a quella che lui stesso definisce la "dittatura del relativismo", considerata come il male profondo della nostra civiltà perché mettendo sullo stesso piano tutte le religioni e le culture, a prescindere dal loro contenuto, finisce per legittimare tutto e il contrario di tutto, il bene e il male, la verità e la menzogna, facendoci perdere la certezza della fede nel cristianesimo.

Mi ero immedesimato nel vissuto di Benedetto XVI e lo immaginai come un Papa isolato e assediato da un apparato clericale ostile all'interno del Vaticano. La sua straordinaria intelligenza, la sua immensa cultura e la sua ineguagliabile capacità di interpellare la nostra ragione e di accompagnarci per mano alla fede, dimostrandoci con umiltà come il cristianesimo sia la dimora naturale di fede e ragione, hanno per me rappresentato un faro che mi ha illuminato dentro fino a farmi scoprire il dono della fede in Cristo.

Fu così che quando grazie alla saggezza e alla fraterna disponibilità di monsignor Rino Fisichella, all'epoca Rettore dell'Università Lateranense, che mi accompagnò nel mio cammino spirituale per accedere ai sacramenti d'iniziazione alla fede cristiana, il Papa accettò di essere lui a darmi il battesimo, considerai che il Signore aveva scelto di unire la mia vita a quella del Santo Padre, indicandomelo come il più straordinario testimone di fede e ragione.

Ebbene quando alla fine della cerimonia religiosa nella sontuosità della Basilica di San Pietro, dopo tre infinite ore che ho percepito come il giorno più bello della mia vita, mi sono trovato al cospetto del Papa in compagnia del mio padrino Maurizio Lupi, lui si limitò ad un sorriso lieve ma di una serenità assoluta di chi è in pace con se stesso e con il Signore.

Ma non appena ci spostammo sulla sinistra per salutare il suo assistente, monsignor Georg Gänswein, scoprimmo sulle sue labbra un sorriso intenso, due occhi radiosi e dalle sue labbra uscì un'esclamazione di giubilo: "Abbiamo vinto!".

Abbiamo vinto! Se c'è qualcuno che vince, significa che c'è qualcuno che ha perso. Chi aveva perso lo capii appena varcato la porta della Basilica per andare ad abbracciare monsignor Fisichella. Apparve il cardinale Giovanni Battista Re, all'epoca Prefetto della Congregazione per i Vescovi, che rivolgendosi ad alta voce e con un fare vagamente minatorio a monsignor Fisichella, gli disse: "Se Bin Laden dovesse farsi vivo, sapremmo a chi indirizzarlo!".
 
Successivamente da varie fonti ho avuto la certezza che fino all'ultimo istante l'apparato dello Stato del Vaticano esercitò forti pressioni su Benedetto XVI per dissuaderlo dall'essere lui a darmi il battesimo, per paura delle rappresaglie da parte degli estremisti e dei terroristi islamici, ma che il Papa non ebbe mai alcuna esitazione.

È un fatto specifico e concreto che evidenzia come Benedetto XVI ha dovuto scontrarsi con poteri interni al Vaticano che, al fine di tutelarsi sul piano della sicurezza, sono arrivati a concepire che il Papa non dovesse adempiere a quella che è la sua missione, portare Cristo a chiunque liberamente lo scelga. Ed è un caso emblematico dello scontro tra la Chiesa universale che si sostanzia di spiritualità e un Vaticano terreno che si cala nella materialità al pari di qualsiasi altro Stato.

Questo è il nodo da sciogliere ed è la sfida che, con le sue dimissioni, Benedetto XVI ci lascia. La Chiesa è ad un bivio: restare ancorata alla sua missione spirituale incarnandosi nei dogmi della fede e nei valori non negoziabili oppure cedere alla ragion di Stato per auto-perpetuarsi costi quel che costi? È la pesante eredità che graverà sulle spalle del prossimo Papa.