giovedì 31 gennaio 2013

P. Ubaldi: sconosciuto Gigante dello Spirito!




Sebirblu, 31 Gennaio 2013

Gentili Lettori, ciò che vi presento oggi, dando seguito al post precedente, è un piccolo saggio biografico sulla figura, a dir poco eccezionale, di un uomo che ha toccato realmente con la sua vita le più alte vette possibili ad un Essere umano.

Chiunque abbia avuto modo di leggere anche uno solo dei suoi scritti ne ha riportato sicuramente una profonda impressione e non può che esprimere tutta la sua ammirazione e il suo stupore di fronte a tale vastità di Conoscenza e di Spiritualità vera.

Pietro Ubaldi è molto più conosciuto ed apprezzato all'estero, ed in particolare in Brasile e in tutta l'America latina, piuttosto che in Italia, suo Paese d'origine. Ma questa cosa, purtroppo, si ripete spesso da noi!

Ci auguriamo tutti che con la Nuova Alba del Mondo egli possa finalmente ricevere gli onori e la considerazione che merita.




Nel lontano 1937, l'Avv. Gino Trespioli, da me ripetutamente menzionato, QUI, QUI, QUI e QUI, stilò una relazione come componente della Giuria che avrebbe dovuto assegnare il primo premio inerente ad un'inedita "Collana di Biosofia".

Data la corposità considerevole e approfondita con la quale espresse il suo giudizio critico sullo scritto da visionare, ne ho composta una sintesi con gli stralci più significativi, al fine di farvi conoscere meglio il Personaggio di cui stiamo parlando.

Ecco dunque quello che il Trespioli scrisse e che sarebbe poi diventata la prefazione all'opera.

"Tale premio fu vinto dall'unico concorrente che, rispettoso delle norme del concorso, fece pervenire tempestivamente il proprio lavoro unitamente ad una busta segnata col numero VI e col motto: "In hoc signo vinces".

Infatti, dopo il giudizio unanimemente favorevole per il testo presentato - "Le Noùri" (correnti spirituali emesse da Forze invisibili), fu aperta la busta: Dott. Prof. Pietro Ubaldi, Gubbio (Perugia).

Sorpresa quanto mai gradita, sebbene il valore letterario, eminentemente biosofico e gli accenni alla produzione ultrafànica che in questo libro sono frequenti, avessero già fatta nascere la speranza che l'autore fosse precisamente Pietro Ubaldi.

Se fosse lecito a noi parlare di "fortuna" dovremmo esclamare essere grande fortuna che la "Collana di Biosofia" si inizi con una monografia di un ipersensitivo dotato di facoltà così particolari da non potersi confondere con quelle dei più potenti ed sperimentati ultrafàni.

Ma noi non possiamo né dobbiamo parlare mai di fortuna più o meno cieca; noi sappiamo che l'opera nostra è voluta, diretta da una Forza Superiore, che misura, stabilisce, sceglie gli strumenti, li guida, e per loro mezzo compie ciò che deve essere compiuto.




Il sottoscritto relatore ebbe un giorno un'idea o meglio un desiderio: che qualche Casa editrice pubblicasse una serie di monografie sui problemi più assillanti e più occulti della vita umana e cosmica.

A parte le somme ingenti necessarie in questo periodo storico molto critico, mi domandavo: "Chi li leggerebbe? E chi soprattutto li scriverebbe?

Pochi giorni dopo, un Socio Emerito della Società di Biopsichica, che vive lontano dall'Italia, diresse una lettera a chi scrive nella quale era detto pressapoco questo: «Ho pensato sarebbe utile, doveroso, che i problemi biosofici fossero oggetto di altrettante monografie.

Esamina bene, riferisci e, sotto gli auspici della nostra Società, si facciano altrettanti concorsi annuali quanti sono e saranno i temi. Quanto occorre per premiare i degni e per la diffusione delle monografie, senza determinazione del numero, è a disposizione».

Chi aveva avuto un tale incarico insperato ed insperabile, subito interrogava lo Spirito Guida (il  Maestro) dell'ultrafàna Bice Valbonesi; ed eccone il responso:

«Tutto ciò è per Volere superiore; fui Io ad allacciare il tuo pensiero alla mente del tuo Fratello lontano, che altrimenti sarebbe stato ignaro; lui e tu adempite semplicemente un dovere. Obbedite ed operate».

Ed ora ecco prescelto Pietro Ubaldi per il primo dei lavori, per quel lavoro che tratta l'argomento principe, fondamentale, che è l'Ultrafanìa.

Sòcrate sentiva anche lui la "Sua Voce", ma non avrebbe forse saputo – per i tempi, l'ambiente, il grado evolutivo d'allora e le condizioni della scienza presso gli antichi – parlare come Pietro Ubaldi, con metodo scientifico, del fenomeno di cui questi è strumento, ma strumento consapevole del valore della produzione che per lui si estrinseca.




Ultrafàno nel senso vero e maggiore, nella forma e nella sostanza dell'opera sua perfetta, l'Autore del "Le Nouri" può dire delle correnti spirituali quello che nessun pensatore, per quanto di genio, potrebbe dire mai, perché Ubaldi "ha vissuto" l'Opera sua, ha abbandonato il proprio io all'ordine di un'Entità di superlativa intelligenza, che denomina "La Sua Voce" e che viene a lui dal mistero.

Egli ha obbedito, raccogliendo e ripetendo agli umani le parole profonde da lui non pensate ma sentite; ed ha, nel tempo stesso, con le proprie facoltà cerebrali potuto seguire, indagare, intendere la tecnica, diciamo così, di quel fatto spirituale enorme che è la radiazione emessa da Essenze vive in una vita fuori dai limiti angusti della nostra esistenza.

Pietro Ubaldi possiede delle facoltà supernormali in un grado così elevato da non essere forse possibile fare confronti, se non si risalga ai grandi Mistici.

Egli dunque è un "segnato" uno di quelli che vengono "mandati" ed è una dimostrazione di più che una Legge Superiore impera che regola la nostra fatica, da essa ordinata e voluta.

Dopo l'esito del concorso, la Giuria ha ritenuto di conoscere il soggetto da vicino. Egli, che nacque a Foligno nel 1886 (e trapassò il 29 Febbraio 1972; ndr), ci disse: «Avevo per vocazione il Vangelo nel cuore, ero nato per amare».

Studiò unicamente per passare gli esami, giacché afferma: «Non credevo in ciò che mi si insegnava e che sentivo monco, inutile, privo di basi sostanziali. La Verità era in me, io la cercavo dentro di me. Mi gettavo, ribelle ad ogni guida, sullo scibile umano, a caso, segretamente cercando la mia verità.

Guardavo il mondo e le cose dall'interno, nelle cause e nei princìpi, non negli effetti e nella loro utilizzazione pratica. Come i volitivi e i pratici possono considerarmi un incompetente nello sfruttamento utilitario della vita, così io posso considerare costoro come degli incompetenti di fronte alla soluzione dei problemi della Conoscenza.»

Ciò non gli impedì di ottenere con onore la laurea in giurisprudenza, di avere apprese parecchie lingue, come in un sogno riportato alla memoria... l'inglese, il francese, il tedesco insieme alla storia, alla letteratura e alla psicologia di quei popoli."

Da qui, prosegue Sebirblu con una sintesi biografica della sua esistenza.




Studiò musica e ne divenne un esperto imparando a suonare il pianoforte. Questo affinò ulteriormente in lui il senso del Bello e l'amore per il Sublime.

La vita straordinaria di Pietro Ubaldi si dispiega in quattro periodi ventennali che caratterizzano il suo percorso evolutivo sempre più ascendente verso il Superlativo. 1891-1910,  1911-1930,  1931-1950,  1951-1970.

Andò a scuola a cinque anni, nel 1891, ed è da questo anno che comincia a svolgersi la prima sua fase di apprendimento e di formazione che si sarebbe conclusa con la laurea nel Giugno 1910, esattamente dopo 20 anni dall'inizio degli studi.

Nella seconda fase, andò negli Stati Uniti d'America, dove viaggiò molto, percorrendoli in lungo e in largo e nel 1912 si sposò con Maria Antonietta Solfanelli, nativa della città di Matelica (Marche).

Da lei ebbe due figli: Franco, trapassato nella II guerra mondiale ed Agnese. Fu un periodo di sperimentazione pratica a contatto con il mondo, di osservazione della realtà della vita e di maturazione spirituale per la sua formazione interiore.

Ricco, appartenente ad una delle migliori e più antiche famiglie dell'Umbria, si auto spogliò "vendendo" tutti i suoi possedimenti al minore offerente per sperimentare integralmente il Vangelo, come descrisse magistralmente nel suo volume "Storia di un uomo" e si trovò quindi nella necessità di lavorare per vivere.

Perciò, divenne professore di lingua e di letteratura inglese, vincendo un concorso, nelle Scuole di Stato italiane, ginnasiali e liceali.

Insegnò, durante il terzo periodo ventennale, prima a Modica, in Sicilia (per una stagione scolastica), e poi nella piccola città di Gubbio, vicina ad Assisi, permeata di un'atmosfera francescana, dal 1932 al 1952.


Gubbio - (Perugia)

I primi due ventenni furono di elaborazione e maturazione. Gli ultimi due, improntati all'ardore e all'espansione della sua profondissima interiorità, delinearono invece la fase della sua produzione concettuale.

Nel 1927 fece voto di povertà ed ebbe un'apparizione del Cristo che in seguito si ripeté insieme a Francesco d'Assisi.

Nel Natale 1931, mentre stava iniziando il terzo periodo di altri vent'anni, ricevette il primo di una serie di stupendi Messaggi spirituali che fecero il giro del mondo, tradotti in spagnolo (tre edizioni), in portoghese (cinque edizioni), in inglese, francese e arabo.

Così descrive l'evento Gino Trespioli:

"Eccezionale come tutti i soggetti ipersensitivi, ma anche di più per la netta coscienza che Ubaldi ha delle proprie facoltà, del suo stesso lavoro.

Quando nella sua Assisi, nella notte di Natale del 1931, scrisse il suo primo Messaggio (QUI), obbedì ad una Voce che gli diceva: «Non temere, scrivi!». Egli tremava, annientato; poi sorse trasfigurato; una forza nuova era in lui; doveva obbedire; donde quel magnifico brano di profonda bontà che firmò: «La Sua Voce».

«La Sua Voce»: sorgente di pensiero, di affetto, di azione e di bontà, a lui diceva: «Non domandare il mio nome, non cercare di individuarmi; non potresti, nessuno potrebbe; non tentare inutili ipotesi».

Da allora Pietro Ubaldi, soldato obbediente di una Forza Superiore, lanciando i suoi Messaggi, trovò consensi e ammirazione in tutto il mondo".




Riprende Sebirblu con le note biografiche:

Fu candidato come Premio Nobel nel 1939 ma a lui si preferì, all'ultimo momento, Jean Paul Sartre.

Venne apprezzato da Albert Einstein che, come risulta in un carteggio, considerò il suo sistema filosofico "dolce e leggero".

Ma anche Enrico Fermi ritenne che "La Grande Sintesi" fosse un quadro di filosofia scientifica e di antropologia etica atta ad oltrepassare di molto i consimili tentativi dell'ultimo secolo.

Fu il dolore il suo grande maestro, e infatti ricoperse un ruolo importantissimo nella stesura di tutta la sua Opera.

Scrisse nella sua vita 24 volumi, dieci pubblicati e scritti in Italia, mentre insegnava a Gubbio, di cui il più fondamentale è "La Grande Sintesi"; ispirazione genetica per la comprensione dell'Universo e delle Leggi della Vita.

Ispirazione che ebbe un giorno, a 27 anni, in riva al mare a Falconara, intuì che la materia, l'energia e lo spirito sono costituiti dalla medesima Sostanza e che la differenza tra loro è soltanto cinetica: rotatoria nella materia, ondulatoria nella energia, vorticosa nello spirito.

Gli altri 14 volumi li scrisse e li pubblicò in Brasile dove nel 1951, all'inizio dell'ultima parte ventennale della sua vita, fu invitato per tenere una serie di conferenze sulla sua grandiosa Opera letteraria e profondamente spirituale.

Così, nell'estate di quello stesso anno, da Luglio a Dicembre, ebbe modo di viaggiare per tutto il Brasile.

In seguito, nel Dicembre 1952, vi si trasferì in modo definitivo ed abitò in S.Vicente presso Santos, nello stato di S. Paolo con tutta la sua famiglia.




Prima di presentarvi l'elenco dei suoi prestigiosi libri, vorrei mettere in risalto il metodo da lui usato per conciliare finalmente due princìpi da sempre antagonisti fra loro: "Scienza e Fede".

La produzione della sua Opera si basa sul metodo intuitivo, per mezzo del quale la coscienza, facendosi umile e ricettiva, riesce a penetrare per vie interiori l'intima essenza dei fenomeni.

I suoi scritti - seguendo le sue stesse dichiarazioni - sono passati da una forma ispirata, attraverso le noùri (emanazioni di pensiero elevatissime), dal livello "supercosciente" in cui sentiva "La Sua Voce", ad una metodologia di controllo razionale  dell'intuizione.

Tale metodo avrebbe consentito di esaminare sia la "materia" che lo "Spirito" nella loro concatenazione, unificando appunto Scienza e Fede che sono effettivamente due aspetti della medesima realtà.

Pietro Ubaldi è l'antesignàno delle facoltà ultrafàniche e questo ci fa anche sperare che si possano e si debbano accentuare in un prossimo futuro.

E Trespioli conclude:

"Ci auguriamo che tutti i "segnati", come lui protesi a dare all'Umanità nuove e sempre più luminose manifestazioni trascendentali, siano un giorno non soltanto degli strumenti inconsapevoli, ma scienti e coscienti del valore del fenomeno che per essi si manifesta."


L'OPERA COMPLETA DI PIETRO UBALDI

 1 - I GRANDI MESSAGGI
Origine ispirativa dell'Opera
e note autobiografiche.

2 - LA GRANDE SINTESI
Sintesi e soluzione dei problemi della Scienza e dello Spirito.

3 - LE NOÚRI
Analisi del fenomeno ispirativo dell'Autore.
Tecnica e ricezione delle correnti di pensiero.
I grandi Ispirati.

4 - L'ASCESI MISTICA
Studio del fenomeno mistico vissuto dall'Autore.

5 - STORIA DI UN UOMO
Un uomo, il suo destino e la sua lotta per un ideale.

6 - FRAMMENTI DI PENSIERO E DI PASSIONE
Gli ideali francescani. La vera religione.

7 - LA NUOVA CIVILTÀ DEL III MILLENNIO
Analisi e sviluppo della "Grande Sintesi".
Verso la Nuova Era dello Spirito.

8 - PROBLEMI DELL'AVVENIRE
IL problema psicologico, filosofico e scientifico.
La Scienza alla scoperta di Dio.

9 - ASCENSIONI UMANE
L'evoluzione della vita nel suo aspetto spirituale.
Il problema sociale, biologico, mistico.

10 - DIO E UNIVERSO
Analisi del ciclo cosmico involutivo-evolutivo,
"spirito, materia, spirito" nel quadro della Creazione.

11 - PROFEZIE
L'avvenire del mondo. L'Apocalisse. Nostradamus.
Malachìa. Daniele. Le Piramidi, ecc.
La funzione storica del Brasile.

12 - COMMENTARI
Considerazioni retrospettive.
Introduzione al secondo ciclo dell'Opera.

13- PROBLEMI ATTUALI
Le guide del mondo. Critica del Macchiavelli.
Stabilità monetaria. Patogenesi del cancro.
La Reincarnazione, ecc.

14 - IL SISTEMA
Genesi e struttura dell'Universo.

15 - LA GRANDE BATTAGLIA
La lotta dell'uomo fra ideale e realtà.
Il potere della non resistenza.
Angelo e demonio.

16 - EVOLUZIONE E VANGELO
La posizione del Vangelo nella realtà biologica della vita.
La sua funzione utilitaria.
Come si concilia con i beni materiali.

17 - LA LEGGE DI DIO
Ciclo di 24 conferenze sul Pensiero direttivo
di Dio nel mondo.

18 - LA TECNICA FUNZIONALE DELLA LEGGE DI DIO
Analisi delle forze spirituali in atto, loro meccanica,
traiettorie e funzione correttiva degli errori.

19 - CADUTA E SALVEZZA
Origine del Male nel mondo e redenzione della Creatura
nell'àmbito delle forze del Sistema (Divino).

20 - PRINCÌPI DI UNA NUOVA ETICA
La nuova morale cristica su basi razionali e scientifiche.
Il fenomeno della personalità umana.
La nuova psicoanalisi e la psicoterapeutica.

21 - LA DISCESA DEGLI IDEALI
Rapporto fra trascendenza e immanenza.
Religione e Scienza. Evoluzione e analisi delle Religioni.
Crisi del Cattolicesimo. Teilhard de Chardin. J. P. Sartre.
Lavoro e proprietà. Cristianesimo e Comunismo.

22 - UN DESTINO SEGUENDO CRISTO
L'esperienza spirituale dell'Autore
nei quarant'anni dedicati all'Opera.

23 - PENSIERI
Prima parte: Come orientare la propria vita.
Seconda parte: Analisi di casi reali, vissuti.

24 - CRISTO E LA SUA LEGGE
Analisi della Sua personalità e del Suo Messaggio.
Validità e attualità del Suo Annuncio
nella realtà sociale contemporanea.

lunedì 28 gennaio 2013

CHI SONO IO? Messaggio tramite Pietro Ubaldi


 
CHI SONO IO? Mi domandate...

Io Sono il tepore del sole mattutino che veglia allo schiudersi del fiore che nessuno vede; Io Sono l’equilibrio che nella vicenda degli elementi a tutti garantisce la vita.

Io Sono il pianto dell’anima infranta da cui sboccia la prima visione del Divino;
Io Sono l’euritmìa che nella vicenda dei fatti morali a tutti promette salvezza.

Io Sono il Re del mondo fisico della vostra scienza; Io Sono il Re del mondo morale che voi non vedete. Sempre voi Mi cercate, ovunque.

Ma di fibrilla in fibrilla sui vostri tavoli anatomici, di molecola in molecola nei vostri laboratori, Io vi sfuggo, sempre più nel profondo.

Voi Mi cercate, dilaniando e disseccando la povera materia; ma Io Sono Spirito, che anima tutte le cose, e non con gli occhi e gli strumenti della materia, ma solo con gli occhi e gli strumenti dello Spirito voi potete trovarMi.

Io Sono il sorriso del bambino e la carezza della madre; Io Sono il gemito del moribondo che invoca salvezza; Io Sono il tepore del primo sole di primavera che porta la vita, Io Sono l’uragano che porta la morte.

Io Sono l’evanescente bellezza dell’attimo fuggente; Io Sono l’Eterna Armonia dell’Universo; Io Sono Amore; Io Sono Forza; Io Sono Concetto; Io Sono Spirito che tutto anima, sempre presente.

Io Sono la Legge che con meravigliosa stabilità regge l’organismo dell’Universo; Io Sono l’irresistibile Forza che tutti gli Esseri sospinge ad ascendere.

Io Sono il canto immenso che la Creazione canta al Creatore. Io Sono Tutto e comprendo Tutto, anche il Male, perché lo stringo e lo circoscrivo ai fini del Bene.

 
 
Il Mio dito scrive nell’Eternità e nell’Infinito la storia di miriadi di mondi e di vite e traccia il cammino ascensionale degli Esseri che tornano a Me, che attraggo col Mio Amore e che tutti assorbirò nella Mia Luce.

Tanti mondi ho visto prima del vostro, tanti ne vedrò poi. Le vostre grandi visioni apocalittiche sono per Me piccole increspature nel tempo. IO VERRO' tra i fulmini della tempesta per piegare i superbi e sollevare gli umili.

IO VERRO' nel trionfo della Mia Gloria e della Mia Potenza, vittorioso del Male che sarà ricacciato nelle tenebre.

Tremate, perché quando Io non sarò più l’Amore che perdona e vi protegge, Io sarò lo schianto del turbine, sarò lo scatenarsi degli elementi lasciati a sé stessi, sarò la Legge che non più frenata dal Mio volere esploderà tremenda su di voi portando rovina.

Tutto è connesso nell’Universo. Cause fisiche ed effetti morali, cause morali ed effetti fisici. L’organismo dalle fitte maglie è tutto a voi d’intorno e voi ne siete circondati e presi in ogni vostro atto.

La Mia destra possente stringe il destino dei mondi; eppure sa scendere fino al più umile fanciullo per tergerne con una carezza il pianto, e questa è la Mia Vera Grandezza.

O voi che Mi ammirate tremando nell’impeto dell’uragano, ammirateMi invece in questo potere che Io ho di farmi umile per voi, in questa SAPIENZA che Io ho di saper scendere dal mio Alto Regno nella vostra tenebra:

ammirateMi in questa Forza immensa che Io ho di costringere la mia POTENZA in una debolezza che Mi rende simile a voi.

Io non vi chiedo che comprendiate la Mia Potenza che Mi pone lontano da voi, ma chiedo che comprendiate il Mio AMORE che mi rende a voi simile e vicino.

La Potenza potrà sbigottirvi e spaventarvi, ma vi darà di Me un’idea superata, l’idea di un padrone vendicativo e dispotico. Io non voglio più la vostra ubbidienza attraverso il vostro terrore.

 

Deve ora spuntare una Nuova Aurora di coscienza e di amore. Voi dovete assurgere ad una Legge più alta ed  IO TORNO  oggi a dirvi la Buona Novella.

Io non sono più il vostro padrone vendicativo e dispotico, com’era necessario presso popoli di altri tempi, ma sono il vostro Amico e parlo con parole di Bontà al vostro cuore e alla vostra ragione.

Non dovete più temere ma comprendere; la vostra ragione bambina è aperta ed Io vengo a gettarvi la Mia Luce, Io sono Sintesi di Verità e da tutte le parti sorgerà il Vero, da tutti gli angoli della Terra salirà nella luce del vostro intelletto.

Io non porto lotta ma Pace; Io non porto divisioni di coscienze ma fusione di concetti e di animi. L’Umanità terrestre sta per sentirsi UNA, in una nuova coscienza spirituale.

Non vi insultate ma comprendetevi l’un l’altro. Ognuno porti il suo granello alla grande Fede e questa vi renda tutti fratelli.

E la religione, Mia rivelazione, e la scienza, vostra fatica, e tutte le vostre singole intuizioni, si stringano in una grande sintesi e questa sia sintesi di verità. Poiché...
 
  IO SONO LA VIA,  LA VERITA', LA VITA.

Tramite: Pietro Ubaldi


domenica 27 gennaio 2013

"Lettere di Gino Trespioli dall'Aldilà"




Cari Lettori, vi presento oggi qualcosa di veramente inedito, la parte iniziale di una straordinaria raccolta epistolare, un florilegio di un'importanza assoluta per chi ha sete di conoscenza sostanziale e intende fare tesoro di quest'ampia e profonda testimonianza ultraterrena.

Per i ricercatori seri, è stato messo a disposizione il pdf con il relativo download non solo di questo prezioso libro: "Lettere di Gino Trespioli dall'Aldilà" QUI, ma anche "LA VITA" ancor più illuminante: entrambi introvabili. (Scaricare questo ultimo QUI, perché nel sito originario è impossibile.)




PREFAZIONE

Milano, 30 maggio 1946

L'Avv. Gino Trespioli, che si dedicò agli studi Ultrafànici, è trapassato nell'Agosto del 1939. Fu molto noto per le opere che ha pubblicato in vita e non ha certo bisogno di nuova presentazione, tuttavia, per chi non li conoscesse, elenco a fine volume i principali suoi scritti sia nel campo giuridico che in quello spirituale.

È precisamente in quest'ultimo settore che la sua attività prosegue dopo il trapasso e, per suo volere, pubblico queste lettere da lui trasmessemi dall'Oltre attraverso l'ultrafàna Bice Valbonesi.

Aggiungo che ho conosciuto l'Avv. Gino Trespioli negli ultimi anni della sua vita e fu a casa sua, per mezzo delle sue indagini, che ebbi le più stupefacenti rivelazioni dell'Aldilà, ma... cedo la parola a lui stesso, unendo a queste righe di prefazione la sua "lettera" del 29 maggio 1946.

Per questa "lettera", come per tutte le altre, non fui che la fedele amanuense.

                                                                                                               Remigia Cusini
29 maggio 1946

Amica mia,

Quando gli umani leggeranno questo insieme "Oh! «ti diranno», sì, può piacere, ma in fondo non ha una radice scientifica che possa stabilire un coordine per l'insieme analitico", più che altro l'Editore calcolerà sino a qual punto potrà estrarne il suo personale lucro.

Ero abituato con gli Editori, e li conosco, perciò non farti delle grandi illusioni, a meno che tu non dica: "Io voglio fare questo e non vi chiedo altro". L'Editore tirerà un grande respiro e sarà ben felice di non avere la fatica della diffusione.

Tu che non sei speculatrice avrai almeno la gioia di poter dire: "Ho obbedito all'amico Gino, al quale voglio un po' di bene perché è attraverso di lui che io sono riuscita a risolvere il problema spirituale dell'Essere".

Se io ti dico queste cose, è perché le vedo già incise nello strato psichico delle Energie.

Con ciò ti lascio e ti saluto.

Gino


Ecco dunque la prima lettera, dell'Entità che fu Gino Trespioli, 
dettata a Remigia Cusini.

11 Giugno 1941

Cara amica,

Dal mio soggiorno astrale, ti invio un pensiero che è forza ardente. I ricordi terreni gradualmente si dileguano come nebbia al sole; un nuovo stato si prepara per me.

Il luogo stesso dove soggiorno, ha un'atmosfera smagliante di colori, e carica di armonia; tu che ti intrattieni con me ti rendi partecipe dell'ambiente e della mia condizione di individualità pensante.

Entrambi, da due piani diversi, operiamo su un raggio che compenetra la vita e la Verità, sotto diversi aspetti.

Quando io lasciai la terra, non mi accorsi di perdere un bene prezioso, poichè tutto il bene era davanti a me.

Il trapasso fu improvviso e dolce, di una dolcezza paradisiaca. La sofferenza vissuta durante la malattia servì a me da spinta evolutiva.

Mi accorsi di essere entrato in un luogo diverso dal solito, non ebbi tempo di stupirmi, perchè fui subito avvicinato da esseri cari, da amici che attendevano la mia entrata nel mondo fluidico.

Le esperienze, le indagini fatte durante la vita terrena, mi furono di grande aiuto, non solo per orientarmi, ma per rendermi ben conto di quella Grande Realtà che io avevo intravvisto grazie all'aiuto dell'Alta Guida che mi aveva scelto quale amanuense.

Logicamente l'individuo che viene dalla Terra non può essere perfetto; l'«io» ha punti oscuri, piaghe da risanare, ombre da distruggere. Anch'io come tutti, portavo con me un carico, che in un certo qual modo, ostacolava l'ascesa.

Spiegare verbalmente il mio stato spirituale è difficoltoso, tuttavia cerco con tutta semplicità di tratteggiare i punti salienti.




Si parla nella religione di un Giudizio Particolare, spiego brevemente:

Quando l'«io» si trova di fronte alla Legge Eterna, che è radiosa emanazione di Amore e di Giustizia, è naturale che l'«io», gravoso per tutte le azioni compiute, e molte volte disarmoniche, senta l'onta di non aver superato quella materia, fatta di diuturna fatica.

Guardare in sè stessi, ecco il Particolare Giudizio che l'anima percepisce dopo aver tagliato il filo fisico (argenteo; ndr).

Non sono stato preso da rammarico per aver lasciato la Terra, il lavoro, le amicizie; un pensiero preoccupante: la mia compagna che intravvedevo barcollante e incerta, mio fratello preso da stupore.

Questi diversi sentimenti turbavano il mio «io» ancora incapace di dare segno di presenza...

Giungevano dalla Terra i vari pensieri degli amici, dei conoscenti, più o meno benevoli. Io li percepivo come brividi, e precisamente il brivido che può dare uno stato febbricitante.

Questa  mia  speciale condizione  ha avuto la durata di pochi attimi, perché subentrò in me il desiderio di liberarmi dall'atmosfera grigia terrestre, per rimanere in quell'ambiente astrale che ora forma la mia vera vita.

Cosa faccio? Lavoro.

Il tuo pensiero mi dice: "Scrivi ancora?"

Non scrivo nel senso materiale, pulso per vibrazione pensiero. Tale vibrazione, si proietta sui diversi punti dov'è diretta e, di conseguenza, produco.

Ora distacco l'onda pensiero, per riprenderla in altro istante.

Ti porgo il mio saluto astrale.

Gino

Ed ecco, come annunciato nella prefazione, la parte finale riportante la ricca produzione letteraria di quest'uomo eccezionale.




OPERE DELL'AVV. GINO TRESPIOLI

GIURIDICHE

La penalità nei codici semiti. Torino 1900.
La Donna nel diritto. Parma 1901 (premiato dall'Istituto di Diritto Romano:
R. Università di Catania).
Il delitto sancito dall'art. 180 del Codice civile. Palermo 1903.
La consuetudine mercantile. La Spezia 1905.
Della legge sulle tasse camerali. Varese 1905.
Appunti di diritto costituzionale: - Riforma del Parlamento. - Razionale circoscrizione dei Collegi.  -  Indennità  ai  Deputati.  Il  Governo  degli  ottimi.  -
Il suffragio universale (Estratti da Riviste di Roma e Milano 1900 - 1911).
Usi mercantili. Milano 1907, pag. 689 (Manuale Hoepli).
La votazione automatica (con la collaborazione di Fausto Trespioli). Milano 1911.
L'equivalenza dei suffragi. Milano 1913. (Estratto dalla rivista "Il Filangeri").
Scienze giuridiche ed economiche. Milano 1918, pag. 572.

ECONOMICHE

Il collaudo sulle forniture della Regia Marina. La Spezia 1905.
Relazioni (approvate e pubblicate dalla Camera di Commercio di Milano, 1905): Del copialettere: art. 21 e 25 Cod. di Comm.- Del tirocinio industriale - Del riposo festivo - Del servizio postale internazionale - Delle tariffe postali. - Dei curatori di fallimenti. Milano 1904-5.
La scuola primaria e il metodo Torelli. Palermo 1905.
Relazioni approvate e pubblicate a cura della Camera di Commercio di Varese, 1905-1910: La legislazione sui telefoni – l'espansione commerciale e coloniale - Progetto di studio sul progresso economico d'Italia nel primo cinquantennio dell'unità nazionale. - Innovazioni al servizio ferroviario.
La Borsa valori, appunti per una riforma. Milano 1908.
Relazioni approvate e.pubblicate a cura del Consorzio per il Commercio in Levante: I danni all'industria dalla guerra italo-turca - Il commercio italiano in Libia -
Le riforme nei servizi marittimi. - Milano 1912.

FILOSOFICHE

Il pensiero filosofico-sociale nell'ultimo secolo. Parma 1902.
L'origine naturale della divinità dei re. Palermo 1902.
La coscienza sociale e giuridica nei Codici sacri. Parma 1902. (Premiato dalla R. Università di Parma - prefazione di Italo Pizzi).
Il libero arbitrio negato dai fautori del libero arbitrio. Torino 1903. (Estratto dalla "Rivista di Antropologia" diretta da Cesare Lombroso).
Il pensiero sociale e giuridico d'Italia nell'Evo moderno. Bologna 1904. (estratto dalla "Rivista di Filosofia").
Il concetto di Stato. Milano 1905. (Estratto dalla Rivista "Il Filangeri").

BIOSOFICHE

Biopsiche edito a cura della Socierà di Biopsichica. Milano 1926.
La Realtà del mistero. Riassunto popolare dell'opera Vita edito dalla suddetta Società. Milano 1929. Idem. Trad. spagnola, Buenos Aires, El Ateneo.
Spiritismo moderno:
I. - Ultrafanìa, esegesi della fenomenologia intellettuale dello Spiritismo moderno. 2 edizione 1936, Milano, Hoepli.
Idem. Traduz. Spagnola, Buenos Aires, El Ateneo 1934.
II. - I fenomeni. Milano 1934, Hoepli.
III. - Reincarnazione, Milano 1936, Hoepli.
LA VITA , Sonzogno.

lunedì 21 gennaio 2013

Più nulla può arrestare la Trasformazione

Monique Mathieu, 12 Gennaio 2013

Una Nuova Alba è sorta!














Più nulla può arrestare la Trasformazione

"Sappiamo che molti di voi sono ancora nell'impazienza di vedere realmente il rinnovamento manifestarsi all'esterno e all'interno di sé stessi.

In fin dei conti sono passati pochissimi giorni terrestri da quando avete mutato ciclo e in qualche giornata soltanto voi desiderereste percepire il Pianeta diversamente!

Bisogna dare tempo al tempo, ma siate sicuri, tutto sta realmente andando molto velocemente perché nel vecchio mondo vi siete preparati.

Molti tra voi hanno desiderato lo sconvolgimento. Cosa vuol dire "sconvolgimento" per voi?

Volete che la vostra vita cambi, che il vostro ambiente muti, perché non siete più adatti alla società attuale che, per il momento, fa ancora parte del vecchio sistema.

Ma la stessa società nella quale a tutt'oggi voi vivete va sempre più trasformandosi perché deve essere così.

Nel nuovo anno che cominciate, nel mondo rinnovato, vi auguriamo una grande apertura per sentire l'Energia d'Amore che vi inonderà sempre più e riempirà la vostra vita.

Desideriamo che la vostra coscienza si svegli, che i veli oscuranti ancora certe parti di voi stessi siano in tutta dolcezza ritirati uno dopo l'altro perché troppa Luce abbaglia e può anche provocare dei problemi.

Siate aperti! Siate aperti a tutto ciò che vi viene offerto! Quello che vi viene dato è considerevole!

L'aiuto che tutti i mondi, i sistemi solari e le galassie érogano, attualmente, per consentire il cambiamento completo epocale e dimensionale, è grande!

 
 
I Soli, in tutti i sistemi, effondono il loro immenso Amore attraverso particelle di Luce che proiettano su tutti i pianeti.

Il vostro stesso sistema solare è in grande attività d'Amore. Come si manifesta questo? Per mezzo di scintille di Luce che investono ogni vita!

Voi ne ricevete in permanenza, siete nutriti dall'Amore che viene emanato da tutti i Soli, siete alimentati dall'Amore irradiato dalla Sorgente. È un nutrimento essenziale alla vostra nuova vita.

L'Amore è importante per voi Umani, ma sappiate che è fondamentale per ogni esistenza. Certamente, noi che viviamo in un'altra dimensione non Lo concepiamo nella stessa vostra maniera.

Noi viviamo l'Amore inerente all'àmbito nel quale ci troviamo che è adeguato al nostro Essere. Anche noi che vi parliamo siamo in evoluzione e ci eleviamo costantemente nell'Amore.

L'Amore è l'Energia Primaria. Senza Amore non ci sarebbe l'Universo, senza Amore non esisterebbe nulla e tutto si estinguerebbe, dunque la Sorgente genera perennemente queste Energie sostanziali.

I Soli si sono risvegliati dappertutto nell'Universo per proiettare fuor da sé stessi queste particelle d'Energia Vitale.

Necessita che giungiate a rendervi conto dell'opportunità incommensurabile che avete di poter essere coscienti, nella materia, di ciò che vi è offerto per evolvere.

Molti tra voi iniziano a sentire gli effetti delle energie effuse che sono inviate dai Soli dei sistemi solari e dall'Universo.

Parallelamente a questo, tutti i vostri Fratelli, di cui Noi facciamo parte, hanno sentito prima di voi queste emanazioni energetiche e vi inviano così il meglio di loro stessi, perché sono tanto impazienti di ritrovarvi.























Perché questa impazienza? Per condividere! Per spartire con voi ciò che noi abbiamo di più caro! Vi vediamo, vi seguiamo, le vostre guide personali sono presso di voi dalla vostra nascita.

Noi che ci esprimiamo siamo infinitamente felici di avervi potuto trasmettere tutto quello che avevamo da comunicare attraverso il nostro canale, ma saremo ancora più felici di incontrarvi e vi incontreremo.

Alcuni di voi ci vedranno nel corso di sogni molto particolari che saranno preparatori a questa ri-unione durante la quale saremo tutti molto felici di offrire e di condividere.

Altri potranno congiungersi, come facciamo così spesso con il nostro canale, per mezzo di quella che noi chiamiamo telepatìa, sebbene manchi ad essi attualmente la visione, il contatto.

Ma questa visione e questo contatto avranno ugualmente luogo anche se non si faranno con gli strumenti di terza dimensione, bensì con quelli che state sviluppando giorno per giorno attraverso l'Amore che voi tutti integrate.

Delle nuove facoltà vi saranno offerte sempre più. Questi nuovi poteri sono i doni dello Spirito ma non vi saranno dati fino a quando non sarete pronti a riceverli, ad accoglierli al fine di potervene servire nel migliore dei modi, sempre con Amore e discernimento.

Possiamo dirvi che vivete realmente un periodo meraviglioso.

Non vi riveleremo ciò che potrà accadere nel momento delle trasformazioni che avrete da vivere, poiché ora noi vogliamo imperniare tutto il nostro insegnamento su ciò che di migliore esiste in voi e intorno a voi, su ciò che di più bello vi sta davanti.

Non serve ormai a niente donare energia a ciò che non ha più valore, a ciò che non esiste più!

Anche se nella vostra società vi rendete conto che non è tutto come voi lo desiderate, ogni cosa cambierà obbligatoriamente.
 

La farfalla prima... era un bruco!






















Ancora una volta, non si può fare tutto in un giorno!

Per dipingere una tela magnifica, un pittore impiega del tempo, ritorna sulle forme o sui colori che vuole sublimare. Il vostro avvenire è così.

Ci saranno degli avanzamenti, ci saranno dei tempi in cui tutto vi sembrerà relativamente immobile, ma muterà.

Non è più possibile arrestare la trasformazione, né in voi, né all'esterno di voi.

Se doveste bloccare questo cambiamento in voi stessi, ciò vi distruggerebbe perché le energie che voi integrate non potrebbero più adattarsi. Dunque vi annientereste dall'interno.

Questo è ciò che accadrà a certe persone che non vorranno allinearsi, ma non è grave e preferiamo non parlarne.

Siate felici! Siate felici di vivere in questo periodo talmente straordinario in cui scoprirete tutto ciò che vi è stato nascosto.

Ogni cosa sarà rivelata alla Luce, non solamente quello che vi è stato celato, ma ciò che avete occultato a voi stessi, vale a dire le vostre potenzialità, il vostro vero valore, i vostri talenti e l'immenso Amore che è in voi.

Tutto questo e ancora molte altre cose vi saranno svelate e voi andrete di meraviglia in meraviglia, di ringraziamento in ringraziamento.

Ci domanderete: "Quando avrà luogo questa mutazione? Quando vivremo tutto ciò?"

Vi rispondiamo: "Ora!"

Il "loto" nasce nella melma, eppure... Per questo è il simbolo del "Conosci te Stesso"!






























Provate a percepire al di là delle apparenze! Tentate di captare la Conoscenza che è in voi e che si rivelerà ogni giorno di più! Un filosofo diceva: "Conosci te stesso e conoscerai l'Universo". (Socrate; ndt). 

In un certo modo voi siete l'Universo, perché collegati in permanenza ad ogni vita, attraverso una parte di voi stessi e le vostre multidimensionalità, al Sole, alle stelle e dunque all'Universo intero! Non c'è limite!

Il solo limite che potreste avere è quello del misconoscimento delle Leggi Divine e di ciò che voi siete.

Tuttavia anche questa limitazione sparirà e possiamo assicurarvi che ciascun giorno, se rimanete vigili a voi stessi, se non state incessantemente provando a trattenere ciò che non deve esistere più, ovvero quello che appartiene al vecchio mondo, vedrete fino a che punto cambierete, constaterete come la vita vi apparirà dolce.

Anche se tutto dovesse crollare intorno a voi, restereste centrati e l'esistenza vi sembrerebbe mite!

Naturalmente, comprendiamo le vostre ribellioni, ma queste si attenueranno grazie a tutte le energie che, adesso, vi sono inviate di continuo dai piani di Luce, dai Soli, senza dimenticare le frequenze fotòniche che inondano la vita sempre di più, specialmente su questo mondo, trasformando tutto.

Ora, niente né nessuno, tanto meno alcuna energia, comprese le energie inferiori, potranno arrestare questa immensa trasformazione!

Certe forze vogliono bloccare perché perdono ogni potere. Nella nuova Terra il dominio si affievolirà e non esisterà più allo stesso modo.

Se sta per diventare un mondo di condivisione, di comprensione, d'amicizia e d'Amore, non c'è bisogno di potere! Non avrà più spazio! Tutto ciò che non avrà più il suo posto in questo nuovo ciclo, in questo rinnovato sistema, sparirà!

Possiamo assicurarvi che passerete di gioia in gioia, di mutazione in mutazione, di stupore in stupore e vi sentirete differenti, felici. Constaterete fino a che punto crescerete, riconoscerete che il vostro fratello è realmente tale e che voi potrete amare in un modo totalmente diverso."


Fonte: ducielalaterre.org/accueil